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F.MARTUCCIELLO Contatti
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POESIE DI FIORELLA MARTUCCIELLO
Mi chiamo Fiorella, ho 26 anni e sono laureanda in biologia,amo leggere e viaggiare, amo scrivere poesie nelle quali cerco di esprimere le mie emozioni. A PICCOLI PASSI Resti di luna petali bianchi di mietitura in una notte a piccoli passi si rifugiano nel cuore sento l'eco dei rumori che risvegliano splendore li senti mormorare che ne sarà di noi... Dentro e fuori tra le righe una matita si poggia dipingo note forse avventate ma come onde graffiano la riva grandi come l'alta marea rapide a fuggire ed io ancora ad inseguire seducente atmosfera il tuo soffio mi fa respirare sensazione inebriante di sentirsi in cammino una platea è già pronta ad ascoltare un trapasso tra realtà parallele tra dentro e fuori mi ricerco ancora nei passi dello scrittore tento di scoprirmi spalanco gli occhi al di fuori della finestra un quadro dalle tinte vivaci intense luminose mi aspetta forse saranno emozioni nel flusso della vita mi sento in gioco oggi scelgo di gioire domani potrei soffrire Ad una amica in una notte d'estate interminabili lemmi stringevano il volo tra stelle sfavillanti e città assopite echeggiavano i nostri sorrisi euforie disperse serve della vita padrona delle nostre scelte spettatrice della diva sorte... A mia nonna Ti amo fragile donna sento addosso l'avizzire dei tuoi anni la stanchezza dei tuoi occhi mi travaglia l'anima tu così nitida lacerata dai pensieri mi stringi la mano e insieme verso un nuovo giardino ricordo di una gioventù passata ho paura paura di fermarmi paura di perderti ti cercherò tra le sabbie nel risplendere lento di un giorno nel battito di un bambino nuoterò nel vacuo destino Malinconia non riesco a distaccarmi da te arida come non mai osservo la tua forza nuotatrice delle acque il tuo sorriso mi gela il viso libera di essere corri senza mai fermarti voli senza mai cadere senza mai voltarti su di te si posano gli sguardi lasciarti non è possibile attenta nell'arrivare distratta nel fuggire compagna di vita lenta mi accarezzi impetuosa mi distruggi UN ATTIMO DI FELICITA' sogno di rapirti e portarti in mondi perduti volando attorcigliati su prati in festa irrorati da una fresca brezza bendandoti di leggiadria come gocce di rugiada sciare da alte vette e giù costellato di carezze ad attenderci l'amore Quelli dell'inferno siete voi quest'oggi la mia musa ispiratrice figli della notte nel cammin di nostra vita celate il vostro cuore di scudo e lancia quelli dell'inferno non hann pudore promettono felicità pellicole incantate quelli dell'inferno son grandi attori presi dall'attimo di follia son pronti a sparare uccidono i sorrisi e fuor a gridar le loro gesta peccati ingoiati ma mai dimenticati non fidatevi bambini son falsi cantautori senza limiti e senza vergogna il mio augurio è che dio li tolga ......... come un pinolo chiuso nella pigna aspetto che il fuoco sciolga le retine e liberi i semii lL sogno finalmente arriva sera eccomi mio castello tra danze, pini e farfalle ritrovo te prezioso e bello fuori è buoi mi terrai compagnia non durerà per sempre il sole sta riaprendo gli occhi... Sabato 1 giugno Sdrucciola la maschera dagli occhi mesti lo scroscio pressante si fa da parte tra le vertigini dello scoglio un tuffo riprende vita Ancora una volta.. vuoi sfamarmi per favore? perchè lasci che i giorni mi consumino? non chiudere ancora gli occhi per l'ultima volta vorrei vedermi imitata.... il mio ritratto Sotto la chioma poggio il mio capo la resina corre giù sul mio viso come sorsi di vento da lontano un pescatore che come me lavora con l'amore in mano una conchiglia infusa di pensieri lascia cadere al mio fianco una canzone chiudo gli occhi.. sfogliando le pagine del cuore naufrago in mille ricordi... legati dalle onde roventi dell'età ora cinta di sola ritrovata libertà.....
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