Verlaine, Paul - Canzone d'Autunno -


HOME PAGE
POESIA E NARRATIVA
COMMENTI
POESIE POETI FAMOSI


Verlaine, Paul - Canzone d'Autunno -


I lunghi singulti
dei violini
d'autunno
mi lacerano il cuore
d'un languore
monotono.

Pieno d'affanno
e stanco, quando
l'ora batte
io mi rammento
remoti giorni
e piango.

E mi abbandono
al triste vento
che mi trasporta
di qua e di là
simile ad una
foglia morta.


IL passare del tempo, il ricordo dei remoti giorni e la consapevolezza della precarietà della condizione dell'uomo, quasi foglia morta in balia del vento, sono i temi di questa lirica.
Ma tutto ciò è detto con quell'abbandono malinconico, con quella languida leggerezza di toni e soprattutto con quella fluida musicalità, le caratteristiche di fondo della poesia di Verlaine.

La poesia ha diverse impressioni, rese attraverso un linguaggio metaforico. Così il soffiare dei venti autunnali si trasforma nel suono di un violino percepito come un singhiozzo, capace di mordere il cuore con il suo languore : ogni verso determina una pausa nel ritmo che risulta spezzato, come singhiozzante.

L’immagine finale della foglia morta, che vaga spinta dal vento, riproduce con evidenza figurativa questo procedere del discorso poetico.



Classifica di siti - Iscrivete il vostro!