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POESIE PER RICORRENZE
PER
I FIGLI
BAMBINO MIO
Sul rosso
di una fresca guancia
si raccoglie la perla del tuo sorriso
limpida rugiada di felicità
in quegli occhi lucenti
tu...bambino mio
sei arrivato sulle ali di una farfalla
ed i petali...si sono aperti
tu...creatura della mia gioia
non ti stancare di correre
sui sogni della tua vita
bambino mio
sorridi...all'azzurro
e il mondo si riempirà di te
BALDO BRUNO
***
I bambini giocano
I bambini giocano alla guerra.
E' raro che giochino alla pace
perché gli adulti
da sempre fanno la guerra,
tu fai "pum" e ridi;
il soldato spara
e un altro uomo
non ride più.
E' la guerra.
C'è un altro gioco
da inventare:
far sorridere il mondo,
non farlo piangere.
Pace vuol dire
che non a tutti piace
lo stesso gioco,
che i tuoi giocattoli
piacciono anche
agli altri bimbi
che spesso non ne hanno,
perché ne hai troppi tu;
che i disegni degli altri bambini
non sono dei pasticci;
che la tua mamma
non è solo tutta tua;
che tutti i bambini
sono tuoi amici.
E pace è ancora
non avere fame
non avere freddo
non avere paura.
Bertold Brecht
***
Gioia di Bambino
"Non ho nessun nome:
ho solo due giorni."
Come ti devo chiamare?
"Io sono felice,
Gioia e' il mio nome."
Dolce gioia ti tocchi!
Cara gioia!
Dolce gioia di solo due giorni,
dolce gioia ti chiamo:
tu sorridi,
io canto ancora
dolce gioia ti tocchi.
William Blake
***
Ritratto della mia bambina
La mia bambina con la palla in mano,
con gli occhi grandi colore del cielo
e dell’estiva vesticciola: « Babbo
– mi disse – voglio uscire oggi con te ».
Ed io pensavo: Di tante parvenze
che s’ammirano al mondo, io ben so a quali
posso la mia bambina assomigliare.
Certo alla schiuma, alla marina schiuma
che sull’onde biancheggia, a quella scia
ch’esce azzurra dai tetti e il vento sperde;
anche alle nubi, insensibili nubi
che si fanno e disfanno in chiaro cielo;
e ad altre cose leggere e vaganti.
Umberto Saba
***
VITA
di daniela adamo
In un tiepido mattino d'aprile,
la mia vita si riempì,
il mio ventre si svuotò.
Nascesti tu,
piccolo fiore, piccolo angelo
che il destino a me aveva voluto donare.
A te mi dedicai.
Ogni momento,
ogni attimo
era per osservarti,
dolce creatura
ignara del mondo.
Ora sei un fiore sbocciato.
Aspetti con ansia
ciò che la vita
a te ha riservato.
Forse in te
presto nascerà un fiore,
che attenderà solo di sbocciare.
E' la storia della vita
che si ripete.
DANIELA ADAMO
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