POESIE VINCITRICI DOPO LE VOTAZIONI TERMINATE ALLE ORE 12,00 DEL 27 APRILE 2009
POESIA PRIMA CLASSIFICATA : PIOVE di Frate Antonio 4D
POESIA SECONDA CLASSIFICATA : INCANTEVOLI OCCHI di Luigi Di Matteo 1D
*****
La giuria , presieduta dalla DS Prof.essa Matilde Piselli e composta dai docenti Prof. Baldo Bruno (coordinatore), Prof.essa Rocco Rosa, Prof.essa Ferrara Luisa e Prof.essa Caviasca Maria Rosaria, si è riunita il giorno 6-4-09 per l'esamina e la scelta delle poesie pervenute alla segreteria del concorso. Dopo un'attenta valutazione, vengono rese note le 10 poesie finaliste , che parteciparanno alle votazioni su Internet .
Le votazioni delle poesie classificate
inizieranno sul sito
http://www.itgvanvitelli.it/
e sul sito POESIA E
NARRATIVA il 16 Aprile e termineranno alle ore 12,00 del 27 Aprile.
Le prime due classificate saranno le vincitrici.
QUESTE LE POESIE FINALISTE
INCANTEVOLI OCCHI Incantevoli i tuoi occhi come piccole pietre preziose scintillanti m'affascinano con quel color verde smeraldo. Sono gocce di luce per i miei pensieri che vivono guardandoti. Quando ti guardo hanno il sorriso di rugiada, una purezza indescrivibile d'ingenua bambina. DI MATTEO LUIGI 1D L'ALBA L'alba rossiccia arrivò liberando il cielo dal buio della notte, come l'arcobaleno vince il temporale. Un nuovo giorno nasceva! L'alba baciò tutta la natura; le creature sorrisero di gioia al suo maestoso passaggio. L'alba riportò l'uomo alla vita d'ogni dì: il bambino sorrise alla mamma, il vecchio gioì al risveglio, il barbone dormiente stese le braccia e sbuffò. L'alba riportò gli uccelli al canto e la rosa aprì i magnifici petali. L'immensa distesa del mare incominciò a brillare, quell'azzurro blu diventava più chiaro. di MATONTI FIORENZA CLASSE 4°C ITG VANVITELLI AD UN AMICO Vivere oppresso dall' angoscia del buio di questi lunghi giorni senza fine nessun orizzonte, nessuna poesia. Sfreccia lontano il rimpianto senza trovare sorrisi ma collane di pianto. Ormai la mente senza meta lascia il suo torbido gioco. Sentirsi granello di sabbia nella tempesta... è pura amarezza, pura malinconia. Un grande uomo se n'è andato, un grande nonno come tutti i nostri nonni. Ed io guardando e riguardando la sua immortale foto, dico: è un arrivederci non un addio. Ciao nonno. Loris Armando Avagliano 2C PIOVE Il cielo color nero carbone è sulla città, scende la pioggia, il vento è nell'ira, intorno c'è un'aria gelida, mi penetra all'interno nella parte più sensibile di me. Sono cupo, oscuro senza energie. L'urlo del vento sembra scuotermi, mi rimuove quella parte di me che non riesco a mostrare alle persone. FRATE ANTONIO 4D SE FOSSI DIVERSO E se fossi diverso? Cosa accadrebbe? Se tutto fosse diverso? Cosa accadrebbe? Forse riuscirei a raggiungere i miei sogni che volano come aquiloni nel cielo liberi. Forse tutto cambierebbe, ogni piccola cosa cambierebbe. Potrebbe darsi che riuscirei a conquistare la ragazza che ancor mi sfugge, può darsi che darei qualcosa in più alle persone che mi vogliono bene. Potrei avere anche bei voti a scuola, essere un genio. Ma sono quel che sono con tutti i miei difetti. Chissà? CORREALE DOMENICO 2D LE SPINE DELL'AMORE Cammino solo su un viale di rose, guardo quei fiori di color passione, tra quelli un rosso bocciolo scorgo che mi cattura un attimo il pensiero e da te mi sbarca che m’hai spezzato il cuore. Ricordo che un amore travolse e rovinò la vita mia con un bacio che non m’apparteneva. Allora guardo meglio quei fiori e scorgo lì, tra quei delicati petali, quelle spine che ora il cuor mio dolorosamente abbracciano. DI DOMENICO GIOVANNI 4C ITG VANVITELLI IL TUO SGUARDO Amo il tuo sguardo fulminante che accarezza la mia pelle. Amo le tue lucenti labbra e rossastre che si posano sulle mie. S'accarezzano l'una con l'altra, sento nel mio cuore un'emozione forte d'amore come uno zampillio d'un ruscello. Amo il tuo sguardo fulminante come l'alba d'un giorno splendente che dolcemente incendia il mio cuore; amo gli occhi tuoi luminosi come il riflesso della luna sul mare. Il tuo sguardo mi trasporta in mondo fatato ove tutto è luce che mi libera da ogni pena. IOVINE TOMMASO CLASSE 2D IL BORGO Case di pietra l'una addossata all'altra, vicoli stretti e lunghi come serpenti sinuosi, conducono in luoghi nascosti, misteriosi, mai visti prima. Stradicciole come gomitoli portano da un cortile all'altro ove l'odor delle rose, appena sbocciate, rinfresca il paese immerso nel verde smeraldo. FERRAIOLI SALVATORE 1D ITG E IL MATTINO GIUNSE Con il pigiamino a cuore guardava alla finestra un dolce bambino... l'alba attraversò rivi e pianure un suo raggio arrivò a quella finestra ove il bimbo tendeva il suo sguardo e il mattino giunse... il visin rosso guardò lo spettacolo e il suo sorriso fu nelle mani del sole. di Manzo Luigia ITG Vanvitelli classe 4C QUESTO MARE E' bella l'immensità del mare di notte con la luce delle lampare. Con le onde grigie vanno i nostri desideri su ogni riva solitaria, le guardiamo e con loro navigano i nostri pensieri. ARDITO SIMONE ITG VANVITELLI 4C