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LE PIU' BELLE POESIE DI BALDO BRUNO 8


DONNA CHE APRE IL MIO CUORE
WOMAN  OPENS  MY  HEART

Amore mio, che anno lungo attenderti !
Ma sei tornata col tuo perdono
a riaccendere il sole nelle mie vene;
ho rivisto lo sguardo del mare dei tuoi occhi
ed un tuo bacio profondo ha tramutato
i miei errori in fresco vento liberatorio.
Sei donna che apre il mio cuore
con il fragore che arriva all’anima,
giurami che non scapperai più da me!
Or ho capito che nessuna lady poteva essere
amor per me come tu lo sei stata 
e t’amo più di quanto ti dicano
le mie parole dolci di passione :
mi sono perso senza di te
in una distanza fredda senza battiti;
or con te io vivo ed i miei sogni
assomigliano ai tuoi occhi di cielo d’estate.

Baldo Bruno  5-2-2013




TI  AMO
I  LOVE  YOU  

Ti regalerò qualcosa di me
che non potrai mai dimenticare:
alcuni versi d’amore scritti a mano
che porteranno il mio cuore in una bianca peonia
a viaggiare all’infinito con la tua anima.
Versi che saranno per te come un abbraccio,
come gocce stillate da sentimenti profondi
verso il cammino dell’immenso
in soffi di respiro.
Le mie gocce si uniranno alle tue
in uno scroscio d’acqua misterioso
che racchiuderà la nostra sensibilità per sempre.
Sì, vorrei vedere la tua bocca
pronunciare le mie parole con un eco senza fine !

Baldo Bruno   19-9-12




MAREGGIATA

Ulula il mare deserto
contro l’oscuro orizzonte
come un cane rabbioso,
le barche son tutte sulla sabbia più alta
sembrano stecchite come piante senza foglie;
un vento freddo rimuove i granelli
che camminano come piccole formiche
ed il sole è nascosto dalla paura
come tutti i pescatori;
ulula il mare, serra i pugni
battenti intorno alla spiaggia 
ove le case bianche hanno gli occhi morti.





MARE

M'affaccio al mio balcone  e vedo il mare,
immenso, 
il mio pensiero si perde nell’incanto 
in un tessuto d’azzurro
trasportato dal tremolio delle onde
che sembrano leggere nei miei ricordi.
Una barca di pescatori s’avvicina,
lenta,
ma la gente è operosa, 
alita il vento quel profumo di pesca,
essenza che si diffonde alle colline degradanti.
Io , là, a bere quel sorso freschissimo di tranquillità.





RIMPIANTI

Nelle onde tumultuose del mar
io guardo me stesso disilluso.
Ne ascolto gli echi come lusinghe di sirene
e in un rimpianto
mando un bacio alla giovinezza ammutolita.
Poi lontano
rasenta le onde un gabbiano
che, volando in un cielo di vetro,
mi scuote con un gaio verso.





CHISSA’ SE VEDRO’ IL MIRACOLO

Chissà se vedrò il miracolo,
un mondo con una sola bandiera!
Ma or tutto sembra un inganno,
non c’è nemmeno il cielo azzurro di vetro
ed una margherita bianca  da sfogliare.
Che fa l’uomo?
Si è perso nel progresso dell’illusione
ove i sentimenti non potranno cercarci.





SETE D’INFINITO
Thirst for the infinite

Stelle, ditemi perché or non avete
la luce delle sere più belle, forse siete irate
mentr’io guardo incantato della mia donna
gli occhi, uno spazio di cielo ch’entra dentro di me?
Son pur stelle innamorate in questa sera appena nata
che mi confondono e m’abbagliano coi loro sogni
in una seduzione di splendor che mi carezza l’anima.

E tu Luna ,  non andar raminga, ma fermati a guardare
com’io sulla sua bocca  assaporo  la felicità
con il gusto intenso dell’amore come chiave del paradiso;
ascolta solo per un po’ quel suono di giochi di carezze
che dà vita al paesaggio dei nostri sensi!

Vento, che passi errante, libera la tua brezza
per sciogliere della mia amata le chiome
e spargere il profumo del suo viso
in ampie spirali sino alla vetta degli alberi
sino ai piccoli  sorrisi delle onde marine notturne!

Notte , la felicità si vive vivendo !

28-2-11