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Giuliana Marinetti

 

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Sono pensionata,da molti anni sono sola, e la vita per me è stata sempre una battaglia però non mi sono mai arresa malgrado le avversità.   Sono sempre disponibile per una parola di conforto, e un sorriso per chi ne ha bisogno, so ascoltare i problemi degli altri aiutandoli moralmente.Son felice  quando  vedo che ho portato un pizzico di serenità alle persone, che prima di parlare con me erano tristi.Dicono che il mio è un dono, ed io ringrazio DIO per questo dono dalla vita non chiedo di più.Provo a scrivere  poesie,anche se non sono un poeta, però ci provo, dipingo ad olio, la mia casa è allegra e piena di colori. Chi mi viene a trovare, va via sempre con un sorriso  e un espressione serena,con mia grande gioia. Nelle persone cerco di  vedere solo le  loro qualità   non  mi iteressano i difetti .Per questo,  sono molto amata.

 

POESIE DI GIULIANA MARINETTI


NOTTE SILENTE

Volti stanchi,solcati dal tempo,mani tremanti che 
cercan un bicchiere.Ma non è l'acqua a placar...
quella sete.La mente vaga,tra i ricordi lontani 
e scende una  lacrima di ...nostalgia.
Tutto è silenzio in quella stanza!
Ma...   come  dono dal cielo,una luce 
irradia la triste stanza.Un'altra alba arriva,
la notte insonne, se ne va via.
Anche se il tempo scivola via,nel vecchio cuore
s'è accesa una fiamma.
Ora c'è luce in quella stanza,riflette alla mente
un'antica parola,sussurrandole ancora,
le dice, credi..... son io, la speranza. 




FESTA DELLA MAMMA

Per te, mamma,quante rose
in questo giorno doneranno,
i figli tuoi!
Rose, rose e....
tante spine.
Tu, grande mamma,
che a volte,
cèli il pianto
in un sorriso,
quanta beltà,
in fondo 
agli occhi tuoi!
E mentre,grata,
le rose accetterai,
cuore di mamma, 
tutto tu, perdonerai!





Tre colori

Libertà è il grido di dolore che l'uomo
 sempre anela in fondo al cuore.
Tu libertà, quanti figli hai visto piangere?
Con la vita un tributo han pagato per te.
Tra la neve  nei monti, ci mancava  un colore,
il contrasto al candore.
E fosti tu, liberatore, che gli offristi il colore
e del sangue vermiglio si mischiò a quel candore.

Pittoresca visione!
Il biancor della  neve con quel rosso colore, 
e le verdi colline,  tre colori formò;
l'armonia dei colori, piacque molto alla terra
che inneggiando al Creatore...quali fiori
al suo cielo donò.

Nel rimenbrar di voi sarà una festa,
decanteremo noi,  l'ardite gèsta
e innalzeremo al cielo la  bandiera, che un giorno
fu difesa con onore.
Se pur sofferto, è dell'Italia il simbolo il suo nome?
Il  tricolore.






IO SONO

Ed ora dimmi,figlio!

Perchè mi invochi e chiedi sempre... 
 Dio dove sei? Ed osi domandare ancora,
Dio ma tu, dove eri?
Piccolo uomo, hai occhi per vedere ma non vedi.
Io sono qui e ovunque,
Io sono,l'anima universale, ed ora..ascoltami!

Io sono,  nel volo d'un gabbiano
Io son,   l'aria che respiri
Io son,   l'acqua  che dà vita
Io sono,  i fiori
Io son    colori
Io sono,  l'albero
Io son,   la terra
Io son,   le tenebre
Io son    la luce
Io sono,   il fuoco etereo
ammira figlio la mia  potenza.
Io sono, tutto!
Io sono Dio!
E tu cerchi ancora di me?
Io tutto t'ho dato,non t'ho mai abbandonato!
Ma tu figlio ingrato,tutto quel che ho creato...
or distruggi,da te.





MADRE TERRA

I primi albori annunciano un altra afosa giornata,
un pensiero va...al mio giardino fiorito.

Mentre mi accingo a bagnare le piante,
da un vaso cadendo...si versa la terra,io la osservo,
la tocco, e mi soffermo a pensare alla parola terra.
Qual breve parola,  ma in sè racchiude tutto, 
grandioso è il suo immenso potere,
tutto da lei c'è dato.
 L'uomo  ne sottrae i suoi beni preziosi,
 mangia i suoi frutti,
costruisce,  si scalda, l'uomo....
 tutto toglie alla terra.
 Poi.... inquina i suoi mari, distrugge foreste,
conquista i suoi monti! 
 Piccolo uomo, ti senti grande 
quando al suo cuore la tua bandiera pianti,  
e gridi al vento...io sono il vincente.
La terra soffre, è buona e paziente,
 sa che l'uomo a lei torna, 
e in silenzio l'attende,nell'abbraccio mortale
 perdona ogni male,  poi al suo seno....
lo stringe per sempre. 




Ritorno alla vita
 
Son quì,nell'oscuro silenzio ondeggiando mi cullo,
dentro un grembo materno, ma una voce lontana
mi chiama dicendo...destati anima,è giunto il tuo tempo! 
Come un candido fior stai sbocciando, or dischiudi
 le piccole  dita e suona...il tuo inno alla vita.
 
Vedo allor una luce, strani suoni io sento d'intorno
poi qualcuno mi prende, mi afferra, e mentre
 in alto mi tende, un breve tocco mi dà dolcemente.
Allor grido,  ho paura!
Ma la mano del tempo la clessidra ha girato,
e battendo quel tocco,  mentre piango, 
il mio tempo... è iniziato!. 
 




LA PAROLA AMORE

La parola amore,è come un brillante,
con mille sfaccettature con la parola amore,tu puoi...

Tu puoi amare la natura per tutto quello che ci offre.
Tu puoi amare amici, persone, anche se a volte,  è vano.
Tu puoi amare anche le cose che a volte sono ricordi cari.
Tu puoi amare gli animali nelle diverse specie.
Tu puoi amare!Hai avuto tante difficoltà,ma hai amato!
Nel suo misterioso disegno 
Dio ci ha svelato il vero senso della vita,
con una parola di solo cinque lettere 
che racchiudono il tutto...
 Quella parola è ...amore! 




L'ultima  carezza

Trema la fragile mano
come foglia sollevata dal vento.
Nel convulso movimento par
che voglia per un attimo fermare
quel vortice di vento.
E mentre cerca il mio viso....
all'improvviso una carezza,la sua l'ultima.
D'improvviso tutto si placa,tutto è silenzio.
Carezza di mamma!
Dove tutto l'amore ha racchiuso
nell'immenso spazio...
d'un solo istante.





 Per  te  teneramente

Mio sorriso teneramente vai!
Da chi ora stà soffrendo,per un fior
che stà sbocciando.
Vai da un cuor che per amore,
stà piangendo.
E vai,sorriso vai!
Sorridi ad una mamma,
per una chioma bianca.
Vai da chi ormai,
la voce ha stanca. 
E vai sorriso ancora vai!
Da chi non ha più fede,per chi più non
sorride,tu allora...
sorridi ancor per me.




E SARO'

Il circolo della mia vita ormai è compiuto.
Con l'ultimo riposo dai miei elementi 
io mi scinderò e
piccola particella,
nel mio mondo or, 
ritornerò.
E viaggerò col vento,
e correrò nei prati
scompiglierò le fronde celandomi
trà i rami poi...
Poi giocherò con l'onde,
mi tufferò nel mare.
Immersa tra gocce di pioggia,
 potrò in verdi valli danzare.
Abbracciata ad un raggio solare
 le alte vette nevose riuscirò,
finalmente a sfiorare 
e con un bacio le dirò piano, sai? 
 Or vado in alto, tanto lontano!
E trasportata ancora dal vento,
raggiungerò il firmamento.
Sarò vestita di luce astrale,
come una stella dovrò brillare
poi con la luna, potrò parlare.
Racconterò della mia vita, 
la mia esistenza,ciò che ho
vissuto, la mia esperienza!
Prima di entrare nel mondo virtuale,
una domanda le voglio fare.
Le chiederò...ciò che ho vissuto,
 tra le mie idee e le mie esperienze,
 c'eran ricordi di vite passate?
C'erano anche, reminescenze?





Poesia per te

Quante parole oggi si affollan nella mente mia.
Vorrei essere un poeta,inventare una poesia
per dedicarla a te, 
compagna mia.
La mia mano ora accarezza un foglio bianco e
sembrano un battito d'ali di 
farfalla le dita,
mentre con movenze leggere,
sollevan la penna.
Socchiudo gli occhi e il pensier volge a te.
E compongo le frasi e provo le rime,allorche nel 
silenzio io sento,un leggero
respiro.
Apro gli occhi e sei lì mi sorridi dolcemente ,così.
Ti guardo,allor mi domando....
Scrivere e inventare perche ,
se la più bella poesia ora è quì , 
 davanti a me?





Racconta ancora mamma

Nella penombra della linda stanza in silenzio
 ascolto,la dolce voce di mia 
mamma.
Lei mi parla di se, remoti ricordi le 
affollan la mente e...racconta.
Racconta dei tempi passati,
i suoi giochi di bimba ed 
un soffio d'antica energia le ill'umina il volto,
d'un perlaceo lunare.
D'improvviso la voce le manca
 e mi dice son stanca.
S'è assopita ora la mia mamma.
L'osservo in silenzio,
comè bella nel grande lettone!
Sembra un esile fiore, adagiato tra tanti colori,
le labbra son come i petali,
 d'un roseo fiore 
e per dare al volto più abbellimento,
la chioma è ornata...con fili
d'argento.
Poter fermare l'orologio del tempo!
Mentre riposa nella quieta stanza 
sussurrar le vorrei, resta con noi e racconta,
Racconta ancora      
MAMMA.
       



Risvegli

L'alba sorge radiosa,di luce il cielo tinge
 di rosa.E' ancora assopito il bel giardino,
nell'aria c'è l'eco d'un cinguettio.
Una brezza gentile accarezza le fronde e
 l'olezzo dei tigli d'intorno s'espande.
Dischiudono i fiori le belle corolle,
offrendo i petali al bacio del sole.
 Che gran fermento,  che magia di colori!
Tutto è un risveglio nel bel giardino,
tra l'erba i fiori fan capolino e tutto canta,
 un inno di lode...al nuovo mattino.