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AUTORI VARI

gianni.76@inwind.it
COMMENTI E COMUNICAZIONI


VENTO

Il vento ha spazzato via tutte le nuvole
da questo cielo terso e fermo.
Le foglie gialle muoiono
lontano da questo posto.

I gatti si rincorrono davanti al mio balcone
mentre sono sommerso
dalla fredda luce della televisione
che non mi tocca e non accolgo.

Rido al pensiero della lacrima
che mi solca un viso
già segnato da questi tempi
vestiti di rugiada e fango.

Ti sto pensando, ma non ti sto cercando,
non cerco più le tue mani ed il tuo viso,
i tuoi lobi od il tuo naso,
i tuoi sorrisi e i miei rimpianti.

Non riesco più a volare,
non ho voglia di pensare
ed il cielo è la televisione che
guardo senza più interesse.

Sono stanco e senza tempo
e il mio cuore è con il vento.




SMS
( I love U )

Telefoni
Irrequieti
Annunciano
Meravigliosi
Ormeggi !!!



 
FUGACE E INUTILE	
			
Tra quei fiori risuona un alito di vento
che riflette un’anomala percezione dei miei sensi.
In un infinito anelito di tempo
scorge dal cemento un petalo
che sputa rabbia e candore in faccia ai presenti,
ma nasce e muore ancora,
come dalla notte dei tempi.
E’ il mio pensiero fugace e inutile
che supera le correnti gravitazionali 
e si infrange umido nel feroce oceano.




LADRI DI SOGNI

Accade tutto in un istante:
rubano la luce al sole
che spegne ogni immagine riflessa
della nostra madida luna.
Sorde implosioni di estasi
su noi –viscidi intrecci
di lumache amanti-.




IL SOLDATO

Qualcosa ha abbandonato la mia vita
e non so dove sta andando.
Qualcuno mi ha costretto a combattere
e non era ciò che volevo.
Mi vedi?  Mi ascolti?
Guarda dove mi trovo
non spegnere le luci, non assopirti.
Prega per me,
aiutami a trovare la forza.
Un’identità? Me l’han portata via,
e il cuore mi scoppia in petto!
Tutti i miei progetti
scivolano dalle mie mani e
precipitano sulla mia disperazione.
Tutti i miei sogni
all’improvviso svaniscono.


LA NOSTRA GUERRA

 Vi sto guardando,
e vedo il vostro fervente odio.
Potete uccidere senza ossessioni,
potete distruggere con l’etica e
la morale dello stato.
Incredibile?   Concepibile!
Vi giustificate,
mentre i demoni dei vostri
insani sostenitori
accrescono le loro ricchezze.
Questa è la guerra, guerra d’assassini,
la nostra guerra.
E questi poveri diavoli
guardano spenti e immobili
voi santi avanzargli contro:
perché loro non hanno aspettative,
sentono soltanto la puzza
dei loro fottuti aggressori.
Ma d’altronde questa è guerra,
guerra di assassini,
la nostra sporca guerra!

DEDICA


Non sono mai stato così stanco
di ascoltare questo inutile silenzio
lo stesso che mi porto dietro
ormai da troppo tempo.
Dubito persino della mia integrità
non l’avevo mai fatto prima d’ora.
Come un tarlo si è insinuato nella mia vita
ho cercato di respingere gli attacchi,
ho simulato apatiche felicità,
ma sono state fiaccate le mie certezze,
non ho più riserve adesso,
come è sguarnita la mia retroguardia!
Partono i pensieri e mi libro in cielo,
ma le mie ali cozzano con terribili dolori
che mi spezzano il volo,
e precipito…
precipito nell’abisso più gelido ed orrendo.
E in questo mio ultimo
tremendo volo senza tempo
vedo brillare nei tuoi occhi la scintilla,
tu sorridi mentre io sto morendo.



 6.

Sei la sirena dei miei sogni
e la strega dei miei incubi.
Sei la luce del giorno
ed il buio in piena notte.
Sei il calore di un bacio
ed il freddo dello stesso bacio.
Sei la storia infinita
e la nostra mai nata.
Sei il pugnale al mio cuore:
tu sei odio e sei amore.



L’AMBULANZA
	
Ho ingoiato il tuo veleno
per rincorrere ingenuamente
una speranza.
Ho viaggiato inconsciamente
sulle ali della mia ostinata
ed inutile coerenza.
Indulgenza?   Non per me!
… Eppure è strano …
Ricordi? …
Quanto male fa 
lo stridere feroce
di una sirena in lontananza.



SINUOSE INSINUAZIONI	

“Il mio cuore aveva mai amato?
  Occhi rinnegatelo, perché non ha
  mai conosciuto la bellezza fino ad ora.”
(Romeo e Giulietta – W. Shakespeare)
		
Sinuosa,
mentre viaggi sulle
ali dei tuoi pensieri,
sei sinuosa.
Seria,
nascondi un fascino
pur vistoso e teso,
sei seria.
E leggera,
affondi il tuo sguardo
nel mio purpureo imbarazzo,
sei leggera.
Accendi ogni mia emozione
se schiudi quel cofanetto 
di perle che è il tuo sorriso,
mentre delicatamente
calpesti il fragile pavimento
del mio cuore.
Mi hai visto attraversarti dentro
e adesso si aprono i tuoi occhi
al mio ammirarti.
È l’ora: seppur grigio
il mondo intorno,
splende dolce e più intrigante
il rosso colorarsi
del tuo viso.