LA PRIMA VOLTA DELLE DONNE AL VOTO IN ITALIA(RIASSUNTO)

STORIA CONTEMPORANEA


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ALLE URNE PER LE AMMINISTRATIVE 10 MARZO 1946,

 LA PRIMA VOLTA DELLE DONNE AL VOTO IN ITALIA

 

 Esattamente 68 anni fa le donne si recavano alle urne. Erano le prime elezioni dopo la caduta del fascismo e con il suffragio universale Tweet Roma 10 marzo 2014 Proprio mentre alla Camera si dibatte su parità di genere e quote rosa oggi, 10 marzo, ricorre un anniversario particolare per il diritto al voto delle donne. Nello stesso giorno del 1946 infatti si svolsero le prime elezioni amministrative dopo la caduta del fascismo e per la prima volta in Italia le donne andarono alle urne in 436 comuni (le prime elezioni politiche, il Referendum istituzionale monarchia-repubblica, si tennero il 2 giugno 1946). Un risultato, quello del voto alle donne, che era stato raggiunto il 31 gennaio 1945 quando fu emesso il decreto legislativo luogotenenziale che sancì il suffragio universale, pubblicato il 1° febbraio. Nel decreto non era però prevista l’eleggibilità delle donne, che verrà sancita solo dal decreto n. 74 sempre del 10 marzo 1946: “Norme per l’elezione dei deputati all’Assemblea costituente” il cui articolo 7 recita “Sono eleggibili all’Assemblea Costituente i cittadini e le cittadine italiane che, al giorno delle elezioni, abbiano compiuto il 25° anno di età”.


 

 



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