LEGAMI (…un sogno sussurrato…) Assurdi pregiudizi avvelenano la mia anima mentre impugni la lama che mi trafigge infinite volte. Riesci ad ingannare i miei sensi come artificiali maneggi ingannano i puledri: come è difficile dover ammettere che ho bisogno di te. Mi illudo di risalire in superficie intanto che sprofondo. Hai lasciato crollare i ponti per la mia pazzia. Non lo nego, ho avuto moltissimo, ho amato e sono stato amato ma è amore quando la dolcezza cede il passo al pianto? L’ignobile giogo ha alimentato la tua superbia. Hai mai percepito le parole tra le mie angustiate emozioni? Riuscirai mai a leggere oltre le grate del mio corpo? Osserva bene ! Non c’è una gabbia vuota ma un passero libero! IL POETA (L&S) Lacrime e sangue danno fiato alla mia penna che inutilmente traccia il filo… …gomitolo che tu non avvolgi. L’ESAURIRSI. (liberamente ispirata a “Lately”, magnifici versi in musica degli Skunk Anansie) E' inevitabile gli incolmabili istanti assaporati si scontreranno nel perverso gioco del bene e del male per colpa delle difficoltà costrette a sostenere. Ma lo sai io non posso immaginare il giorno in cui i miei sentimenti scaveranno così a fondo da esaurirsi tristemente come una vecchia miniera abbandonata. Le emozioni purtroppo cercano invano di nascondersi. Il nostro legame distrutto, ma tutt’altro che compromesso, precipita nel fragile inferno. Non alzeremo mai più i lucenti calici abbiamo abbandonato la presa ormai troppo debole ed esausta per ribellarsi. Quando ho tentato, alla fine, non sono riuscito a colorare ciò che avevamo visto scapparci via. Tutto assomiglia agli stupidi espedienti degli amanti che si voltano le spalle dopo il consumato desiderio. Abbiamo soffiato e la nostra candela è ormai spenta; è buio. Abbiamo tentato. Lo sai tu e lo so io. E adesso illumino quel buio, fumando da solo. UN SEMPLICE ADDIO Non c’è bisogno di parlare ancora, ti ho dato quello che potevo, mentre tu mi hai lasciato una gran ferita, e l’unica cosa che ho avuto da te, è stato perderti. L'ULTIMA ECCLISSI Stanchi giorni scorrono via. Riflessi di un’unica luce avvolgono e riscaldano, scaraventandoti di fronte all’immenso che hai e che non ricordi di aver vissuto mai. Solo un giorno. La candida luna, soave intona un canto, rivivendo e assaporando ancora l’ultimo incontro, mentre tu naufrago sotto costa aspetti stanco il tuo momento. Poche ore e lo potrà sfiorare, mentre il sole folle d’amore accogliendola smetterà di bruciare, non la vuole ferire, e solo tu sai quanto questo possa far male. E’ il momento, lei scivola via leggera lui le riscalda il cuore, è la più semplice e immensa storia d’amore, come quella che anche tu hai vissuto, ma purtroppo nulla, proprio nulla, è destinato ad essere infinito. Il Tempo concede loro ancora pochi interminabili istanti, ma i due sanno già qual è il destino smetteranno di amarsi tornerà il mattino. E tu li hai osservati in cielo con occhi fissi, lacrime, brividi e sorrisi ti ha donato l’ultima eclissi. Ma non hai bisogno di cantarne più le gesta, conosci bene come è assurdo il vano gioco di chi va e di chi resta. VENTO Il vento ha spazzato via tutte le nuvole da questo cielo terso e fermo. Le foglie gialle muoiono lontano da questo posto. I gatti si rincorrono davanti al mio balcone mentre sono sommerso dalla fredda luce della televisione che non mi tocca e non accolgo. Rido al pensiero della lacrima che mi solca un viso già segnato da questi tempi vestiti di rugiada e fango. Ti sto pensando, ma non ti sto cercando, non cerco più le tue mani ed il tuo viso, i tuoi lobi od il tuo naso, i tuoi sorrisi e i miei rimpianti. Non riesco più a volare, non ho voglia di pensare ed il cielo è la televisione che guardo senza più interesse. Sono stanco e senza tempo e il mio cuore è con il vento. SMS ( I love U ) Telefoni Irrequieti Annunciano Meravigliosi Ormeggi !!! FUGACE E INUTILE Tra quei fiori risuona un alito di vento che riflette un’anomala percezione dei miei sensi. In un infinito anelito di tempo scorge dal cemento un petalo che sputa rabbia e candore in faccia ai presenti, ma nasce e muore ancora, come dalla notte dei tempi. E’ il mio pensiero fugace e inutile che supera le correnti gravitazionali e si infrange umido nel feroce oceano. LADRI DI SOGNI Accade tutto in un istante: rubano la luce al sole che spegne ogni immagine riflessa della nostra madida luna. Sorde implosioni di estasi su noi –viscidi intrecci di lumache amanti-. IL SOLDATO Qualcosa ha abbandonato la mia vita e non so dove sta andando. Qualcuno mi ha costretto a combattere e non era ciò che volevo. Mi vedi? Mi ascolti? Guarda dove mi trovo non spegnere le luci, non assopirti. Prega per me, aiutami a trovare la forza. Un’identità? Me l’han portata via, e il cuore mi scoppia in petto! Tutti i miei progetti scivolano dalle mie mani e precipitano sulla mia disperazione. Tutti i miei sogni all’improvviso svaniscono. LA NOSTRA GUERRA Vi sto guardando, e vedo il vostro fervente odio. Potete uccidere senza ossessioni, potete distruggere con l’etica e la morale dello stato. Incredibile? Concepibile! Vi giustificate, mentre i demoni dei vostri insani sostenitori accrescono le loro ricchezze. Questa è la guerra, guerra d’assassini, la nostra guerra. E questi poveri diavoli guardano spenti e immobili voi santi avanzargli contro: perché loro non hanno aspettative, sentono soltanto la puzza dei loro fottuti aggressori. Ma d’altronde questa è guerra, guerra di assassini, la nostra sporca guerra! DEDICA Non sono mai stato così stanco di ascoltare questo inutile silenzio lo stesso che mi porto dietro ormai da troppo tempo. Dubito persino della mia integrità non l’avevo mai fatto prima d’ora. Come un tarlo si è insinuato nella mia vita ho cercato di respingere gli attacchi, ho simulato apatiche felicità, ma sono state fiaccate le mie certezze, non ho più riserve adesso, come è sguarnita la mia retroguardia! Partono i pensieri e mi libro in cielo, ma le mie ali cozzano con terribili dolori che mi spezzano il volo, e precipito… precipito nell’abisso più gelido ed orrendo. E in questo mio ultimo tremendo volo senza tempo vedo brillare nei tuoi occhi la scintilla, tu sorridi mentre io sto morendo. 6. Sei la sirena dei miei sogni e la strega dei miei incubi. Sei la luce del giorno ed il buio in piena notte. Sei il calore di un bacio ed il freddo dello stesso bacio. Sei la storia infinita e la nostra mai nata. Sei il pugnale al mio cuore: tu sei odio e sei amore. L’AMBULANZA Ho ingoiato il tuo veleno per rincorrere ingenuamente una speranza. Ho viaggiato inconsciamente sulle ali della mia ostinata ed inutile coerenza. Indulgenza? Non per me! … Eppure è strano … Ricordi? … Quanto male fa lo stridere feroce di una sirena in lontananza. SINUOSE INSINUAZIONI “Il mio cuore aveva mai amato? Occhi rinnegatelo, perché non ha mai conosciuto la bellezza fino ad ora.” (Romeo e Giulietta – W. Shakespeare) Sinuosa, mentre viaggi sulle ali dei tuoi pensieri, sei sinuosa. Seria, nascondi un fascino pur vistoso e teso, sei seria. E leggera, affondi il tuo sguardo nel mio purpureo imbarazzo, sei leggera. Accendi ogni mia emozione se schiudi quel cofanetto di perle che è il tuo sorriso, mentre delicatamente calpesti il fragile pavimento del mio cuore. Mi hai visto attraversarti dentro e adesso si aprono i tuoi occhi al mio ammirarti. È l’ora: seppur grigio il mondo intorno, splende dolce e più intrigante il rosso colorarsi del tuo viso.![]()
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