MICHAEL SANTHERS


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POESIE DI MICHAEL SANTHERS

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DISILLUSIONI

A primavera
-la farfalla estasiata succhia
di fiore in fiore e in inverno muore
-la capra baldanzosa
pennella la lingua
di gemma in gemma
e in inverno reclusa, mastica 
ammuffito fieno e corteccia
-la fanciulla, leggiadra 
di sogno in sogno
in inverno abulica colora 
l'asino nero spelacchiato
e uno zoppo  principe azzurro
- il maiale dai fanghi termali 
e poi con vene gelide 
inconsapevole recita 
al caldo  sulla tavola il galateo
-Io di poesia in poesia
poi avvolto nel tetro 
cerco tra foglie secche raspose
gli anni sprecati
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Da:Sorrisi Pignorati
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AFORISMA

La povertà non esiste
è uno stato d'animo
altrimenti naturale sopravvivenza

Ci accorgiamo con dolore di essere poveri
quando i ladri arroganti
fanno sfoggio dei loro bottini 
che altro non sono che la somma di ciò
che in legali  raggiri ci hanno sottratto
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Da:Poesie Cialtrone
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MALELINGUE

Traboccanti d'invidia
spalmano sulla gente i loro difetti 
creduti pregi incompresi
e siccome sono tanti
non gli basta nè un popolo
nè la loro misera vita
di volta in volta copiata 
all'anima, cenere al vento 
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Da:Poesie Cialtrone
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APRILE

Rasoiate di freddo
nel tepore insonne
vibrano i salici caramellati
e le primule in lotterie
si contendono un seno di fanciulla

La terra,cotica sudata
attende il maquillage arlecchino
di falciatrici e motozappe

Nei prati,angeli disubbidienti
gli agnelli giocano a bottoni
con tarassachi e margherite

Dagli ulivi, gli uccelli
s'involano simulando
l'ombra sinistra di Giuda

Croci e campane si fidanzano
le sposerà il risveglio
cullato sulla finestra rossa
calendario
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Da:Soste Precarie
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AUDIENCE	


Facce maligne 
pescano dal canestro 
dolori confezionati 
da regalare al pubblico 
numero utile 
per l'audience 

E' il dolore spettacolo 
da approvare 
sotto milioni di occhi 
striduli a noie 
e da lubrificare con lacrime 

Fa scena il racconto 
sotto i riflettori 
di luci studiate 
con trucchi di morte 
e musiche di sottofondo 

E' brava,bella la conduttrice 
a offrire spiragli 
e conforto placebo 
senza mai perdersi un primo piano 
e bucare lo schermo 
finire nel sogno dei fans 

Il regista 
coglie allibite 
quelle anime da cartolina 
che illusi,storditi,spaesati 
per attimi fuori dal tempo 
si tolgono il peso del male 
nella maniera 
........peggiore................ 
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Da:Vetriolo 
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PROFILO D'ITALIA

L'Italia ha il profilo
di un cane bastardo
che mentre rincorreva il progresso
s'è fracassato la testa contro l'Europa

Fegato il Molise
ormai spugna satura
avvelenata dall'olio esausto
di fritture di pesce

A Bruxelles 
Frankenstein, in segreto
riesuma le Regioni
per renderle vive al progetto

A chi tocca il nefasto?
Mary Shelley( Angela Merkel) è impazzita
per cambiare la trama,
urla ha finito l'inchiostro
calamaio vuoto l'Italia
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Da:Sorrisi Pignorati
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PETALI E SOGNI

Due figuri unti, grassi 
come porcelli 
da ingrasso promettente 
e che in montagna 
in isolata alta quota 
tra un freddo 
che inchioda anime ai piedi 
e un vino traditore 
sarebbero andati incontro 
a un’equivoco alimentare 
..si avviarono per le scale 
con le ballerine Lituane 
che mentalmente stavano 
già spendendo i soldi 

Erano belle 
avevano vinto ripugnanze 
e i fiori del cliente 
con anima nobile e innamorato 
persero alcuni petali 
che rotolarono come piombo 
verso un nascondiglio 
mentre questi 
si mise una mano sullo stomaco 
e una sulla fronte 
fulminea corrugata 
ad arginare il sudore freddo

Caddero ali di sogni 
tra fumi sparati da qualche illuso 

Io dissi 
non è questo il posto 
per cuori che vogliono volare 
in alto 
non è questo il posto 
per pregare 
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Da:Destini E Presagi 
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LAVORO

C'è chi gioca a nascondino
e mai nessuno lo trova
-chi costretto coniglio
sotto aureole del falco affamato
-chi di vetro,per ricordarsi d'esistere
si scrive il nome col dito sull'alito
raffreddato dal cuore

Lavoro
-per chi cottimo eterno
pagato dal silenzio assordante
-per chi sinonimo d'ozio
protetto da Santi
-per chi miraggio 
in conflitto coi sogni

-Una fune tirata da  denti cariati
-un orologio corrotto,passato a più polsi
-due tasche a orecchie di cane
-tre simboli,
-tre indifferenze promiscue indistinte
per
chi in cielo
chi in terra
chi invisibile al limbo
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Da: Sorrisi Pignorati
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DECADENZA INDOTTA

La gente ride a comando
a ogni dente la promessa
di un numero in banca
poi piange per l'audience
e in zona franca
ebete ai miraggi
e maquillage alle mimiche
a specchiarsi nel dorso d'occhi
vaganti agli intrusi

E' l'era dei selfie
che non interessano a nessuno
tranne a se stessi
e a elogi di tornaconto

I maiali tra fauci e religioni
tra giardini e pozzanghere,
selezionati,manipolati
coi nervi di lana
magri non hanno più lardo
e le setole inviso ai pennelli
invece gli umani sempre più grassi
avidi divorano esche 
ai centri commerciali

Oggi contano tutti 
affinchè consumatori
poi consumati malati
la sanità li rifiuta
e li passa lucro alle esequie

La poesia non va più di moda
è  passepartout di ladri
all'anima tetra, 
cassaforte d'appropri stimati

Ormai le stelle Caveau di maschere 
rifiutate da facce
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Da:Sorrisi Pignorati
www.santhers.com





BRAMOSIE

Voli elettrizzati
occhi lucidi magnetici
ali a croci sovrapposte
e orizzontali sui rami
pieni di brufoli
pronti a esplodere

Passi molleggiati
peli, chiodi scaccia chiodi
nonchalance a giri di boa
morsi e dinieghi recalcitranti
concessioni e rifiuti
appagamenti e stupori
la bramosia ha un solo scopo
i posteri

L'erba si riprende la terra
i semi sono trappole e regali
vinti e persi nel posto sbagliato
da chi l'ha nascosti o svelati

C'è un pittore trasparente
con gli anni inseguiti dallo zero
senza volto dipinge
con mille colori
dalla parte giusta del sole
tornato dalle ferie

Echi di canti nelle valli
vengono da millenni
a portare gioie e speranze
a dire che il tramonto
è solo altra sponda di rinascita
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Da.Quando Gli Alberi Si Rifiutano Di Ospitare Le Foglie
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IL VENTO

Fustigatore di polvere e piume
ladro di parole sprecate
coiffeur al lutto del mare
maitresse di polline e petali
insegna valzer agli alberi insonni
semina agli occhi zizzania
rumina respiri affannati
frusta scarti e cervelli vetrati
gioca a rumori molesti
musica furti,li suona alibi e pretesti

Allenatore di nuvole
le fischia, le sprona, le spreme
le espelle,le fa giocare ad implori 
-il vento un nulla invisibile
prende vita a ogni cosa che muove
è macina d'ogni umore disperso

E' un sadico,gioisce ai lamenti
li amplifica alla pace atterrita
e smette quando il silenzio è ubriaco
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Da:Sorrisi Pignorati
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LAVORI USURANTI( Società Civile)

Anticipo pensionistico

Molti s'usurano
dopo anni a cercare lavoro
e inutili a svolgerlo
pertanto zero al compenso
anzi sanzionabili per turbativa
ad altri capaci a trovarlo

I padroni dovrebbero versare
i contributi anche ai propri animali
e i soldi confluire in associazioni
contro il loro maltrattamento,
il guaio è che per proteggere
i proventi dai disonesti della gestione
causerebbe usura agli onesti della stessa
quindi da pensionare in anticipo
con i soldi dei fondi a custodia
e gli animali verrebbero trattati ancor peggio
additati a oggetto di causa
al mal funzionante progetto

Anche i politici fanno lavori gravosi,rischiosi
intenti a vita a cercare lontani paradisi fiscali
e quindi è giusto che vadano in pensione
molto prima dei comuni operai
che se non altro affaticano poco il cervello

Anche certi  tifosi 
appartengono alla categoria,
provate a immaginare
quelli del Campobasso calcio
a cercare invano per tutta la vita
di vincere uno scudetto
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Da:Poesie Cialtrone
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MALEDETTO VENTO

Maledetto vento
ruba la voce ai lupi
stridula il valzer alle canne
confonde prede e predatori
e arbitro imparziale
fra due mani a fermagli
di gonne e capelli
fa vincere l'imbarazzo
tra un pubblico 
di  nasi e sorrisi

Vibra antenne
e le notizie arrivano in playbak
qualcuna s'impiglia a una paresi
poi cade nella nebbia dello schermo
e bestemmia

Come monello
bussa alle porte e poi scappa
a nascondersi dietro gli angoli
a vedere chi s'affaccia
e qualcuno nel dolore
apre a una speranza

Invola giornali
li posa sott'occhi
di chi non avrebbe mai letto
e una foto tappeto a una scarpa
e muore l'ennesima volta

Maledetto vento, rigattiere di aliti
somma il lamento dei morti
e li scaglia nelle orecchie sbagliate
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Da:Quando Gli Alberi Si rifiutano Di Ospitare Le Foglie
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AL TELEFONO

Nel dormiveglia,sudato masticando aria
balbuziente rispondo al telefono
qualcuna dice..lei fortunato è stato estratto
al che io fulmineo con le mani al petto
a confermarmi integro e forse anche pettinato
rispondo..guardi non c'è stato nessun terremoto
non sono io sotto le macerie
forse ha sbagliato numero
poi mi rendo conto
che il sisma devastante era nell'anima
e le macerie cupi pensieri nel cervello
e quello squillo mi stava salvando

Ringrazio e dico
non importa del premio telefonico
un incubo mi stava schiacciando
e la sua bella suadente voce Signora
m'ha fatto volare tra delizie in cielo

Il gatto capisce tutto,miagola
geloso mi graffia,arriccia la coda
e mi riporta alla vita di sempre
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Da:Quando Gli Alberi Si Rifiutano Di Ospitare Le Foglie
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RISVEGLI NEL VENTO

Verdi porri sui rami
semafori al via d'intrighi
a uccelli e farfalle
e i raggi del sole 
a indicare prudenza

Il vento pettina l'erba
a feste sfuggite a calendari
poi manda messaggi
in bottiglie di plastica
non li legge nessuno
tranne una gazza
che va a riferire
il tempo sprecato
in un surrogato
a un amore analfabeta

Si truccano ulivi e cipressi
per morte e rinascita
e il fogliame tremante
un tintinnio di monete
che pagarono il bacio sbagliato

Spruzzi di pioggia
a dissetare il perdono
a temprare preghiere roventi
a muschiare cuori di pietra

Le campane allenano il bronzo
a suonare distinguo
tra falchi e colombe
e sottolineare il soffio d'ali
degli angeli in festa
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Da: Vite Tremule
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BILANCIO

Le domeniche
indici di scadenze
e pioli di una scala
per raggiungere
il trampolino del baratro

Gli specchi
biblioteche di miraggi
discordanti
tra luci e ombre
giocano a rughe
e a conciare pelli
col bisturi dell'anima
e una roulette
col cuore a pallina
a fermarsi sull'umore

L'orizzonte un podio
a salirlo la coda ci precede
e sposta il traguardo,
ripartire, premio all'infinito

La terra, una placenta
avara,ci riavvolge
dopo averci mandati
a scuola dal tempo
e Lucignoli finiamo tamburi
percossi da litanie
lente attenuate
fino a perdersi nei ricordi
rottamati
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Da:Sorrisi Pignorati
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POLITICANTI

Vinili suonano in incaglio
futuro semplice  e anteriore
identici al disincaglio
beneficio d'ago e spirale

Plurale maiestatis
a incoronarsi
e a svaporare colpe
al rammarico d'orecchie
indomite,drogate al ritentare

Lupi lanosi e pecore impellicciate
al sacrificio sull'altare
si scambiano i vestiti
sotto occhi attenti di stilisti
pastori e macellai

Poveri agnelli
appena nati in arduo compito
portare al cielo senz'ali
i peccati del mondo

Tra fumo e nuvole
sorteggio di Santi 
e chi non è pescato
implora al vento speranze
in nicchie stracolme di calendario
ove la luna fuori gioco
ingrassa e dimagrisce
semina e raccoglie
brinda e travasa elisir
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Da.Vetriolo
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INSONNIA

A volte anche le pecore
soffrono d'insonnia
si mischiano irrequiete
e non si possono contare
poi si passa alle stelle
e qualcuna si spegne
zigzagando confondendo gli occhi

Perdono olio sulla fronte i pensieri
sferragliano nell'attrito
e sommano anni andati
a quelli incerti che rimangono
ma la matematica
rifiuta calcoli imprecisi
e segue i battiti del cuore
subito fuori tempo
impaurito dal segugio
bussa ai respiri

A volte basta un ragno sul soffitto
che tesse un'altalena
a un piccolo ricordo
e al dondolarsi 
un bagliore nella mente
cometa al sorriso 
di un amore lontanissimo
ci guida a un'illusione
del ieri nel domani
consegnati al sogno
che rigoroso vampiro 
si dilegua all'alba
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Da: Sorrisi Pignorati
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MARZO

Occhi inzaccherati
lustrati da sbadigli,
il caffè lo prepara il ghiro
il merlo ha già pranzato

E' tutto un alitare
che il vento arruola
a fruste di risvegli

Figlie di qualche peccatuccio 
del sole sulla terra,le primule
in gara con le viole
perdono a profumo
e a mezzogiorno s'afflosciano
al vanto di luce del padre

Contadini,pettinano insalate
le lumache divorano la forfora
poi passano all'intarsio delle foglie
e qualcuno avvelena il disegno

Cambiano suone le campane
cover a lamenti su una croce
e al tintinnio di monete sugli ulivi,
Pasqua è nell'aria
col suo grigiore nel sereno
e un misticismo malinconico
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Da:Vite Tremule
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ACQUISTI COMPULSIVI

Piccoli acquisti ogni giorno
punti e virgole all'irrequietudine
nuovi cartelli stradali
letti a modo proprio
alle speranze perse
a giocare a nascondino

Cianfrusaglie 
evocano paesaggi
mondi lontani 
per fuggire da noi stessi,
sono grimaldelli ad aprire
anche se abbiamo la chiave
prigioni dell'anima

Eterni bambini
con giocattoli da adulti
strappano un sorriso
e poi annoiati li rompiamo
per piangere e farci consolare
con nuovi regali

Oggetti, emblema al possesso
del mondo in miniatura
da ingigantire con fantasia a dismisura
e come bolle di sapone esplodono
e di nuovo a soffiare
fino a quando l'illusione muore

Oggetti alle pareti
riferimenti nel vuoto
medaglie a orizzonti a misura
ci tengono al sicuro dall'ignoto
in eterno bacio tra cielo e terra
e invano il sole censore
a schiodare le labbra

Oggetti al collo, sul polso
a cresimarci le carni
e piume lustre di pavone
a ruotarle,all'indifferenza
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Da:Normalità Incondivisibili Tra Maschere Clonate
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LUNGOMARE A FEBBRAIO

Salutano le palme
mosse dal vento sul lungomare
risponde un cartone da pizza
un gatto che ha licenziato il padrone
e la borsetta di una prostituta

Non fa nè freddo né caldo
e qualche respiro a zonzo
non sa da che parte stare
e cerca uno starnuto 
o un colpo di tosse
per involarsi oltre la noia

Nello sciabordio il mare
canta l'eterna litania
schiaffeggia gli scogli
e ubriaco si culla
sproloquia vocali risorte
le arrotola al silenzio indomito

Rutti del progresso
attenuati ai posteri
i rumori dei motori
contano marchette di magnaccia
e il peso di anime alleggerite
sulla stadera delle colpe
oscillante in assensi ai peccatori

Rotola una sigaretta accesa
figlia abortita di una stella
che in terra ha illuminato
ciglia e spasmi a cottimo
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Da:Sorrisi Pignorati
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SVOGLIATAMENTE
 
Introduzione: 

Oggi sono apatico, svogliato 
col cuore che gioca a ping pong con l'orologio
indeciso se farmi una sauna,provare una canna 
oppure andare dalla Dottoressa 
una ricettaia miope col prontuario malanni 
per accorciare la mia finta malattia 
e tornare in ufficio e sbirciare
qualche impiegata in minigonna 
oca sorridente fuori portata
mentre raccoglie insensato foglio 
fatto cadere con malizia a mostrare 
gambe fresche d'estetista al bavoso capo 
-Se trovo ispirazione 
scrivo pure una poesia falsa lagnosa 
da pubblicare su qualche sito-combriccole ove 
parole zuccherose fanno tendenza,socialità 
poi è bello guardare dalla finestra 
il giardino variegato,accudito da bontemponi
puntellati al mento da manici d'arrugginiti arnesi, 
raccomandati da qualche Azzeccagarbugli 
e poi ascoltare cinguettii d'uccelli 
sfuggiti a fucili e veleni a dismisura di gretti contadini 
e trasferiti nell'indifferenza urbana 
dove si sentono al sicuro in quanto per legge 
si può sparare solo a esseri umanoidi
 
DAL GIARDINO 
 
Saltella sul ramo bisturi di fumi
un pettirosso con coda a molla
e collo a parentesi 
dirige canti circostanti 
interrotti da rombi bulli 
e pallonate ai vetri
sottolineate da invettive
somiglianti a preghiere inceppate
e in balbuzie al tentativo
nel disincaglio di salive
indurite da raucedini
 
Sopraggiunge un merlo impeciato
e dal becco si contorce un verme, 
più in là carnei triangoli 
sbocciano in ceppi a pugno 
tremuli in mira a fogliame
vibrato al cielo stanco
attendono scelta a giro 
di saggia madre in perpetuo dono 
 
Come ricciolo ribelle d'angelo 
tagliato a sfizio da Supremo Padre 
e rimesso in vita a divertire 
intrigare a terra,uno scricciolo 
ballerino in gioco a sipari d'ombre 
e di tanto in tanto pizzico di violino 
il canto a burla d'orecchi tesi 
a carpire mai precisa deliziosa fonte 
ma l'anima mia finalmente poetica
in delizie ristora 
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Da:Destini E Presagi 
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CODA D'INVERNO

Affetta le nuvole
il sole con le sue spade dorate
poi le affila sui rami
e pulsa la clorofilla
su brufoli verdi

I torrenti perdono flusso
e da baritoni a voci bianche
e l'erba morta ai lati
si ravviva,danza e applaude

L'inverno,un cane pulcioso
ha abbaiato a tutti
e ha morso qualcuno,
stanco perde il pelo
tranne sulla coda
da usare a frusta
in difesa alla muta

Intontiti
vecchi e lucertole
assorbono calore
con ansimi e sbadigli
e paura d'essere predati

Campi Arlecchini
pezze di contadini
cucite da merli,
a volte il filo si spezza
e sostituito da una scia d'aereo

Qualche bavero
abbandona le guance
e le carie martellano gli occhi
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Da:Quando Gli Alberi Si Rifiutano Di Ospitare Le Foglie
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PIOPPI	

Foglie di pioppi 
scosse dal vento, 
rumore 
di rapinate monete 
rimescolate 
fugaci 
alla conta 
-Alti 
imponenti 
senza fogliame fitto, 
da lontano 
lasciano intravedere 
scaglie di cielo 
souvenir d'addio 
-Poi d’autunno 
vibranti 
quasi spogli 
condomini d’uccelli 
termometro ai primi freddi 
coi rami vene del tempo 
in nuvole messaggere 
in nebbie spugnose 
ad assorbire silenzi, 
sembrano scale 
di tentativi falliti 
a porgere malumori 
……..all'infinito 
----------------------- 
Da:Destini E Presagi 
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NUOVE ICONE

Prima i poveri speravano
ambito premio celeste
ora, che qualcuno muoia
e meno dividenti a briciole

La croce cementata sul cuore
era un confine 
tra anima e ragione
poi un bambino insonne
vide che la mamma
era la vera befana, morì la favola
informò tutti grandi e piccoli
e da grande pensò 
che Dio fosse umano
e con troppi difetti,più dei suoi

Un tempo nelle case,ai muri
stampe d'icone Bizantine
e bastava un lampo,un tuono
un diamante d'acqua
a rubare una spiga di grano
e subito a baciarle 
e con la mano destra
a simulare d'inchiodarsi 
tra cielo e terra all'orizzonte
ora invece al miraggio
d'oro  giallo e nero 
e per averlo a ogni costo
con la lingua biforcuta
a pulire parti intime negate al sole
a camaleontici Santi in terra
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Da:Sorrisi Pignorati
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SCONCEZZE

Oggi per trovare un ago nel pagliaio
basta una potente calamita
invece per trovare certi impiegati Statali
ci vuole la guardia di finanza
se non addirittura intere forze di polizia

Accantonando il fatto
che gli asini lavorano e i politici oziano
tra loro non c'è altra differenza
entrambi ragliano e rubano
i primi i soldi, i secondi il fieno
a fine carriera gli equini finiscono al macello
i politici alle Maldive

Arresti e arrosti domiciliare stessa cosa
il recluso mentre cucina
a causa del calore la vocale e 
si deforma e chiude il cerchio 
e il tribunale in appello
ordina all'imputato l'acquisto
di un nuovo barbecue
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Da.Poesie Cialtrone
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RICORDI

Gendarme corrotto,la noia
s'addormenta
e entrano senza bussare
cacciano i pensieri buoni
assoldano quelli cattivi
saltano dagli occhi
funamboli sulle rughe
bevono sudore
giocano col cuore
a farlo sorpassare dall'orologio

Mondo in bianco e nero
e una voragine che trascina
la speranza nella nebbia
fino a un punto fisso, il dolore

A volte basta una folata di vento
a scuotere una porta
e i gaglioffi impauriti si dileguano
temendo sia la coscienza
a indurli al baratro

Certi ricordi
nei cassetti della mente
sono brutta copia
della nostra esperienza
su foglio nero
letto in controluce
e servono a testimonianza
che abbiamo corretto
il tema della vita
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Da:Sorrisi Pignorati
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ITALIA

Lingua d'europa
strappata nel mare
ora alla mercè 
di squali e mosche
e a pararli un'esca
rifiuto d'ogni fauce

Vista di profilo
sembra un cane
col cranio fracassato ai confini
con i piedi sott'acqua
e la coda alzata
a invito di copule

E' una bilancia
ove ognuno mette il suo peso
e lo scrive allo specchio
sulle schiene degli altri,
a farselo leggere
sgradita sorpresa alle spalle

Galleggia a puzzle
scomposto sull'acqua la storia
e ad assemblarlo
mancano i morti
sepolti d'inchiostro

Bandiera bucata
tirata a coperta
e chi più dorme
congelato all'addiaccio

Tagliola con esche immolate
premiate con medaglie
di cartone dorato
incorniciato da  denti cariati

Italia
prostituta a cottimo di rimando
e i clienti pagano
con inchini al senno di poi
e ostie di filigrana
------------------------------
Da.Sorrisi Pignorati
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ANOMALA GIORNATA

Ho visto un uomo camminare spedito
con due bastoni, uno per ogni mano
sembrava un pastore a vuoto senza pecore
oppure erano di vetro o forse in cielo
camuffate da nuvole malintenzionate
-un amico m'ha detto stava facendo trekking
ovvero pascolare all'Americana

Il tempo non passa mai
come fosse zavorrato dalla noia
e ho truccato l'orologio pigro
con un bilanciere più veloce
ma in divergenza con le campane
e ho insultato il parroco 
che ha risposto disegnando
con la mano quattro punti cardinali

Ho cercato con arguzia di spiare 
la mia amata sconosciuta
ladra d'ogni mio pensiero
che danzante proiettava ombre Cinesi 
dietro una tenda trasparente
e sgomento l'ho vista più lontana del solito 
dal mio cuore solitario, sofferente
poi mi sono accorto che avevo 
il binocolo al contrario

Tornato a casa ho acceso la televisione
cercando d'interagire a un dibattito,
tutti mi guardavano e nessuno rispondeva
e ho lanciato sullo schermo una scarpa
e nella nebbia sono scomparsi tutti

Stanco sono crollato sul divano
e nel sogno il professore d'Italiano
urlava dicendo che per rivendicare
il manico d'una zappa si scrive
manico mio e non manicomio
fatto sta che mi sono svegliato
con un pigiama allacciato da fibbie
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Da:Poesie Cialtrone
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ROSE

Rose 
mediano, attenuano il dolore
esaltano la gioia
a volte finiscono nei bordelli
e non vedono l'ora d'appassire

Hanno spine per difendersi
passano dall'ostico al suadente
fino a pungere un dito
per una goccia di sangue
asciugato da labbra d'amore
o d'apprensiva madre

Spesso usate a cavallo di Troia
e ogni petalo un soldato
malintenzionato

Sarebbe meglio
lasciarle nel giardino
a occhi senza secondi fini
e ammirarle dono del creato
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Da:Pensieri Alternativi
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LUNA RIFLESSA

Luna riflessa in una pozzanghera
moneta d’oro smarrita da Polifemo
al bimbo infarcito di favole
ancora tutte da codificare
e intinge tremula manina
a raccolta d’inaspettato dono
ma la sua ombra annulla l’incanto
e si spaventa

Passa un cane,
crede tuorlo d’uovo il riflesso
lo lecca,sente puzza di copertoni
abbaia,si dilegua

Poco dopo a un mendicante
confuso da crampi di fame
sembra piatto di polenta
perso da ladro in fuga,
immediato si ravvede,sputa
maledice l’inganno alle fauci

Due fidanzati
ruotano a luce giusta
e poi ai confini dello specchio ai piedi
affiancano i visi a farli entrare
saldati nell’aureola dal cielo omaggiata
e si giurano,spergiurano amore eterno

Io dopo aver visto suddette scene
concludo..e’ l’anima che veramente vede
e gli occhi assoldati al trasporto
delle immagini
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Da: Destini E Presagi
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A VOLTE LE STELLE

Occhi di topi
spiano per rosicchiarci i sogni

Sono monete d'oro
date al cielo in acconto
da fidanzati
per far durare eterno l'amore
ma poi non hanno versato il resto

Sono lumini di angeli
a veglia di preghiere abortite
-sono isole senza notte
dove anime premiate festeggiano
-sono abat jour di Santi
per tracciare i nostri destini
-sono lucciole di primavera eterna
per addormentare bambini
che lasciarono la terra
-sono semafori gialli 
tra peccati e redenzioni
o semplicemente girasoli
a ruotare al volere di Dio
nel suo giardino notturno
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Da:Sorrisi Pignorati
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L'ARCOBALENO

Ponte di sogni colorati
crolla sotto il peso delle attese
i bambini insistenti l'additano
a genitori distratti al cellulare
e quando sparisce,piangono
e si sentono bugiardi
-E' il loro primo stupore
svanito nel broncio
incompreso
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Da:Soste Precarie
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LA MIA TERRA

Schiene d'asino le montagne
bandiere di scalatori le orecchie
placente le valli
corvi e volpi gente al pasto
-Nei torrenti
frigoriferi e copertoni
titanic lillipuziani
-Facce pennellate 
a raschio di tavolozze
e setole perse 
al salto di rughe, la barba
-Fiati vorticanti 
a denti rubati da labbra
e lettere mitragliate 
a cenni d'occhi il dialetto
-Bouquet di falasco e lupinella
al matrimonio dei ragli del tempo
-Stecchi di zucchero filato
a premio di bambini adulti
gli alberi d'inverno 
nella mano del destino
-Alba e tramonto
uguali visti su una foto
nel bunker della speranza
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Da:Sorrisi Pignorati
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L'OROLOGIO

Esca di una falce cieca
nella trappola del tempo
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Da:Sorrisi Pignorati
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C'E' 

C'è chi fa cure dimagranti 
e chi va occulto dal mago 
per riempire a traveggole lo stomaco
ma il compenso al consulto
ingrandisce con lenti la fame

C'è chi lavora col fiato di mostri sul collo
e chi sollazzato,imboscato
tra paradisiache nuvolette
da paffuti sorridenti angioletti

C'è chi impreca sciagure
per il vanto di prestare soccorso
e chi soccorre per pareggiare
sereno il male che ha fatto
altri solo per essere utili e basta

Le lavandaie croniste dell'epoca
oggi sostituite da giornalisti
che hanno lavatrici elettroniche
e sul maxi schermo condiviso il lavato

Nessuno beve più alle fontane
e la stessa acqua diventa elisir
in una bottiglia di plastica
con etichetta a elenco di calcio e metalli

La gente fa elogi sulle cose mediocri
affinchè chi li riceve perseveri
e mai in lumi s'evolva
e a oscurare gli elogianti
su troni di cartapesta dorata

Oggi se parli nessuno ascolta
tranne se nel discorso a prescindere
s'ode qualche parola prezzemolo
in prestigioso Inglese storpiata

Pochi, rari, lontani dalle cose che ho scritto
e si riconoscono nella loro aureola di solitudine
dal sorriso nel vuoto che non cerca consensi
e dagli occhi che non guardano mai alle spalle
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Da:Poesie Cialtrone
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INSONNIA


Convegno di ricordi
vengono da lontano
litigano per un podio
e i capelli li transennano
la luce l'arresta
un libro li punisce
un sorso d'acqua
li fa scivolare 
nel dimenticatoio

L'orologio arranca
zoppica la lancetta dei secondi
quella dei minuti tossisce
quella delle ore dorme
e nullo lo sprono del polso,
arreso avvita e svita
valvole al sudore

Il soffitto,piede del cielo
a simulare calco
e gli occhi a porsi cuscino
poi cadono su una foto
dal volto Leonardesco
anche se la mimica
allude chiara al dolore

Fuori, tutto calmo
la notte pascola  la pace
ma qualche pensiero
lascia l'erba e danneggia
il mio orto

Simula  l'oblio l'Abajur
le lenzuola il mare tempestoso
e il vecchio crocefisso
finalmente da faro
indica l'approdo
ricorda i tanti marinai
con rotte di speranze
sugli abissi dell'anima

Getta l'ancora il cuore
si stendono i nervi
a unica corda d'attracco
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NEVE

Batuffoli di cotone 
si legano compatti 
a lenzuolo bianco di morte 
lo sanno bene i barboni 
più che scivolare sorridenti 
sulla settimana bianca 
vengono trascinati 
imbiancati imbalsamati 
------------------- 
Da:Destini E Presagi 
www.santhers.com 





VENTO E PIOGGIA

Il vento bussa alle finestre
La pioggia frusta alla cieca
Ululano i camini
I lampioni rubano il lavoro ai semafori
Le foglie diventano francobolli
di missive da inventare
Le pozzanghere,specchio di mago
che ha dimenticato i trucchi
Le macchine arano l'acqua
e seminano piombo
Alcuni ombrelli imitano tulipani
I vecchi soppesano virtù dimenticate
I bambini silenziosi, impauriti
che qualcuno possa rubargli il pianto
e le mamme facciano carezze altrove
I cani si scrollano l'acqua a spruzzi di prete
e benedicono chi ha peccato
Le nuvole si litigano i paesaggi
-Affoga l'inchiostro
di un biglietto d'addio
-Sul campanile un igrometro
con le ossa fradice chiede la pensione
e l'orologio innamorato
cerca scalciando di riscaldarlo
------------------------------------
Da:Quando Gli Alberi Si Rifiutano 
Di Ospitare Le Foglie
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IL FORESTIERO

Dopo l'ultima curva arrivò nella piazzetta
con la sua fontanella con tosse eterna,
i vecchi saldati alle panchine lo fotografarono
e si scambiarono le diapositive
subito stampate sui loro volti arcigni
ove le rughe trincee d'anni senza resa
e qualche dente appiglio di verricello a saliva

Un cane serpeggiò la coda
a simulare inafferrabilità del tempo,
il forestiero si tolse il cappello
parò una mosca,guardò il cielo
frustò l'afa,omaggiò un sorriso al nulla
che racchiudeva tutto e troppo

A effetto domino le tende a fessurarsi
e gli occhi a nascondino dietro nasi
e qualcuno schiacciato sul vetro
a deformare a scudo la figura

Solo Lei lo riconobbe
alò le ciglia al volo d'una lacrima
e un ricciolo innevato fece da binocolo
ingrandì il volto marmoreo
levigato dal dolore

La storia non va oltre
a Lui bastò il luogo e andarsene
a Lei averlo rivisto senza farsi notare

Due sogni mai spenti s'attizzarono
per riscaldare due malinconie
nel limbo freddo dell'anima 
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Da:Quando Gli Alberi Si Rifiutano
 Di Ospitare Le Foglie
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NOTTE D'UN POETA

Una lampada al terzo piano
illumina i versi d'un poeta
troppo brevi per spiegare
troppo lunghi per nascondere un amore

La luce ha dei sobbalzi
come atterrita dal dolore
o a voler spronare la speranza
forse a segnalare un cuore in panne

Nella stanza una farfalla
sul vetro della luce
ha trovato i suoi tropici
e con le ali imita la brezza
su una palma impigrita
e nel fruscio di seta
s'incanta la penna

S'apre stridula la finestra
s'affaccia una sigaretta
attizzata da spasmodici respiri
e semaforo a smistare 
in giro sogni giusti

Tre versi recitati
danzano nell'aria
poi divorati da un pipistrello
affamato di solitudine e mistero

La luna allatta le stelle
indisciplinate a svezzarsi
e qualcuna scalciata cade
oscurando il lampione
lasciando al buio 
una stridente rima
che il poeta cercava di limare

Il miagolio del gatto
reclamo ad altri intenti
e una mano culla di nervi
accartoccia il foglio arato
lanciato nella notte in rifiuto a leggere
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Da:Quando Gli Alberi Si Rifiutano
 Di Ospitare Le Foglie
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LA POESIA 

La poesia 
è una meravigliosa torta
offerta in un centro diabetico,
tutti la guardano
annuiscono, ringraziano
alzano un dito al diniego
parano mani alla bocca
e unisoni in analoghi ricordi
ritornano giovani
masticano l'aria
sussurrano un numero proibito
e sui volti cerati il rammarico
e qualche amaro sorriso alla burla
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Da:Poesie Cialtrone
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LO SCRICCIOLO

Melodia srotolata
da ricciolo d'angelo
vibra lame di freddo
evade un ricordo
s'invola speranza

Virgola a dar pausa
allo sconforto Di dio
per male perpetuo

Pallina di piume
cuscino allo sguardo 
avvolto dal canto

Puntino nel vuoto
mira di un bimbo
al primo stupore
l'addita a un sogno
gli regala felice
il suo primo dentino
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Da: Sorrisi Pignorati
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CHEWING GUM (Gennaio 2017)

Faceva così freddo
che il Diavolo s'affacciò da un vulcano
e intirizzito si ritirò agli inferi

I ricchi usavano mani a ventaglio
per disperdere al caldo flatulenze
mentre i loro cani sul tappeto muovevano
trasognanti la coda a tergicristalli
imitando dinieghi a muoversi

Nel tremore,saltavano come sassi
pelati a un dirupo dalla pioggia battente
i denti dei poveri aggrappati alla bava di vetro

Idea geniale del governò 
fece intensificare la produzione di chewin gum
gratis ad ammortizzare,a incollare 
gli incontrollabili rumorosi battiti

Alcuni morirono riuscendo
a salutare l'ingegno con l'ultimo sorriso
senza forzare alcuna mimica

Sulla  bandiera il Presidente aggiunse
una gomma americana e una dentiera
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Da:Vetriolo
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INCONGRUENZE - AFORISMI CIALTRONI







NCONGRUENZE - AFORISMI CIALTRONI

Tutti dicono gli ospedali  sono dei macelli 
poi  si fanno raccomandare
e ricoverare anche sul braciere

Tutti ce l'hanno con i Rom
quasi pericolo a menzionarli
salvo a comprare a iosa i cd rom

Tutti corrono veloci con potenti macchine
illusi a lasciarsi la stupidità alle spalle
ed esser primi in vanto a gloriosi lumi
ma siccome il mondo è rotondo
ognuno ha davanti una coda e ignaro l'insegue

Oggi certi lavori creati ad arte per sfruttare
ma basta chiamarli in Inglese con suadente voce
e condirli d'allusivo vago a prestigioso trono
e si scannano inconsapevoli ad esser cavie

C'e gente così spocchiosa, non parla con nessuno
raro come eclisse un buongiorno ai condomini
poi vanta diecimila fraterni amici su facebook

Anomalie anche in cucina,banale un uovo fritto
ma se lo si cucina in televisione diventa piatto ambito
e se poi a descriverlo poetizzando una gallina
che non ha visto mai un cortile e il sole
e a citare tre erbe esotiche diventa prelibatezza

Ad alcuni non si può augurare Buon anno
ad esempio per esser tale a un carrozziere 
vuol dire tante macchine incidentate
e a chi ha onoranze funebre tanti morti
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Da:Poesie Cialtrone
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NEVICATA

Vernice bianca
a coprire ogni sporco
a resettare impazziti cervelli
a portare candore
sulla terra violentata
ma immediato cancellato l'intento,
affamata la volpe
la macchia col sangue di un topo
per divertimento un umanoide 
con un merlo sparato
-La terra è una torta
zuccherata dagli angeli
per un armistizio
che non verrà rispettato
-Questa pagina vergine
subito brutta copia
e non vedrà quella bella
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Da:Soste Precarie
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MOLISE

Molise 
parcheggio di geografia
impronta cancellata di Dio
meteorite d'aria
tiro alla fune dell'adriatico
ostello di presagi
carburatore del vento
archeologia del vuoto
black out  di sorrisi
letargia di storia
fischio di lettere tra i denti
pascolo del destino
rivolo d'inchiostro
penna scoppiata
litigio di nuvole
purgatorio politico
amo di speranze
moneta d'acqua
lebbrosario del progresso
-Il Molise non esiste
è una nebbia dell'anima
ovatta al non senso
bagnomaria di lamenti
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Da:Vetriolo
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A GENNAIO

A gennaio l'aria vibra ai rumori
e il cielo una bambagia congelata
ove i sogni rimasti intrappolati

In standby stomaci d'animali
in attesa di sorteggi a farli ripartire
o a spegnerli per sempre

Tra terra e asfalto non c'è differenza
identico incudine martellato
da passi,bastoni e copertoni

Aghi di pini siringano speranze
e qualche occhio le tampona
con una lacrima di vetro

L'inverno,un vecchio straccione
morso da un cane esibisce brandelli
e orgoglioso ostenta ferite
sorride a chi ha paura del suo turno
sa che la paura è codardia dell'anima,
il cuore pulsa forte a vuoto
attende nei rimandi senza senso
e gioia e dolore improvvisi 
a volte possono essere due sicari
in diverso metodo uguale intento
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Da:Soste Precarie
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FLASH D'INVERNO

Nuvole di pece
grasse si rotolano sui monti
sudano a un raggio di sole

Gracchiano i corvi
con la coda a pendolo del tempo
e nella valle voci boomerang
pelano alberi
arricciano torrenti
e una pioggia di forfora
imbianca gli scheletri

Cielo e terra 
una pentola  di speranze
e la vita fradicio cerino
sfregato da un moccio
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Da:Soste Precarie
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CAMPOMARINO

Morso da cani a zonzo
col pelo a reliquia
e denti a presagi
il vento filtra
tra danzanti canneti 
e intrecci di tamerici
poi tra vicoli antichi
somieri d'organo,
fiato a requiem
disturbato da banderuole
e passi stranieri
viziati da miglia

Schiocchi d'archi
antenne schiaffeggiate
e nell'ultimo ribelle vibrare
code di litanie in eco
applausi all'orecchi

Sfide a scherma
pareggiate con galateo
di studiati inchini
tra gatti e piccioni
su cornicioni

Pane d'avi
pagnotte fredde 
carezzate e lucidate da scarpe
le pietre del selciato
separate da fessure e fossi
ove monete evase
in luccichio adescante
pagano speranze perse

Conta e radunata della campana
e qualche nome è sul muro
scritto in nero tra ali d'angelo
e quattro punti cardinali
biascicati a sussurri da vecchi
a rimarcare l'assenza
recalcitranti a imitarla
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Da:Normalità Incondivisibili 
Tra Maschere Clonate
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CERCEMAGGIORE

Di fronte al matese
come figlio punito
raggomitolato alla sorte
il monte Saraceno
e in cima una maestosa croce
trespolo di preghiere
a ricordare il calvario
a smistare ululati del vento

Topografia sogghigna
a nord est,
sventrato da una cava di pietre
arrivata alle ossa
lucide al sole
repellenti alla neve
ubriache alla pioggia

Ai piedi ,sorgenti
piangono il grembo
ancor più l'indifferenza
di chi hanno allattato

Viste dall'alto le case
cucce di iene
sazie allo spolpo
e in veglia a macera carcassa
rosolio d'avvoltoi

Sul pendio belano
le ultime pecore
ripassano viottoli 
vene ostruite al flusso
d'orgogliosi tratturi Sanniti
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Da:Soste Precarie
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ESSERE

Essere pasto o pasteggiare
rosario di bocche
e denti danzanti senza soste
rare pause il sorriso
la vita si nutre di morte
e non possiamo farci niente
la natura è violenta e violentata,
ogni momento per qualcuno
è l'ultima cena
ogni giorno nascite
a compensare sottrazioni
e a volte l'ammanco
diventa zero assoluto
e qualche specie scompare
-Gli umani ammazzano
per diventare immortali
e omaggiare un Dio
che mai ha chiesto celebrazioni
-Cellule e batteri
si cercano a nascondino 
e gli occhi i loro oblò
riflettono sinistri rimiri
sul dorso della fine
-Poi ci sono gli ignoranti
satolli ammazzano barando
per vanto e per gioco
...i cacciatori
Se Dio esistesse
almeno forse saremmo 
con simili o minor danni 
..........tutti vegetariani
-----------------------------------
Da:Vetriolo
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ANIMALO PRESEPE 

Sembrano tutti vecchi claudicanti 
ognuno accompagnato da due badanti 
stamattina al comune 
quando i carabinieri li portano a passeggio 
-Il sole tra nuvole diradate e veloci 
pare fotografo ufficiale della sorte 

In convitto contestano intercettazioni 
di scarso audio e a porre dubbi 
tangenti,tangenziale,tangibile,transitabile 
testabile,tastabile,arresto,arista arrosto 
soldi,sarde,sordi,saldi 

Si dichiarano innocenti e vittime 
benefattori fraintesi e gli avvocati avallano 
mentre fuori i familiari difendono i loro eroi 

Siamo sotto Natale e il Giudice 
allestirà un presepe recintato 
ma gli attori sceglieranno  tutti 
ruolo di dimessa pecora e asinello 
e non ci saranno i Re Magi 
portatori di doni al Bambino 
per paura si possa confondere 
regali, regalie,sacchi ,bustarelle 
-Io nei paraggi sussurro 
buone ferie alla chiave 
lontana dalla toppa 
-------------------------
Da:Destini E Presagi 
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FRUSTATE I POVERI

Oh! uomini giusti
sotto questo spray Natalizio
di ipocrisie festose
frustate con parole e gesti i poveri
affinchè si ribellino
e scatti lo sdegno all'ingiustizie
e lancino pietre a chi l'ha ingannati
e sputino per terra
la loro feccia d'ossa fredde

Sotto i loro occhi
prendete un panettone
un morso e poi il resto
stritolatelo sotto i piedi
insegnategli lo spreco
altrimenti oscuro
li prende per il culo

Prendete una bistecca
su un piatto d'argento
datela al vostro cane
vestito e già sazio,la rifiuterà
così capiranno la loro gerarchia
fuori dagli umani,dagli animali

Se proprio volete fargli un regalo
porgetegli un randello e
un canestro di pietre
a misura giusta per il lancio,
non osategli del bene per un giorno
si daranno nel pianto
colpe che non hanno
--------------------------
Da:Pietre e Utopie
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SMARRIMENTO

Nel bosco
ritagli d'ombre infinite
calendario, muschio
fruscii, orologio
giochi di lame, luce
pagine al macero, foglie

Respiri, ovunque respiri
vortici di paura
afferri invisibili
sguardi al cielo
ombrelli verdi
piove  mistero 

Fruscii in gara d'allerta
giostra di colli
palpiti perdono virgole
ansimi in parentesi
spalle trampoli al sangue

Fruste,rami
decolli, atterraggi
geroglifici d'artigli
mappe all'ignoto
spirali d'occhi
diamanti liquidi
corruzioni d'ignori

Finalmente
romba un motore
il cuore sogna
sul letto d'asfalto
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Da:Soste Precarie
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FRETTOLOSE SOLITUDINI

La gente in fretta si saluta
per raggiungere una distanza
alibi di lontananza 
a messaggiarsi su facebook

Oggi tutti corrono
per portare lontano
la propria ignoranza
oppure per spronare
statici pensieri al circostante
ma gli occhi fissi sul nulla
li fiaccano a digiuno

Tutti hanno uno scettro
credono di regnare sul mondo
ma al massimo comandano se stessi
quando l'inconscio frusta la figura

Non importa se nel meglio 
o nel peggio si giunge alla ribalta
pur d'elevarsi dall'anonimato
deserto interiore
futilità la sabbia
miraggi  danaro

A tavola scorrono i morti sullo schermo
tra forchette e dita sul display
nel silenzio zeppo di rumorose solitudini
e paiono attori che recitano se stessi
in un copione scritto dal destino
e leggerlo implica assorbirlo
nell'anima ormai loculo d'indifferenza

A Natale il sogno di rinascere in nuova recita
stanchi gli onesti nel ruolo di Gesù
scelgono Ponzio Pilato
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Da:Normalità Incondivisibili
 Tra Maschere Clonate
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PRESEPI NEI PAESI

Tra induriti allusi
miriadi d'intrecciate corna
e il bue nella scelta
come l'asino, in surplus
tra roboanti ragli 
e orecchie sempre in gara
tra note e altezza

Abbonda il muschio
radicato su apatie e vanti
e passi eterni al palo

Pecore e pastori intercambiabili
pasturati da lupi e simboli
in fila al giaciglio 
di miraggi e spine

Croce scianca a sigle la cometa
riposta in addobbata urna
e scettro sollevata al cielo
da mani in litigiosi afferri

Giuseppe e Maria
sornioni in veglia al dono
pregati da pirati e allocchi
muti  salveranno il figlio
alato dalla befana

Paesi, presepi tutto l'anno
nel sorteggio pedine e scene
in necessaria sintesi
tra fumanti agnelli
nei giorni del calendario
--------------------------------
Da:Vetriolo
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NOIA DI PAESI IN INVERNO

Corvi e piccioni
in traiettorie alla noia
nel batter d'ali
vano innesco a sussulti
dietro nasi a compasso

Vene gelate le strade
globuli al rantolo cani randagi
qualche minigonna disegna
vetri appannati
sul dorso di guance di pesca

Ogni tanto una macchina
insegue i suoi fari
e il rombo segnala al pilota
che lui esiste davvero,
compiacersi il traguardo

Rasoiate di freddo
e un moccio
diventa diamante
nascosto da bavero

Birre e sbadigli
giocano a scacchi
sproloquiano a mosse sbagliate
poi sigarette volanti sull'uscio
danno torto e ragione 

Paesi
perenni musei viventi
fanno mostra a se stessi
e la storia necrologi in bacheca
leggerli, riferimento
a un gradino al futuro 
--------------------------------
Da:Normalità Incondivisibili 
Tra Maschere Clonate
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SOSPENSIONI

La pioggia resetta i pensieri
e l'anima spera decolli di pace
cambia agli occhi il paesaggio
illusioni, implori e speranze
roventi nel cuore si temprano
e più duri in battaglia all'adatto

S'ammorbidiscono i passi
dinoccolati sott'ombrelli
piccoli cieli a misura
sorretti da scettri
agli angoli si scontrano
estorcono grugni e sorrisi
e qualche volta una goccia
benzina accende un amore

Escono allo scoperto le lumache
aizzano stomaci vuoti
pagano dazio alla tregua
che l'arbitro bagnato
aveva fischiato
--------------------------
Da: Vite Contromano
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TRA POLITICI E LADRI (Aforisma)

Tra politici e ladri
c'è una grande differenza
i primi sostenuti dagli elettori
sono una S.P.A.con soci 
e azionisti gli elettori
i secondi invece rubano da soli,
ideale comune è l'impunità
inoltre entrambi hanno
come effige una gazza
e a slogan il settimo comandamento
-----------------------------------
Da:Poesie Cialtrone
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COLTELLI E CASTELLI (In memoria
 del Conte Artemio, Licinio Delle
 Faggete non che Duca di 
Castrovillari e di Paglieta)

Spesso ai tranquilli isolati castelli
feste blasoni e untuosi porcelli
finiti frequenti a spade, a coltelli

La Contessa dimessa, ossessa
ormai lontana da ogni messa
all'amante finalmente concessa

Il maggiordomo nuda l'ha vista
e gli s'è  illuminata radiosa la vista
e ha pensato bene di fare l'artista

In un lampo il corteggiamento
come pure l'acconsentimento
e di seguito a letto l'affiancamento

Nella copula in impeti forti  egoismi
il Conte ha pensato ai fantasmi
e tra le stanza a vagare ipnotismi

In un lampo a indossare vestaglia
tralasciando scarpe e calzamaglia
in intento a fare veloce scandaglia

A tal vedere  immenso sgomento
trovò forza per l'accerchiamento
e a infliggere coltellate in accanimento

Oh? porco mondo con corna in testa
mai più in queste stanze una festa
in capo  cheratina ovunque foresta

Girò l'ormai rossa lama nel petto
e sguardo al crocefisso dirimpetto
contento fece di tre morti un terzetto
-------------------------------
Da: Normalità Incondivisibili
 Tra Maschere Clonate
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DIMISSIONI DA POETA

Oggi mi sono dimesso da poeta,
mia madre ha detto finalmente
figlio mio ritorni alla realtà,
ha aggiunto meno male mia sorella
non sentiremo più di asini volare
-Contenti i miei nipoti
non più rimproverati per chiassosità
interruzione alla mia ispirazione
ancor più mio cognato invidioso dei miei lumi
-Scodinzolante il cane in mira a più passeggiate
indifferente il gatto nel considerare da sempre
inutili e al massimo letargici i miei versi
-Solo galline e piccioni dispiaciuti
a non poter beccare briciole e companatico
caduti dal panino in impeti creativi 
tra morsi allertati dalla frettolosa penna
----------------------------------------
Da:Poesie Cialtrone
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PILLOLE NATALIZIE

Bombardamenti 
con esche e miraggi,
felicità all'amo
e la video durata
respiri contati di pesci 

Luci intermittenti
ignare a occhi fissi nel vuoto
e svegli a petardi

Giocattoli, tanti
romperli il gioco,
mutilati ammucchiarli
parcella alla noia

Spumanti
a eruttare forzati
tra vetri baciati
fili dorati
e auguri alla schiena

Troppi cani
coda a stella polare
a stirare carte argentate
e nel riflettersi abbaiano
al ricordo di ieri

Abeti e  vecchi
barattano aghi e capelli
freddo e denti camuffati
da uva passita

Angeli obesi
su trampoli d'argento
con ali inzaccherate
da troppa farina
aspettano mongolfiere
bolle di sapone
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Da:Sorrisi Pignorati
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LA COSTITUZIONE

La costituzione è come il vangelo
l'ha letto solo il Papa e qualche Cardinale
e quando questi danno 
monito comportamentali ai fedeli
essi trovano alibi  forvianti 
ad alludere a più testi
a riferimenti di antico testamento
nuovo testamento e vangeli apocrifi
e poi in discolpa a citare a seconda
per qua e là sentito dire
..Matteo,Marco,Luca, Giovanni
fino a strappare un amen
come sale in aggiusto  a ogni minestra
-----------------------------------------
Da:Poesie Cialtrone
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TIRA IL VENTO

Tira il vento
strappa pensieri
li regala a chi sogna
che non li vuole

Bussa alle porte
qualcuno apre
crede sia un amore pentito
poi non vede nessuno
pensa abbia vinto l'orgoglio

Schiaffeggia giornali
li spoglia di notizie bugiarde
quelle vere le pinza a 
un tergicristallo
pronto a negarle

Ruba una maglia
la fa aquilone
l'impiglia ad un rovo
e un corvo la riduce a brandelli
l'espone dote a un corteggiamento
troppe volte fallito

Vibrano fili d'antenne
per una chitarra a più corde
una fanciulla s'affaccia
alla serenata
e ride al vuoto 
che il suo cuore riempie

Ruba un ombrello
che fiorisce al cielo
e paracaduta un imploro sfinito
troppo pesante
per arrivare a una stella
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Da:Soste Precarie
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IL TORRENTE

Argenteo,brunito, scorreva 
baldanzoso dalla montagna
poi stanco s'addormentava tra i rovi
si risvegliava in cascata
nel tonfo richiamava animali 
assetati,accaldati,curiosi,
a tratti allargava il suo letto
ove raganelle in concerto
a volte azzittite da sassi di bimbi

Più a valle lasciava una vena
sgorgare in un lavatoio
e il rumore decifrato a telegiornale

Oggi al suo posto una strada
e schiacciato, disperso in mille rivoli
alcuni fumati dal sole
altri nascosti in gallerie segrete

Raro ma quando qualche stagione
fa piangere a dirotto le nuvole
le lacrime in decoro al dileguo
cercano la loro ruga a guidarle
questa ostruita dal maquillage vanitoso
e in slavina il pesante trucco sul viso
e zombie allo specchio
orrori a guardarsi
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Da:Quando Gli Alberi 
Si Rifiutano Di Ospitare Le Foglie
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LA COZZA

Un uomo al mare
mentre faceva il bagno
s'impigliò in una rete
e non riusciva a liberarsi
poi si guardò intorno
e vide una cozza
la prese e col taglio del suo guscio
riuscì a recidere le maglie

Ringraziò il mollusco
e cinico sussurrò....
da oggi non chiamerò più
mia moglie cozza
..........ma ostrica
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Da:Poesie Cialtrone
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POSTERI

Oggi hanno bussato i posteri
m'hanno chiesto s'avessi 
qualcosa da consegnargli,
ho risposto non ho niente 
che possa durare oltre il nome
e qualcuno forse si ricorderà di me
a conferma di un suo percorso,
poi  ho sognato una fontana
piangeva,non aveva più acqua
e l'ultima tosse gli aveva rubato la saliva
-Mi son sentito nel regno delle tempre
e m'ha svegliato una gran sete
ma l'unica bottiglia era vuota
e nel bestemmiare ho visto 
il Demone dell'inganno,
rideva,faceva un cerchio
sul suo taccuino nero fumo 
-Il miagolio del gatto
m'ha afferrato per i capelli
salvandomi dal tonfo vorticante
nel pozzo infinito delle tenebre
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Da:Voci Dall'Inferno
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PROGRESSO

Boscaioli,macellai d'ossigeno
sporchi di sangue bianco
vendono fuoco pasto di lucifero
che corteggia col tepore
i peccatori compiaciuti
alla radura delle idee

Grattacieli, alberi di cemento
ove s'annidano animali colti
e s'uccidono con telefoni
e laser d'indifferenza

Il mondo, una macchina
di bolle di sapone
e la vita nel tempo
dal soffio allo scoppio,
la felicità il riso dei bambini
superstiti ai vizi

Il progresso,carburante
l'amore i suoi ottani
spesso fuori dose
e grippa la giostra a festa

Figure nello schermo
placenta di feti adulti
dialogano doppiati
compiaciuti in metamorfosi
senza riconoscersi 

Rumorio di tacchi nelle tane
bestie,s'allenano da morti
per recitare fuori i vivi

Gioielleria il cielo
baratta preziosi luccicanti
con mercanti di preghiere
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Da:Voci Dall'Inferno
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QUESTO TEMPO

Questo tempo
zabaione d'aria e occhi
mischiato dalla mente
e sorseggiato dall'anima

Questo tempo
catena di respiri
famelico d'attimi
ruminati dalla speranza
obesa e poi scoppia 
con un pensiero spillo

Questo tempo così lento 
per arrivare alla pensione
foglia a mosaico
sulla sua ombra

Questo tempo
così lento 
per dimenticare il dolore
e così veloce 
verso la falce delle ossa

Milioni di polsi 
a bacheche delle ore
gocce archiviate
nella biblioteca del mare

Questo tempo
depliant di sogni
a giro insegue la sua coda
per un viaggio
da iniziare al capolinea
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Da. Sorrisi Pignorati
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IL CONTE PULEGGIA ( Epitaffio)

Passeggiava nella  villa
ossa d'edera e muschio
dribblando calcinacci,
sciando sulla polvere
immagginandosi nelle cornici vuote
tra ammuffite stanze
un tempo vanto d'ospiti,
l'ultima a rimanergli accanto
la cameriera che di tanto in tanto
appariva danzante sulla moka
ma la forfora bianca degli angeli 
miccia al sogno 
finì con l'ultimo marengo
e non la vide più

Uno sparo nella notte
cacciò dalla luce 
il suo fantasma

Oh! voi che leggete
il baratro è l'unico podio 
e quello che più è triste
aspri gli umani 
ignari a contenderselo
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Da:Sorrisi Pignorati
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COMUNISMO( Aforisma)

Il comunismo altro non è
che una griglia di partenza
dell'ingiusta disuguaglianza
che all'osannato podio  dei giusti
nel distinguo severo di classifica
e di compensi adeguati a meriti
predica assoluta uguaglianza
che stranamente si trovava
seppur nella disparità sociale
sulla stessa iniziale linea di partenza
-Riepilogando:
quando il comunismo al potere
deve ritornare indietro
per ritrovare l'ormai ossidato
ideale di propagandata uguaglianza
-Una corsa dell'asino
in metamorfosi a gambero
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Da:Poesie Cialtrone
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OSCURE TRAME

I cani abbaiano a singhiozzo
sull'amplesso dei gatti
mentre i ladri guardano le mappe,
la notte è una bisca
ove ognuno gioca le sue carte
e a volte chi perde muore

Le prostitute sotto lampioni sorridenti
lavorano a una zecca parallela
per un conio invisibile a ogni moglie
che imita pinocchio a piantare i soldi
e poi se la prende con Geppetto

Oscurità, drappo sulle trame
è tutto un via vai d'ombre invisibili
guidate da nuche e respiri
e nuvole e stelle fumo e scintille 
a confondere i trucchi del mago

Scappano i sogni sui tetti
fuggono dai committenti 
marci di realtà fermentate
lo sanno bene i pipistrelli,
e tracciano itinerari
a confondere il dileguo

Rallentano gli orologi
tanto il tempo e negli umori
e le lancette forfettario doppione del cuore
che a volte bussa a cottimo alle costole
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Da:  Normalità Incondivisibili
 Tra Maschere Clonate
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FANCIULLE UN TEMPO

Fanciulle col secchio di rame  sul capo
su straccio a rondella
a rendere morbido il peso
danzanti in equilibrio circense
e altri due recipienti nelle mani
lunghi viottoli serpenti
contesi ai lati dall'erba
verso la fontana che tossiva
a rimando di pettegolezzi di lavandaie
intente a lavare più storie che panni

I piedi giocavano a ping pong coi sassi 
e poi si litigavano la direzione
tra l'arbitraggio scorretto del cuore
che seguiva le vibrazione dell'acqua
riflettente il viso teso e colorato
dal sangue frustato da timidezze
sotto sguardo felino di qualche ammiratore
come pavone con piume stropicciate
e in mille gesti a pettinarle
anche a camuffare vistose pezze
a porta di realtà sui sogni

Andirivieni, troppi per ogni sete
allarmavano e incuriosivano
mamme che in gioventù
avevano girate identiche scene
e si lisciavano e contavano le rughe,
barriere e trampoli al  proseguo 
di futuri pargoli immaginati
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Da:Soste Precarie
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