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POESIE DI MICHAEL SANTHERS 9
INVERNO Cielo cenerino aria rasoio fronde necrologiche precarietà sorteggiate giochi di mute metamorfosi oculari gong di campanili pagliuzze di merli croci redenti -Mandorli fioriti ....speranza ------------------ Da:Soste Precarie www.santhers.com DITTATORI Squittii nella foreste ruggiti nelle tane topi con la criniera leoni spelacchiati -Rivendicano troni iene in frac -Mosè con la flotta dal cielo salva le razze -Cantano tre volte i capponi a confessioni sterili -Sepolti i ricordi dei funghi avvelenati di Hiroshima -Ossa a segnalibro tra pagine di terra unico lettore il silenzio ----------------------- Da:Destini E Presagi www.santhers.com RONDINE DI MAGGIO Con nuovo lustro piumaggio con fatica hai lasciato altro paesaggio sei tornata e saluti con delizioso volteggio tra l’odore dell’erba pronta a foraggio al vecchio tetto farai fra poco atterraggio Nell’impervio lungo viaggio degli umani hai rischiato il linciaggio per fortuna appena in tempo al riparo di un faggio e alla iena delusa è rimasto della tua morte il miraggio anche se rimanderà a settembre la delusione di maggio Poi mi racconterai spero buone notizie per porre il mio cuore in lieve delizie spero all’altro capo di terra sian cadute malizie ci siano anime candide non corrotte a sporcizie uguaglianze che hanno sconfitto ingiustizie Qua la vita scorre con grande dolore io ho perso anche l’unico amore e il sorriso è finito nel vortice del malumore ai denti nell’inciampo la parola si fa rumore l’anima ha fatto secco tonfo nello squallore Caro amico il male è ovunque lo stesso in ogni terra ci sono occhi col male riflesso c’è il malvagio che sfrutta il dimesso a chi tanto oro e a chi nulla è concesso il povero ha l’unica forza di rimanere perplesso —————————————————- Da:Vite tremule www.santhers.com IL BULLONE Una vite e un dado servirono a lungo un motore ma un giorno questo dopo colpi di tosse si spense grippaggio fu l'amaro responso e quando il meccanico a fatica smontò ogni pezzo ossidato gettò in un angolo i sopra citati fedeli in anni al serraggio per sostituirli con altri cromati Un giorno passò un rigattiere e caricò l’accumulata ferraglia ma mentre col carretto viaggiava verso il cimitero dei metalli una voce sottile si pose all’orecchio ..buon uomo avvitami al mio amore disse il dado L’uomo rovistò e trovò i due pezzi l'avvolse e poi li lanciò in un torrente e quando lo sguardo seguì il tonfo un forte bagliore gli fermò il respiro S’avvicinò e scorse una grande pepita la raccolse e felice esclamò...una vite può cambiare per sempre una vita -------------------------------------- Da:Destini E Presagi www.santhers.com EGOISMI Ci alleviamo per esserci utili e nell’ozio avidi ci risparmiamo in attesa a far lievitare profitti e spalmarceli lucidi addosso -Imprenditori delle nostre carcasse che gli avi ci consegnarono per archiviarci i loro fallimenti è così che siamo ridotti vanitosi umanoidi in cattività prigionieri e guardie di se stessi mercanti e acquirenti dei propri occhi -L’amore,alibi irrazionale, decantato a sublimare anime affine in cosmico abbraccio a fratellanze altro non è che baro specchio ove vogliamo riflettere occulte ambizioni convogliate in individuali egoismi -Tutto è tramite a personali opulenze e con mille artifici gratifichiamo pedine circuite che avanzano avidamente divorando ostacoli a mire prefisse -Tutto volge a un corpo fine a se stesso che solo la morte paritaria plasma a collettivi eterni silenzi ---------------------------------------- Da:Destini E Presagi www.santhers.com PORCILI Occhi toppati politici bendati sguardi stetoscopici rosee carni allacciate sproloqui bombardati narici consumate innevate nervi sfibrati Santini filigranati su comodini intarsiati -Andirivieni sincronizzati giochi solitari d’arti superiori di plebei compiaciuti origlianti -Porcili Statali copule vidimate ingrassi veri contenti palafrenieri ----------------------- Da:Destini E Presagi www.santhers.com A RENO BROMURO Amico mio polline di mille arti te ne sei andato come piuma al vento evitando di distrarci forse solo i bambini ingenui,puri e curiosi t’hanno visto avvitarti silenzioso verso Dio -All’ennesimo mio lapsus dicesti come padre delizioso che corregge sorridente al figlio i primi sforzi di parole ..non chiamarmi Remo ma Reno come il grande fiume che dai monti alle pianure raccoglie ogni rigagnolo e lo culla verso il mare così io le voci d’ogni cuore stridule e dolci ognuna per una poesia che sempre ci colgo e dà felicità o dolore al mio animo assetato d’amore e quando sorpreso risposi ..che in invidia alla limpidezza di porti a dubbie coscienze t’avrebbero riversato in seno fango e veleno,oppure ignorato la risposta fu …alla fine è sempre acqua pura che lascia le scorie evapora invisibile al cielo terso per ricadere pioggia purificatrice sulla terra dei lamenti eterni orfani di pace agognata ——————————- Da:Sorrisi Pignorati www.santhers.com ANNI 60 Vigile di leccornie corruttive l’usciere dirigeva traffici della regione Molise …primo piano olio caciotte in fondo a destra salsicce terzo piano polli al secondo,prima a sinistra nasceva uno dei primi centri commerciali copiato in seguito dagli Americani Affluivano dalle campagne e dai paesi ad ungere l’intasata burocrazia e liberare pensioni, posti di lavoro illegalità varie e truffaldine illusioni Non era raro vedere sul pullman uscire da una borsa la testa d’una papera o le orecchie di un coniglio oppure specie d’estate sentire il tanfo nauseabondo dei formaggi misto a fumo di trinciato forte e odore di sudore a svolazzo d’ascelle per non parlare dei fiati al salto di denti marci macerati al vino Tra i viaggiatori molti contadini ispide barbe e cappelli habitat a funghi vestiti impregnati di stalla e fuliggine e con Grosse mani ove calli e crepe parevano mappe di dirupi viste dal satellite La strada era piena di curve e gli occupanti navigavano alcuni vomitavano senza vedere il mare ma poco importava il ballo alle budella un ufficio del paradiso in terra l’attendeva e al ritorno un coniuge biascicante che col pollice saltava palline di rosario ------------------------------------------ Da:Destini E Presagi www.santhers.com IL RESTAURATORE La ruggine ha divorato l’ingegno come l’odio l’amore -Un tempo testimone di vita Pegaso alle anime unisone ora ossa di ferro alla terra ma c’è sempre un matto che passa in cimiteri senza lapidi e scorge tracce d’amplessi di cervelli metallici sepolti da incurie -Riesuma sforzi morti d’un epoca e con essi i suoi anni di carne e ferro alle spalle li porta al garage ospedale chirurgo,a rate di pazienza opera,assembla li sveglia dalle avide anestesie del tempo -Si sente padre a vecchio rinato e incipria ritornate memorie lontane con vernice le veste di benzina e olio l’allatta di rimiri l'ingrassa -Finalmente dopo mesi vagisce rutta, singhiozza, trema si tacita ,s’alza cammina sorretto da braccia tremanti veloce smanioso tra campagne assopite al freddo progresso corre verso traguardi di ieri -Frankenstein ha ascoltato il suo angelo ha adottato un vecchio bambino riscritto all’anagrafe .....Moto Guzzi... il suo nome ----------------------------- Da:Destini E Presagi www.santhers.com LINGERIE Facce da lingerie su manifesti elettorali sbavano in segreto a riparo di dicerie elettori arrapati Politici prostitute e clienti votanti finti recalcitranti sognano primizie esclusive Da bordello a religioso tempio che sdogana marchette e un coniuge cornuto consapevole in agi d’orgoglio sventola vessillo di famiglia modello ----------------------- Da.Destini E Presagi www.santhers.com TARGHE NASDAQ,PIL, MIB,MIDEX targano reati i politici su motori di tasse e sgomenti rombano su anime autostrade dirette al podio dei demeriti -Riforniti da menzogne tra guardrail di croci illuminate da proclami sorpassi a destra e sinistra e litanie contromano -Applausi harakiri e fanfare dei credenti negli annali cementati -Viaggio inverso ai posteri a ovest l'alba del pubblico ------------------------- Da:Destini E Presagi www.santhers.com BOTTIGLIE Amore, sono scheletri quelle bottiglie vuote, a una a una hanno fatto l'olocausto dei miei sogni e la morte pianterà altre vigne sul mio cuore per farti scegliere due grappoli come orecchini --------------------------------- Da:Pietre e Utopie www.santhers.com POESIA RUSPANTE Cara,ma non come prezzo ma di affettività sincera vorrei esserti necessario come il manico alla zappa, provare stessa gioia d’asino che a sera stanco rientra in stalla -Fruscìo di grano in caduta al sacco le tue parole sussurrate, tuorlo d’uovo i tuoi occhioni stupiti dal pollame che copula e due pomodori alle mascelle,l’imbarazzo -Spesso in sogno m’appari furba gallinella sfuggente che lascia piume tra mani deluse si perdono nel vento rapace e io vuota damigiana insultata da ubriaco squattrinato -Con sovrumani sforzi ho rastrellato queste metafore a dichiararti immenso amore, mi concedo in accesa speranza che un giorno appena lontano vicino possa esserti io secchio emergente al pozzo a dissetarti in estate torrida -Baci,abbracci e poi si vede, in scongiurato non recapito di missiva tuo devoto... Puleggia Girolamo fu mastro Liborio --------------------------------- Da:Destini E Presagi www.santhers.com NEBBIA Fuma oppio la terra stordisce vite rantolano in occhi appannati -Brancola nell’indefinito un cacciatore mossi d’abbagli i capelli ali di preda al mirino smuovono bacio di dito al grilletto e tuono d’amplesso sbarba la valle un urlo -Navigano su polvere schiuma atterriti e festosi a sottrazione invertita canti d’uccelli in dileguo ---------------------------- Da:Destini E Presagi www.santhers.com RANDAGIO Passeggia un cane con un vecchio claudicante ansimante pigia col bastone sputi d’addio sul muro dell’orizzonte negli occhi lucidi la scommessa non sa se cadrà a est o a ovest del dolore -Dura poco l’enigma battacchio al cappello cadente un abbaio s’accascia l'uomo al centro dell’oblio -Randagio, nuovo nome di compagnia all’animale, -Pietre confetti del distacco ----------------------------- Da:Destini E Presagi www.santhers.com SISMA Fremito d’ali Striduli canti Risate di luci Tremori di pietre Polvere e incensi Tetti di cotone Condomini di stelle Corone di flash Sottrazioni d’anagrafe Podio di croci e valige Carni al tartufo Mugugni di cani Atletica di schermi Diamanti di lacrime ----------------------- Da:Destini E Presagi www.santhers.com DOMENICA DELLE PALLE Sin dal mattino in TV notizie sportive per finire a sera tardissima sempre a parlare di palle, palle a terra, ai piedi,dribblate,crossate palle ai falli laterali,ad effetto,sul fondo palle,parate,respinte,in campo,sugli spalti palle spinte in avanti,retrocesse,sfuggite accarezzate,col tacco,di punta,con mani -Arriva finalmente notte per un telegiornale sul mondo che esclude le palle ma con amara sorpresa appare un volto di cera che ha raccolto tutte le palle compreso anche quelle d’allenamenti dei giorni precedenti e tutto d’un fiato le narra ….il Presidente del consiglio…. … ... CHE PALLE………… d'altronde la terra e tutti pianeti sono a forma ......di palla DOMENICA DELLE PALME Sin dal mattino in TV notizie sportive per finire a sera tardissima sempre a parlare di palle, palle a terra, ai piedi,dribblate,crossate palle ai falli laterali,ad effetto,sul fondo palle,parate,respinte,in campo,sugli spalti palle spinte in avanti,retrocesse,sfuggite accarezzate,col tacco,di punta,con mani -Arriva finalmente notte per un telegiornale sul mondo che esclude le palle ma con amara sorpresa appare un volto di cera che ha raccolto tutte le palle compreso anche quelle d’allenamenti dei giorni precedenti e tutto d’un fiato le narra ….il Presidente del consiglio…. … ... CHE PALLE………… d'altronde la terra e tutti pianeti sono a forma ......di palla IPOCRISIE Cattolicesimo è uguaglianza capitalismo al contrario disparità, lotta all’ arricchimento -Ora inquieto mi chiedo ma come diavolo fanno ad aver tal bronzea faccia scudo a vergogne e bugie milioni in disonesti agi preservati a ogni costo discriminanti a evangeliche fratellanze a professarsi ferventi cattolici, come tenere insieme ghiotte capre e teneri leccorniosi cavoli e millantare indenni gli ultimi? -Oppure in altro esempio pretendere mungere pecore e montoni solo perché entrambi ovini e non dissimili a occhi avidi penduli apparati sotto coda --------------------------------- Da:Destini E Presagi www.santhers.com I VECCHI I vecchi,foglie ingiallite seguono rassegnati solo previsioni del tempo Come cani da tartufo un tempo onorati al reddito hanno perso il fiuto scavano un po’ ovunque analizzano zolle sperano intuire e non essere rimpiazzati A un palmo dal naso fingono leggere il giornale, seguire eventi ignari e consapevoli già sepolti a curve spalle Biblioteche di rughe fanno paura e nessuno le consulta oggi sapere è futuro che taglia il passato, ponte levatoio catapulta all’intento lascia dietro il vuoto I vecchi gusci semiaperti di semi asciugati da nuovi germogli e confusi a madre terra ----------------------- Da:Destini E Presagi www.santhers.com PANCHINA D'AUTUNNO Seduto su una lercia panchina oltraggiata da firme di dubbie esistenze violentate dal progresso Folate di vento che accantonano la polvere ai piedi gonfi che hanno cercato brandelli di pace per un cuore ribelle per una mente pazza per il mendicare dell'anima di amori impossibili Ruota una foglia secca dal pianto per una morte annunciata e a ogni fruscìo una speranza di meno e un sorriso che getta la chiave di due labbra chiuse incollate sotto finestre gli occhi trafitti da un tempo senza luce senza risveglio DITTATORI Sotto aria che lubrifica libertà col sangue scappano lepri dittatori in salite verso orizzonti podio di coda, abbandonano fidi levrieri con scodelle d’oro e cd incisi dai loro cavalli -Sputacchiere le loro statue bacheche di necrologi le ville neri confetti i gioielli buco nell’acqua il potere maga Circe le mogli -Despoti hanno letto tanti libri di storia ai quali prima hanno strappato ultimi capitoli gradini a scendere verso inesorabile parola ……FINE…………………… All'alba di nuovi poteri spuntano fiori nei teschi emersi da pelle di fango ----------------------------- Da:Destini E Presagi www.santhers.com PRIVACY Cosa importa alla gente di carciofi cetrioli pasta e zucchine intercettati ricette al telefono Tu Onorevole parli di prezzi e mignotte mentre al governo vari severe leggi su famiglia, moralità e prostituzione e spendi in lampo compenso a servigi di copule al vanto quanto dispiaciuto millanti d’esser irrisoria cifra a disoccupato in un anno Privacy.. quest’inglesismo aleatorio caciotta ad alimentare l'occulto estendibile anche a ladri quando commettono si reato d'intrusioni a domicilio ma nell’esercizio delle loro funzioni e se ripresi da maldestre telecamere vero reato violazione d’operato, soggetto a difesa d’avvocati che a parità di parcella confezionano sentenza appropriata Chi del pubblico intimo vuole occuparsi limpido deve rendere anima e operato altrimenti giochi a dati malfatte e se in sfortunata flagranza acciuffato con dignità offra polsi a manette evitando vili indecorose difese alla causa ----------------------------------- Da:Destini E Presagi www.santhers.com EPITAFFIO 88 Tutti lamentavano ingiustizie sociali del governo e la sera tornavamo a casa guerrieri a identica sorte e come diceva Dante aver compagno al duolo scema la pena -Tardi mi resi conto che false lagne di quei furbi esorcizzavano e coprivano loro privilegi ottenuti proprio grazie al regime segreto sostenuto alle urna -Guardate le loro tombe tra sfarzi mentre io in questo sperduto angolo sotto muro cadente avvinto da rovi tra topi e lucertole -Sprecai il mio tempo a corazza dei loro imbrogli a concime dei mie disagi rigogliosi tra ignavi …….amen……………........ ----------------------------------- Da:Destini E Presagi www.santhers AUSCHWITZ Senza identità sono lacrime divorate dagli occhi e vanno fumo al cielo sparate da ciminiere Valigie di solo andata piene del rumore del fischio di partenza aspettano una mano che torni dall'ossario Nero quaderno con segnalibro di filo spinato i cortili fango saturi di numeri letti dalla vergognosa storia Una conca nella terra una ruspa una croce collettiva al risparmio ai fortunati tutto quì il modesto funerale di Dio alle carcasse svuotate dai cani per l'anima ai pasti Il ricordo lavato dalla pioggia addolcito dall'erba e ormai una coda tagliata da un'ascia e stesa su una foto gialla insidiata ancora da menzogne PER VOLARE L'amava così tanto che filtrava l'aria che respirava Nascondeva il suo viso dietro i fiori per fa si che il sole non le giungesse mai diretto La seguiva come un bambino ai primi passi per paura lei cadesse Le imprigionò la vita e lei lo aiutò nell'allaccio delle catene Il tempo lasciò fare ma silenzioso cambiò rotta e sul viso si posò il dolore Sui capelli nevicò fuori stagione e il suo cuore fu rapito e liberato da una farfalla che lo sollecitò a volare E volò davvero sulla vita mai vista volò tanto che finì nel mare non sapendo che in esso non c'è appiglio per riposare Il suo viaggio fu davvero breve e fu l'unico che gli regalò una gioia Io non conoscevo la storia mi trovai per caso dove annegò Segnalai quel punto per una statua con le ali in mezzo... al mare... UN DENTE Fiaba di nonna dentino omaggio sul tetto a lievitare sogni d’un bimbo Un passero ci gioca fulmineo un gatto l’afferra,lo spenna per un pasto squisito A due passi un corvo osserva la scena guardingo s’avvicina becca il canino,s’invola lo porta moneta per clonarsi in amore Ride fessurato il monello aspetta da ingenua semina vano premio celeste ignaro di nascite e morte ------------------------- Da:Destini E Presagi www.santhers.com EPITAFFIO 46,42,4 Quanta strada impervia insieme io cerchione e tu caldo copertone fino a quel nefasto dì quando sfibrato perdesti l’abbraccio uscendo dal giro e io rimasi spoglio ferro ruotante sull’asfalto infuocato ma un lontano giorno ti raggiungerò amore per questo mi sono procurato un’altra giovane gommatura ……………amen…………………… ————————————— EPITAFFIO 42 -Qui giace Clementina Tenaglia angelo custode di ogni genero e figlio -Oh! Signore onnipotente Re dei cieli Accogli nel Tuo infinito regno la mia amatissima suocera -Riservale stesso trattamento che ebbe per me in interminabili anni ..ti prego,tuo sempre devotissimo ..Calogero Lo Chiodo ……….Amen……………. ————————— EPITAFFIO 4 Quì riposa in pace la fu tempestosa anima in tal loco in vita adattai la scelta in forzata parsimonia e il sol rimpianto fu non poter aver loculo all’ultimo piano Signora.... procurati una scala più lunga ad evitar di mettere seppur grazioso sottile piede al mio davanzale esiguo nell’addobbare sopra di me spoglie a te forse care e mettiti pure una gonna più lunga..lungi da me dal reclamar decenza ma onde rimembrar ricordi d’inutile perseverante pena ..non me la volesti dare in vita e adesso non venir quì a rompere i cooo...llaudati silenzi ......amen.................. ------------------------- Da:Vetriolo www.santhers.com LEZIONE DI POESIA Lezione di poesia Se non avessi messo su carta tutti gli enormi sproloqui che ho sparato avrei fatto il giro dei manicomi e la società nell’intervallo tra un interno e l’altro m’avrebbe linciato così invece ho preso la patente da "Poeta" praticamente ogni delirio mi viene sdoganato arte, ora però un dubbio serio mi viene, il giorno che dirò qualche cosa di sensato tutti mi prenderanno per matto -Qualcuno dirà ma questa non è poesia ma le pare caro Signore che se lo fosse lei così cretino e tirchio avrebbe per primo il privilegio di leggere in modo così abordabile e gratis un mio geniale scritto? ha visto mai lei una gallina e una volpe cenare in simbiosi allo stesso banchetto? ------------------------------------ [ Da Sorrisi Pignorati ] MAESTRALE Ladro di respiri e letarghi pittore imbalsamatore insaponatore di pelli siberiane per una barba gelida coperta a mimiche confuse al dolore, maledetto vento voce rubata ai lupi ulula sulla costa senza difese a caccia d’ossa da salare e follie,carboni morenti da arroventare S’inchinano palme al suo volere coi rami asserviti a fruste e allo schiocco spauriti passeri disertano rifugio cantando litanie d'addi Si frantuma sillabe d’artritica metrica la parola amore scavata nei silenzi, covi di labile pace sfuggita al massacro di barbari pensieri -------------------------------- Da:Destini E Presagi www.sanhters.com FOGLIE Foglie in condominio a piani alti e bassi litigano per un posto più vicino al cielo Alcune al sole,vanitose adombrano sorelle, altre fanno carriera assunte da uccelli a sipario al nido Difficile spiegare che la natura è socialista ed esse pari importanti in ombre ristoro Arriva l’autunno cambiano colore man mano giallo pensano sia premio Scambiate monete d’oro rapite dal vento ma scoperto l’abbaglio le scaglia violente e qualcuna felice su una nuvola più in alto di padre ramo Poi tutto si placa, tornano a madre terra benedette da rugiada pianto eterno d’occhi invisibili veglianti senza tempo alla caducità ....irreversibile d'ogni vita Foglie in sacrificio a metafora vivente del creato a dar lumi di precario all'umano avido,arrogante ------------------------ Da:Destino E Presagi www.santhers.com CERTI GIORNALISTI Maggiordomi a fiati vibrati zitelle in cancrena d’ignori zerbini salottieri,pelli trofei pirati guerci a presagi sciacalli patentati, sdoganati colombe rigattieri di sproloqui ambulanti di dolori bracconieri di sentimenti attori di pietismi esorcizzati meretrici di parole esorcisti di verità becchini di dolori laureati in ruffianerie cani all’osso al giro di mano bronzee facce schive a vergogne vinili al canto d’ossequi fusibili fusi a smentite rette Caronte di labiali psicologi del dopo sepolto collezionisti di de profundis Carogne mendiche a connubi bandiere d’acqua a ogni colore penne usuraie faine al sangue pesci ad esca filigrana Attila d'onestà Lucignoli d'etica palafrenieri pietistici profeti mercenari rapaci di lacrime Santoni digitali infrarossi telecomandi ----------------------- Da:Destini E Presagi www.santhers.com VALLI Sotto nuvole concistoro fucili impomatati in autunno mattatoio musicato spari,cadenti note nell’aria tesa a valli sepolcrali Omelie di corvi cromati profumate incensi motoseghe che al tonfo d’alberi tossiscono, preludio a rosolio,freno al pianto Tramonti arlecchini parodie ignote d’anime lepri ----------------------------- Da:Destini E Presagi www.santhers.com MAGIE Incredibili magie alcune inosservate, una semplice cabina elettorale trasforma a sini che si sognano leoni in pecore mendiche d’un pastore come pure una pelliccia di tigre muta galline in pantegane e i loro galli in cervi, ancor più sorprendente senza clamori mediatici salumi col canto d'una passera generano asini e maiali ---------------- --------------- Da:Dest ini e Presagi www.santhers.co m MOTEL STATALE 16 Rose nel portafiori e un petalo per le scale suicidatosi per non assistere alle frizioni delle carni Traballanti crocifissi alle pareti e fiati a ruotare mulini d’amore alla macina bionde e more Il portiere,San Pietro fuori regno con chiavi di filigrana ognuna per uno sproloquio pregante Tacchi a spillo picchiano mattonelle,tasti a scrivere cuori in gole su facce faine, angeliche nel parcheggio 302,307 non sono numeri lotteria chiamati nella hall ma pensieri bruciati o da incendiare ------------------------------------ Da:Destini E Presagi www.santhers.com L'UBRIACO Buona sera buona sera a ogni sfera con vecchia romagna etichetta nera il brandy che crea atmosfera anche se per l’amicizia che ci lega io oso solenne brindare strega e del governo chi se ne frega Sono un parassita troglodita voto De Mita o Tony De Vita tanto Bettino fece ricco bottino a noi non rimase che cicoria e vino qualcuno dice non sono Craxi nostri siamo gente tranquilla non mostri Ora c’è Silvio Re di Arcore menestrello canta anema e core iamme... iamme i fesse so tante facile è lasciarli tutti in mutante La vita è una barca in un bosco e la mappa di rotta in posto losco A tutti buona notte buona notte con una mazza e due pagnotte ------------------------------------ Da:Destini E Presagi www.santhers.com PIOGGIA Questa pioggia sottile come il filo dell'esca di pesci addestrati all'inganno cade su vite a risveglio su morti che chiudonoi trame lasciando scorrere sull'ultimo fiato i titoli di coda sullo schermo del tramonto appeso alle macerie degli anni passati in punta di piedi col solo rumore di idee sempre intente a vegliare scapestrati amori del cuore Si bagnano i piedi distraggono, attirano le mire degli occhi fusi col vuoto voluto per ospitare i soli inquilini le stanche illusioni aggiustate e finite al cielo col fiato invettive ora pianto di nuvole nere che ravviva germogli confonde chi esce per strada e guarda in alto quest'olio di nervi che riduce l'attrito tra vento e sconforto sperando che indenne lasci filtrare qualche messaggio positivo ... di Dio... ----------------------------------- Da:Voci Dall'inferno www.santhers.com OCCHI Occhi non riescono più a vendere immagini all’inconscio per liberarsi, alleggerirsi e andare a zonzo, ormai sono bacheca satura d’affissioni necrologi di speranze Si frantumano sul silenzio nuove immagini e di notte a palpebra abbassate a pezzi entrano nei sogni li fanno sudore Occhi vegliano sui libri batteri d’ignoranza, stanchi s’arrendono a saggezze nemiche di felicità artificiali Finestre aperte a qualche amore ma entra solo carne,congelata da consumare in fretta Sguardi poveri in discarica a cerca d’un ricordo al cuore rigattiere Occhi e fantasia dai balocchi Caino e Abele -------------------------- Da:Destini E Presagi www.santhers.com PROPOSTA AL GOVERNO Giusto assecondare istinti primordiali di naturalisti cacciatori ai quali piace sparare e anche per risparmiare chiedo al governo ritirare stanchi soldati in Afghanistan e sostituirli con i suddetti liberi felici di cacciare Talebani Purtroppo so già come finirebbe, fuga collettiva con diarrea e nuova isola in mezzo al mare, certo sarebbe utile a capire cosa si prova quando gli occhi davanti e non dietro un fucile mentre oscura voce dice morte è cosa seria e non gioco —————————– Da:Destini E Presagi www.santhers.com VECCHIO CAMERIERE Vecchio cameriere tiene ancora passo dribbla tavoli e bambini scrive comande sui volti vidimati in cucina Capricci ,difetti e arroganze comandano suoi andirivieni barche su onde di parole in mare d’approdi incerti Stanco di servire feste e svaghi sconosciuti sogna posti senza voci banditi ad orologi ove posate sono ali a libertà sopravvissute a pseudo-galatei Occhi bruciati da saluti assetati di silenzi torturati da mimiche e maschere di cera, torvi sperano incollarsi su passaporto d'espatrio in oblio di pensione ------------------------- Da:Destini E Presagi www.santhers.com METEO Vertiginoso aumento di fagioli in Messico, milioni di flautolenze in meno venti indeboliti in California, perturbazione lieve inverte rotta previsioni sicure fallite ma a sera certezze assolute, addetti luminari raccontano meteo d'anomalo giorno utile a lavoranti notturno dormienti dall’alba al tramonto -Sarebbe meglio indagare sulla raccolta mondiale dei legumi e aver più rispetto di vecchie ernie doloranti ingrossate, in fondo il mondo è rotondo e chi meglio d’una palla può capirne gli umori -Lo sanno bene i poeti ne fano dono ai lettori ogni verso una palla per monitorare inconsci tempeste ormonali ---------------------------- Da:Poesie Cialtrone www.santhers.com LUOGHI E DESTINI Affezionato, il maiale Scambiava ogni giorno plano di mano su schiena,carezza, ignaro misura di carni a coltelli L’asino coinquilino pensò col mio amico bue fummo balie a Gesù ora ricompensati da adepti possiamo fermare col lavoro la morte ma in India lui è rispettato Sovrano Intuì presagi e cupi pensieri Il cane, con la coda disegnò nella polvere un globo terrestre pisciò sulla Cina disse al suddetto suino di fuggire in Arabia Saudita -------------------------------- Da:Destini E Presagi MULTINAZIONALI X Succursali d’inferi giardini incantati -Geni e male fiori d’api nettare veleni lingue rasoi e miele, DNA suicida cattività pasturata dipendenza inerme consumo lungo, croci fidanzati numeri identità vetro profitto copulo perpetuo abbocco -Fine a Dantesco giro partorire cavie -------------------- Da:Destini E Presagi www.santhers.com FIORI GLICINI Uva di paradiso per vino celeste sbornia di beatitudine ROSE Petali pagine di cuori lette da labbra di passioni con labiali immaginati, celano e svelano evidenti pudiche bramosie GIRASOLI Figli clandestini del sole devoti pendono dalle sue labbra in pretesa a dar luce a reputazione eterna MARGHERITE Confetti d’angeli omaggiati a terra per sposare con risvegli e canti badati irriverenti a cui furono in premio assegnati GIGLI Sangue di martiri in metamorfosi a candore di Santi --------------------- Da:Destini E Presagi www.santhers.com IN VIAGGIO All'ennesima brusca fermata alzai la testa pesante,sognante che già elaborava il ritorno e gli occhi pigri si spalancarono allertarono il cervello confuso -Vidi salire una ragazza così bella che mentre provo a descriverla il cuore impazza e la penna trema -Aveva in braccio un cagnolino l'autista fece per dire ...ma....Signorina…..ma.. si bloccò e incominciò a masticare parole che s'arresero alla mimica di finto rigore -Una zitella con virtù perse negli anni sussurrò stridula.. è un pullman non carro bestiame e l'invidia per quel fiore di gioventù fece battere alcune vene nere del suo sfiorito viso truce -Tra i presenti incantati,un vecchio la riconobbe la invitò a sedersi a fianco e quando lei con Divina grazia lo fece incominciarono suadenti a conversare e la bestiola s'adagiò soave sul prosperoso seno ruotò compiaciuto la lingua a termometro a misurare e circoscrivere Paradisiaco idillio -La realtà mi procurò inquietudini, socchiusi gli occhi e ricominciai a sognare, dopo un pò abbaiai sentendomi toccare il pelo poi un tonfo e mi svegliai fulmineo, con tristezza constatai al capolinea la mano rude dell'autista sopra la spalla .che mi diceva lapidario .....Signore.. siamo arrivati..... --------------------------------------------- Da:Destini E Presagi www.santhers.com GIORNALI Calca d’ossa artitriche al mattino sulle pagine pelle del mondo dismessa ogni giorno e indossata da barboni,clandestini Meglio e peggio vivi e morti tatuati in unico condominio e per identica scena a seconda, gioia e dolore Giorno X dieci a zero dei sorrisi sui pianti, ritagli in bacheca manager assassinato multinazionali a risarcire e politici in galera Giornali becchini e Santi di destini veri e inventati seppelliti e risorti tra spine o gigli nell’inchiostro sangue nero seccato oppure oro di storia Raro ma capita, sotto titoli cubitali foto di ricchi in disgrazia dagli allori a servire al bagno e allo specchio d’autogrill fantasma compiaciuto Che Guevara s’aggiusta il basco ------------------------ Da:Destini E Presagi www.santhers.com VAFFA....O ITALIANI Con una mano a rubare e con l'altra a esibire vangelo tutti,per decenni a depredare questo paese ormai ossea vacca smunta moribonda Coloro che in raggiri e losco prestigio si sono arricchiti,ora evocano identità Nazionale temendo su storici esempi sommosse e insidie al bottino ad opera d'illusi in miraggio a turno d'arraffo avendo raccolto solo briciole al fango Consumato attore di finta vittima,il popolo principale artefice malefico a perpetuare col voto politici designati al baro legale Tranne a glorificare sotto unica bandiera un cuoio rotondo gonfiato calciato che arricchisce furbi e spenna cretini di questuo lunario è un'Italia divisa su tutto,intollerante,razzista ove la giustizia asservita agli introiti e religione candeggio d'illeciti Vaffa....o Italiani siete voi che m'avete rubato la Patria costata sangue ed esilio a nobili avi --------------------------------------- Da:Destini E Presagi www.santhers.com POLISTIROLO Sogni stelline di polistirolo, neve finta adagiata sott’acqua racchiusa ermetica intorno a Santino souvenir in ampolla cristallina e scossa in viaggio, s’alzano leggeri fiocchi vorticano al credo in pugno al ricordo nostalgico al ritorno di sempre all'incanto svanito ma poi tutto si cheta e bianco mantello su anima passata si ricompone al fondale, s’avvia scena morta soprammobile coperto di polvere --------------------------- Da:Destini e Presagi www.santhers.com CORNOVAGLIA 2 A rumori di passi s’alzò una quaglia tra la sterpaglia di Cornovaglia Oh! Sgraziato inopportuno animale il tuo canto ascolto non vale disse esacerbata la Contessa Camilla imbottita di valeriana e camomilla Cerco uccello canterino birichino che da tempo conosco raro usignolo di sottobosco mai cagiona al core declino Intervenne sardonico Carlo non rammenti il mio merlo te l’avevo entusiasta regalato ma premura non hai osato finì pasto del malefico gatto e io dal dolore diventai matto Replicò Camilla,era vecchio e stanco mai fece scintilla e sempre sotto banco Porco d’un cane,in questo reame non ci son più stimoli e fame l’avvertono anche gli animali l’apatia sovverte nobili annali nei dintorni non s'ode voce di passera solo starnazzo d’oca accompagna la sera In stanca e dimessa ribattuta la Contessa senza fede non suona più orgasno a messa non s'affaccia ai visi armonia di bel canto ormai agli occhi solo miraggio d’incanto ---------------------------------- Da:Destini e Presagi GLI STUPIDI Il mondo è pieno di stupidi che inquinano soltanto e unico intento esser tramite al tramando di razza, riprodursi e garantirsi una croce che porti al ricordo più in là la loro esistenza scialba magari sperano che sommando più generazioni possa scaturire dal loro DNA un’esistenza nobile Assenti dal progetto del creato ibridi del non senso prototipi d’ignavia in garage immersi nel loro egoismo in sconfinata avarizia di torture tentano di ripulirsi col vangelo in chiese con fasulli presenzialismi Ignoranti anche quando studiano secchioni in rimiro al culo di specchi imbottiti di nozionismi unidirezionali privi di pensieri evolutivi, cercano di segnalarsi al mondo con beni materiali e poco importa se questi su scie amorali Sono puttane del tempo senz’amore macchine estrattive d’ormoni magazzini di fiati messi a macerare per parole a reddito di prole Trema la terra designate a spoglie inutili -------------------------------------- Da:Destini E Presagi www.santhers.com MACCHINE Uova pasquali lamierati unico regalo a se stessi cuore a sorpresa Rotolano verso non so dove smaniosi di partire tristi ad arrivare amorfi a vie di mezzo Occhi sommelier di retorica sorseggiano paesaggi pasteggiano bestemmie dipingono divenire Giocano respiri tra incensi gratuiti di funzioni a scongiuri Minigonne su cartelloni icone di chiese sconsacrate estorcono paragoni a retoriche domestiche inconfessabili Claxon invitano a visitare morti a deforestare teste a sorteggiare madri Strada è vivere tra due capolinea da evitare ------------------------ Da:Destini E Presagi www.santhers.com DISORDINE Sul camino vecchi barattoli etichettati orfani del prestabilito ora pieni di dissensi assensi obbligatori ad ingannare l’anima Fuori geometrie sedie al tavolo e questo alla TV allineata al gatto a caccia d’altrovi vivi Ovunque disordine orientante a psiche associativa in ricordo al tempo utile riempito di voci Un bicchiere di vino amoreggia con la sigaretta tra gelosie del caffè e nervi spenti Sulla scrivania, fogli a bianche lenzuola di fossa comune di pensieri e la foto di chi innescò il cuore a retromarcia --------------------------- Da:Destini E Presagi IL CASOLARE Come a voler riprendersi mal tolto la natura avvinghia radiche al casolare, cadente segnale di lacrime che aspettano di ritornare agli occhi Liscie pietre unte da gratti animali riflettono stesso sole oltre oceano è lì che stanno cuori confetti lanciati verso matrimoni ciechi mai domi a nostalgie tarlanti Una porta semiaperta baciata ai piedi da foglie morte e una finestra che saluta al vento sono queste scene del destino ravvivate da un passero stridulo Sul tetto, gramigne capelli del tempo tra tegole ancora berretti ai pensieri lontani -------------------------------------- Da:Destini E Presagi LA MIA TERRA Tumefazioni da percosse colline spelacchiate archi ponte tra dirupi boschi lacrimanti ruscelli e paludoso adriatico ove a riva si specchiano tamerici sciatte Balbuzie di venti minacce presagi a cimiteriali facce olivastre in accenni a sorrisi tra muschiate labbra all’ombra di cupidigia Presepi permanenti per nascite a dileguo paeselli di pietre poggiate senza progetto ma in accumulo al senso del meglio di niente Qualche asino in sperduti o immaginati anfratti musica malinconie di ieri all’oggi scialbo rivitalizzato da rombi in esame a progresso al vanto di caste ladruncole al perpetuo spenno di rassegnati adepti Sempre presenti al dubbio i cani a guardia di ciò che vale meno d’agognato pasto ----------------------------- Da:Destini E Presagi www.santhers.com IL SUICIDA Ansioso come vecchio a fine corsa, non può sprecare tempo supplementare quando il vento pastore sulle colline raduna anni verso impaziente mannaia -In labirinti di chiodi al cervello i pensieri tornano a retromarcia e ventose appendono fotogrammi monocolore a finestre sporche dell’anima pignorata Tra ieri lontano e domani legato a stesso nere radiche amare di denti spezzati a masticare spergiuri d’ilariche calunnie, una mano con miliardi d’additi silenziati d’orgoglio a molla saluta sconfitte,si piega a grilletto mira una croce di vetro appesa all’ignoto Poche righe d’anemia sorda a rendere marmorea intenzione fermare discolpe schernire pietà addormentare rimorsi Labbra zoppe d’attritico biascichi provano canzoni strampalate sottofondo a requiem placebo intento a tacitare qualche memoria e complotti dubbi d’estremo nefasto finale per riportare vuoti a Dio gli implori Vene in secca e globuli annaspano e sfiato d’organetto,allegrie non riuscite il respiro dietro battiti al petto salta fossi d’anima,trivellata a ricerca d’un senso al proseguo -La rabbia veleno di nervi,divora il dolore si dilania in idifferenza gommosa prostituta a cordogli intenzionati a chiudere libro mai letto ------------------------------------ Da.Destini E Presagi www.santhers.com LA RINUNCIA Nel tempo vicino a Dio ho narrato i desideri avuti i sogni pazzi le timide speranze del mio povero cuore Deridere il desiderio bandire il sogno spezzare il sogno rendersi ragione che tutto è parvenza che tutto è illusione compiere in tutto la rigorosa rinuncia fino al momento della vera morte e del risveglio compiuto Questa di Dio che legge severa questa della virtù la vera vita profonda profonda saggezza ma che tristezza essere un albero senza fronde il mare senza nuvole un fiore senza profumo il cielo senza colore una gemma senza splendore un uccello senza canto il dolore senza il pianto Che tristezza esser morto prima di morire! -------------------------- Da:Destini E Presagi www.santhers.com TEMPLI Pitture,sculture meravigliose nei templi, senza fiato i visitatori in assemblee di stupori -L’arte,palagio dolce mediante tra umano e supremo, il bello a predisporre anime ad accogliere indefiniti messaggi sublimi -Cupole decorate incanti di sguardi avvolti da cori in acustica massaggi piumati su sangue che addolcisce scorie e veleni -Templi raccoglimento interiore armonico sacrificio di vite elette,al creato e misteri ad atei e credenti invito ad abitarsi l’inconscio ascoltare voci mistiche suadenti sereno ristoro a cuori atterriti da rabbia e ingordigie -Templi decorati gradini marmorei ognuno a una scala che la mente all’infinito continua -Nell’arte d’osannare fantasie e sete di conoscenze a domande e risposte,il miracolo -Ricerca dubbi e speranza, sposarli...la pace -------------------------- Da:Destini E Presagi www.santhers.com |