VITTORIO ALFIERI

CINIRO E MIRRA

HOME PAGE    DIDATTICA SCUOLA    POESIE 200-900    COMMENTI POESIE FAMOSE    LETTERATURA

 


CINIRO E MIRRA

 

 

MIRRA   ATTO 5 SCENA 2

Per una banale contesa ,Cecri, moglie di Ciniro, re di Cipro, ha usato offendere Venere che per vendetta ha ispirato nell'animo della loro figlia Mirra un'indomabile passione per il padre. I genitori sanno trovare spiegazione al  turbamento di Mirra, che non sembra causato dalle prossime nozze con Pereo. Dopo avere ancora una volta assicurata al padre la sua decisione di sposare Pereo, Mirra si appresta alle nozze, ma sviene durante i preparativi per i tormenti che l’affliggono. Pereo, per la vergogna e l’offesa, si uccide, e Ciniro, sconvolto, interroga ancora la figlia. Nel corso del  colloquio Mirra gli dice la verità  fatale uccidendosi subito dopo con la spada del padre.

 Da uno spunto così esile l'Alfieri ha saputo ricavare una tragedia  complessa, va rilevato che il dramma si svolge tutto nell'anima di Mirra e si sviluppa  inesorabile in un'atmosfera di solitudine.
Mirra infatti è sola, vive sola,  chiudendosi nel suo tormento, e muore sola dopo aver reso lasciati  i suoi senza parole  per la  rivelazione dell' amore incestuoso.

 

 

 

ATTO 5 SCENA 2

CINIRO

 

Il duolo orrendo

dell'infelice padre di Peréo,

io che son padre ed infelice, io solo

sentir lo posso: io 'l so, quanto esser debba

lo sdegno in lui, l'odio, il desio di farne

aspra su noi giusta vendetta. - Io quindi,

non dal terror dell'armi sue, ma mosso

dalla pietá del giovinetto estinto,

voglio, qual de' padre ingannato e offeso,

da te sapere (e ad ogni costo io 'l voglio)

la cagion vera di sí orribil danno. -

Mirra, invan me l'ascondi: ah! ti tradisce

ogni tuo menom'atto. - Il parlar rotto;

lo impallidire, e l'arrossire; il muto

sospirar grave; il consumarsi a lento

fuoco il tuo corpo; e il sogguardar tremante;

e il confonderti incerta; e il vergognarti,

che mai da te non si scompagna:... ah! tutto,

sí tutto in te mel dice, e invan tu il nieghi;...

son figlie in te le furie tue... d'amore.

 

 

PARAFRASI

(Parla Ciniro)

Io solo posso sentire il dolore orrendo

dell’infelice padre di Pereo, io che sono

anche padre ed infelice: io lo so quanto

debba essere lo sdegno in lui, l’odio

e li desiderio di avere una giusta vendetta

verso di noi. Io, quindi, mosso non dal terrore delle

sue armi ma dalla pietà del giovane  Pereo scomparso,

voglio sapere, come padre ingannato ed offeso, la vera

causa di un tale orribile danno.Mirra, tu me lo nascondi

 invano, ti tradisce ogni tuo atteggiamento. Ti tradisce

 il tuo modo di parlare non completo,l’impallidire e

 l’arrossire,il tuo silenzioso sospirare,il consumarsi

 lento del tuo corpo; ti tradisce il tuo modo di guardare incerto,

il tuo sguardo tremante e il tuo confonderti, il tuo

continuo vergognarti : tutto di te me lo dice e tu non

 mi spieghi niente ma mi viene il dubbio che le tue

ossessioni siano figlie dell’amore.




Classifica di siti - Iscrivete il vostro!