VERRA' IL TEMPO


VERRA' IL TEMPO


Verrà il tempo in cui potrò riposare 

senz'affanno.

Cos'è rimasto da dire all'amore

allo scioglersi dei ghiacci

invernali

al mattino senza luce

alla primavera senza gemme,

al vento, alla pioggia sferzati 

dal raggio di sole ;

cosa dire ad un cuore

che ha messo a tacere la gioia....

Quanto pesa un mattino

senza schegge d'azzurro !...



Di Silvia trabanelli


TERRA

	splendeva di colori alle origini
 la terra
scèvra d'egoismi e nefandezze 
di stolti
Sospesa tra Stelle e Soli.
Ora, s'arrabatta per guadagnarsi
 equilibrio stabile.
Percorso accidentato difficile;
folle sognatrice fra spazi di sogno
perfora il vuoto intorno
Ora il suo spirito è freddo
il suo cuore  di pietra stanco.
Fantasmi d'assoluta vanità
danzano nell'oscurità del tempo.
Una bruma aleggia minacciosa
lambisce occhi ciechi
su sentieri privi di salvezza




Di silvia trabanelli


 Magia dell'estate.

Ritorna l'estate,
giorni infuocati,dai caldi colori.

Ricorda la mente...
antichi sapori.

Spiagge assolate, corpi frementi      
 offerti... 
al bacio del sole.

Illusioni d'amori,
si cullano...
trà l'onde del mare.

Nell'aria s'espande,
l'olezzo dei tigli.

UN vento invidioso,
accarezza passando,
l'oro...del grano.

E' notte!
Tremule luci scintillano,
nella volta del cielo.

La bianca  Luna,
incantata si ammira,       
nello specchio... del mare.

La magia...  dell'estate. 












Di  Giuliana  Marinetti


LA ROSA




Quasi subito appassisce la rosa
eppure  è la regina dei fiori
tra piante assiepate nell’aiuola

leva il capo al cielo
quasi volesse fare una preghiera…
effimero il sogno 
gloriosa e sola

spettrale il silenzio che l’avvolge
uno zefiro leggero l ‘accarezza
la natura in un tripudio d’amore

l’accompagna nella brevità
con ali leggere 
diffondendo
attorno il profumo 
della quiete 


.

Di silvia trabanelli


TEMPESTA


Soffiava forte il vento
trascinando foglie scuotendo
rami dalle braccia spoglie
 
nidi sprangati mentre la terra
sollevata diventava polvere
cadde la tempesta sulla terra,

con pene da scontare,
fino a che il fato ineludibile 
colpirà
                         
improvvisamente pianse
il cielo,crosciando lacrime 
generazionali
        


Di silvia trabanelli


INCIDE


incide su noi la patina del tempo
infelici maschere costrette dalla beffa
delle genti
un'ombra lontana si confonde col silenzio
noi
nell'autunno della vita
ascoltiamo irose Moire
in attesa


Di silvia trabanelli


COM'E'  STONATO


com'è stonato e nero il vento stasera
odore di foglie appassite,
la luna nascosta dalla tempesta
la spiaggia dalla sabbia pallida 
fa d'alcova alla risacca
e lambisce una carezza
ad una barca abbandonata.
Si staglia all'imbrunire una silhouette
rapita dal sogno.
Bisbiglia la notte tra veli di brume
canzoni d'amore.
Labbra vermiglie socchiuse
sussurrano una prece
alla luna svanita tra il vorticar
del vento,in un cielo alto
infinitamente distante dalla terra




Di silvia trabanelli


QUANDO


quando lascerò per sempre
questa terra
gettate al vento le mie ceneri
nessun sepolcro
per  l'anima d'un poeta.
Libera nel vento 
danzerò al ritmo d'antiche
melodie fondendomi
con l'Universo in un
 amplesso perenne.
Mercenari e politicanti
figli di scrofa
 non avrete la mia anima
non mi troverete vuota
è solo un fatto scientifico
quel che m'accade
giàmmai, sepolta la mia anima



Di silvia trabanelli


Non è stato necessario appurarlo

Non è stato necessario appurarlo
che se mi sei lontana non posso respirare
già incipiente lo intuii 
la prima volta 
che apparisti nella  mia  vita.
Avrei voluto discuterne da tempo
stimare quanta aria  mi potevi dare
ma poi si  sono complicate le cose
e sarebbero troppi gli scoppi di risate
se volessi riprendere un discorso
interrotto non appena incominciato.
So che se assetato per troppo dire
ti chiedessi un sorso d’acqua 
mi porgeresti  una caraffa vuota:
troppi eventi ne hanno
lasciato defluire il contenuto!
E così ti ignoro per sopravvivere
ma pure  ancora sei il propellente
di una fiamma che  brucia e non ti tange:
troppo lontana sei per i suoi lapilli!
Ricorrere a qualche stratagemma
per dissuaderti a non leggere, miope
o presbite, queste parole incorreggibili
sarebbe inutile; nulla pone rimedio
ai danni provocati dall’accadere
di  veri disastri del cuore 
eppure sai, non ne posso fare a meno.
Ti chiedevo luce e mi subissasti di buio
più non ricordo le tue ultime parole 
gli epiteti che aggiungesti al mio nome.
Non si vede che un istante 
ciò che cerchiamo avrei dovuto saperlo 
guardando l’orologio appeso al muro,   
che oltre l’inganno, fuor della speranza, 
ridotti a colabrodo, malvivi
solo di futile e di nulla possiamo nutrirci. 
Scartato, vili,  di sparire di botto
con disagio pagato costretti a restare
privi di lanterne, senza magnificati dei
non si può non cadere nel cascame del mondo 
recitare tra i felici  sordomuti  dell’esistenza
starnazzare nell’aia delle controfigure
rassegnarsi ad un rabbuiato cammino.




Di Angelo Michele Cozza


Amore proibito

Dai tuoi occhi cosi'
limpidi, porti via il
mio tenero amore.....
nascosto! Dolci pensie-
ri si perdono  mminan-
do a braccetto con i sogni;
il delirio dei sensi,
il profumo di rose si uniscono,
 dando vita ai ricordi della nostra gioventu'.
Trema la nostra pelle
nell'estasi, non udendo piu' il mondo,
ma solo quel tatto sensuale della nostra
pelle, con quel pizzico di amore proibito,
 ma...pur sempre "amore"  

Di antonietta


DIMMI PIANO

Dimmi piano
una parola di pace;
sento ululare nel vento
le mille bocche degli uomini
abbarbicati alla terra
con radici di sangue.
Crosciano i fiumi
tra i macigni ribelli;
s'aggrappano ai monti
affannose le strade,
guatano le lucerne sospettose,
la tenebra.
Tende nella notte i muscoli
il cane alla guardia
ed aspetta.
Mi brucia nel petto la sete
d'una parola di pace d'amore
serena,sommessa
come il respiro stanotte
nel tuo sonno riverso
di riccioli neri.



Di silvia trabanelli


QUESTO E' IL PORTO


questo è il porto sicuro,
 marinaio
qui non troverai tempesta
attracca riposa le membra; 
un sogno premonitore mi raccontò
d'un volto nell'oscurità
un sogno senz' angoscia.
Sarà l'approdo
non udrai più le onde ruggire,
non si frangeranno selvagge
per portarti alla deriva,
qui è l'attracco sicuro
un ventre caldo , il tuo rifugio



Di silvia trabanelli


PRIGIONIERA


prigioniera del sonno dell'anima
da quanto non vedo
boschi incantati
profumati e pieni di colori?
Guardiano del sonno
perchè non m'hai svegliata
la notte durevole offusca la mia mente.
Non so più se è giorno o notte.
Vedo ombre danzare minacciose.
Il mio delirio al culmine della pena;
vedo  riccioli neri che un tempo
ornavano il tuo viso bruno.
Le corse nel bosco
quando tu mi rincorrevi
io fingevo in un gioco erotico
di cadere.
Segreti piaceri d'un tempo tiranno.
Ora
ho freddo, ed è piena estate.
Nel cuore un verde sentiero solitario 
quando  il mio sguardo rapito
 inseguiva nubi e alberi frondosi.
Tu alitavi  dentro me linfa d'amore.
Noi esuli erranti su prati verdi 
sotto un cielo blu cobalto.
Ora è tempo
 di contemplare la solitudine del bosco.


Di silvia trabanelli


Notte senza luna......

Se tu non parli,
  parlano le parole
     in questa notte
 senza luna;
   se tu non parli sara' la mia voce a
    parlare, nel si-
lenzio. In questo
   silenzio ti narrero' una storia;
 una storia di chi ha perso la
   speranza dietro
     una finestra  chiusa, 
dove finiscono giorni sempre uguali.
     Dietro di essi....
mi lascio trasportare per tutta la vita
 nell'isola dei pensieri,
cercando un percorso attraverso il quale
 spero di trovare nei tuoi occhi
 il calore della luna...;
mentre la mia vita scorre su un
 foglio bianco...,

e...sulle dita di
    una mano...!


Di la passionaria



Tu che non sai osare...

Legami l'anima, e poi travolgimi 
affinche' sia oltre la luce;
offendimi pure, mortificami;
ma parlami, sospirami; 
e nelle tue mani chiudimi;
 poi ritorna a tormentarmi se vuoi,
 ma fa qualcosa,
 reagisci amor mio,
 tu che non sai osare,
   soffermati nei miei pensieri,
 tra i desideri e le mie preghiere,
         ti prego,
 fallo una volta sola,
 tu che puoi, tu che sai,

     quanto ti amo!

Di La passionaria


IL CANTO



il canto dell'allodola annucia
lo spiovere
strumenti    in armonia col
 vorticare del vento
e l'infrangersi delle onde sugli scogli
emettono suoni musicali
da parer  unica melodia  
stordita la natura innanzi 
a cotanta perfezione
ammutolisce.
Il vento investe senza far rumore
 la terra accarezzandola 
 spira una brezza
sopra il silenzio



Di silvia trabanelli


UN MALESSERE




un malessere, una nausea
prende lo stomaco
stringendolo in un dolore ancorato.
Dimora costante lo stiletto lancinante.
Odio la luna innamorata
il cielo le appartiene;
ma questa è la terra
 dolce e amara
  l'ombra della felicità
vaga,non trova dimora.
E' una strana notte la mia.
Luna che stai nel cielo aperto
o, mia amata  luna
 dal pallido colore; hai veduto
questo letto così mesto?!
Vieni, dì al vento di non far rumore
di librarsi sopra la volta scura
poichè  così 
noi  staremo  insieme ancora...



Di silvia trabanelli


Trama



Trama la notte sognando
il giorno di luce e di vento
chiome da spettinare
e fanciulle dalle gote vermiglie
bramose 
rose rosso fuoco e cuori da infiammare
Ho amato un sogno stanco
 io e te perennemente insieme
giorni  ore e  anni vissuti
si riempiono di noi..
Io mi perdo  come stella cadente
tra palpiti e onde di te
La notte trama tagliando  il velo sottile
che separa l'alba
piegata dal vento vibrante,scivolo
lungo i fianchi della vita
ora , perduta   dietro una lacrima





Di silvia trabanelli


Sale amaro

Il sapore delle lacrime:
come ali di un pensiero
come baffi sopraffini
come antenne del destino
che si vive eternamente
chiusi dentro come un guscio
come rode
come romba
come rabbia
in mezzo a onde
onde calme e sofficissime
del mio mare
di stanchezze
del mio oceano
di amarezze
della sabbia di speranze
come scotta
questa spiaggia
come brucia 
questo sole.

Quanto sale sulla bocca
quando lecco le ferite

Di Niva Ragazzi


Guerriera

Guerriera ….

Osservo i tuoi occhi,
 m'inebrio della tua giocosa rabbia...
Un sorriso carezza le mie labbra vermiglie...


...Ti conosco al pari del battito del mio cuore...
Ed è così, che dal centro stesso della galassia,
una sublime carezza allieta la mia Anima.

Vederti percorrere soave i gradini di cristallo...
Mentre il tuo sguardo volge 
attento verso ogni venatura della levigata pietra...
Come per svelarne i più reconditi segreti...
Il Mondo... Che Meraviglia!
Temeraria è la tua via … nessun passo fermerà
il tuo ardire … non perisce 
il grido di chi ha la vittoria
unisci il cerchio da una protezione siffatta…..

E poi il grido... Quel grido di battaglia
 che echeggia nella tua mente
trasmutandoti da elegante dama a temibile guerriera!
Nella fronte appaiono due minute rughe... No... Non è
preoccupazione ma gioia...
 E' la gioia che pervade il cuore di ogni combattente...
la passione che plasma l'animo di ogni Eroe...
Indaca è la tua casta, 
la storia del trascorso mai smarrito
replica l’omaggio della madre artefice
di una nascita che salva il mondo….
dai rapaci della vita…..

Sai di dover scendere in campo... 
Sai che le tue valchirie ti attendono...
Sai che il duello sarà duro... 
E che la crudele morte potrebbe accoglierti nel
suo abbraccio... Ma di tutto ciò poco importa...
immortale è la tua anima
che vaga alla ricerca di un nuovo corpo….

Il Sole bacia la tua pelle...
Stormi di rondini disegnano
 arcani glifi nell'aria...
E le bandiere impazzano all'impeto del Vento...
Non esiste nulla altro, ora...
 Se non la tua attesa
Chiudo gli occhi il tempo di un respiro
il tempo di una lacrima che scivola
via nei momenti di grande tristezza
Amore…
il tempo di un bacio dato di sfuggita
il tempo di un saluto troppo freddo
il tempo di sentire una parola
il tempo di vedere una luce nel buio...
ma nulla ferma il battere dell’impeto
fusione perfetta del tempo infinito….

seppur così velocemente chiusi gli occhi
quando li riaprii ti avevo già perso...
giusto un attimo di incertezza
di paura
di stanchezza
che sei sfuggito dalle mie mani,
ma solo da quelle
perchè il tuo ricordo mi colma l'animo:
me lo colma di tristezza,
di allegria,
di sorrisi,
di ricordi nei quali i protagonisti siamo
io e te... io e te...
la magia esiste per pochi….
Gli adepti naturali.ove il rito dell’iniziazione
è poca cosa.. eletti dagli stessi Dei…..
che riconosco il richiamo delle
anime purificatrice 
di un mondo troppo spesso contaminato
da larve assassine….
E poi ritorna …un…
noi durato troppo poco tempo
un noi che però è stato indimenticabile
e che lo è tuttora.
La promessa detta….e riletta
come un presagio di vita.. insieme…
noi due che avevamo deciso di cominciare
una storia...
di cominciare senza dubbi...
un bacio e la nostra breve storia ha avuto inizio,
una continua sensazione di felicità
sapendo che eri accanto a me...
ma come detto prima nel tempo di un respiro,
il nostro noi
creatosi non velocemente
non senza conoscerci
non tanto per fare
si concluse lasciando il mio cuore a pezzi
e colmo ancora di amore per te.
LuKrezia


Di LuKreZia


Purezza

“Libra nell’Aere oh soffice Piuma 
e godi “divina” della tua Leggerezza…
Nessun passo fermerà 
la libertà del tuo volteggiare

Che il Vento… Mai cesserà di cullarti… 
E Mai Tradirti Vorrà!”
Eolo Abbraccia 
con infinito amore.. la splendida forma…
… Ho Cercato…
Ti ho trovato….
invano ho vagheggiato.. 
questa lotta senza tempo….
Ti Giuro… Che Ho Cercato…
la paura fugge….mentre
La lagrima gaia scende
Rapita dal cuor se pur devastato

Ho desiderato tua voce come Aria nei polmoni…
Armonioso è il canto da te donato
Ho Desiderato ed Amato… 
Ogni minuto tassello del tuo Essere Aggraziato…

Ho Voluto…
son perduto nel ricordo della splendida creatura
Bellezza rara ai miei occhi……
Giuro Che Ho Voluto… Ma a nulla ho Potuto…
giullare che canti le grandi gesta
Dona alla mia amata….
La purezza del mio amore…..

Chiave per il mio approdo… 
Gemma sacra per il fiabesco regno dei sogni…
Tu… Eri… Tu… Sei…
Il sogno che perdura nell’anima
Dell’errante poeta….

Ho atteso… Mentre i secondi 
tramutavano in minuti… Ed i minuti in ore…
indugi … preghiera
Ove il possederti
China il capo….per non ferire.. chi amo e t’amerà

Ho atteso…
Cala il sipario….

Per avere in Me… Ed a Me…
Il suono della Tua Voce…
Segue il mio cammino…
Strugge e oscura il creato…

Vibrare arcane melodie… 
Insinuate nel labirinto di una fragile mente…
A dissipare in luce quanto l’incubo irretiva…

Ho atteso… Ed Invano Sperato…

… Poiché l’incubo lesto ha agito…
Catturando la mia coscienza…
Ed abbandonando le mie spoglie 
nel baratro che ansioso mi attendeva…
Venere Grande Dea….. amore doni
…Apri il cuore …il baratro sfregia
Lo spirito di chi raccoglie con garbo
Il sentimento puro…

Ho atteso…
il sipario è li… teso da mani incerte….
Ascolta….
Per dirti solamente… 
Fosse stata pur l’ultimo appello…

Che…

“Amore per Te…. In Cuor Mio…. 
Vi ha sempre albergato…. E mai vi è svanito…”

…

“Libra nell’Aere oh soffice Piuma 
e godi “divina” della tua Leggerezza….
 Che il Vento per me…. Mai più perverrà…”

Lukrezia 

Di LuKreZia


Poeta Perduto

Sfuggono le parole… Fugge la frase… 
Eppur vi è qualcuno che la
insegue!
Lei abbranca il pensiero e sottrae con brama
sfama l’ anima… morte 
non ti con fide……
questa parodia di frasi altisonanti…

Smarrito l’amore… Smarrita la via… 
Persiste il sentimento più
antico della Terra…
Poeta che trasmuti l’arcana lemma… 
non tremi davanti allo stolto
Ritrovi la stessa via… 
con il fiuto di chi non vaga.. invano

Ed il suo nome 
è un simulacro simile a quel di una
Dea… OhDio! L’ancora di chi 
ha perso il senno ma non la voglia
di combattere!
Il senno.. rivoluziona l’ inerzia…..
illumina l’incerto..
come la fenicia riappare la vita….

E’ un orco brutale! 
Un escremento della Terra covato
nell’angolo più recondito 
delle nostre anime nere…
Perisce….per poi far nascere l ‘arboscello
Rinvigorisce la sterilità
L’anima scura abbandona la sfumatura della natura..

E’ Male e malvagità! E’ perversione e follia! E’
l’ostentazione di una corrotta magia!
 Ma questo non conta…
Magica follia…….tocca con lame sguainate
Il putrido….che conduce 
il beota verso morte certa….
Inzia……

Quel che si apprezza 
è la sua sottile presenza… L’Odio
“è” ed è questa la sua genesi…
Odio….amore … unione che contrasta … 
confusa è la genesi
La predilezione.. apre la porta.. la chiave e lì
pronta per esser… catturata da mani non incerte
Rinvenuta dal diletto…che scinde …con grazia….

Sentimento immortale 
dalle parvenze distruttive, Marcio ovulo dal
pavido odore…
L’Odio… Che ti alimenta e ti strema…
L’Odio… Che ti fa piangere o goder di Vendetta…
L’Odio… Unica gemma priva di luce…
Ultimo baluardo sopravvissuto
 di questo meraviglioso mondo…
Nell’anima di un poeta perduto…
che poi perduto non è…. Con grazia saluta ……


Di LuKreZia


Diversamente Abili

Penetravo nell’anima tua
Convivendo con lei
 l’armonia del cerchio amorevole
ci alzavamo come due astri nell’universo… 
privo di crateri spenti
Dissimili… come i colori della vita
Due individui colmi di quel svellere
 che parte dal sentimento
potenza… esistenza. Calore!
Il dolce fragore euritmia 
dell’unico potere che saggia i cuori
Limitrofa a quel ultraterrena chiamata dea
Miraggio essenza tersa del delirio
Urla la tua ira per chi non ravvisa in te
la bellezza,
chi ti percuote è gente estinta
il tuo irregolare corpo 
altro non è … forza nitidezza
odio… orgoglio
ostile. non carpiscono 
la tua anima priva di guerre
infossano spoglie con battaglie fratricide
laddove tu osservi con un sorriso puro
il carnefice
che beffeggia l’immagine tua
mentre lo stesso
non intravede 
la sua entità lacerata da una perfidia
distante dalla perfezione 
del tuo mondo spirituale che vive
un corpo imperfetto per molti
ricco per chi guarda oltre
il tuo oltre è il mio intelletto
la purezza persa per l’apparire stereotipato
spurga come una sorgente non contaminata
con il tocco della tua mano
il diverso arricchisce…
Lukrezia

Di LuKreZia


SINFONIA D'AMORE

Nella profondità e nel velo dell'azzurro/
il vento sospira dolci cose/
nell'ineffabile sussurro amoroso./
Ninna nanna nella serena sera/
melodiosa lamentosa./
Il faraglione vassallo di un re lontano/
sogna sul ciglio delle onde./
Il mare stregone/
declina le parole d'amore/
ai frangenti schiumosi./
Astri vermigli e radiosi/
stelle, occhi d'oro/
si contemplano dietro le nubi./
Amore filo misterioso/
che unisci le esistenze/
sete di dare nel desiderio dell'altro/
oblio di sé eterno olocausto./
  
Ho tessuto il mio Amore/
con i fili aurici della Volontà./
Sono il Cuore che ti nutre.


Di lucia biazzo


Amo

Chi nella stupidità annega 
poichè nella sua presunta verità
 vi è un bene inviolabile:
 l'onestà del suo credo. 

Amo chi nella vita vive di bugie
 poichè il morso del cane gli farà più male. 

Amo chi di pene infinite anima
 il proprio cuore perchè nel mostro
 della sua anima annega il suo piacere. 

Amo te 
perchè non sarai mai parte di me. 

Di Michela A.


Sulle Sue Ciglia

Appeso. 
Rimango a fissar
quel dolce dettaglio
sul quale mi cullo  

Dondolo
inerte e silente 
nel timor del gesto 
che sfumi l'incanto

Delicata
innocenza e limpida grazia
così forte e mera
da stravolgermi dentro

Ora il Bacio
schiude li occhi 
e lieve la desta ...

 Precipito,
e il sorriso suo
 il mio mattino
illumina.

Esiste qualcosa di più bello 
dell’Amore?



12/06/2008

Di Andrea Lazzari


TI HO



ti ho sempre cercato in tutti i respiri 
vagando nel tempo
 frugando
 ogni angolo del mondo
respiri che m'hanno sempre guidata
al paese  dell'arcano
dei sorrisi e dei piaceri.
Ora è sera,dove sono approdata?




Di silòvia trabanelli


AMORE E TEMPO

Sulle sponde di un fiume
S’ incontrarono un dì l’ Amore e il Tempo,
E i due numi immortali,
Non so come, obliate avevano l’ ali.
Piccola barca al lido
Eravi si, ma di nocchiero priva
Per traghettarli entrambi all’ altra riva.
Oh, (volto Amore al Tempo),
Io passar ti farò, “disse”, e sul remo
atteggiossi a vogar. Rapida l’ onda
E lontana era assai l’ opposta sponda.
Giunsero appena alla metà che ansante
E molle di sudore
Perdè le forze e si arrestò l’ amore.
A lui stanco, in soccorso
Sottentrò il tempo, e il resto
Ei terminò del corso.
Fin da quel giorno, questo
Patto fra lor si stabilì: che Amore
Da principio faria passare il Tempo,
E il Tempo poi faria passar l’ Amore


Di Patrick


TEMPESTA


Soffiava forte il vento
trascinando foglie scuotendo
rami dalle braccia spoglie
 
nidi sprangati mentre la terra
sollevata diventava polvere
cadde la tempesta sulla terra,

con pene da   scontare, fino
a che il fato ineludibile 
colpirà
                         
improvvisamente pianse
generazionali
        

st.25 giug.2007 

Di silvia trabanelli


MULINO A VENTO




Come mulino al vento
oggi come ieri  mi sento
una spirale
 attorcigliante
giro, giro come mulino
aggrappata al silente
sogno
che non mi bacia
trasporta colori
dietro l’inferriata


Di silvia trabanelli


Estate

L'estate, vive in ognuno di noi.
l'estate porta: gioia, amore, felicità...


Di Antonio Rega 


 Cercami

Cercami, con un 
sorriso, e sarò...
l'amicizia.

Cercami, con una
rosa,e sarò...
l'amore.

Cercami, con una lacrima, e sarò...
la speranza.

Cercami, tra le stelle,e sarò...
la tua luce.

Cercami,
nell'oscurità
e sarò...
la tua pace.

Cercami,Io sono, quì.

 Giuliana
(Dio,è sempre trà   noi)

  




 

Di  giuliana


festa della mamma

Per te, mamma,quante rose in questo giorno,doneranno,
i figli tuoi!
Rose, rose e....
tante spine.
Tu, grande mamma,
che a volte,
cèli il pianto
in un sorriso,
quanta beltà,
in fondo 
agli occhi tuoi!
E mentre grata,
le rose accetterai...
cuore di mamma! 
Tutto tu, perdonerai.
Giuliana marinetti
 

       

Di giuliana


le calanche

oggi le calanche colorano di rosso 
vermiglie striature di fiori di campo 
sboccia la primavera sui prati della pieve 
e ali d'airone volano verso la marina 
laggiu' dove la spuma accarezza la battigia 
piccole conchiglie rosa e una stella marina 
portano lo sguardo all'orizzonte 
e nell'infinito di questo mare 
cammino con te


Di saverio


NASCOSTA

NASCOSTA


nascosta  tra i pensieri dell'universo
t'aspetto 
insieme percorreremo sentieri
che portano  ad una via
senza ombre
insieme a te ovunque
anche in fondo al mare
se lì, m'aspetti tu

silvia ap-2008

Di silvia trabanelli


La Vita

“La vita, fatta di colori. Giornate nere, altri giorni 
più o meno colorati, che non
rendono la tua vita monotona.
Questa vita, anche lei legata a te 
Dal  profumo che emani,
la fai sentire viva, questa vita che ha fatto parte
integrante della tua giovinezza, ora della tua maturità
in seguito della tua vecchiaia.
Dipingi la vita di colori e dalle un dolce profumo!”


Di roberta


SERA SUL PO


sprofonda
in abissi di luce
la nuvola che sale
alta nel cielo
stupore di case
alle rive
con grida di bimbi
sull'acqua canòra
come rondini
 a petto radente

dorme il fiume
un sonno 
di luce grigia
di perla
e la bocca
socchiusa
sussurra appena
un fruscìo
ai salici bassi del greto

silvia trabanelli

Di silvia trabanelli


SE TU




se tu ci fossi
questa sera ti direi
guarda il tramonto
che impazzisce per noi



Di SILVIATRABANELLI


alla fine

cerco il vago nella penombra
funesta mestizia del sapere inestirpabile
 voglia di capire 
il collasso letale delle mie membra
 crac un transistor si spezza
 volano randon di lussuria 
cadono particelle di memoria

Di poetrix


L'ultima  carezza

Trema la fragile mano
come foglia sollevata dal vento.
Nel convulso movimento par 
che voglia per un attimo fermare
 quel vortice di vento.
E mentre cerca il mio viso....
all'improvviso una carezza,la sua l'ultima.
D'improvviso tutto si placa,tutto è silenzio.
Carezza di mamma!
Dove tutto l'amore ha racchiuso
nell'immenso spazio...
d'un solo istante.

Giuliana  Marinetti

Di Giuliana


TRAMA

Trama la notte sognando
il giorno di luce e di vento
chiome da spettinare
e fanciulle dalle gote vermiglie
bramose 
rose rosso fuoco e cuori da infiammare
Ho amato un sogno stanco
 io e te perennemente insieme
giorni  ore e  anni vissuti
si riempiono di noi..
Io mi perdo  come stella cadente
tra palpiti e onde di te
La notte trama tagliando  il velo sottile
che separa l'alba
piegata dal vento vibrante,scivolo
lungo i fianchi della vita
ora , perduta   dietro una lacrima



Di silvia trabanelli


LA MIA INFANZIA

La mia infanzia

infanzia nella mia padana
seminata di case grandi
solitarie nella pianura
e grigie torno le volte scure

Vi giungono sentieri
di cielo lontano e d'acque morte
rossi nel tramonto e chiari
nell'alba
sottili
come un taglio netto
nella terra scura.

Vi giungono in turbine
di vento echi di campane
misteriose oltre i pioppi
in fila
agli orizzonti violetti.

Cigola una porta e sbatte
forte
senza una parola d'uomo
senza un muggito



silvia trabanelli

Di silvia trabanelli


CALABRIA


              CALABRIA



Brulla terra di Calabria
adagiata su aspre colline
arse dal sole

terra antica come il tuo mare;
come il ventre rotondo delle
donne native che

orgogliose camminano ondeggiando
i larghi fianchi.
Statici  secolari ulivi riposano

su un suolo a loro ospitale.
Colline dallo sguardo altezzoso
fiancheggiano strade assetate;

fiori selvatici ardono nei boschi;
s'apre la montagna dando vita
a freschi ruscelli

il sole splende sul giorno
in un cielo blu profondo
sopra una terra chiusa,

in solitudine                               

...visitando la Calabria....

Di silvia trabanelli


Le stagioni della vita


Non lasciare inaridire il tuo cuore,
ma segui il ritmo delle stagioni:
quando, di settembre, 
l'estate si scolora nel ricordo
 ed il sole nel rimpianto,
fa' come  le piante, 
il bosco e la natura, 
che, di ottobre, si vestono 
dei cangianti colori d'autunno, 
per poi lasciare cadere 
una ad una le foglie ingiallite 
e levare al cielo, in  una muta preghiera, 
le braccia scheletrite degli alberi.
 Ed ecco, come d'incanto, 
esplodere la primavera, 
ed è tutto un fermento 
di nuova vita animale e vegetale.
Le farfalle escono dai bozzoli 
 e  dispiegano al sole ali variopinte, 
tenere, verdi, lucenti foglioline spuntano 
dai rami che parevano rinsecchiti, 
splendidi, smaglianti fiori profumano l'aria 
 e tutti insieme intonano un inno alla natura.




Di Agata


BAMBINI VIOLATI



Angeli,angeli perdono
per i sogni infranti
per i giochi interrotti

perdono angeli dal cuore
dilaniato dal sorriso
strappato

della non vergogna
d’immonde mani;
perdono innocenza violata

piango lacrime lenitrici
di tanto orrendo 
scempio

Oh pianto coprente terra
matrigna
perdono

più fiore sboccerà
più usignolo canterà
il sole  sorgerà
malato
finchè l’oblio 
regnerà
Oh angeli dall’innocente pianto
mondate questa  terra
scèvra di giuste carezze

di calde amorevoli braccia.
Oh angeli perdono

silvia trabanelli

Di silvia trabanelli


VOGLIO


 
Voglio tener lontana 
la notte,
canto per
alleggerire l’attesa


il  mio sguardo 
osserva desolato

le briciole di vita
che un piccolo tordo
librandosi trasporta
lontano


Di silvia trabanelli


AMORE




coprimi di baci e io rapita
profumerò di gelsomino
amore rendimi per sempre
 il tuo odore che silente
s'adagia come fresco tulipano
sul mio ventre di spuma leggiadra.
Esplode la terra miriadi di coriandoli
linfa preziosa vibra così di vita,
generando semi vittoriosi sulla morte

silvia trabanelli 023.2008.

Di silvia trabanelli


Fotografie



 

Estati ormai lontane,

mischiate con amore e con gaiezza,

piene di caldo e voglia di tutto,

ma senza giovinezza.

  

Di quelle estati,

ardenti e soleggiate,

rimangono soltanto

fotografie tagliate.

  

Inverni lontani un secolo,

mischiati con calore e contentezza,

pieni di freddo e voglia di far tutto,

ma senza la mia freschezza.

  

Di quegli inverni,

così come l’estate,

rimangono le solite

fotografie tagliate

  

Immagini sole, in un cassetto,

tristi, senza compagnia,

sole come le altre metà,

che sono andate via


Di Alessandro


L'anima 

Vuoi la mia anima,
devi scalare cima 
di montagna incontaminata
dall'uomo.
Devi entrare nel 
profondo in silenzio,
in punta di piedi.
L'anima non si compra,
si conquista.
Segui il mio cammino,
specchiati nei miei 
occhi c'è luce, entra
nel mio cuore troverai amore, passione, comprensione.
L'uomo che dice d'esser entrato nell'anima altrui,
non può dire menzogna
più grande.
Quando l'avrai conquistata
 non avrai bisogno di parole.

Di Azzurra


AMORE


coprimi di baci e io rapita
profumerò di gelsomino
amore rendimi per sempre
 il tuo odore che silente
s'adagia come fresco tulipano
sul mio ventre di spuma leggiadra.
Esplode la terra miriadi di coriandoli
linfa preziosa vibra così di vita,
generando semi vittoriosi sulla morte

silvia trabanelli 023.2008.

Di silvia trabanelli


SCHEGGE

                                                                      
Un canovaccio s'annoda.
Io giro e vago senza meta
mentre il sole illude
la terra


Le ondate dei  percorsi 
si frangono sulla mia dimora
musica che mi culla,
nel fragore della tempesta


Sogno in solitudine 
nelle notti d'inverno
delle speranze, 
delle corse nei prati
dei miei giovani anni


Addio bambina lasciata.
Più voglio vedere 
i grandi occhi a grappoli
intristire.
Addio


Ora son felice
non strapparmi 
dal sogno notte;
ritarda il venire del giorno


Guardami amami
mentre la notte
nel silenzio d'abbracci
complice, fa l'occhiolino

silvia---dicembre 2007



Di silvia trabanelli


SOLITUDINE


                                                         

                                                      Profumi di verde
nel velo sottile dell’aria

un grido infinito come l’azzurro
si  spande nel cielo
bisbiglìo di voci di foglie
danza pietrificata di tronchi
d’intorno
fervore intimo d’erbe 
sommesso
una  foglia caduta è
come il vanire d’un sogno
l’anima esulta nella pace:
io son come  l’alga
tortile  folle  verdastra nel
seno dell’onda che levita
appena un sospiro..

silvia trabanelli

Di Silvia Trabanelli


 Per  te  teneramente

Mio sorriso teneramente vai!
Da chi ora stà soffrendo,per un fior
che stà sbocciando.
Vai da un cuor che per amore,
stà piangendo.
E vai,sorriso vai!
Sorridi ad una mamma,
per una chioma bianca.
Vai da chi ormai,
la voce ha stanca. 
E vai sorriso ancora vai!
Da chi non ha più fede,per chi più non
sorride,tu allora...
sorridi ancor per me.
Giuliana Marinetti


  
   


   


Di Giuliana


E   sarò

Il circolo della mia vita ormai è compiuto.
Con l'ultimo riposo dai miei elementi 
io mi scinderò e
piccola particella,
nel mio mondo or, 
ritornerò.
E viaggerò col vento,
e correrò nei prati
scompiglierò le fronde celandomi
trà i rami poi...
Poi giocherò con l'onde,
mi tufferò nel mare.
Immersa tra gocce di pioggia,
 potrò in verdi valli danzare.
Abbracciata ad un raggio solare
 le alte vette nevose riuscirò,
finalmente a sfiorare 
e con un bacio le dirò piano, sai? 
 Or vado in alto, tanto lontano!
E trasportata ancora dal vento,
raggiungerò il firmamento.
Sarò vestita di luce astrale,
come una stella dovrò brillare
poi con la luna, potrò parlare.
Racconterò della mia vita, 
la mia esistenza,ciò che ho
vissuto, la mia esperienza!
Prima di entrare nel mondo virtuale,
una domanda le voglio fare.
Le chiederò...ciò che ho vissuto,
 tra le mie idee e le mie esperienze,
 c'eran ricordi di vite passate?
C'erano anche, reminescenze?

Giuliana Marinetti

    

Di Giuliana


TI SENTO

                             
ti sento dentro ogni poro della mia pelle
dentro ogni anfratto della mia anima;
ti muovi dentro di me e mi lasci stordita.
Instancabili le tue mani e la bocca
cercano la mia pelle
raccolgono  rivoli di sudore 
e il nettare di Venere.
A te avvinghiata la mia anima 
si  muove in una danza senza tempo

silvia trabanelli  23 febbraio 2008

Di silvia trabanelli


ASSENZA NECESSARIA

ASSENZA NECESSARIA



Ti combatto in crude miserie

con il pensiero che frulla antipasti di nacchere

sospese  sulla schiena di quel che è stato.

Non so quanto tempo è trascorso

e non lo voglio sapere

ma la finestra contiene a quadro

giorni di polpa e tenere condanne

nel talamo lungo e infinito

che ospitava le nostre mani

soltanto là orpelli di certezze 

sparpagliate tra il cotone lucido

dei cuscini graffiati  e sudati di noi.

Soltanto là 

là fuori i tuoi occhi sulla porta

e le grida d’orgoglio nell’esser l’uomo

più uomo della terra

nell’esser tu e nell’essere io…

Solo là.

Passo alla stessa ora

ogni giorno e tratteggio un punto interrogativo

nell’aria puntando il dito sulle persiane chiuse.

Come le tue labbra accese e uccise

dall’avermi in minuetti disperati,

ma veri. Vivi. Nostri.

Soltanto là l’essenza penetrava 

gocciolando sull’iris dei miei capelli

fino alla tua barba disordinata

ed era dura doversi dire arrivederci.

Costellazione estiva 

afa e diamanti pazzi sulle note amiche.

Ancora del tempo, ore, anni.

Non so.

Ancora  dannazioni.

E il tuo corpo nudo si para

davanti al tuo silenzio.

Il mio corpo di seta

ti spacca d’emicranie e minuti vuoti .

Rendimeli.

Rendimi l’acero da bruciare

e il sogno da appendere al chiodo.

Hai preso di me il dopo che temevi.

Ho preso di te il sorriso  che non hai mai avuto senza il mio.

Vado verso la lacerante asimmetria dei miei giorni.

Ho paura degli attimi creativi.

Che faranno di me bisogno e desiderio

d’esserti necessaria e allora

non mi vedrai perché ho paura.

Ho paura del tuo sesso striato di miele.

Ho paura del tuo amore.




Di divinafollia


TU

Mi sembra di vederti, ad ogni passo,
 nel sole, nel cielo. Tu mi osservi
 mentre seduta ammiro l'orizzonte
 spegnersi a tarda ora. 
Intanto tra gli alberi scorgo 
qualcosa"chi è?" mi domando. 
Forse una rondine 
che ritorna al suo nido, 
o forse semplicemente tu 
che ti mimetizzi tra le foglie,
tra i fiori che fanno splemdido
 ogni tuo movimento.

Di LU


RIFLESSIONI



Relegata nel mio limbo
sviluppo ancestrali memorie
plagio la memoria
malessere che penetra toccando
le radici  nel disgelo dei
pensieri,bolle inespresse
di parole vaganti

silvia genn 2008

Di silvia trabanelli


Poesia per te

Quante parole oggi si affollan nella mente mia.
Vorrei essere un poeta,inventare una poesia
per dedicarla a te, 
compagna mia.
La mia mano ora accarezza un foglio bianco e
sembrano un battito d'ali di 
farfalla le dita,
mentre con movenze leggere,
sollevan la penna.
Socchiudo gli occhi e il pensier volge a te.
E compongo le frasi e provo le rime,allorche nel 
silenzio io sento,un leggero
respiro.
Apro gli occhi e sei lì mi sorridi dolcemente ,così.
Ti guardo,allor mi domando....
Scrivere e inventare perche ,se la più bella poesia ora è quì , 
 davanti a me?

 Giuliana Marinetti 





Di  giuliana


Racconta ancora mamma

Nella penombra della linda stanza in silenzio
 ascolto,la dolce voce di mia 
mamma.
Lei mi parla di se, remoti ricordi le 
affollan la mente e...racconta.
Racconta dei tempi passati,
i suoi giochi di bimba ed 
un soffio d'antica energia le ill'umina il volto,
d'un perlaceo lunare.
D'improvviso la voce le manca
 e mi dice son stanca.
S'è assopita ora la mia mamma.
L'osservo in silenzio,
comè bella nel grande lettone!
Sembra un esile fiore, adagiato tra tanti colori,
le labbra son come i petali,
 d'un roseo fiore 
e per dare al volto più abbellimento,
la chioma è ornata...con fili
d'argento.
Poter fermare l'orologio del tempo!
Mentre riposa nella quieta stanza 
sussurrar le vorrei, resta con noi e racconta,
Racconta ancora      
MAMMA.
        
 GIULIANA

Di Giuliana


Risvegli

L'alba sorge radiosa,di luce il cielo tinge
 di rosa.E' ancora assopito il bel giardino,
nell'aria c'è l'eco d'un cinguettio.
Una brezza gentile accarezza le fronde e
 l'olezzo dei tigli d'intorno s'espande.
Dischiudono i fiori le belle corolle,
offrendo i petali al bacio del sole.
 Che gran fermento,  che magia di colori!
Tutto è un risveglio nel bel giardino,
tra l'erba i fiori fan capolino e tutto canta,
 un inno di lode...al nuovo mattino.
 Giuliana
 

  

Di giuliana


MEMENTO

       
Sulla tomba aspri rovi
selve di bandiere
e fantasmi
di gloria
un dolore terreno di madre
colla medaglia tra le mani.
Le vene della terra antica
coi solchi e fili d'erba
travolti dal vomere

.ST.

Di SILVIA TRABANELLI


PREGHIERA

Signore Noi ti preghiamo affinché il 
definirci “Cavalieri” ci aiuti ad essere
 una presenza sicura a cui ci si
 può rivolgere quando lo si desidera.

Aiutaci nel nostro essere Cavalieri e Dame a
 trovare la forza di donare la speranza a 
chi incontriamo e la fiducia,
 pregando il Signore, affinché 
ci illumini tutti dal buio e 
ci arricchisca con la Sua povertà.

Esaudisci o Signore, le nostre Preghiere,
 benedici questa spada, della quale questi
 tuoi servi desiderano cingersi,
 degnati di Benedirli con la destra della
 tua Maestà, affinché essi
 possano essere difensori dei più abbietti.

Prendiamo l’elmo della salvezza e la spada 
dello Spirito Santo, Sposo di Maria, una spada
 fiammeggiante che si trasforma in torcia
 splendente per illuminare
 il cammino degli uomini verso 
un'alba foriera di pace, fratellanza,
 amore e sapere.

Combattiamo e preghiamo in ogni tempo, con 
ogni forma d’orazione e di supplica, per 
mezzo dello Spirito Santo.

Voglia il Nostro amato San Venanzio Fortunato
 farci incedere sempre a testa alta con la 
fierezza e l´onore di vero e fiero Cavaliere!

Possiamo portare onore alle Ns. famiglie,
 fama e gloria al Ns. Ordine!

Il Priore del Piemonte
Alfredo Mulè



Di Alfredo MULE'


ANIMA VAGABONDA



Lascia ch’io beva fonte, 
nel cavo delle mani
ho fretta e  già domani
sarò di là del monte

Fonte: “ Perché non vieni coll’anfora antica
Come le donne giù dalla collina?
Perché non resti nella valle amica
almeno un poco ?‘ Forse domattina
per la tua sete, non troverai niente.
Di là dal monte è brulla la contrada
nei campi non germoglia la semente
e sarai solo tu, il sole e la strada.
Ti sovverrai di me e sarò lontana.
Se tu mi avrai raccolta nell’orciòlo
allora proverai la virtù  arcana
della mia linfa,allora, allora solo”


Amica ho già bevuto a cento fonti 
in riva al mare azzurro, sorridente
di spume bianche…  vuoi che ti racconti?
C’eran nuvole rosse giù a ponente
e vele esili,aguzze,verso il cielo
e son partita.Bevvi in mezzo al bosco
ed era un’acqua fresca come il gelo.
Eran ville e paesi.Non conosco
Il loro nome.So che c’era un alto
cipresso cupo, un casolare antico
un cielo terso del color di smalto,
un viale ombroso, un poggio aulente aprico.

Lascia ch’io beva fonte
nel cavo delle mani
ho fretta, e già domani
sarò di là dal monte.





Di silvia trabanelli


NUOTO

Nuoto nuoto
ma sono immobile
e lì davanti alla porta
dell'inferno chiedo
di poter respirare
in questo momento
mentre annaspo
per non annegare 
vedo
l'orizzonte che chiede
la mia mano


Di SILVIA


AVREI VOLUTO

Avrei voluto essere essenziale
come ciottoli coprenti il manto
volevo cercare il male del mondo
per estirpare le radici.


Fugace breve la vita percorsa   
da ombre vaganti
ogni istante avanzano   

nuove fronde

lasciandomi sbigottita
per la gioia fugace
promesse mendaci

A crisalide mi racchiudo

nel silenzio, sento l’amaro in bocca
socchiudo il labbro per dire:
perché questa tortura?


Di SILVIA


LA MIA VOCE

LA MIA VOCE

La mia voce non è
oggi quella di ieri
e domani sarà un'altra
e sempre un'altra
ancora
 
come il fiume che
scivola lento abbracciando
il mare

trascinando sterpi
corrodendo il labbro
terroso della sponda

gonfiando la vena 
del fosso;  trascinerò
ricordi ad ogni tramonto

fino a quando il mare
sarà calmo  il silenzio
avvolgerà la terra
sotto l'immensa 
fissità del cielo


Di SILVIA


LA MEZZANOTTE

La mezzanotte           

ha battuto l’ultimo rintocco
si è spento l’ultimo fuoco
la notte recherà
nuove gioie,
 nuovi timori
Abbraccerò la notte 
e mi farò accarezzare
seguirò in silenzio  il  volo
d’un uccello notturno
sola riposerò sull’erica 
senza inseguimento.
La notte sarà amica, coprirà
gli anni d’attesa
renderà il sorgere
del mattino
vuoto dalla  nebbia, 
senza
il rumore del pianto
senza spezzare
il mio canto


Di SILVIA


Lenzuola di noia

Quasi nuda è la mia carne
la tua mano tra i merletti
scivola sul mio corpo,
il tuo sogno si separa dal mio.
Ferma!
Non mi muovo,
senza vederti sono 
distante
dove nascono le radici,
scarichi baci sul mio seno
e lì,come due ali
inizi il tuo viaggio.
Lampi di sangue,
dove siete colombe dorate,
gli anni della mia vita
intanto camminano
su queste lenzuola di noia
e dormirò con te
mentre la notte gira tra i vivi e i morti
e gli assetati d'amore. 

Di patrizia


quando..

quando l'ho visto avevo paura di parlargli...
quando gli ho parlato avevo paura di baciarlo...
quando l'ho baciato avevo paura di amarlo..
ora che l'amo ho paura di perderlo!!!

Di kamela


A te instancabile lettore

So che non mi salverà l'anima lo scrivere
d'altronde questa è scrittura
mia!
vino versato
lagrime che solcano il viso
chiedo a te instancabile lettore
d'apprezzare la mia Arte(?!)
privati del sorriso
compatiscimi
proteggimi dall'ingrato e umile servigio di cui mi vesto
apprezzane gli oscuri lati
lo sconforto
nell'ebbrezza dannata
esalando
fremendo
imprecando a voce bassa
per un finale che non mi viene
e che mai sarà

Di Carlo


La vita è come...

La vita è come un fiume che scorre verso il mare: 
ci si può fermare sulla riva a guardare stupiti
la propria immagine riflessa sull’acqua, 
o lasciarsi trasportare dalla corrente 
per giungere al mare, immergersi nelle sue acque,
come in un grembo materno, 
ed essere ammaliati dalla bellezza dei suoi fondali.



Di Agata


Chi riesce a percepire...

Chi riesce a percepire  il lieve 
battito d‘ali di una farfalla, 
chi ode la musica del vento
fra le fronde degli alberi,
chi sente la bellezza della natura 
anche in un filo d'erba,
ha colto l 'essenza dell'infinito.


Di Agata


Se in un mattino...

Se  in un mattino nuvoloso
vedi nel cielo, attraverso le nuvole,
stelle azzurre e lucenti:
se quelle stelle abbagliano i tuoi occhi,
più della luce del sole,
lascia che la tua anima voli con loro
sempre più su e fa che si perda
nella luce dell’infinito.


Di Agata


L'amore

L'amore è un bellissimo fiore 
che, sul nascere, brilla come una timida lucciola
poi, negli anni, diffonde bagliori,
sfavilla di luce proppria, pervade l'anima
ed emna un soave profumo.

Di Agata


sguardi

sguardi e voci di figli
sole sulla pelle
aria limpida
cammino 
percorso leggero,puro
e spazio
e tempo
per pensare miei pensieri
accogliere miei palpiti
ascoltare  miei aneliti
sognare miei sogni
amare
miei amori.



Di Maria


VAGABONDATO

vagato,vagabondato,
percorso,conosciuto,
sofferto,pregato,
DESIDERATO...

tornata, ora,
placata,semplificata,radicata...
ORA.

Di MARIA