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SILLOGE
raccolta di poesie
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POESIE DIFABIO BARCELLANDI
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POESIE TRATTE DAL LIBRO "NERO,L'INCHIOSTRO" cicatrici d'asfalto catrame fuso a rimarginare graffi di verginità filo per sutura nero l'inchiostro che tu chiami… parole non senti il dolore ché ti tiene in vita creatura DR. FRANKENSTEIN * STILLICIDIO ogni risveglio un'ignara di sé stupida insignificante lacrima riga il mio viso truccando il vero dolore che custodisco ...me stesso! * IL RICORDO quanto strano è il ricordo dimentica! * PER AMORE, SOLO PER AMORE dal buio la luce uscì più non lo vide e fu così che per amor si spense * IO SONO un fiore d'esser colto in attesa di morir fra le tue mani * MORTE unico eterno puro amore sempre fedele sempre presente nonostante continui reiterati tradimenti tornerai ritorni sempre in vita ******************** POESIE TRATTE DAL LIBRO "PAROLE ALATE" PAROLE STUPIDE essere al contempo fuori e dentro di sé a che pro limitarsi a scavare alza gli occhi al cielo non vedi quanto di te stai gettando? PAROLE AL VENTO affacciarmi alla finestra è già un esser fuori da me stesso è la manifesta decisione presa il primo passo verso me come scavare in ciò che mi sovrasta dentro PAROLE CHE TI FANNO SANGUINARE io mondo ... alla velocità del pensiero graffio nuvole d'inconsistenza e pioggia acida sciolgo questa mia nodula carne. **************************** ALTRE POESIE DELL'AUTORE METODO lo scudo di chi non ha contenuto e si riempie di contenitori in pratica … una discarica! * CRASI artisico è ogni scritto bello da morirne come solo suol esserlo un vizio * IL CREDO la scrittura più d'ogni altra forma d'arte affascina poiché da quando la parola si fece carne permette alla carne il ben più difficile processo inverso credo L'INDUGIO del tempo di una rosa nel vento solo conosco per certo l'indugio al suolo ROSA DEL DESERTO un bacio rubato al mare consegnato nel vento per fare pioggia su te mio fiore LUSINGA legittima suspicione di erroneo calcolo con conseguente disomogenea equivalenza la falsa modestia CELO bruma pudica stilla di piovoso cuore lieve leviti al primo raggio di sole velando il sorriso per il tornato amore con un broncio terso d'audace stizza DAL MARE la mia carezza in quell'onda per sfiorarti senza poterti toccare e ritrovarmi le tue lacrime addosso
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