TU
Sei volata via in fretta,
in un attimo di tempo,
dolce, leggiadra libellula
di un giorno di primavera,
di un fiore che vivrà
nel sempre di ogni alito di vento,
di ogni granello di sabbia,
di ogni goccia di pioggia,
di ogni raggio di sole.
Tu, ci accarezzerai,
con la gioia della tua vita,
le ali immense dei tuoi sorrisi
mentre i sogni e le speranze
vivranno nel blu dell’immenso
e Ti stringeranno in un
canto d’amore che non finirà!
AMO
Amo il silenzio che ci appartiene
in questa vita che sorride beffarda
al rumore delle ribollenti emozioni,
amo le parole non dette,
lo sguardo fugato nel tuo.
Amo la loquacità dei gesti confusi
nel trascorrere di attimi di ingannevole illusione,
il sorriso che si spegne nelle rughe del tempo,
negli occhi che amano nell’assurdità del nulla.
Amo il tuo dolore,
la speranza che si affaccia nell’incertezza di domani,
la vita raccolta nel mio composto raccontarmi,
il silenzio che ci appartiene,
il tacito discorrere dei cuori,
il nostro non conoscerci.
Amo,
amo l’evanescente pensiero che affolla la mente,
la stella che addormenta il tuo giorno,
l’alba e il tramonto dipinti nei tuoi occhi,
ogni tuo alito di vita,
amo!
I TUOI OCCHI
Stelle accese nella notte,
mi fermo a guardare…
l’incanto della luna,
i tuoi occhi,
il silenzio rumoroso dei cuori
nel tacito discorre degli sguardi,
il meraviglioso abbraccio
del cielo e del mare,
i tuoi occhi…
la melodia del nostro amore!
GOCCE DI PIOGGIA
Gocce di pioggia
bagnano le ore pigri
di una domenica mattina,
l’aroma del caffè
invade la mente,
stringe il ricordo di baci
scambiati nella corsa dei minuti
e il tempo che non basta mai.
Gocce di nostalgia
sfiorano il desiderio d’averti
e di aprire balconi
alla frescura indecisa
di uno scorcio d’estate.
Gocce di pioggia,
la smania di rifarsi
un trucco nuovo,
levigare il viso
dell’ebbrezza dell’amore,
innaffiare il cuore
d’un altro sorso di te…
dieci,
cento,
mille
gocce di te!
ASCOLTA IL MARE
Ascolta il mare,
il suo canto d’inverno,
le biancheggianti onde,
il dolce suo errare
nell’imponderabilità del tempo.
Ascolta le parole
del suo silenzio,
il suo agitarsi vivace
sotto il plumbeo cielo,
il suo maestoso sussurrare
i segreti e gli affanni dei giorni.
Ascolta il rumore forte delle acque
che si confondono impetuose,
nel mutevole incanto
del verde alabastro
di un dicembre che spera.
Ascolta,
ascolta la sua voce…
nella fugacità di un attimo di vita!
Vivervi
Quando sorge l'alba,
mi sorprendo a guardare i vostri volti,
stupita dalla bellezza dei profili
ovattati dal notturno tepore,
la tenerezza della pelle candida
nel silenzio irreale del sonno profondo…
e il giorno attende il risveglio,
la corsa delle lancette,
le voci vivaci
e i vostri abbracci,
nel mio vivervi
ogni istante.
Vivervi,
vivervi...
come la prima volta tra le braccia,
come il primo vagito,
guardarvi negli occhi
e ivi fermare il tempo
in un attimo senza fine!
Amami
Amami come la violetta
che accarezza il giorno che nasce,
il fiordaliso che sorride
con la gioia d’un bimbo,
amami come il materno
albeggiare degli occhi del tempo
sulla trama del vissuto!
Amami con la delicatezza d’un fiore,
amami al suono dolce dell’onda
che a riva s’acquieta,
amami tra il sibilare sottile del vento
sulle spiagge del tempo…
Amami!
Settembre
S’alza fresca
la brezza di settembre,
leggera accarezza le onde
increspate di biancheggiante nostalgia.
Lascia dietro i giorni rutilanti
di sabbia e sole di piena estate…
sveglia il mattino di tenue foschia
dileguando l’alba nel silenzioso andare
del nuovo giorno…
Settembre…
discreto,
avvolgente,
solitario…
pacato scorrer del tempo,
in un dolce ritrovarsi…