Classifica di siti - Iscrivete il vostro!

MICHAEL SANTHERS

 

 

 

POESIE DI MICHAEL SANTHERS 11

         

    pag. 1- 2-3-4-5-6-7-8-9-10-11-12


STUPORI

Odore di polvere e addio 
strilla il passero sul ramo 
il bimbo lo addita 
e gli intitola un dentino 
una foglia scossa dal battesimo 
si stacca,vortica,saluta 
plana su un ricciolo 
innesca un sorriso fessurato 
e uno sbuffo di vento 
l'avvita al cielo, 
muore il primo stupore 
il pianto vela lo sguardo 
inghiottito dall’orizzonte 
-Un seno riannoda il filo 
del primo distacco 
riporta la mimica in standbay 
-------------------------------- 
Da:Destini E Presagi 
www.santhers.com 






FALCIATURA

Mezza luna di ferro
affilata,lucida al sole
falciava l'erba
e parentesi
la chiudeva a mucchietti

Gli uccelli
con stridulo canto
a voler distrarre la morte
che si avvicinava al nido
ove ignare creature
all'affaccio di vita
nel sogno del volo
conoscevano
la paura,il dolore
ma mio padre era diverso
aveva la fronte d'argento
che a gocce dissetava
quietava il falcione
lasciava isole di protezione
allo svezzo

Al tramonto
l'appello alle ossa
richiamate sotto un berretto
di tegole che perdeva calura
alle stelle tra
inebriante profumo
di fieno
----------------------------
Da:Vite Tremule
www.santhers.com 







ANTIPATICO

Il tempo mi ha talmente cambiato 
che ormai in certe ore del giorno 
cammino trasversale 
per non dare soddisfazione 
di cedere il passo all'ombra 
e diventato così antipatico 
che al sentirmi dire solo buongiorno 
rispondo accigliato 
...sono fatti miei, 
così avvelenato 
verso il mondo che 
dopo aver accusato 
lo specchio del bagno 
per falsa testimonianza 
ho deciso di querelarlo 
per violazione della privacy 
-------------------------------- 
Da:Pietre e Utopie 
www.santhers.com




POETI AL LAVORO

Giunse sparo assordante 
la parola "lavoro" 
pronunciata incauta 
al salotto dei poeti 
da un Saggio finitovi per caso 
in quel mondo di bugie 
ove anche la fantasia 
batteva sconsolata in ritirata 
alle menzogne roboanti, 
parve come tuono di proiettile 
che in falsa mira sorvola 
lepri intente a ingurgitar 
tenera insalata di stagione 
all’orto in complicità di luna, 
infatti non è per questi,offesa 
il denigrar loro ingegno 
al quale possibile è risponder 
con sicuri rimedi 
d’altri aleatori versi ma 
l’invito a testar schiene 
in ausilio a menar curate mani 
per il faticoso pane 
-Signori sono essi geniali artisti 
capaci al pozzo con raggir 
di frasi suadenti 
riempir bucata paglietta d’acqua 
e porla collaudato secchio 
avaro a perder alcuna goccia 
---------------------------------- 
Da:Pietre e Utopie 
www.santhers.com 








UNA LACRIMA

Sgorgò dalla pupilla 
messaggera a perdersi 
una lacrima, 
s'appollaiò al viso, 

Guardò il mondo 
gelido indifferente, 
pregò il vento 
e una folata 
la rispedì dolore 
al cuore 
----------------------- 
Da:Destini E Presagi 
www.santhers.com 





FOOTING

Donne corrono nei parchi 
a recuperare decenze 
ma grasso e cellulite 
anticipano cervelli 
oscurati da sudore freddo 

A seguito cani 
pisciano traguardi di resa 
tra canti trasloco delle gazze 
pagato argento liquido rugiada 

Fucinate illusioni 
cadono foglie morte 
morbide a passi disertori 
e sudario a pensieri 
arresi a intenzioni 

Vene di specchi rotti 
rami tra luce tremolante 
salutano la muta 
donano farfalle morte 
a ogni ruga da riempire 

Orologi alati da fiatoni 
bari misurano ritorni 
nel tempo di ieri 
sparato su una foto 
----------------------- 
Da:Destini E Presagi 
www.santhers.com 






LA MIA MOTO

Volano i pistoni
della mia moto

Come un aquilone
il mio cuore al vento

Rincorro le mie gioie
sui sentieri
dei passi normali

Salutano le foglie
e avvinghiano i ricordi

C'è rabbia nel motore
per i cavalli ammutoliti
dal traffico indecente

Ora la strada è dritta
e c'è il traguardo
di lasciarsi la stupidità
alle spalle

Rallento
e poi mi fermo
mi vince la pietà
dei pistoni
che si sono sostituiti
all'anima
---------------------------------------
Da:Parole Fredde
www.santhers.com 





IL GATTO

Tre zampe all’istinto
una per l’assolo al dolore
e due lucciole nelle tenebre
il vecchio gatto ferito
allertato da fruscii
comprime respiri ribelli

Trucco inceppato
di nuvole diradate
svela la luna
subito ammantata
ma nel breve bagliore
cambia la partita
di prede e predatori

Mestrui odori
slacciano azzardi
subito spezzati in versi
incisi in altro sangue

Sul salice un allocco
frusta amori timidi
e il tonfo di una raganella
gong a cuori in ritirata

Palpitano nel silenzio
bramosie di fauci
e ormoni al guinzaglio
-------------------------
Da:Destini E Presagi
www.santhers.com






IL SILENZIO E' SEMPRE RUMORE

Il silenzio è pieno di rumori 
di mercato continuo alla mente 
che ogni giorno lucifero propone 

Il silenzio è la voce dei ricordi 
che scorrono veloci in sottofondo 
al fruscìo di pellicola del tempo 

E’ una prostitita di buon nome 
assoldata a guardia di prigioniere parole 
ma venduta alla coscienza e in ricatto 
minaccia di raccontare tutto a un amore 
sogno in progetto di un’intera vita 

E’ condanna e assoluzione 
a seconda se a giudicarlo è l’ignavia 
o l’onestà 

E’ un abbraccio su una foto 
e vale un ritrovarsi o un addio, 

Questo vuoto pronto ad accogliere tutto 
complice e nemico,attesa o fuga 
sollievo o angoscia, 

Calendario trasparente 
a segnare ferie di preghiere 
in attesa a innalzarsi 
o in ritorno a piombo sulle teste, 
un discorso millenario del creato 
tutto da leggere e i cuori sono analfabeta 
—————————————— 
Da:Sorrisi Pignorati 
www.santhers.com 





UN RUMORE

-Sento un rumore alla porta
come quando chiudevi 
i libri di scuola
poi penso... 
il tuo cuore fuggito
mi viene a trovare 
o sarà la tua mano
che cerca d'aprire 
o forse è solo un ricordo 
che vuole gentile tornare 
oppure un cartone
sospinto dal vento 

-M'affaccio,fuori tutto tranquillo 
ancora una volta tra i deliri
mi sono tutto inventato 

-Maledetto vento 
completamente assente 
almeno un dubbio 
lo potevi lasciare 
e confondere questa pace mortale 
col soffio di un'anima 
-----------------------------------------
Da:Vite Contromano 
www.santhers.com 




VENTO

Fiato d’ anime riunite 
in lotta per affermare lamenti 
a pene inadeguate ai peccati 
il vento schiaffeggia corruzioni di vivi 
mischia in vortici implori e bestemmie 
con abbaiare di fame o lucri di finte 
assoggettate a spietati padroni 
che della razza vantano spietati l'orgoglio 

Ali di coltelli, foglie di canne 
tagliano desideri alle gole 
mentre il sottile tronco si piega 
s’inchina, frusta voleri di Dio 

Impazziti alcuni animali 
i loro odori giungono 
a bocche insultate 
sollecitate da stomaci vuoti 

Bianchi assassini i gabbiani 
volteggiano, aspettano 
lanci di pesci 
in onde furiose 

Capelli sfibrati 
chiudono occhi agli amori 
per farli sognare gia’ persi 
e s’abbracciano forte 
a sentirsi ritrovati in sintonie smarrite 
che l'invisibile furia prestigia 

Vento, questo nulla invisibile 
alato da presagi 
con rumori di moniti
mischia carte e mette in gioco 
destini d’anime già precarie 
in sorteggi di parti,
casuali,sperati 
acclamati,oltraggiati 
cancellati
------------------------------- 
Da: Voci Dall'InfernO 
www.santhers.com






CAMPOMARINO

Tetti muschiosi 
ondulati 
berretti su finestre 
occhi guerci 
con vista inventata 
-Case 
custodie 
di vite annoiate 

Campomarino 
paese sul mare 
sosta di naufraghi 
con un piede 
lasciato sott’acqua 

Vecchi guardoni 
che spiano guerci 
dietro canneti 
massacrati dal vento 
tosse di un Dio malato 

Cagne randagie 
col pelo increspato 
trascinano il passo 
a partorire in periferia 
non per difesa 
ma per pudore 
lo stesso 
di donne incaute 
che vanno in chiesa e dintorni 
a ricostruire un prestigio, 
velo bianco 
su statue 
di Madonne ossidate 
da mani e saliva 

Centri culturali 
sezioni di partiti politici 
come dune di sabbia 
che imprecano il vento 

Campomarino 
unico posto 
dove gli sbadigli vincono 
sulla frequenza cardiaca 

Campomarino 
riscattaci 
dacci l’alibi per scappare 
E sprofonda più presto che puoi 
.......nel mare........... 
------------------------------- 
Da:Vite Contromano 
www.santhers.com 





NOTTE DI LUNA

Stanotte non riesco proprio a dormire 
guardo la luna 
amica,nemica di ladri e puttane 
e la maledico per avermi ispirato 
amori sprecati 

C'è un vento sottile 
è il respiro sottile dei morti 
ingannati da falsi confini 
per l'eterno riposo 

Il cuore mi parte 
e si unisce alla notte 
.....io penso 
domani vedrò figure 
che occuperanno i miei spazi 
sarò costretto a sentire parole 
che tenteranno di levigarmi la mente 
a sopportare sorrisi 
che si scaveranno degli agi 
che si aggiusteranno un dolore 
da tornaconto 

Spezzano i miei pensieri 
il grido dei gatti che fanno l'amore 
in modo violento 
mentre una nuvola copre 
gli intrighi della luna 
---------------------------------------- 
Da:Vite Contromano 
www.santhers.com






SETTEMBRE

Ombre pesanti
facchini del sole
traslocano arrivederci
pallottolieri d’anime
radiografate da cielo terso

Su sabbia, nomi puzzle di consonanti
scompaiono nell’ossario del mare
archiviati dai pesci
in pagine di rumori
da decodificare in solitudini

Aquiloni zavorrati
ad anni prigione di corpi,
ombrelloni
vegliano promesse migratorie

Settembre
stazione di foglie
biglietti in scadenza
nella destinazione del vento

Requiem di cicale
spartiti d’ozio
e mani tremanti
da finestrini d’automobili,l’orchestra

Ritorni,senz’occhi
contesi da ricordi
e da abitudini affamati di futuro,
abbaia un cane sull’autostrada
orfano d’una ciotola
cerca una cuccia nei cervelli

Un filo legato al naso
e alla coda d’una rondine
la speranza

Aculei di ricci sull’asfalto
per la corona dei perdenti
———————————-
Daestini E Presagi
www.santhers.com







SALDI DI FINE STAGIONE

Il tempo lento e veloce 
sempre nelle sistuazioni che non serve 

L'estate è finita 

Si aggirano gli ultimi turisti 
come insetti sfuggiti a un pesticida 

Al ristorante 
sono tutti stanchi e un po' nervosi 
un cameriere chiede a dei signori 
cosa prendono da bere e questi 
siamo venuti qui per mangiare 

Fuori dal locale legato a un tavolino 
non accettato dai commensali 
un cane che ha perduto la memoria 
non si ricorda di abbaiare 
e cerca di scavare il pavimento 

Vengo distratto dalla televisione 
parla di un uomo che passava 
con la macchina davanti a una chiesa 
e nel farsi il segno della croce 
ha investito un bambino 

Poi.. 
entra una donna brutta 
con due bellissime figlie 
e mi viene da pensare 
che anche dal peggio si creano cose buone 
e che non sempre ciò che promette bene 
va per il meglio 

In questi saldi di fine stagione 
strizza il mio cuore una nonna 
che mangia quasi niente 
e considera suo nipote 
come ultimo appiglio alla vita 
che la sta per lasciare 
---------------------------------------- 
Da:Pensieri Che Non Dormono Mai 
www. santhers. com 






GIORNI DI FINE ESTATE

Signore fuori stagione 
in riva al mare 
si donano al sole 
per qualche miracolo 
di sguardo da catturare 

Sulle pagine infinite 
il mare scrive con la schiuma 
il tempo che fu di tutti 

Come fermagli gli ombrelloni 
sulla pace sfuggita dalle mura di casa 
e ritrovata tra gli imbrogli 
di un mercato che vende 
pensieri su misura 

Picchia il sole 
per tenere a bada le anime 
cosparse sugli involucri 
con un calore che servirà 
per il ritorno 

Con le tavole fatte 
con i giorni già alle spalle 
si ricostruisce il baule dei ricordi 

Settembre è già alle porte 
e nel camerino dei dolori 
davanti a uno specchio repulsivo 
l’autunno prova i costumi 

I bimbi già ci pensano 
il sorriso diventa più pesante 
tra i dentini 
tra poco dovranno essere istruiti 
come perdere man mano 
i giochi dell’infanzia 

Dietro una nuvola 
dal colore sinistro 
la morte mette strane croci 
sui nomi del taccuino 

L’autunno si è tolto il cappello 
e si guarda i piedi 
nella sala d’attesa 
---------------------------------- 
Da:Parole fredde 
www.santhers.com




PAROLE FREDDe

Sono parole fredde
che hanno aggirato il cuore
per giungere
a quella che non sei più tu

E’ uno stagno d’acqua morta
la memoria
e io sono stanco
di lanciare sassi
per le tue piccole onde
di illusioni

Sono parole fredde
rimaste senza voce
e passano per gli occhi
che esibiamo con rispetto

Sono parole fredde
sul muro delle labbra
che reggono il silenzio

Fa eco la mia rabbia
scagliata a pugni chiusi
sulla tua vanità
che ha perso le misure

I fantini che hanno cavalcato
il mio dolore
ruotano il frustino
e fanno un inchino
ai brandelli dell’amore

Dio
ingordo di preghiere
con la mano piatta
sopra chi non l’ha chiamato

Sono parole fredde
che congelano l’indifferenza
di due sagome
che si animeranno
per l’unico sforzo
di non incontrarsi
mai più…mai più….mai più…
———————————–
Da: Parole fredde
www.santhers.com


  


MOLISE

Bretella del tempo 
spogliatosi dal ripetersi 
gettata dal mare alla montagna 
contesa a rifugio da cani e pidocchi 

Molise arco di spalle 
licenziato dalla cintura 
oppressa da scroto gonfio d’attese 
sceso inciampo al progresso 

Antichi azzanni a miserie 
valli e colline sdentate bocche 
ove nel vuoto morso 
tra aureole rapaci 
aleggiano aborti tramandi 

Eterno calvario d’ovini 
portano in spalle Politici 
che divorano erba e pecore 
e superstiti belar al deserto 
speranza in implori al cielo 

In lampi d'occhi il segno 
cometa un pensiero rovente, 
migrazione è l’arca 
sudore e sangue il mare 
----------------------------- 
Da:Destini E Presagi 
www.santhers.com 






AGOSTO

Nella calma che fu di tutti 
e ormai comprata illegale dai furbi 
ciabattando i turisti irritano 
guai a guinzaglio dei residenti 

Vocii di bambini in cattività liberate 
radunano tormenti ai vecchi 
notai al pomeriggio 
stilano testamenti su scacchiere 
s’immaginano feretri scettri 
e si giocano sguardi sgranati 
premiati e puniti al lascito 

Sotto ombrelloni a specchio 
i Politici rimettono nuovi fili 
al rosario di carni roventi 
rotolate ai piedi 

Su guide di Bibbie VIP 
donne all’amo del tempo di spalle 
mediano con creme incensate 
litigi sotto bussole di nasi smagnetizzati 
nella valle del seno 
tra natiche a bucce d’arancia 
e visi a scorza di cocomero 

Qua e là cartelli allusivi 
a Buddismo occidentale 
..si accettano anche cani.. 
e qualche bestiola osserva 
la foto canina e perplesso come a dire 
…non è una novità 
il decreto solo aggiunge 
anche la specie a quattro zampe 
-------------------------- 
Da:Destini E Presagi 
www.santhers.com 






IL MARCHESE DELLE VEDOVE

Era il giorno diciassette di un anno qualsiasi

Nella tenuta del Barone Gatton De Gatton di Gattinara
ormai ceduta con storico mercanteggiare
che ancora oggi la nobiltà ne disputa

Il Marchese Delle Vedove
si affacciò alla finestra
e la stanza fu invasa dai profumi
di una primavera che sembrò subito invadente

Il Marchese si spaventò di quell'impeto 
della natura a una vita nuova
mentre lui stanco, abulico
sempre a vegliare quel sogno morto
imbalsamato nel suo castello

Il sogno di rivederla come un tempo
la prima volta, sentire la sua voce
che gli ripuliva l'anima dalle tempeste
dalle ipocrisie scaltre dei blasoni
con le quali ogni giorno per mestiere, con fatica
si doveva confrontare,assoggettare

Veramente lei era nel suo letto, ancora bella
in carne e ossa ma coi pensieri
in un angolo di cielo talmente povero
che non vi era alcuna stella
e la luna semplice pietra levigata dal dolore
mentre il cuore anch'esso evaso
si era addormentato e la primavera non riusciva
più a destarlo

Il Marchese sbarrò gli occhi sopra le riflessioni
e capì che il suo denaro era fuori corso, per lei
....per lei sola...

Stanco di dar vita a quella fredda statua
nella quale solo gli altri ci trovavano calore
il Marchese fece sellare il suo cavallo
e si lanciò al galoppo verso il luogo
dove l'animale per dovere andò per forza

Il cavallo uscì dal lago che sembrò gradire
nel suo letto la compagnia di quell'intruso
mentre tutt'intorno le strani voci degli animali
richiamati dalla ferocia degli impulsi dell'amore
----------------------------------------------
Da: ....E..!!..Le Rose Piangono Al Tramonto...!!.. 
www.santhers.com 
 
   



PICCOLE SCRITTURE

Abbiamo sempre nel cuore
un sogno marcio
che lo fa zoppicare
e i nostri desideri si avverano
quasi sempre dopo che l’attesa
ha corretto i nostri occhi distratti

Poi c’è sempre qualcuno
che incendia
il nostro archivio delle cose migliori

A volte ci salvano questi fogli
che sembrano solchi su un campo
innevato
fatti da un contadino folle

In fondo a pensarci bene
è l’unico modo per fermare
almeno per un tempo incerto
un’anima che..non tornera’
—————————————–
Da:Piccoli Rumori Dell’anima
www.santhers.com 







PROTOTIPI AMBULANTI

Per le feste assoldate agli agi prestigiati 
con cianfrusaglie colorate allerta al misero, 
faine somigliano a umani D.O.C. immatricolati 
chiedono di Dio al portafoglio dei turisti 
con fruscii e tintinnii,gong a preghiere 
vane addomesticanti a pietà marmoree 
e restituite dinieghi a muso duro,vangelo clonato 

S’aggirano tra i tavoli,altari sconsacrati 
con fiori orfani di primavere 
profumano naftalina e miserie fuggiasche 
a nasi impomatati e arricciati di gelidi benestanti 
orgogliosi a forgiate carità tolleranti a sagome 
ombre del male all’anima assolata a blasoni 

Occhi,spilli calamitati da mani in finta cerca 
poi a taglio pendolo a indicare vie senza nome 
e allora raccolgono esacerbate mimiche 
da sommare a passi,
mossi da nervi burattini fuori guida 
e cialtroni vanno nei replay ingoiati 
lubrificati da salive distillate 
da fiamme di speranze 

A sera forse metteranno un panino in cassaforte 
e ladro lo stomaco a luce di baro specchio lunare 
spia combinazione di striduli crampi, 
con un rutto glie lo rubera' 
------------------------------------------- 
Da:Destini E Presagi 
www.santhers.com 





MODERNITA'

Tra lupi e pastori non c'è distinzione 
in accordo oltre agli agnelli vendono 
intenzioni d’amplessi del gregge 

Oggi figli adulti alle mode 
vedono genitori gusci di semi morti al germoglio 
e stupiti se questi accompagnano con amidi 
esile pianta e tardano in terra a sparire 

Qualcuno ha foto d’un campo di grano 
e al computer bestemmia 
fatica col mouse trasformarlo pagnotte 
poi ripiega su ebay e compra contento 
senza sposarla una bambola gonfiabile 

La felicità magazzino mentale 
da riempire ogni giorno con oggetti diversi 
fino a non poter chiudere la porta 
e spendono tempo utile a vegliarla 
poi si torturano in rimpianti allo spreco 
-Altri in segreto a giungere primi 
all’isola del tesoro reclamata in TV 
e ignoranti a bussole e stelle 
persi assetati nel mare d’ingordigia 
più bevono acqua salata più hanno sete 
mentre miraggio non più oro 
ma semplicemente una nuvola 
che forse ridente passerà 
specchio a sgomento del sole 
------------------------------------ 
Da:Destini E Presagi 
www.santhers.con 






EPITAFFIO 113

Scapolo,ricco,prepotente,Omero Rullapane 
mai mancò a riunioni condominiali 
e ogni volta a proporre costosi ripari 
a problemi spesso futili o solo inventati 
per il terrore degli inquilini 
in affanni a sbarcare il lunario 
e già altre volte costretti a ricorrere 
ai suoi strozzini prestiti 

Ora qui sepolto circondato da loculi vuoti 
ognuno temendo beghe dagli inferi 
ha raccomandato su carta ai cari restanti 
d’esser posto dal suddetto distante 

I parenti dei dirimpettai defunti 
scagliano a oltraggio residui di ceri 
e gambi di fiori recisi nei vuoti loculi 
ormai riparo di topi e lucertole,mire di corvi 

Forse leggenda ma qualcuno narra 
d'aver visto spruzzi di preti 
volati da benedizione nei paraggi 
e al cadere sulla sua turpe foto 
divenire fumanti scintille a disegno di coda 
--------------------------------------------- 
Da:Destini E Presagi 
www.santhers.com 






EPITAFFIO 112

Italiano medio 
scuola caciocavallo 
diploma salumi 
leccaggio politico 
raccomandazione volpina 
matrimonio supermarket 
in cassaforte notarile 
cognome sotto mattoni 
macchina obbrobio fiat 
da lavare domenica mattina 
dopo aver rotto timpani 
a tutto il condominio 
col solito aspirapolvere in garage 
-ora qui giace sotto lapide pacchiana 
con dedica patacca fieristica 
vegliata angeli gobbi,panciuti 
e fiori plastificati scoloriti 
recalcitranti al compito 
Vittorio Cicoria detto Acetone 
-ogni tanto qualcuno passa 
davanti al loculo 
e mano in tasca si gratta 
al basso ventre,biascica 
...meglio morire prima 
che vivere in anonimo piattume 
e finire numero d'appoggio 
a cifre depennate 
.......amen................. 
-------------------------------- 
Da:Destini E Presagi 
www.santhers.com





EPITAFFIO 111

Qui giace Pardo Masalà 
si collocò nel mezzo 
tra zappa e sQuola 
eccelso cameriere 
detto l’Indiano, 
faina al parcheggio 
Intuiva dal consumo di pneumatici 
se avveniva lascito di mance dei clienti 
e così regolava mimiche e postura 
in funzione d’infallibile intuito 
-Burbero alle avarizie 
zerbino a elargizioni 
-la parola Signore 
dal timbro di voce 
poteva significare Dio 
o marca d’anonima figura 
-Oltre al tempo 
lo sanno tutti 
vendette a grammi anche l’anima 
e ora non basta sorridere 
in foto cotta su ceramica 
mancano inchini al menù 
e quelli di ricurvi immobili rovi 
alla sola lapide che non risponde 
------------------------------------ 
Da:Destini E Presagi 
www.santhers.com 






MATRIMONI OGGI

Da lampo a tuono il tempo 
per passare da matrimoni 
a code ai sacrari per divorziare 

Oggi ci si sposa a testa in giù 
sugli aerei,sott’acqua,nei bordelli 
e preti e cerimonieri al formaggio 
si prestano alle cagliate 
spruzzate d’acqua geroglifica 

Chiamano amore a dirupo di denti 
chimiche floreali a refrigerio di corpi 
litografie di calendari 
plastificati in vessilli annoiati 
sventolati ai posteri harakiri 

Sotto occhi guerci timbrati serrature 
paffute prole imprinting a più cortili 
seguono dissimili in stupori 
allatto di galline,pecore in cova 

Togati corvi preparano conce pelli 
per scriverci la parola divorzio 
passaporto al promiscuo brado 
nel gioco di ormoni a dadi 

In discarica sociale a curare 
sguinzagli traumatici di cognomi 
al tiro di fune 
--------------------------------- 
Da:Destini E Presagi 
www.santhers.com





MEZZO GIORNO AL PARCO

A mezzo giorno di Giugno,al parco
sole incarognito sui catramasti Arlecchini
intenti all’ennesimo rappezzo
e refrattario su occhiali a specchio
di Statali che leggono giornali

Passo claudicante stremato dalla calura
sbircio titoli qua e là….
arrosti, domiciliari in ville ai politici
e arresti per la galera a ladruncoli 

Alcuni vecchi parlano di pensioni
si fanno vento con le mani concave
per spazzare la puzza di tavole
che li pervade e sentono cappotto 

Un guardone lascia cadere una moneta
e nel raccoglierla punta le gambe
di una ragazza in panchina che le usa ad arte
in alibi ai capricci del cane al guinzaglio 

Le ombre dei passanti
sembrano figure di Botero,grasse deformi
mentre sul campanile le lancette dell’orologio
gatto e volpe in attesa di Pinocchio 

Una folata di vento carica d’odori di cucina
droga i nasi che spingono salive alle gole,
————————————–
Da:Destini E Presagi
www.santhers.com





POETI E SALOTTI

Affogano le idee 
nei loro nozionismi 
da esibire in sterili salotti 
dove l'anima a disagio 
rimbalza sui duri visi 
per cadere nella macina 
della lotteria dei vocaboli 
pronti al matrimonio 
combinato 
e combusto 
nel silenzio dei cuori 
pesi morti 
nella bilancia del baro 

Nel mercato dei fiati 
arbitri i lacchè 
nei salotti 
contano gli inchini 
e neutrali per ognuno 
una tacca sul carnet 
e un nome su una lapide 

La stampa locale 
sa che deve ignorare 
qualche cane che ringhia 
e regalare una pecora al regime 

Nella vittoria degli elogi 
tra targhe e sermoni 
come gabbiani che seguono 
una barca che smuove le acque 
i poeti dietro i galoppini 
per gli onor di tavola 
in una festa completa 
tranne il disertare 
di un solo ospite 
.......la poesia....... 
--------------------------- 
Da:Soste Precarie 
www.santhers.com 





EPITAFFIO 104

Ovunque andai negli alberghi 
fui sempre cliente esemplare 
mai però avrei immaginato 
che la federalberghi,esageratamente 
m’assegnasse con insistenza 
questa stanza per novantanove anni 
-Per riconoscenza e rispetto del galateo 
che mai omisi,ora anche se con sacrificio 
lungi dal disdire almeno a tempo breve 
il soggiorno 
-Unico neo,avevo sempre preso 
ovunque una matrimoniale 
ma sicuramente ci fu un errore 
di prenotazione da parte di mia moglie 
che a onor di verità da quel giorno 
che misi qui piede,forse ingelosita 
da tal riguardo non l’ho più sentita 
di sicuro prima o poi verrà 
al più presto,lo spero proprio 
-Altro particolare irrilevante 
giusto a onor di pignola cronaca, 
l’albergo è si comodo,accogliente 
per carità in giro fiori freschi 
ma l'atmosfera un pò fredda, 
gli ospiti tutti silenziosi 
nessuno saluta,al massimo 
qualche ..amen.. ma si sa i costumi cambiano, 
questi Inglesismi,Francesismi di moda 
infarciti di reminiscenze Latine 
inoltre la tecnologia ha prodotto 
un certo isolamento,insomma 
non ci si parla più come un tempo 
………….Amen……………….. 
Pasquale Murato 
--------------------------------
Da:Destini E Presagi 
www.santhers.com





EPITAFFIO 103

Al miliardario Dante Pelliccia 

In una decadente casa 
senza riscaldamento 
con risparmi d'una vita greve 
ho installato in pieno inverno 
un gigantesco frigorifero 
e un potente condizionatore 
le sole cose tra infiniti averi lasciati 
che nel nuovo regno ti mancheranno e 
sognerai in eterno 

Ai lettori non sarà difficile 
indovinare il regno 

-Alcide Pezza il garzone,pose 
………..amen……………….. 
------------------------------ 
Da:Destini E Presagi 
www.santhers.com




PUBBLICITARI

Il nonno imbecca a una a una le sue galline
poi mano a conca al loro sedere impomatato
raccoglie le uova,controlla la temperatura
le timbra e poeticamente le deposita nel cestello,
al casale in collina le asservirà a gustosi dolci
pronti al trasporto di casa in casa su calesse
peccato che per strada da anni ormai
nessuno tra macchine e fumi vede un cavallo
casomai solo asini vestiti da pappagalli 

Il fattore ciuccia mammelle alle mucche
assapora il latte,strappa un ciuffo d’erba
dice grazie signor prato,poi con carriola
torna al vecchio rudere ristrutturato
e con la moglie fa mozzarelle da spedire
a domicilio con farfalle o uccellini
ma a quanto pare a causa del DDT e dei fucili
nessun pacco arrivato a gradito dono 

Attrici, natiche al vento,tette al sole
sorridenti entrano per telefono
nei letti degli utenti imbolsiti,annoiati
e in due minuti guadagnano milioni
invece poche elemosine ai call center
per spiegare ai clienti infervorati che per via cavo
ci si può al massimo solo masturbare 

Sono solo tre delle tante scene degli imbrogli
regia di luminari a film per menti deboli
da proiettare sugli schermi a milioni d’imbecilli 

Pubblicitari miliardari si credono intelligenti
in verità altro non sono che occulti faccendieri
in uno Stato che squallido pastura bugie al popolo
e avalla questi al preciso compito di distrarre
continue malfatte governative spacciate leggi 

Non comprate prodotti d’allocchi
e davanti casa lasciate roncola,rastrello e zappa
casomai qualche millantatore ridotto pezze al deretano
pentito,espia bugie a curar elemosinando
il vostro giardino
--------------------------------------------------
Da:Destini E Presagi
www.santhers.com



BOCCIATURA

All’esame di maturità
impietosi mi bocciarono
pongo a voi salienti passaggi
dai quali a torto si cementò verdetto 

Dissi che l’invenzione più grande
di tutti i tempi fu l’elastico delle mutande,
da quel giorno in segno di resa
alle malfatte ognuno pote’alzare
tutte e due le mani
altrimenti una a tesa di stringa 

In filosofia sostenni,
se l’invidia fosse diarrea
l’umanità passerebbe
intera esistenza con brache calate 

In storia asserii.. Muzio Scevola
fu un prestigiatore
e Robin Hood era di Arcore
ove ancora un parente
ruba ai poveri per dare ai ricchi 

In scienza mi superai
quando spiegai che Il maiale
altro non è che cinghiale avaro
senza vergogna al nudo
si vende le setole 

A educazione fisica
sostenni,lo sport più praticato
e poco menzionato è la poesia
innesca gare di sbadigli
e vince chi più in raggiri
scrive,parla e non dice niente
-------------------------------
Da:Destini E Presagi
www.santhers.com





MANICOMIO

Ho detto cose eccentriche
ma sempre più o meno riscontrabili
e tutti mi hanno deriso
preso per pazzo

Un uomo vestito di nero
al mio paese, tutti i giorni
parla del regno dei cieli
che nessuno ha mai visto
e tutti in silenzio
riverenti gli credono

Ho imparato a mie spese
che è meglio dire bugie
talmente grosse
non riscontrabili
e non verità che vanno
un po’ fuori dagli schemi

Mi hanno messo in manicomio
solo per aver chiesto con insistenza
per appagare una curiosita’
… quanto costava un monolocale
sospeso nel regno dei cieli

Sapete mi è venuto spontaneo
avendo io vissuto
in un buio seminterrato
dove oltre a non vedere il mare
che ci può stare
ma caspita…. il cielo
bha… m’è costata cara
solo domandare di esso
———————————
Da :Voci Scomode
www.santhers.com