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MICHAEL SANTHERS

 

 

 

POESIE DI MICHAEL SANTHERS 7

         

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L'ACCOGLIENZA UNA RISORSA

Con galateo etnico
gli immigrati vanno accolti
dandogli dimora e lavoro
e il loro stipendio in segno di riconoscenza
per l'accoglienza va dato integralmente
agli Italiani disoccupati,sfrattati
i quali così potranno permettersi
d'affittare una casa e generosi a ringraziare,
all'ora di pranzo in diretta streaming
entreranno nelle abitazioni degli immigrati
a far vedere l'arte culinaria
ausilio a migliore integrazione
-i politici credenti per raccogliere
consensi ad ampio giro
ovvero passare da destra, sinistra, centro
dovranno portare sulle giacche due simboli
una croce e una mezzaluna,
quelli del gruppo misto
un porcello e un montone
a effigi di dieta alimentare
l'un l'altra da rispettare
se atei una pagnotta o una caciotta
- a scuola i bambini dovranno studiare 
nuova lingua ....il latinarab.........
---------------------------
Da:Poesie Cialtrone
www.santhers.com





REDENZIONI

Scheletri senza gemme
alberi al capolinea a primavera
tra colori che gareggiano
e cantanti che non hanno superato
l'inverno dei fucili
e rimasti nelle orecchie

I serpenti ingozzati
del sonno della terra
lo rigurgitano al sole
e i vecchi lo raccolgono a rate

Gli amori maceri di lontananza
alcolici inebriano gli addii
alati a migrazioni
ritornano ai cuori
svegli da letargie
pulsano vividi ricordi
a petti carapaci
girati a tamburi di marce d'assalto

Persino i pistoni dei motori
stanchi di inseguire le valvole
cambiano rumore
e in estasi alla carezza di un piede
o di una mano chiusa
fanno serenate ai paesaggi

Aleggiano redenzioni nei cimiteri
i cipressi rinverdiscono il fogliame
e a ogni alito di vento
scuotono il dolore appollaiato
sui rami che tentano scalate al cielo

Vittoria dell'azzurro sul grigio
il sole si gode lo spettacolo
gioca sui pori di teste pelate,
sudate si prendono il suo oro
e lo mettono sotto berretti a cassaforte,
sorridono avide le mogli

Via vai di croci vellutate
rondini vorticano redenzioni
le allenano al creato
disegnano fantasie
copiate da nasi di bambini
con indici a tergicristallo
tra stupori e occhi di madri,
terre felici ai germogli precoci
-
--------------------------
Da:Quando Gli Alberi 
Si Rifiutano Di Ospitare Le Foglie
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SOGNI NETTURBINI

Quando il loro carceriere
la vigile mente, s'addormenta
i sogni,netturbini 
della sporcizia dei pensieri
scendono nell'inconscio
e fanno pulizia
-a volte trovano tra i rifiuti
ordigni inesplosi
e o li disinnescano
o li fanno esplodere
ma spesso si feriscono
altre solo si spaventano
poi ogni tanto saltano fuori i ricordi
rottami dell'anima
fotografati dagli occhi 
e senza mai essere archiviati
e la coscienza li reclama
per una mostra al rimorso
-Vocii e trambusti
specie di notte
svegliano condomini
idee accantonate
s'affacciano sudate
urlano alla ragione
suprema guardia
della galera vita

Sonno,teatro 
sogni, attori 
a prove di morte
per unica via di fuga
-libertà spaventosa
-------------------------
Da:Quando Gli Alberi
 Si Rifiutano Di Ospitare Le Foglie
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VECCHI A PRIMAVERA

Dove non arrivano i berretti
mani a prolungare l'ombra
e le ciglia a balaustre rotte
s'oppongono alla luce

Ogni tanto scoperchiano pelate
e grattano pensieri pigri,
desti dal torpore
dondolano l'amaca dei ricordi

Puntano col bastone il sole
dubbiosi a inchiodarlo al cielo
o a impaurirlo a vederlo correre
poi lo bannano con gli occhiali

Seguono il volo delle rondini
e con le traiettorie
disegnano terre perse
nella guerra dei sogni

Coi piedi pettinano l'erba
contano ciuffi anni alle spalle
e coi fili quelli che possono andare avanti
col calco firmano l'armistizio col dubbio

Passano donne
crac di schiene raddrizzate
col gozzo le affogano nel vino
fradice le sputano sul selciato
le coprono con pelle di parole

Maledicono i rumori
frustano i discorsi
appesi alla memoria
cadono nel ricominciare
e una bestemmia tenta
di accenderli con umide parole
-----------------------------
Da:Quando Gli Alberi 
Si Rifiutano Di Ospitare Le Foglie
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ORIENTE

In immobili vite 
plasmate al creato 
cuori si frantumano doni 
a mistici richiami 
di luoghi d'incanto, 
albe orientali 
nella calma serafica 
imbalsamata 
da rituali gesti compunti 
di monaci Buddisti 
che lenti cucinano 
silenzi da offrire 
suggerimento 
di voci interiori 

Intensi colori sgargianti 
armonizzano occhi zuccherati 
nel connubio soave 
tra sfarzi,miserie mai pene 
e millenari sorrisi 
orizzonti d'inconsci 

Donne vestite fierezza 
liberano infinite armonie
nel tempo sfiorato 
illusoria esistenza 

Oriente 
limbo di pace 
fiato d'armoniche 
e suoni da cogliere 
richiami di passi felpati 
in nuvole d'attesa 
precarietà felici 
mai misurate 
mai scosse 
da lancette di rughe 
ferme saggezze 
--------------------- 
Da:Soste Precarie 
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FACEBOOK

Seduti a tavola a pranzare
con in una mano la forchetta
e con l'altra a messaggiare su facebook
ove anche gatti e cani di fede Buddista
guerci tra reverenti inchini
si chiedono amicizia
da condividere coi topi assoldati ai click
e le galline astemie inviso a capponi 
tengono corsi vegetariani
alle volpi vestite da pecore in preghiera
mentre le lepri a cronometro 
si vedono in foto sonnecchianti 
in orti d'insalata rigogliosa
recintati da fucili fioriti
e coltelli a croci dismesse
-Tra un post e l'altro
vegliato da un boccone
semina di briciole tra lettere percosse
foto di politici da insultare
per poterli poi soddisfatti votare
-A pausa di tutto spunta
raro fiore al deserto
una donna a posa di calendario
e tutti a cliccare gradimento
ma qualcuno dissente
e dice troppa plastica
e indica postura punitiva
-Nemica d'ogni idillio,la noia
subito spazzata da scenari di guerra
e decapitazioni da pareggiare a parole
-Ognuno sulla tastiera
suona il suo inno di gloria
agli spettatori intenti a suonare
............il proprio
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Da:Poesie Cialtrone
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LOCANDINA

Figlio legittimo del dolore 
Il rancore in amore si fa rammarico 
e questo nostalgia 
lenta licenziata 
da nuovi fotogrammi mentali 
agganciati dal cuore 
funambolo triste deriso 
mischia presente e passato 
per un cocktail all’anima 
chiamato malinconia 

Regista occulto perverso 
a dosare ombre e lumi spiragli 
il tempo assegna parti sbagliate 
deride gli attori, 
inseguono gioie nel pianto 
e lacrime coi denti 

Due occhi spenti 
sullo sfondo d'un rudere 
locandina appesa alle spalle 
per guardarla allo specchio 
reperto d'orgoglio 
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Da:Destini E Presagi 
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PRESAGI PASQUALI

Nuvole grasse, imbolsite
accompagnate da un sonnambulo
vagano senza meta
e ogni tanto qualcuna 
solleticata da implori 
urina su fradici campi 
assetati di caldo

Gioca a nascondino il sole
e qualche raggio disobbediente
tatua una testa pelata
con l'ombra allunga  un naso
mette incinta una donna
a dispetto rende obesa una dieta

Valzer di chiome al vento
salutano a vuoto
e ricompensate
da un nido di gazza
cappello di spine rovesciato
elemosina al cielo
la corona di Cristo alla croce

Argentei serpenti
ruscelli nell'erba
strisciano in cerca 
del riflesso di un volto
e qualche uccello col becco
l'inchioda nel torvo
a segnare un agguato

Ulivi con foglie verdi
imbottite di grigio
ricordano l'orto nefasto
ove le lance, penne
al calamaio di sangue 
accerchiarono il pegno ai peccati
----------------------------
Da:Quando Gli Alberi Si 
Rifiutano Di Ospitare Le Foglie
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DIALOGO INTUITIVO COL MIO CANE

Mascelle a pendolo
nervate a scatti
allerta a mimiche 
girate a dubbi
enigma
cibo, comandi
...standbay

Palpebre a scudo di fari
spenti e accesi
a fruscii e starnuti
e lingua a far spazio
a mosse a seguire
scie di nuvolette a ciotola

Coda, antenna a carpire
lamenti al vento
umori neri
egoismi a ridere,
distrazione
foglia secca
suonata in erba
oscuro copione
piroette d'ansimi

Biascico il suo nome
e alate orecchie vibranti volano
a riportare sillabe
da inchiodare a intuiti

Silenzio
marmorei sguardi
empatia da ravvivare
a bronci e recite
in distanze a molla

Carezza
irta peli
vellutata aria
tremule fitte
mugugni pregati
sangue a pelle
scodinzoli a vortice
cervelli zuccherati a labbra
cuori unisoni
allaccio di zampe e mani
unghie al petto
festosa danza
capricci al vortice
fauci a solletico
nasi saldati
-------------------------------------
Da:Quando Gli Alberi 
Si Rifiutano Di Ospitare Le Foglie
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RUGHE

Facce 
mappe d’esperienza 
e rughe ricordi sprofondati 
canyon d’imboscate 
mettono paura al cuore

Rughe 
tracce d’anni ladri 
al tentativo 
di rubare al tempo 
cimeli di pelle

Torrenti di sudore 
in viaggio inverso 
dal mare di lacrime 
ad annaffiare montagne d’ossa, 
salate,man mano 
deserto all’anima

Rughe 
prima conta d’un bambino 
tenuto in braccia da nonni 
gioca al salto di dita 
su pioli d’addio 
----------------------- 
Da:Soste Precarie 
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CIGLIA

Virgole di sguardi
tergicristalli di pianti
ali di sorrisi
rosari di vanità
grondaie d' imprechi
siepi d'assensi
berretti sventolati su specchi
trappole di polvere
pennelli d'amore
fronzoli festanti
reticolati d'oblii
quisquilie retoriche
vedette poetiche
------------------------------
Da:Quando Gli Alberi
 Si Rifiutano Di Ospitare Le Foglie
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PRIMAVERA

Si sciolgono
gli ultimi diamanti
sul muschio
redento al verde
sotto rami a forchetta
in metamorfosi a cucchiai
impauriti da bocche di capre
dispettose, saltellanti
indecise a scegliere
leccornie  forfettarie

Rigagnoli
collana all'erba
e pozzanghere
a occhi torvi ai piedi
smaniosi al soffice,
verdetto il calco

Ragli e voci
con altoparlanti a valli
si scambiano vinili
girati a orecchie,
ballano bramosie

Segreti di topi
srotolati da buche
e letti da piumate aureole

Lavagna il cielo
sporco di nuvole
cancellate dal vento,
nel soffio il divenire

S'inseguono
fiancheggiati da monelli
promossi a giudici
motori e cani,
corna d'ariete al podio
e verga di pastori
additi a leggii
a motivare aleatori premi
-------------------------
Da:Quando Gli Alberi Si
 Rifiutano Di Ospitare Le Foglie
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L'ACROBATA AL CIRCO

I bambini 
attenti 
sbigottiti 
con gli occhi fissi 
verso un cielo troppo alto per loro 
guardano la donna acrobata 
dal corpo perfetto 
però sul volto ha i segni delle fatiche 
e degli anni rosicchiati al tempo 
con gli allenamenti 

Il pubblico trattiene il fiato 
la rondine volteggia 
incanta nel cielo artificiale 
e con le ali muove il silenzio 
poi rotto da un applauso 

C'è sudore e tristezza 
in quella breve gloria 
un pò anonima 
che sta cedendo il passo 
a un altro numero 
quello del clown 

Forse ancora un anno 
e smetterà di volare 
nel cielo del circo 

Il circo è solo nella memoria 
dei bambini 
come magia,come sogno 
e quando l'acrobata scende a terra 
per rimettersi nel tempo 
non entra nella storia 

I bambini 
non hanno mai visto 
una rondine con le rughe 
per i bambini, la rondine 
non smette mai di volare 
--------------------------------- 
Da:Amori Scaduti Di Un Essere Qualunque 
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EPITAFFIO CONDIVISO

Vecchio albero
unico amico mio, 
siamo qui circondati da mille colori 
e canti festosi raggiranti
in questa primavera invadente, 
solo tre gemme sul tuo scheletro, 
i ricordi,l'amore,la vita andata, 
io inerme sotto l'ombra affettata, 
maligni raggi filtrati a spogli ceppi 
disegnano la dentiera della morte, 
-E' il luogo dell'ultimo bacio, 
a cui donasti un fiore, 
ora complici anche nel dolore 
io ho perso il sangue e tu la linfa, 
a entrambi questo sole 
ci sta bruciando 
.....anche l'addio
------------------------------- 
Da:Pietre e Utopie 
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APRILE

Bacchetta d'orchestra frenetica
la coda biforcuta di fringuello ispirato
dirige il canto col sottofondo 
dello scroscio d'argenteo torrente
che all'inciampo ai ciottoli
schizza scaglie vorticanti,
specchi al rimiro in vanità di fiori
e rallenta la sua corsa 
al cimitero di lacrime
-Dio della luce accarezza e domina
primizie e resurrezioni
e ognuno firma la vita
con voci,amplessi, colori,pianti 
-------------------------------------
Da:Sorrisi Pignorati
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PETROLIO

Sangue nero
da deserto a deserto
da sabbia a polvere
da raucedini a sputi
le nostre custodie lamierate
rotolanti sull'asfalto
sorpassano pensieri
sostano dove il cuore
ripulisce le ali
dell'avvoltoio progresso

Croci di bitume
per ulivi e allori
claxon e semafori
spergiuri
che addestrano denti
palizzate a fiati
accartocciati dal vento
suonato dai motori
rombanti inseguono
con cavalli alati
illusioni alle spalle,
traguardo al giro
-------------------
Da:Sorrisi Pignorati
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VIAGGIO INTERIORE

T'accorgi d'amare la poesia
quando tutti ignorano le tue poesie
che servono a te stesso
ognuna è un passaporto
alla dogana dei tuoi labirinti mentali
ognuna è una mappa a guidarti
nella giungla dell'anima
e nel perderti e ritrovarti
conoscerai te stesso
-Attenzione!! agli elogi
sono un treno di prima classe
veloce nella notte
ti porta dritto al capolinea
omettendo meravigliosi paesaggi
e ricorderai solo i fronzoli
lussuosi del vagone
ammirati da fermo
mentre fulmineo correvi
-La poesia ,stella polare
guida il navigatore satellitare
il poeta
spesso disturbato
e indotto a errori
dal frastuono dei lettori
--------------------------
Da:Soste Precarie
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GIO' SILURO

Il sonno e la lentezza dei nostri gesti
ci rubano troppo tempo utile
osava dire Giò
Si chiamava Giovanni
ma si faceva chiamare Giò
per perdere meno tempo

Sempre diretto nei discorsi
nel salutare osava dire..
..sera...giorno..
senza l'usuale..buon..
dipendeva dal guadagnare tempo

Per la sua irruenza
e la velocità di arrivare al sodo
gli amici lo chiamavano Giò Siluro

Non aveva figli
sposato da molti anni
nella fretta di far l'amore
di cui si lamentava degli eccessivi tempi
degli amplessi
e dei fronzoli selettivi
della fecondazione

Giò Siluro dormiva poco
e condannava i sogni
disorientanti per le realtà del giorno

Forse per sbaglio
forse sostituito da qualche mago d'ozio
un giorno seppe di diventare padre
ma per la smania dell'attesa criticò la moglie
per gli eccessivi tempi
di cullare la nuova vita

Nella nevrosi e con poca pace
forse rifiutando un mondo così veloce
la nuova vita si interruppe
e il dolore fu così grande 
che la moglie lo lasciò
senza nessuna scia

Giò Siluro
lo trovarono appeso imbalsamato
con le mani ancora fumanti
a un filo di alta tensione

Io passai per caso e pensai
anche nel morire ha voluto essere
il più veloce di tutti
--------------------------------
Da:Normalità Incondivisibili
 Tra Maschere Clonate
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CERCEMAGGIORE

Porro di geografia
dorme su sassi e macigni
solleticato da voci
radunano il tempo
lo giocano a indovini
arbitrati dalla noia
e a ogni bocca spalancata
un punto a chi non sa rispondere
moniti a sorrisi vuoti
elogi ai dubbi a propendere

Le case sembrano prendersi a spallate
a guadagnare un centimetro
e stiparci un ricordo
cabala di qualche amore

Cespugli ai pendii
ispide barbe
a nascondere nervi tesi
da mimiche disarmoniche
a occhi torvi e lucidi al progresso
che li dondola al tramonto
trespolo di preghiere
impuntate al baratro
spronate da biascichi
a raffica di litanie

Geometrie di code
guidano abbai di cani
a scarpe al diniego
di porte a valvole di segreti
maschere clonate

Svetta il campanile
antenna d'implori muti
trasmette foto
che nessuno riconosce
perse nei racconti
orfani dei narranti
sotto punti cardinali

Qualche fulmine
lingua al dolore
salda cielo e terra
e autostrada di speranze
al pianto che ritorna

Cantano gli uccelli
festosi non sanno contare gli anni
la loro vita, attimi senza meta
sommati all'ignoto
--------------------------
Da:Sorrisi Pignorati
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LA NOTTE

La notte
non è alternativa al giorno
ma una coperta al sole
che stanco di vegliare storture
s'addormenta
e le stelle abat-jour  dei sogni
in attesa di giungere al Divino
e quando stanchi o rifiutati
vanno a ubriacarsi
alla taverna luna,
sbronzi vomitano
annaffiano la terra
arroventata dal Diavolo
e i vapori annebbiano
il delirio degli umani
spugnosi conciano le anime
e talee le ossa
germogliano orologi
contano batter d'ali
della morte
-----------------------------
Da:Quando Gli Alberi
 Si Rifiutano Di Ospitare Le Foglie
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DOWN

E........ 
tutti presero il volo 
tranne uno 
il cielo o forse la sconfinata 
libertà 
gli fece paura 
e si affidò agli uomini 
depositò per sempre le ali 
nel canestro di ogni cuore 

Vide sempre un miraggio 
al'orizzonte 
per un cerchio col dito 
nella nuvola adagiata 
per un anello da regalare 
a Dio 
un traguardo di una gioia 
per un sorriso agli occhi 
del rifiuto 

Conobbe il dolore 
nello sguardo di madre 
verso la parata delle rondini 
in ogni primavera 
e sempre più vecchia 
nell'inseguire un insetto 
da catturare 
per chi solo 
sulla terra 
che odia il diverso 
.....non può volare.... 
ma taglierà 
per una sola volta 
le nuvole 
nell'unico richiamo 
........degli angeli....... 
--------------------------- 
Da:Soste Precarie
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Mc Donald's AMERICA	

Due dollari 
per mettere in fila 
a ballare i denti 
con la cugina del bisonte 
vecchia vacca battuta 
a tumefazione intenerita 

Coca cola 
squaglia nervi 
e salsa rossa 
va ad intrufolarsi al sangue 

Bianco nitrato 
dilata la patata 
erige il pisello 
succo d'orzo e malto 
fanno da compari 
ad allevamento d'uomini 

Pena di morte 
chirurgia di escrescenze 
e la guerra il gioco 
per riversare l'ingozzo 
di bitume nel deserto 
dell'oro nero 

America da esportare 
col Natale dei capponi 
----------------------- 
Da:Vetriolo 
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CITTA'

Figure a rubare respiri
vivono a fotocopia
tra tanta gente
per il gusto di'ignorarla
parassiti di moltitudine
alimentano individualità
gente solitaria,
esser tale ha bisogno
di confusione a confronto
-Traffico e rumori
mantra ventriloquo
a ricordare  se stessi
a non smarrirsi alieni
 nella folla
sommata in detrazioni
-In alveari
disubbidienti alla regina
col sogno d'ammazzarla
e prendere il suo posto
-Mode  e tendenze
rincorrerle e pareggiare
solitudine collettiva
e in ripartenza a isolarsi
perpetuo inganno
piagnistei al tramonto
----------------------------------
Da:Sorrisi Pignorati
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VIRGOLA BIANCA

Calcate bene questa terra 
che sia piatta alle menzogne 
che mi stanarono dal silenzio 
per espormi al dolore 

Non metteteci una rosa 
e nessun fiore che sia di privilegio 
alla piatta esistenza 
fatta di parole e nuvole osservate 
che parlavano di mondi lontani 

Sarà lo stesso vento 
che fece da paciere 
tra i sogni che volevo 
e i fantasmi di possesso 
a seminare l'erba della pace 

Spero da lontano 
a primavera nel verde rigoglioso 
come accento sul destino 
o come virgola al male che provai 
di vedere la tua scarpetta bianca 
sul mio cuore fermo 
in dono al battito per i tuoi passi 
che inutile seguii fino allo stremo 

Se proprio volete discolparvi 
lasciate stare croci 
e scritte zuccherate 
ma due righe su una pietra 
nato...mai visse...qui solo giace 
e non tagliate l'erba 
--------------------------------------- 
Da:Soste Precarie 
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DOC

Nuove macchine digitali
ai capisiero medagliati
e guanti di lattice d’inalterato tatto
ai maestri salatori di ricotte
nei caseifici televisivi
-Provole DOC al parlamento Europeo
evitare confusione
tra caciocavallo e noci di cocco
-Occhio di bue alle cagliate,
tra svezzo e calore indotto
parto il copulare retroattivo
-Riposano vacche clonate
dismettono minigonne plastificate,
inflazioni al prodotto certificato
-Giornalisti in avamposto
s’occupano d’ibridi clonazioni 
di mammelle zampillanti al cielo
in esubero a mungitrici ultra sensoriali
e miraggi ingrassati a capponi 
ermafroditi partorienti al laser
——————————-
Da:Vetriolo
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RAMMARICO





Il tempo una ruota in salita
rifiuta il capolinea del dolore
e a metà strada
fiacca chi la spinge
lo travolge
e si prende la discesa

Ho scritto poesie per ogni anima
e qualcuna l'ho tradita
nel leggerla era la mia

Gli occhi assoldati dai pensieri
molte volte hanno riso
prostituendosi coi sogni
e la parcella un sogghigno
per ogni dente

Gli amori in bella copia
sgorbi d'ombre sui muri
e a distinguerle il distacco
con spada di luce

Il rammarico
insegue il futuro
e per fermarlo
come croce a vampiri
il ricordo in una foto

Sono stato sempre me stesso
e in metamorfosi
ad avere i vostri sguardi
per rubarvi la vita
mentre la mia ormai acqua
ove provavate i colori
ognuno alla propria maschera 
---------------------------
Da:Sorrisi Pignorati
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GLI ALBERGHI DEL LUNGO SONNO

E' bello passeggiare 
d'autunno 
in certi cimiteri 
che sembrano immensi alberghi 
con tanti letti all'aperto 
con coperte di erba 
di foglie 
di marmo

Fanno tenerezza 
i cipressi 
con quel tentativo 
di offrirsi imponenti 
come scala verso il cielo

Il sonno eterno 
è di pace 
e non irrompe il suono 
di nessuna sveglia

I morti hanno lasciato 
i loro orologi ai vivi 
a loro non fanno più effetto 
le lancette 
del tempo

Poi è bello ascoltare 
le loro voci 
fatte solo di scritte 
e silenzi da interpretare

Si fa sera 
si accappona la pelle 
si sentono grosse mani gelide 
sulle spalle 
e il rumore forte dei respiri

Si torna a casa a pensare 
i morti innocui fanno paura 
e noi continuiamo a sentirci 
più sicuri tra i coltelli 
dei vivi 
------------------------------- 
Da:Parole Fredde 
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IL TEMPO ASSASSINO

Il tempo è un assassino perfetto
ogni attimo commette reati
e i suoi testimoni i ricordi
di giorno in giorno per seguire il presente
e controllare il distacco e s'allontanano
dalle prove concrete
fino a chidere alla mente
lumi per l'inverso tragitto 
che porta alle origini dell'incarico 
da essa stessa ordinato,
l'amore è il solo che prova a fermarlo
orologio il cuore a segnarlo
ma poi il dolore occulta l'indagine,
blocca le lancette e nell'ultimo strascico 
in salti le loro orme,la sola misura
in rughe profonde sui volti,
-Monumento che non accetta  piazze
l'anima fatta asciugare su un foglio
ogni lettera una sosta all'indagine
traccia del reato al quale complici
abbiamo aderito per dare un senso alla vita,
ormai coda di un cane annegato
e noi pidocchi aggrappati 
all'ultimo cerchio di un pelo 
che emerge al galleggio nel fiume
verso il mare,cimitero 
..............del tempo........
-------------------------------------------
Da:Pietre e Utopie
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QUANDO

Quando non riesci a rovesciare 
un lunedì dietro le spalle 
-Quando fai quel biglietto solo andata 
verso sogni tristi e poi ritorni sempre 
-Quando metti quell'amore maledetto nelle vene 
-Quando la gente si riprende anche il disprezzo 
perchè ti considera il nulla generato dai vizi 
-Quando la notte copre i tuoi rancori 
e poi ti vende al giorno 
-Quando la luna ti regala la tua ombra da seguire 
come fosse un altra vita e tu ci speri 
-Quando le nuvole sono così basse 
da sembrare un soffitto giusto per un cappio 
-Quando un fiore sembra il giusto testimone 
dell'ultimo istante 
-Quando quel fiume ti pare l'attore giusto 
per mascherare il tuo pianto 
-Quando non hai più soldi per un altro silenzio finto 
e tua madre va al mercato dell'usato 
per comprare un cuore che non sanguini più 
un cuore d'acciaio ma non lo trova mai 
sono tutti bucati di ricordi 
-in te non c'è più luce e non potrai trovarti 
allora cerca nel dolore degli altri 
e quando esso ti apparterrà 
non penserai a te stesso 
e gli altri ti cercheranno e ti troveranno 
ti regaleranno,gli regalerai..una speranza 
----------------------------------------- 
Da:Vite Contromano 
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DEMOCRAZIA

La tragedia in democrazia
non sono i politici ma gli elettori
si nutrono,coltivano bugie
amano chi delinque
si farà corrompere
e ognuno spera sia lui a farlo
per raggiungere i propri agi
anche se chiede a gran voce
ferree leggi anti corruzioni
-Gli eletti vanno al parlamento
un luogo dove si solo parla,
prendono tanti soldi
e si devono assentare per spenderli
-La democrazia è la somma
di tante piccole dittature
ove ognuna accusa l'altra
di prevaricazioni
-In Italia ci sono due camere
possibile nessuno sappia
che in camera o si va a riposare
oppure per scopare
poi dicono in finta caduta dalle nuvole
siano un puttanaio
- I giornali finanziati dai padroni
i giornalisti millantano d'esser 
super partes come a dire
che qualsiasi cane può mordere
chi ogni giorno gli lancia un osso
o gli porge una ciotola sul tappeto
-Il popolo chiede una legge
che eviti si candidino i condannati
quanto sarebbe facile
semplicemente non votarli
-La legge è uguale per tutti
quelli che la esercitano a farla franca
diversa per quelli che la subiscono
........sottinteso
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Da:Poesie Cialtrone
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MIMOSE

Mimose in avamposto
fiorite di giallo spugnoso
sfidano frecce del gelo
 segnalano ad altre vite
di lì a poco redenzione
e subito Il cardellino 
cinguettando imbottisce il nido
col morbido fiore
lo stesso colto dalla mano 
dell'ingenuo poeta
e donato alla sua amata
subito contenta sorridente
ma poi lenta al grugno
all'appassire del dono
 fino a marcescenza,
sperava si nel giallo
ma quello di monete d'oro
inalterate al tempo
e al tintinnio svegliano
occhi di qualsiasi inverno
--------------------------
Da:Quando Gli Alberi Si 
Rifiutano Di Ospitare L e Foglie
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GUARDATELI

Guardateli
son loro, i nostri vecchi
sembrano prototipi
di vino e ossa
usciti da un capriccio
borse sotto gli occhi
faccia da asfalto
mal riuscito
si oppongono al vento
misto di richiami
e scosse a labili lamenti
a ingombre permanenze

Sono loro
chiodi arrugginiti
in ruderi da depredare
finestre di fango
dove sguazza l'ultima coda
della storia

Sono archivi di anni
ammassati nel progresso
postini di una misera pensione
per costruire un loculo
possibilmente in alto
lontano da una zampa di cane

Guardateli
sono uno specchio baro
che ci riflette nel misero
domani 
e chissà se troveremo posto
di fronte a loro
per poterci finalmente
guardare a occhi pari
-----------------------------------
Da: Soste Precarie 
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L'AMERICANA

Seno ondulante,tracimante a sguardi
fianchi a parentesi d'implori oscuri
passo alato, gambe ballerine dritte
che al confronto il  piombo di un muratore
si vergognò e trovò alibi nel vento
a curve del filo in errore

L'Americana 
col volto angelico 
da suscitare  imbarazzo d'avvenenze
di mal conciliante  pace in Paradiso

Il cervello frullato in bramosie
si squagliò all'incendio dei pensieri 
e la saliva deformò  l'immagine 
ne seguì una bestemmia 
strozzata a cernita di preghiera
iniziata al contrario
intenta a svegliare e barattare con Dio
quell'esca per l'inferno 

Cadde dal cielo un fulmine
indicò le tenebre 
e un giardino di rose
diventò incandescente
mentre l'ultima piuma d'ali
dell'angelo custode
vorticava nel cielo

L'abbaiare di un cane
interruppe il sogno
e la moglie lo baciò sulla fronte
aeroporto dal quale
decollato e atterrato 
la metamorfosi che lui delirante
inconsciamente 
gli aveva regalato
 ------------------------- 
Da:Vetriolo
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LO SPACCONE

Un tale si vantava
a dismisura 
d'esser griffato
con scarpe Geox
cravatta Versace
camicia Balestra
vestito Armani
profumo Gucci
al che gli risposi
ma non ti rendi conto
d'aver solo cose altrui
ma di tuo che c..zo hai?
e gli mostrai il mio Gilet
di pelle di pecora
che m'ero cucito 
preciso addosso
inoltre gli segnalai
che il cervello era mio
e non venduto
a quelle marche
a spazio
..d'affissioni..
----------------------------
Da:Poesie Cialtrone
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NOIA D'INVERNO

C'è chi si sposa per noia 
per sentire un cuore 
battere 
nei paraggi 
e per non sembrare 
l'unico superstite 
nelle notti d'inverno 
quando il freddo 
gela ansie e paure 
e i pensieri 
si sottomettono 
alle tenebre 
in certi posti 
dove si vive 
solo per non incontrare 
la morte 
che peggio sembra 
un eterno 
far niente 
----------------------------- 
Da:Pensieri Alternativi 
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COSCIENZE AL CANDEGGIO


Rubano per mogli di carne e plastica
candeggiano l'anima in chiesa
in fondo i poveri sono poco intelligenti
e gli onesti sono tali
solo per la paura di rischiare
e di Giuda nessuno dice sia all'inferno
-Ricchezza è presentarsi eleganti con rispetto
profumati al tribunale Divino
-L'inferno è un alibi per la vendetta
di chi ha perso e il Paradiso un regno
progettato in cielo e vissuto a terra,
ai creduloni il progetto a parola
ai furbi le chiavi ad abitarlo da vivi
-Comunismo è uguaglianza
e mira a non far salire chi in basso
ma a far scendere chi è in alto
tranne la nomenclatura
in miglior visione, elevata a controllare 
che ciò veramente accada
-Il cinema è l'unico metodo
per vedere i sogni in carne e ossa
-La poesia un'autoanalisi di chi la scrive
e noia mortale a pseudo altruisti
coinvolti alle sedute
-------------------------------------
Da:Poesie Cialtrone
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RESTAURI

Incorniciati da ragnatele e muffe
specchi refrattari dimenticati
ove si specchiano i ricordi
delusi tornano alla memoria
a volte non trovano alloggio
e bussano irruenti all'inconscio
che sempre li fa entrare
e possono essere ospiti sgradevoli

Gli oggetti sono silenziosi testimoni
dei raggiri del tempo che fummo
ma troppo vecchi a presenziare il tribunale
ove pentiti siamo Giudici e imputati
e qualcuno carezzandoli li convince
a farsi raccontare la propria storia

Spesso sono cassaforte invisibile
di parole mai dette tra padri e figli
e al distacco ognuno cerca la combinazione
per il segreto del rammarico da restaurare

A volte In vite piatte al podio dell'oblio eterno
con tetri addetti alle esequie
che superano il numero di parenti e amici
gli oggetti riscattano il fu loro possessore
e gli ridanno vita,suscitando ammirazioni
e spesso aspre contese
tra disertori al triste commiato

Gli oggetti sono l'unico filo
che riporta alle proprie radici
soffocate tra indifferenza nei liquami
-----------------------------------
Da:Quando Gli Alberi
 Si Rifiutano Di Ospitare Le Foglie
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3 GOVERNATORI IN MOLISE

Arrivò tronfio Di stasi
con le sue mezze frasi
vedremo quasi quasi
accolto con enfasi
col sogno in un'oasi
che si rivelò metastasi

Col governatore Iorio
non bastò il rosario
e il Molise da promontorio
si trasformò in obbrobrio
e lui disse sono sobrio
e minaccio l' esproprio

Poi ultimo venne Frattura
e a tavola solo verdura
e tutti finirono in questura
ognuno con la sua iattura
lento a pecora in postura
trascinando la sciagura
-------------------------
Da:Poesie Cialtrone
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CARNEVALE

La pioggia 
lava tutti i coriandoli 
che coprivano 
i miei pensieri. 

Io sto lì a guardare 
quelli che fingono, 
quelli che gettano 
una tristezza 
che sempre gli ritorna. 

Non ci capisco piu’ niente 
so soltanto che è piu’ facile 
contare i coriandoli 
e non nascondere 
un mio pensiero nel tuo cuore. 

Allora mi accontento 
di quando mi guardi 
e fingi di cercare 
solo una maschera 
per nasconderci 
il tuo perdono. 

Scusami 
non sono bastati 
tutti i coriandoli 
per confondere 
i miei errori 
------------------------ 
Da:Piccoli Rumori Dell’Anima 
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MALAVITA

Malavita
in alchimie malvagie
germoglia da lumi al denaro
annaffiato da religioni
coltivato dalla politica
concimato da paure

Nell'aria ridente al tetro
amici e nemici
guerci al fato
giurano spergiurano
abbracciati da sospetti
battezzati da potere e morte
giocano col sangue
perde chi lo dipinge
vince chi luce sottrae

Strozzino del cuore
l'indifferenza
si prende i volti
e li Santifica al marmo
annulla il dolore
che aiuta a riflettere e capire
fino al pentimento
cavallo di Troia

Miti da roulette Russa
oltre uno sparo
oppure si sbiancano
a eroi di cartapesta
fradici a ricordi
pezze spugnose
astio al vento

Occhi che vedono 
e le immagini
boomerang al racconto
ossigeno il silenzio
croci un cenno d'affanno
scivolato sul sudore

Tempo compresso
in orologi pazzi
girano illusioni
segnano scadenze
in andirivieni di proiettili
nel bersaglio già colpito
dai pensieri al vagito 
senza madre
------------------------------
Da:Quando Gli Alberi
 Si Rifiutano Di Ospitare Le Foglie
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FEBBRAIO

Febbraio è un Signore 
con età tra l'orizzonte
e l'ultima foto 
degli occhi al tramonto
col vestito bianco sgualcito
elegante a intuirlo stirato
ha un piede nel ghiaccio
e l'altro in un finto tepore,
vuole sposarsi 
con una donna alle spalle
e dice di sì sull'altare a un'altra
che deve ancora trovare
-Alle nozze festeggiato
da invitati a caccia di specchi
e rose di spine
con denti e tremori
e segnali di fumo
-Collezionista di farse
ama volti sgomenti
a sorprenderli,l'amplesso
-Confetti di nuvole
macinate ad ombrelli
e a ogni passo veloce
forzato al rilento
un tappeto monocolore
come l'anima degli invitati
all'evento incollati
----------------------------------
Da:Quando Gli Alberi
 Si Rifiutano Di Ospitare Le Foglie
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AUDIENCE

Facce maligne
pescano dal canestro
dolori confezionati
da regalare al pubblico
numero utile
per l'audience

E' il dolore spettacolo
da approvare
sotto milioni di occhi
striduli a noie
e da lubrificare con lacrime

Fa scena il racconto
sotto i riflettori
di luci studiate
con trucchi di morte
e musiche di sottofondo

E' brava,bella la conduttrice
a offrire spiragli
e conforto placebo
senza mai perdersi un primo piano
e bucare lo schermo
finire nel sogno dei fans

Il regista
coglie allibite
quelle anime da cartolina
che illusi,storditi,spaesati
per attimi fuori dal tempo
si tolgono il peso del male
nella maniera
........peggiore................
-----------------------------
Da:Vetriolo
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FALSO INVALIDO

C'è chi vive di misera assistenza
a stenti va quando può al Santuario
cammina girando a mano due ruote
non perde mai speranza
e prega, prega, prega
forse non tanto per guarire
e porsi in privilegio tra altri sfortunati
ma per essere un poco più sereno
-C'è chi furbescamente con ilarità lo imita
per avere ozioso la pensione
ma un bel giorno al Santo
con la luna storta gli girano le aureole
e con un dito inchioda veramente 
l'attore sulla sedia a rotelle
e dice ora si meriti il danaro
e poi fa cenno alzati e cammina
al sorpreso vero indigente
...un amen circoscrive l'accaduto
---------------------------------
Da:Sorrisi Pignorati
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FALCHI

Vegliano la strada 
veloce trafficata
dall'alto i falchi mimetizzati
con l'acido nello stomaco
che minaccia d'arrivare alle piume,
aspettando siano schiacciati
un gatto,una volpe, una faina
e sornioni allevano presagi
poi sonnecchiano a sognarli
e qualche stridio di freni l'allerta,
sul dilanio in anticipo 
come giornalisti le mosche
frustate dalle ali ronzano nervose
-Ruggiscono i motori
divorano chilometri
bisogna fare in fretta
alzarsi in volo e ripiombare
per non fare la stessa fine
intanto i copertoni appiattiscono
le carni a mo di cotoletta
e incarognito il sole cucina
e nell'aria evapora acre il sangue
-Prova amplessi la morte
in nefaste coincidenze
dal nome destino
-----------------------------
Da:Destini E Presagi
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RICORDI AL RITORNO

La notizia s'era già diffusa
tutti m'aspettavano dopo trent'anni,
arrivai il giorno prima
e chiesi in paese notizie di me stesso
e tutti dissero del mio arrivo del domani,
nessuno mi riconobbe,col cappello sugli occhi
la barba lunga e vestito da poeta
solo qualcuno paventò nebulosa somiglianza
con l'atteso
-Il treno fischiò la ripartenza
e veloce come lepre salva al primo colpo di fucile
e attende il secondo,saltai nella carrozza
e la porta mi spinse sgorbutica alle spalle
e l'urto parve la forza di quelle mani 
che tirando a indovinare avrei dovuto stringere
e invece mi respingevano verso dove ero un altro
-Capii.. doveva essere un incontro tra ricordi
che tristemente avevano perso corpo e anima
di chi in gioiosa età l'aveva generati
---------------------------------
Da:Quando Gli Alberi 
Si Rifiutano Di Ospitasre Le Foglie
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LA DIVA

Ancheggiava su tacchi a spillo
rubò cinque anni a una vetrina
s’aggiusto' i capelli e sorrise

Riprese baldanzosa il passo
poi fulminea s’arrestò su una cromatura
che gli restituì l’età vera
più cinque anni,dazio di vanità

Frustati dall’anima gli occhi
si rinfrescarono con lacrime
e scavarono rigagnoli truccati

Sotto casa incontrò il vecchio portiere
con volto a scaglie di coccodrillo
a separare e raffreddare dolori
intuì la mimica dell’inquilina
e…Signora le sue pagine usurate
hanno avuto tanti lettori
hanno dato gioie a tante noie,
a che serve un libro immacolato
con copertina in dorata pelle
ma di contenuti scialbi
in bella mostra allo scaffale
e mai letto?

Una luce nello sguardo
arabeschi incanti disegnati
parvero le rughe in cornice
di fascino mai domo agli anni

Baciò il vecchio sulla fronte
e gli regalò le lamette da barba
comprate per fermare il tempo
----------------------------------------
da:Destini E Presagi
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PENSIONATI AL BAR

Sempre al solito bar
con l'insegna cadente
e orfana di lettere
seduti ai tavolini scheggiati,
chi arriva prima s'atteggia 
a fiero eroe di solitudine
ma sprona l'orologio 
ad accusare altri nel ritardo,
chi col bastone a scettro d'esperienza
o a indice prolungato
a crocifiggere ingiustizie
processate da scheggiati occhiali
sotto coppole a funghi seccati
e nati da idee macere al represso
-Schiodano da tasche qualche spicciolo
e lo fanno ondeggiare nel piattino
e dal suono si capisce l'umore 
a volte aggiustato al passare d'una donna
subito tirata dagli occhi alle salive
oltre i fermagli delle gole
e il gozzo su e giù a stirarla all'anima
-Qualcuno avvolge un baffo
per vedere se la crisi l'ha sfoltiti
oppure a usarli sonda a profumi
evasi da cucine
-I passerotti s'avvicinano
beccano briciole invisibili
ma l'intento è fare compagnia
e nel volo alare il torpore
-L'oste,angelo custode
ogni tanto a giro gli ricorda il nome
e li umanizza al circostante
magari scuce un sorriso buffo
alle bocche galere di denti
-------------------------------
Da:Soste Precarie
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STELLE

Stelle
figlie clandestine del sole
appaiono quando il padre riposa
o isole di sogni nelle tenebre
approdi di sguardi 
evasi dall’anima
rincorsi dal dolore

Faville
di coperta nera
incendiata da fatiche del giorno
oppure lumini funebri
a desideri morti
o forse ognuna luce ai ricordi
vampiri sulla via del sonno
a scassinare cervelli incustoditi

A me sembrano
occhi di topi
apparsi a chiusura di porta
a razziare pensieri
quando il gatto non c’è

Oh! Stelle
cosa m’avete ispirato
dopo avermi adescato l’infanzia
dietro bagliori cadenti

Stasera il cielo
nera terra rovesciata
e voi carboni ardenti
al fuoco di follie
ad arrostire speranze
-----------------------
Da:Soste Precarie
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EPITAFFIO IL MEDIOCRE

Spaccate questa lapide
affinchè qualcuno
tra le tante la noti
e si farà un'idea bene o male
tra questi letti tutti uguali
m'alzerà dalla mediocrità,
anche un albero contorto
piegato,cotto da un fulmine
nel fitto bosco cattura lo sguardo
dei cercatori di funghi
si pone a essi orientamento
qualcuno lo fotografa
e al bar,a tavola lo menzionano
-Vissi una vita piatta
come il mare quando le stagioni
distratte al passaggio di consegne
si studiano in attese a rubarsi il tempo,
non fui mai menzionato 
nè agli allori nè alla polvere,
a scuola,al lavoro,in famiglia
sempre con sciatta sufficienza
accompagnata da un sorriso strozzato
pronto a regredire o a evolversi 
impercettibile a ogni umore 
-quando me ne andai
quasi nessuno se ne accorse
e al suono a morte della campana 
nel paese a chiedersi chi fossi
vana fatica a ricordarmi
non avendo in memoria
nè un pregio nè un difetto di rilievo
-Oh! voi che leggete,è tardi per tutto
e la poesia l'ha scritta un nome
che non conoscete
---------------------------------
Da:Soste Precarie
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ADDIO

Addio
volere di Dio
nel cuore 
ghiaccio al dolore
e' morta
non m' importa
s'è cancellato
il tempo sprecato
-Dardo
sguardo
non più truce
s'apre in nuova luce
altra porta
sull'infinito
dall'anima
asperrima
inseguito
------------------------------
Da:Destini E Presagi
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AGOSTO

Come soldati in prima linea
così le prime foglie in agosto
cadono e indicano destini,
le rondini sanno che sono
i loro biglietti gratis al ritorno

Le ore oltre il pomeriggio
si litigano la luce
e le ombre giocano coi vecchi
colti a sorpresa da nuove traiettorie
affannati a spostare sedie zoppe
adattate a bruschi movimenti
d'ossa stiracchiate a premio

Pietre calde,motore al sangue
di lucertole ,aghi al giro del sole 
schiodato incarognito
dal suo punto fisso
sulle teste pelate 

I baristi,marinai al secco
veleggiano tende a nuovi adatti
girano i tavoli a oasi
percepiscono miraggi vuoti
battono uno scontrino a zero

Abbronzature di ragazze
copertine di pagine proibite
da leggere con fantasia
prima di finire in scaffali d' ipad

Incubo a fine mese
nelle cassette della posta
auguri nefasti dei politici,
perciò i posti belli
sono quelli lontani da casa
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Da:Soste Precarie
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POMODORI

Lenti e macchinosi
i rospi nell'orto divoravano insetti
ora capovolti imbalsamati
da potenti veleni
con ultimo sguardo al cielo
impreco senza risposta

Pomodori rossi rabbia
imbolsiti a nitrati
lucidati a esca
riflettono al sole supplizi

Guerra al ribasso ai mercati
vincono imbellettate metastasi
ormai l'umanità mangia con gli occhi
e rigurgita slogan lustrati

Dei vecchi ortolani
è rimasto qualche berretto
fradicio secco
cimelio a una frasca
ignorato da uccelli
e all'alba la luna
non viene pescata 
col secchio nel pozzo,
la corda non liscia il ventre
alla pietra rapita dal muschio
---------------------------
Da : Destini E Presagi
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ZANZARE

Finestre semichiuse
zanzare aggirano tende
e fanno iniezioni ai sogni
subito in caduta libera
accelerano sproloqui
e movimenti bruschi,
le coppie si toccano
capiscono che nel volo fantasioso
escludevano l'un l'altro

Aeroporti i cuscini
ove decollano ronzii
verso trincee di pace
da bombardare

Come in ogni guerra
c'è la croce rossa
e le mosche curano
realtà ferite

A destra e a sinistra
corrono mani alle abat jour
e l'ombra alle spalle
sgorbio parodia

Sorsi d'acqua
a spegnere inconsci in fiamme
e marmorei crucci
scudi a segreti

Ripristino d'ossa
calci d'assesto
lenzuola a vela
nel mare di noia
preghiere ai DDT
e la luna cassaforte
d'antiche promesse
vomita macere bugie

Sipario l'alba
s'apre alle repliche
fischiate da sguardi
applaudite da brioches

Documenti allo specchio
per farsi riconoscere
--------------
Da:Soste Precarie
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TEMPORALE

L'asfalto brucia
la pioggia evapora
come volesse dileguarsi
dalle umane miserie,
i ricci mai evoluti 
sciano sul catrame oleoso
poi s'appallottano
al passaggio delle macchine
e vengono centrati 
dai bulli sghignazzanti
tra applausi di corvi
-Tuoni e lampi
resettano cervelli
bloccati sui paragoni
-Al vento foglie di pioppi
suonate dalle gocce
paiono monete di conta al furto
-Morente l'erba saluta
radici fecondate
- Filtri di sigarette, canoe
abbandonate da ansie
scompaiono nei tombini
per la gioia dei netturbini
-Due raggi di sole
fili elettrici
bucano le nuvole
e ridanno corrente ai robot
-Asciugano trespoli i baristi
e qualche pollo lustra le piume
-Picnic di lumache
su foglie d'insalata
subito bucata
e i fori a occhi di guardoni
al nuovo micro cosmo
------------------------------
Da:Sorrisi Pignorati
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FILOSOFANDO 4

Canti striduli
di passeri e rondini
non ci sono più mosche
finite in bocche aperte a stupori
tutte divorate dagli elettori
a consolazione di svanite promesse

Per i giovani è moderno
tutto ciò che non fa riflettere
e tentano di uccidere
Socrate e Platone
ma non ci riescono
nemmeno con l'aiuto dei genitori

Il tempo passa
e le donne tentano di fermarlo
con le creme sulle quali scivola
trascinando gli anni al futile

I cimiteri son i luoghi più pacchiani
pieni di orpelli
distraggoni visitatori
e passano in secondo piano
le foto dei defunti

A differenza degli animali
il genere umano non impara
dagli errori,ecco perchè
ancora la gente continua a sposarsi
incatena nel connubio due libertà
convinta di raddoppiarle

I preti fanno dei corsi prematrimoniali
è come se gli astemi organizzassero 
corsi di degustazioni vini

Un buco nell'acqua è insuccesso
ma l'acqua in un buco
fa la fortuna dell'idraulico

Volpi e cani stessa specie
solo schierati pro e contro le galline
salvo in parlamento
ove sono in amorevoli accordi

Oggi tutti a telefonarsi
è l'unico modo per dire bugie
senza obbligo di metterci la faccia

I vestiti vanno lavati spesso
fa ottima impressione in società
come pure andare a messa
a candeggiarsi l'anima
------------------
Da:Poesie Cialtrone
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NOTTE ESTIVA

Notte d’estate come tante
anni appesi al lampadario
sotto il portico
osservatorio auspicante
a piogge purificatrici

Profumo di cero Indiano
allucinogeno a zanzare profughe
rifornite di sangue stanco

Voci strozzate d’esseri indefiniti
srotolate al domani incerto
tra alberi assopiti che puzzano di tavole
mendici a brezze a ravvivarli

Lessa sogni a fronte corrugata
la calura e sprona mani incerte
ad arginare argenteo olio di nostalgie

Da qualche rudere canta un civetta
media tra il regno del non senso
e quello d’intrusi a cottimo
che masticano rinvii vidimati

Cade una stella sovraccarica
di speranze impacchettate,
gli occhi tentano d’afferrarla
e schiacciati cadono nel sonno
----------------------
Da:Soste Precarie
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CIALTRONHOLLYWOOD

Ciabattando vanno
sul lungomare
giri di ricognizioni
osservano prede rosolate
che con occhiali da sole
fanno nuvole nere
per sopportare l'arrosto
unto da creme
ove scivolano sguardi a pesci

Mimiche tutte uguali
a statue da foto
e i pensieri vorticano
sotto cieli di pezza
ognuno si a volare
senza oltrepassare
fantasie che in ricadute
macigni al cuore

Spelacchiati play boy
pascolano anni
nella fisica quantistica
e si specchiano a vicenda
e come tacchini a intrusi al cortile
gonfiano colli reticolati
con fiati di pance ritratte
e scambiano buffi sorrisi
a consensi in bacheca

Anziane Thenardier
avvolte in cataplasma
indicano alle figlie
trappole a partiti buoni
ma queste adescano
la propria ombra

In raggio d'azione
pari al colosseo
la Signora Kademartore
rompe ghiaccio alle faine
le sposa con battute
e qualche prete ai paraggi
perde il ruolo e va a caccia

Agenti segreti
bagnini danno direttive
d' adeschi
e qualche foglia venata filigrana
finisce arrotolata nelle tasche

Pollastre lustrano
piume acerbe
e bocche mascherate
masticano salsedine
sputano flash
----------------
Da:Poesie Cialtrone
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IL TEMPO

Il tempo 
arbitro
espelle tanta gente
la manda nell'ignoto
ove il non senso
non ha mai fine
e il premio del vagare
infinita illusione
partita nel dolore
vana insegue eterna gioia,
in questo tragitto mentale
vita e morte prestigiano l'oblio
ogni mente si dissolve
nell'infinito
che a terra
ridicoli tentano misurare
con calendari e orologi
con croci trespoli di atomi
-Il tempo non esiste
è solo rimedio fantasioso
a inseguire l'ineluttabile,
è contenitore
di silenzi e rumori
ove macera l'esistenza
e si distilla nel nulla eterno
e nel vento i sensi
a indurre riluttanze e consensi
al degusto del tempo
-Oh! voi con tanti soldi
il nulla che tentate comprare
non ha prezzo
---------------------
Da:Soste Precarie
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ALI IRREGOLARI

Camminava
un po’ ondeggiante
con l’equilibrio
un po’ precario

Un sorriso luminoso
che piegava a destra
per bilanciare
inconsciamente
quel difetto,
la gamba sinistra
un po’ più corta

Un giorno gli disse
mi vergogno ma ti amo
e capisco che il mio amore
non puo’ competere
con passi uguali
anzi non puo’ mai partire

Gli rispose…
col tuo cervello
su una giusta anima
e col sorriso
che irradia a ognuno
tetri umori
farai molta strada
non ti perderai
nella vanita’ assoluta
della perfezione

Per paura d’esser trafitto
dai giudizi
di velenose lingue
non la sposo’,
lentamente da lei
s’allontano’
e
oggi sogna
solo un angelo
che incontro’
con un ala più corta
e fu l’unico a portarlo
oltre la barriera
delle nuvole
tra le stelle
che ora nemmeno vede piu’
in un cielo sempre nero

Quell’imperfezione
aveva reso perfetta
sicura e utile
la sua anima
..tormentata
resa insicura e timida
da dicerie maligne
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Da:Un Temporale Acclamato
 Con Nuvole Dirottate
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MATRIMONI

Dal lampo al tuono
colpo di fulmine
-tuono e pioggia,
diluvio,divorzio
-zattere d'avvocati
in contesa
a prosciugare
dimore di
naufraghi
da asciugare
appesi a filigrana
con vento di parole
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Da:Poesie Cialtrone
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PULLMAN

Pullman di turisti
ruderi ambulanti
a visitare statici ruderi
scrivono cartoline
che non interessano a nessuno
ma serviranno a se stessi
a confermarsi il sogno

Itinerario negli occhiali
passi nel bastone,
dentiere e rossetto
ad arginare facciali slavine
e buon giorno in una mancia
a mercenari camerieri
di complimenti a stocco
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Da:Destini E Presagi
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GOVERNO MONTI

Tassa su vecchie dentiere
masticano male
e nello stomaco i cibi
creano inquinanti flautolenze

Tasse sui sorrisi
innescano ilarità
distraendo da problemi fatui
annientabili in sacrifici

Tasse sui grugni
infondono pessimismi
zavorra allo sviluppo economico

Tasse sui cani
causa d’amicizia promiscua
a discapito di socialità omogenea
utile ad attenuare malumori di spenno
del governo equo

Tasse sulle cinghie
strette a raggiri
occultano opulenze
e troppo lente minano morale

Tasse sugli occhiali
fuori gradi ingrandiscono
pelo all’uovo
oppure annebbiano realtà

Tasse sulle cravatte
a nodo sconcio,esempio a cappi
e giuste al collo ostentano
benessere arrogante

Tasse sui crani
pelati risparmiano shampoo,
se capelloni sembianza a ciuco
in scarsi lumi si nutre la chioma
fratta a pidocchi

Tasse sugli sbadigli
avanguardie d’ozio
cecchino al lavoro
incita a pensionamento

Tasse sui respiri
in eccessi liberano malsane idee,
spasmodici millantano agonie
mendiche al pigro retribuito

Tasse sulla vita
in viltà se va via
senza omaggiare 
sangue alla Patria,
arrogante se resta
parassita all'inps
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Da:Destini E Presagi
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INPS


Istituto Nazionale Pirati Sociali 

Salvadanaio porcello 
a ciechi,monchi,zoppi,sordi 
in metamorfosi 
falchi,piovre,lepri,volpi 

Sciacallo ente 
aureole avvoltoi 
claudicante il segno 
respiri in dileguo 
il fine 

Monopolio putrefatto 
nauseabondi premi 
croce a zombie 
encomio a Nosferatu 

Baro gioco 
specchi alle spalle 
sinistre regole 
anni fiches al banco 
vincite eutanasie 

Monitoraggi Statali 
vecchiaia virus crimine 
antidoti faine al sangue 

Depennare,legale arte 
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Da:Vetriolo 
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EPITAFFIO DI UN PENSIONATO

A macellai d’emozioni
vendetti il tempo migliore
contato con le morti dei miei cani
-Poi arrivò il giorno
che premiarono le ossa dei mie anni
scrivendo sulla mia pelle conciata
……..Pensionato…………
-Una croce e un ramo d’alloro
gli addetti al tardivo premio
-Le fessure tra i miei denti
fotogrammi del lieto evento,
questa lapide copertina dell’album,
l’amen qui sotto,pellicola dei negativi,
le vostre preghiere,emulsioni
a  sbiadire indolore la memoria
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Da:Destini E Presagi
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EPITAFFIO 130

Scheletriti rami di platano
sopra questa lapide muschiata
riprendono vita a primavera,
Io a imitarli esplosi
l’ultimo veleno d’amore
dai denti cariati dal rancore
-Oh! maestoso platano possa tu mediare
negli occhi increduli di chi legge
e tra Divinita’ celeste e peccaminosa terra
alla mia anima incompiuta un po’di pace