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Mi chiamo Cuccu Anna Maria, ho 47 anni e sono ragioniera anche se non esercito la professione. Ho un lavoro precario. Scrivo poesie e brevi racconti. Amo l'arte in genere ma soprattutto la poesia semplice ed essenziale.

 


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POESIE DI ANNA MARIA CUCCU

cuccu.annamaria@gmail.com

Prigioniera del passato.

I tuoi sogni di bambina
sono finiti nei meandri del tempo
che scorre inesorabile
nella sua folle corsa,
facendoti precipitare
in un futuro,
che tu,
non sei pronta ad affrontare,
prigioniera di un passato
che non riesci a scordare.





Frammenti di vita.

Raccoglierò
frammenti sparsi
della mia infelice vita
cercando di trovare
un relativo equilibrio,
che mi faccia sentire
finalmente
serena 
e libera dalle ombre
che incupiscono
il mio spirito,
impedendomi di sognare
e di sorridere alla vita.





Amara solitudine

Avrei tanto voluto
una vita diversa,
meno triste e meno amara,
piena d' amore e di emozioni.
Invece piango
lacrime salate
in una solitudine
colma di rimpianti.




Suoni d' anima.

Mentre il crepuscolo
mestamente avanza
ascolto
la voce del mio cuore
e i suoni dell' anima,
che esala
il suo eterno lamento
verso il cielo.





Amara solitudine.

Avrei tanto voluto
una vita diversa,
meno triste e meno amara,
piena d' amore e di emozioni.
Invece piango
lacrime salate
in una solitudine
colma di rimpianti.





Il tunnel.

Interrogo me stessa
cercando una via
che mi conduca
fuori dal Tunnel
oscuro e tetro
della mia depressione.
Vorrei volar via
da quel buco nero
in cui mi sono inabissata.
Spero di trovare
il coraggio e la volontà
per riemergere alla Luce
dopo tanta oscurità.





La Ricerca interiore.

Una infinita ricerca
di amore e Serenità Interiore
guida i miei passi
vacillanti e incerti
tra l' inquietudine e l' angoscia
di un' esistenza
tribolata e penosa.
Spero ancora di trovare
il giusto sentiero
che conduca a quella Pace
in cui con tutta 
me stessa anelo.





Ti avrei amato.

Ti avrei amato
come l' onda
ama il mare
prima di frangersi
sugli scogli.
Ti avrei amato
con il cuore ferito
dal tormento
per le tue menzogne.
Avrei continuato
ad amarti
fino a morirne
se tu avessi voluto.





Destino Beffardo.

E' totalmente inutile
mettere il Cuore e l' Anima
in tutte le azioni,
se poi il Destino
ti scruta beffardo
e ti volta le spalle,
non riconoscendo
il tuo operato,
e ti deride
ipocritamente
con sogni fallaci
e continue delusioni.





L' Urlo.

Un urlo di dolore
si innalza nella notte.

La tua angoscia
ti sommerge
in dolorosa marea.

Un urlo di dolore
si innalza nella notte
e il tuo cuore piange.





Ricordi d' amore.

Nell' aria
ancora risuonano
gemiti e sussurri
di quelle notti d' amore
mai dimenticate.

Nella stanza
ancora aleggia
il tuo profumo muschiato,
mentre la mia pelle freme
al ricordo delle tue mani.

Notti d' amore
lontane nel tempo
conficcate nel cuore
e nella memoria.





La tua assenza.

La tua assenza
è un veleno
che uccide lentamente.

La tua assenza
è tormento senza fine.

La tua assenza
ha l' amaro sapore
della morte.





A Mia Madre.

Il mio cuore
ti cerca
con infinita nostalgia
e doloroso rimpianto,
mia amata Madre.
La tua Assenza,
è una spina lacerante
per il mio cuore
ferito e triste,
che speranzoso attende
di rivederti
nell' immensità
del Firmamento.







Primavera estinta.

La tua primavera
si è eclissata
da troppo tempo ormai,
insieme ai tuoi sogni.

Il Destino
ti ha tolto tutto,
tranne la penna,
che con tutte 
le tue forze
trattieni
con mano tremante
e malferma.





Fine di un matrimonio.

Parole vane
le tue promesse d' amore
su quell' altare,
soltanto menzogne
su quell' anello
che doveva essere 
suggello
di amore eterno.





Silenzio crepuscolare.

Cerco nel silenzio
di evitare
le ombre crepuscolari
che incupiscono
la mia anima
alla perenne ricerca
di pace e serenità.





Assenza

Mentre il mondo vive
io sono immobile
in un tormentoso
non essere
di primigenio silenzio
e assenza.





Lacrime in cielo.

Questa notte le stelle,
ancelle della luna,
mi sembrano
lacrime d' argento,
che il cielo riversa
per l' amaro destino
dell' Umanità.
in perenne ricerca
di quella felicità,
che, forse,
non troverà mai
su questa terra.





Ceneri al vento.

Spargete le mie ceneri al vento,
quando non ci sarò più.
Non voglio stare
in una cassa di legno,
a farmi divorare 
da voraci vermi.
Spargete le mie ceneri
su un fiume,
perchè l' acqua
le faccia scorrere
e la luce della luna
le illumini.





Silenzio crepuscolare.

Cerco nel silenzio
di evitare
le ombre crepuscolari
che incupiscono
la mia anima
alla perenne ricerca
di pace e serenità.





Solitudine.

I miei giorni 
scorrono lenti
in attesa
che un raggio di Sole
o una fievole Speranza
mi raggiungano
portandomi
un po' d' Amore
e cancellando
la mia triste solitudine.





Vivere senza il tuo amore.

Come è triste
vivere
con l' assenza
del tuo eclissato amore,
che tanto dolore
ha inciso
sul mio cuore
malinconico e ferito.





Voce segreta dell' Amore Oscuro.

Amara
voce segreta
dell' Amore Oscuro,
dal petto sanguinante
ti innalzi,
come un belato
di agnello sacrificato.

Dolore,
ti prego,
allontana
il tuo Calice di fiele.

Amara voce
dell' Amore occulto
doloroso memento
alla luna gitana
innalzi.

Dolore
allontana
il tuo amaro Calice.





Tormento infinito.

Non posso riposare.
Il tuo pensiero
è una spina rovente
che mi brucia nel petto
e non mi lascia vivere.

Un tormento infinito
è questo amore disperato
che lentamente avvelena
il cuore e l' anima.

Non posso riposare
con questo tormento infinito
nel cuore.





L' usignolo.

Con il cuore
trafitto
da acuminate spine
l' usignolo morente,
esala
il suo ultimo
struggente canto.





L' Ultimo sentiero.

Non per mia scelta
dovrò affrontare
l' Ultimo Sentiero
in solitudine.
Troppo ho amato inutilmente
ricevendone amare lacrime
e spine che laceravano
il mio cuore sanguinante.
Non per mia scelta
affronterò l' Ultimo Viaggio
triste e sola.





Indifferenza.

Guardo il cielo
con occhi velati dal pianto,
il sole splende 
ma non lo vedo,
gli uccelli cantano
ma non li sento.
Le lacrime
mi annebbiano la vista,
e la pena
mi toglie l' udito.





Il fiore.

L' Amore è un fiore
che sboccia lentamente,
per poi diventare
sempre più acceso,
di passione e desiderio,
per essere poi colto,
nello splendore più alto
della sua fioritura.
Poi sfiorisce e muore.
Ma rinasce in Primavera,
quando sparisce il gelo
dell' inverno.






Lacrime di sale.

Lacrime di sale
scorrono dai miei occhi
al volto impietrito
dal dolore,
come triste suggello
di un amore perduto.





Salomè.

Avvolta in sette veli,
inebriata da orientali spezie
tra sguardi concupiscenti
danzavi vorticando
seducente Salomè.
Lenta e sinuosa
muovevi i tuoi fianchi,
ammaliando
tutti gli uomini,
tranne uno,
l' unico che non ti volle
e che per estremo paradosso
a causa tua perse la testa
per mano di un boia.





La Chiave.

Ho smarrito
la chiave dei sogni.
E' precipitata
in abissi insondabili
di silenzio e dolore,
e niente potrà riesumarla.
Scrivo su ceneri
ormai spente
che un soffio di vento
farà volare
tra funerei cipressi
e le Ombre della Notte
senza fine,
e la luna indifferente
starà a guardare
insieme alle stelle.





Echi lontani.

Oscure ombre
in questa vecchia casa
aleggiano,
insieme ai ricordi
dei miei amati defunti.
Echi di amate voci
che riaffiorano 
alla Memoria,
rendendo
la mia anima triste e cupa
e colma di rimpianti.





Silenzi notturni.

Nel silenzio della Notte
riaffiorano
ricordi ormai lontani,
di un amore perduto,
e ormai spento.
Quante lacrime
versate inutilmente,
e quante notti insonni
aspettando
che la luce del mattino,
concedesse pace e serenità,
al mio cuore ferito,
e alla mia anima triste.






Poesie.

Candidi fogli
da rendere vivi
con semplici versi
sgorgati 
dal cuore e dall' anima
allontaneranno,
il timore amplificato
del Vuoto e del Nulla
che mi assale
nelle mie tristi
notti insonni.





Serata malinconica.

Il rintocco delle campane
fa da eco
alla mia tristezza,
in questa piovosa serata,
quasi estiva.
Il suono delle ore
scandite,
mi suscita nei pensieri,
il ricordo
della giovinezza perduta.
Quanti rimpianti!
Quanta ansia e angoscia
per l' incerto futuro,
e quanto è penoso
il pensiero della
vecchiaia e della Morte.





Nostalgia.

Ricordo
con tenerezza
nostalgica,
le giornate
trascorse in famiglia,
in un passato
ormai lontano.
Rimembro
le sere d' estate
quando in cortile
si stava nel fresco,
dopo l'arsura
del giorno.
Si parlava di tante cose,
mentre i grilli
cantavano
e le stelle e la luna
erano ancora
ispiratrici di Sogni.
Ricordo
con infinita nostalgia
le sere invernali
accanto al focolare,
e mi rivedo,
assorta ad ascoltare
i racconti dell' infanzia.
Ora nella casa
regna il Silenzio
ma io sento ancora
gli echi del passato
con immenso
rimpianto.
Quanta tristezza
nella casa vuota.





Pensieri tristi.

Nuvole oscure
hanno offuscato il Sole,
e turbato il mio cuore
che non riesce
a cancellare il dolore,
della tua tragica perdita,
e del sogno infranto
che si è trasformato
in un incubo orrendo.





Notte triste.

Lacrime amare
scavano
solchi profondi
sul mio viso impietrito
dal dolore
in questa notte
triste e silenziosa.





Fenicotteri rosa.

Con estrema eleganza
e leggiadria
fenicotteri rosa
danzano nell' acqua
deliziando il mio sguardo.





L' Attesa.

Consumo i miei giorni
e le mie notti
in una lenta
e interminabile attesa
di riposo e pace,
per il mio cuore stanco
e la mia anima
triste e cupa.





Gli ultimi rintocchi.

Attendo soltanto
gli ultimi rintocchi
di una mesta e funerea campana,
che allontanerà per sempre
dal Sentiero della Vita
il lacerante Dolore
che strazia la mia anima
annullando sogni e speranze.






L' Arcobaleno.

Vorrei cancellare
l' alone di tristezza
che avvolge i miei pensieri,
e ritrovare nell' anima
i colori dell' Arcobaleno.






Tormento.

Lentamente il Dolore
consuma il cuore e l' anima
in una cupa agonia
senza fine
distruggendo i miei sogni.





Vorrei cancellare
l' alone di tristezza
che avvolge 
i miei pensieri
e ritrovare
nell' Anima i colori
dell' Arcobaleno.





Sogni e speranze.

I sogni
compagni evanescenti 
della Notte
sono soffi di Speranza
strappati al Tempo
che inesorabile avanza.






Il chiarore dell' Alba.

Dopo una notte
triste e tormentosa,
l' alba appare
con il suo magico chiarore,
illuminando
la mia Anima triste
e il mio cuore dolente.





La tua Assenza.

Nel silenzio della Notte
il tuo ricordo riaffiora
e il mio cuore
triste e solitario
soffre per la tua Assenza.





Il richiamo della Civetta.

Non ascoltare il suono
dell' ingannevole vento
e il richiamo
della stridula civetta
annunciante Morte.
Scrivi sui tuoi fogli
versi d' amore
che forse nessuno leggerà.
Fai rinascere dalle tue ceneri
esili germogli
che il sole primaverile
renderà rigogliosi
con il suo calore,
e le api e le leggiadre farfalle
vi poseranno le ali
cercando nuove 
e imperiture fioriture.






Tramonto.

Il sole declina
oltre la collina
e l' imbrunire avanza
con le sue ombre crepuscolari,
intristendo la mia anima,
che inquieta e cupa attende
il tenebroso tormento
della notte.





Ombre.

Ombre danzano
nell' oscurità
in questa triste notte
di cupo tormento.





La farfalla.

Lieve
una farfalla
si posa
su un fiore,
ammirandola
la mia angoscia
si attenua
e l' Anima
si sgrava
dalla sua pena.





Nei miei occhi.

Vorrei osservarmi
allo specchio
con una nuova luce
negli occhi,
e non con lo sguardo
spento e assente
di chi ha perso
ogni speranza
e la capacità di sognare.
Vorrei ritrovare
nei miei occhi chiari
la profondità 
e i riflessi del mare.





Alla Riceca dei Sogni Perduti.

Dove sono finiti
i tuoi sogni
bambina entusiasta
di fiabe e poesie?
Dove sono finite
le tue illusioni?
Il tempo ti ha riservato
tanti dolori e affanni,
e soltanto
qualche sporadico
raggio di sole
presto svanito.
Questo finora
la vita ti ha donato
sensibile sognatrice
del Tempo Passato.





Barche fragili.

Navighiamo
su fragili barche
contro mari in tempesta,
cercando un porto
in cui approdare
in cerca di pace
e serenità.






Tristezza.

La tristezza mi avvolge
come un nero sudario
e penso alla Morte,
tetra compagna 
dei miei incubi.
Ombra
che si insinua
nei miei pensieri,
negando serenità
alla mia Anima.





Cuore ferito.

Non troverà più l' amore
il mio cuore ferito.
Triste e sola
mi avvio dolorosamente
e senza speranze
verso l' Ignoto e avverso Destino.
Solo fogli intrisi
di tristezza e dolore
accompagneranno
i miei passi stanchi
verso l' Ultimo Sentiero.





La Canzone Disperata.

Il tuo ricordo
emerge
nella notte
come un eterno lamento.
Troppo dolore
hai inferto al mio cuore.
Spine laceranti
e petali di sangue
macchiano il mio petto
e il mio triste sudario.
Il tuo ricordo
emerge nella notte,
come eterno rifiuto,
naufragio d' amore,
e ricerca di oblio.
Il tuo ricordo
emerge nella notte
come un eterno lamento
in questa canzone disperata.





Serata malinconica.

Scende la sera
e una tristezza infinita
si insinua
nel mio cuore
e nella mente,
annullando
la mia serenità,
e la mia anima cupa
non trova pace.





Alla luna.

Dal cuore si elevò
un canto d'amore
che restò inascoltato.
Dall'anima
la tristezza salì
verso la luna,
che indifferente
testimone 
del mio dolore,
continuò ad emanare
la sua pallida luce.





Cuore ferito.

Non troverà più l' amore
il mio Cuore ferito.
Triste e sola
mi avvio dolorosamente
e senza speranze
verso l' Ignoto e avverso Destino.
Solo fogli intrisi
di tristezza e dolore
accompagneranno
i miei passi stanchi
verso l' Ultimo Sentiero.





Petali sfioriti.

Sei come una rosa
sfiorita
nel Tramonto
dell' Esistenza.
Avverti
gli ultimi
bagliori e brividi
che covano sotto la cenere
sognando
teneri baci
e lievi carezze
che ti facciano sentire
viva e fremente.
Ma in piena Solitudine
soltanto il Buio  e il Silenzio
ti accarezzano
avvolgendoti
nelle loro gelide spire.





Pensieri d'amore.

Nel silenzio della Notte,
illuminati dalla luna,
teneri pensieri
volano verso te,
con infinito amore,
aspettando un nuovo giorno,
i tuoi fiori stupendi
e le tue preziose parole.





Spleen.

Stanchezza estrema
pervade la mia mente
e le mie esauste membra
in attesa di riposo
e di consolante quiete.





Il dolore.

Il canto degli uccelli
mi ha risvegliata,
dal mio inquieto sonno,
ma il suono era distante
e offuscato
dal mio dolore,
e dalla mia Infinita Tristezza.





Mia madre.

Vorrei 
conservare di te,
soltanto il ricordo
dei tuoi momenti più lieti,
quando il tuo
splendido sorriso,
e i tuoi occhi
azzurri come il mare,
rendevano il tuo volto
lminoso e bello,
trasmettendo
gioia e calore.
Vorrei ricordarti
felice e radiosa,
e non avvolta
nella cupa e triste 
malinconia 
della depressione.
quando,
il tuo sorriso
si spegneva,
e il tuo sguardo
era quasi assente.
Voglio ricordare 
soltanto
il tuo viso felice
e l' azzurro dei tuoi occhi.





Ultimo tango.

Le passionali note
di un tango argentino
vibrano nell' aria
accendendo
fremiti di passione,
ricordando le tue mani
che suscitavano
magiche sensazioni
sulla mia pelle,
in fremente attesa
di baci,
carezze,
ancestrale danza e fusione
di corpo e anima,
sull' onda 
della nota finale
di un ultimo tango
in quella notte d' addio.




Pensieri d' amore.

Lieve aleggia
nella notte
il riverbero
di baci dolci,
e tenere carezze.
Pensieri solitari
in questa notte
oscura e silenziosa,
illuminata
da dolci ricordi,
che non scorderò mai.



L' Alba.

L' Alba arrivò
con un brivido.

La stanza ancora risuona
dei nostri gemiti.

L' Alba arrivò
annunciando
un addio.





Ceneri al vento.

Spargete le mie ceneri al vento,
quando non ci sarò più.
Non voglio stare
in una cassa di legno,
a farmi divorare
da voraci vermi.
Spargete le mie ceneri
su un fiume,
perchè l' acqua
le faccia scorrere
e la luce della luna
le illumini.





Pensieri notturni.

Nella notte
i miei cupi pensieri
gravano
nell' Anima
irrequieta,
come nuvole nere
in attesa del
temporale.





Romeo e Giulietta.

Dopo una notte
appassionata e intensa
un' allodola cantò,
annunciando l' alba
che separò gli amanti
dal tepore delle coltri.

Canto d'allodola,
preludio
di un tagico Destino
e di un funesto addio.





A me stessa.

Hai messo
le tue mani
nei colori,
e per brevi attimi
hai ritrovato
la tua anima bambina
che credevi
smarrita per sempre.





La Rosa Scarlatta.

Dormi accanto a me
in questa notte stellata,
sfiorami
tra i riflessi
di questa luna argentata,
accoglimi
tra le tue
rassicuranti braccia.

Fammi sentire
il tuo desiderio
tra i petali
della rosa scarlatta
vibrante di passione
in questa ancestrale
danza d' amore.

L' Alba
presto arriverà
e tu sarai lontano,
soltanto un sogno,
partorito
dalla mia fantasia,
in questa notte
solitaria e stellata.





Eterna fonte

Il tuo corpo di donna
è una fonte
che eterna sete estingue,
e pace ai sensi dona,
in uno struggimento
infinito dell' anima
che alla sua foce ritorna.





Fiore di Maggio

Presto sarà maggio
e ritorneranno
a fiorire le viole,
ma tu non ci sarai.

Un destino crudele
ha reciso la tua vita
e ti ha portata tra le Ombre
prima che i tuoi occhi
potessero
aprirsi alla luce.





Anima in pena

Come Persefone
ho smarrito la mia strada
e vado errando
come un' anima in pena.

Il mio amore è crollato
su macerie di menzogne
che hanno distrutto
il mio cuore ferito
e addolorato.

Da allora il mio cielo
la notte non ha più stelle,
e la luna ha perso
la sua pallida luce.

I fiori hanno perduto
i loro profumi
e i colori
prima sgargianti
sono impalliditi,
mentre le spighe di grano
non maturano più,
perchè anche il sole
è ammalato.





La Pace

Rumori
che il silenzio
porterà via.
Sarà
solo il fruscio dei cipressi,
e il cinguettio lontano
degli uccelli.
Sarà solo Pace.





Vibrazioni.

Vibrano
nell' aria dell' alcova
i nostri gemiti d'amore,
mentre ancora
i nostri corpi
sussultano
avvinti
in una danza
sensuale e ancestrale.




La Falena

La Falena
imprigionata dalla luce
ha trovato
la sua dissoluzione.




La Morte e la Vita.

Lentamente
una foglia morta
si stacca dal ramo
e cade,
trasportata dal vento.
Poco lontano
un bellissimo
piccolo fiore
sboccia.




Poesie

Bastano
un semplice foglio
e una penna
per scrivere
ciò che sento.
I versi
sgorgano dal Cuore
e dall' Anima
e il foglio
prende vita.
rendendomi
leggera e felice.
Basta una poesia
da creare
per sentirmi
Viva.




Magica Luna.

Mitica Selene,
Dea della Notte,
ritorno come un tempo
a rimirarti,
e ritrovo
il senso di mistero
e quasi di magia,
che mi ispirasti un tempo,
quando bambina
ti osservavo,
pensando al Destino.
Sai emozionarmi ancora.
Donami sogni nuovi,
prima di sparire
dietro la collina.
Domani sarà
un nuovo giorno,
e ritornerai
come ogni notte
a risplendere,
e io ti osserverò
con rinnovato amore.




La Ricerca dell' Amore.

Il mio cuore
solitario e triste
cerca accoratamente
e con disperazione
un po' d'Amore
prima
che inesorabile
tramonti il sole.




Ultima sponda.

Senza più sogni
e priva di speranza
mestamente mi avvio
verso le sponde
dell' ultimo fiume,
quello dell' Oblio.





La Sorgente

Le tue parole
affettuose e sincere,
scorrono
limpide e chiare,
come acqua di sorgente
dissetando il mio spirito.
Le tue parole
illuminano la mia mente,
allontanando le Ombre
e i tristi pensieri
che mi rendevano
malinconica e cupa.




La lontananza.

La mia solitudine lotta
con giorni lenti e tristi.
La notte arriva
e mi avvolge
con l'angoscia del Buio
e cupi pensieri.
Poi arriva il mattino
e ti penso.
Sei così distante.




Naufragio.

Naufraga il mio cuore
su perigliosi scogli,
e attendo che le onde
mi sommergano
nelle profondità 
abissali del mare.





Danza lunare.

Sotto l' argentea luna piena,
vorrei danzare
come un' antica sciamana,
priva di pensieri
e del senso di angoscia
che opprime le mie notti,
e sentirmi in armonia
con la Natura,
libera e felice,
in questa danza vorticosa,
liberatoria,
e quasi selvaggia.




Nuova Alba.

Dopo una notte
lunga e tormentata
attendo la luce
di una nuova alba
che possa donare
speranza
al mio cuore spento.




Osservando un mandorlo in fiore.

Estasiata e assorta
osservo
un mandorlo in fiore,
e la bellezza rinasce
nel mio cuore
in tutto il suo splendore.





Rimpianti.

Lentamente
avanza la sera
recando
i suoi ultimi bagliori.
Per la mia Anima stanca
è tempo di rimpianti.





Riflessi di luna.

Nelle mie notti
disperate e insonni
cerco 
riflessi di luna,
che possano
illuminare
la mia Anima 
triste e cupa.





Naufragio.

Naugraga
il mio cuore
su perigliosi scogli,
e attendo
che le onde
mi sommergano
nelle profondità
abissali del mare.





Frammenti.

Siamo soltanto
frammenti vaganti
nell' Infinito,
in cerca di Dio.





Frammento.

Della mia vita
è rimasto soltanto
un frammento
di cristallo puro
conficcato nel cuore.