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MONTALE : A LIUBA CHE PARTE


A LIUBA CHE PARTE

 

Non il grillo ma il gatto

del focolare

or ti consiglia, splendido

lare della dispersa tua famiglia.

La casa che tu rechi

con te ravvolta, gabbia o cappelliera?

sovrasta i ciechi tempi come il flutto

arca leggera - e basta al tuo riscatto.

 

 

La breve lirica appartiene alla prima sezione

delle Occasioni. E' dedicata a Liuba Blumenthal,

ebrea triestina vittima insieme alla sua famiglia

delle persecuzioni raziali. Liuba è una delle tante

figure femminili della raccolta, incarnazione

della capacità umana di resistere al male e di

aggrapparsi alla vita.Viene costretta a lasciare

 l'Italia dove viveva da molti anni.Montale la

 salutò alla stazione di Firenze, nel 1938,

 mentre la ragazza faceva ritorno in Inghilterra.

 

Metro : settenari ed endecasillabi liberamente

alternati, con la presenza di un quinario al v.2 .

Una sola rima tra il primo e l'ultimo verso, ma

sono presenti molte rime interne.

 

Liuba nel momento difficile in cui è costretta a

fuggire dalle persecuzioni naziste decide di

 portare con sé una gabbietta con dentro il suo

 gatto. Forse avrebbe potuto scegliere cose

diverse, ma ha scelto proprio quella cosa,

qualcosa che potesse sopravvivere alla barbarie

 nazista. Liuba identifica in quell’oggetto la sua

 casa,unico simbolo superstite del suo bagaglio

 di ricordi e cio’ è sufficiente e nello stesso

tempo necessario per sopravvivere ai tempi in

 cui viveva.  Liuba ha così il suo” riscatto”,salva

 la sua identita’,sottraendola alla brutalità della

persecuzione genetica e la consegna ad un gatto,

come custode del suo tempo. La gabbia in cui

 inserisce il gatto rappresenta la sua casa, un

concentrato di passato e presente ed un auspicio

 per il futuro; il suo bagaglio corrisponde al suo

 legame con le memorie che protegge e la

proteggono. La memoria del passato interagisce

con la sofferenza attuale come una forza positiva.

 

NOTE

 

Il grillo (1 v) : allude probabilmente all'uso

 fiorentino(nel giorno dell'Ascensione) di

 catturare i grilli, al parco delle cascine,per

 conservarli in apposite gabbiette.Secondo

 altre interpretazioni, si tratta del grillo

 parlante di Pinocchio, che nella fiaba

 rappresenta la saggezza.Nella gabbia di

 Liuba trova posto non il grillo(come può

essere accaduto a Firenze, in altre occasioni)

ma il gatto.