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POESIE DI LIVIO LATIFOGLIO
DIETRO LE NUVOLE Siedo qui al mio balcone e mi meraviglio quali paesi nascosti ci devono essere dietro le nuvole. Mi tirano su questi raggi splendenti, messaggeri d'un mondo migliore, al di là del benigno e del maligno. Immagino una terra celeste lontana di dolori e di passioni mondani, al di là di cuori spezzati e di lacrime amare. Venite maestosi cavalli del sole e portatemi via dalla mia miseria terrena, in questi campi d'eterna gloria. Il mio spirito esaurito desidera innalzarsi in queste altitudini aeree, distante di questa bassa sfera, dove non sa giammai trovar un istante di pace. Qui nella bassezza terrestre ogni sorriso femminile di labbra angeliche alfine solo è inganno acerbo. Quaggiù, in queste terre disgraziate, dove per un fiato di fortuna si deve pagare un secolo d'affanno. Dietro le nuvole, lì vorrei vivere quando mi rallegro del chiarore, una vita migliore. Io So Niente Io so niente, nessuno sa di più. Scalai montagne e fiumi ma l'uomo non è differente. Attraversai il mare, l'altra riva non sa favellare altre vite. La mia mente viaggiò dal Medioevo al presente ma l'uomo non è differente. Chiesi il vicino accanto a casa mia e lo straniero di terre distanti, per i segreti del mondo, risposta non ricevetti mai. Chi sa darmi l'acqua pura che ci vuole per spegnere la mia sete? Sono un solitario viaggiatore della spiaggia, lo sciaquìo del mare è l'eco alla mia anima deserta. Per un attimo di pace darei mille scudi etruschi. Al cavaliere che ucciderebbe la chimera che sta mangiando la mia anima darei castelli e paesi. L'uomo sdraiato a terra con le ferite sanguinanti che scorrono come l'acqua dalla cascata, rispecchia la mia anima vulnerata. Il pazzo che corre inferocitamene per le strade gelide notturne grida in dolore dal suo petto e con lui la disperazione del nostro tempo. I ragazzi sgarbati che combattono in mezzo all'autostrada dipingono i valori perduti sul quadro della vita moderna. Ognuno siede ansiosamente sul suo proprio tesoro e non cede un millimetro. La moneta è la potenza che determina confini, popoli e governi. Bellezza sopranaturale questa terra d'acqua, dove l'anima diventa umile in un attimo d'eternità, dove la colomba vola e un istante di pace porta. Al meraviglioso cospetto del mare dove ogn'animo violento si trasforma benevolo. Sole e acqua, due occhi eterni che si guardano in viso. Tempo Insipido Il poeta nel mondo riceve sdegno perché uomo che dice verità, punito viene da malvagità. Di fronte al sangue chiudiamo sempre gli occhi. La parola magica dovunque suona: "Fuga e narcosi, durezza e ingiustizia siano nascosi." I giornali raccontano da campi di battaglia imbevuti da sangue e vendono milioni di fogli perch'è infinita la voracità per la violenzia. Nel televisore ogni giorno nuovo orrore. Quanta nobiltà godersi della crudeltà! Buon'anima, la quale si sente meglio vedendo chi si sente peggio. Il poeta nel mondo riceve sdegno perché uomo futile ha paura dello sconosciuto. Cosa riempie i giorni di questa gente insignificante? Genera ribrezzo dentro di me quest'allegria finta, questo ballo sereno sulle ossa d'un mondo che assorge. Non ho bisogno di nessuno chi mi esplica cos'è normale e cosa no. "Normale!" Che parola irreale! Più "normale" la gente malata di mente che questo popolo privo d'ingegno! Sì, la parola magica ovunque suona: "Fuga e narcosi, durezza e ingiustizia siano nascosi." Escludo questa gente limitata dalla mia vita, gente che scappa sempre dal pensiero profondo e arrivato alla porta della morte si chiede: "Per che cosa ho effettivamente vissuto?" La Malattia del Secolo Tempo irrequieto, vita veloce senza respiro. La gente corre tutta la vita fintantoché cade nel sepolcro e non sa nemmeno perché. Non conosce né motivo né obiettivo. Tempo per l'amore? - Che sciocchezza! Non s'ama nessun altro ma il proprio orgoglio. Dove ci porterà questo stile di vita se non nell'isolamento? Viene un pensiero scomodo, una rovina di vita passata. - Non c'è problema, lavoriamo fino a tarda notte per finalmente buttarci esaustamente nel letto. O prendiamo una pastiglia, per ogni malattia c'è una pastiglia guarita. Perché confrontarsi con il male se c'è una pastiglia che reprime ogni pensiero sconveniente? L'uomo dev'essere forte, la malattia si deve nascondere sotto lo scudo della potenzia. I deboli diventano vittime d'una società per la quale misericordia significa solo un'antiquata parola inusitata. Come lo squalo ingoia la spigola, il prospero ingoia il povero. È facile corrompere la giustizia, ha un orecchio fino per il tintinnio dell'oro. È difficile innamorarsi a meno che ci sia una fattoria piena di grano. È impossibile acquistare la contentezza con possesso mondano. Mia Leonessa Persiana Dall'istante che sei partita non è passato giorno senza che il mio cuore sentì fortemente la mancanza di te. E non è passato giorno senza che camminavi senza cedere per le vie ripide e arcuati del mio spirito. Sebbene sei lontana mille miglia di me per la mia anima sei sempre vicina. Sovente i miei pensieri viaggiano nel passato quand'eravamo assieme tutt'il tempo, quand'entrasti il mio cuore ed io il tuo. Mia leonessa persiana, tu che sei bella e selvatica, tu che sei venuta dall'altipiano iraniano aspro ed ostile dentro la mia vita. Ed una volta che misi il tuo piede sul terreno della mia anima non potrei mai più immaginare come sarebbe la vita senza di te. Questi giorni senza di te il sole è coverto d'un'immenso velo e la luna ha perso il suo chiarore. Non sopporto d'udire tante grida di dolore e d'angoscia uscendo dalla tua anima. Non sei cosciente che il nostro amore vedrà ancora giorni più tenui? In un prossimo avvenire sederemo sul terrazzo d'una casa rustica fatta di pietra massiccia in mezzo a terra fiorente dipingendo, scrivendo ed amando. Quella casa sarà il nostro rifugio amoroso, laddove guarderemo ogni tramonto ed ogn'aurora uniti, laddove ci ameremo ogni singola notte. Vedrai quanto sarà dolce quel tempo, vedrai che verrà, verrà fra un fiato mia amata Ladi.
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