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POESIE PER RICORRENZE

PER MATRIMONIO


Sul matrimonio (di Bonhoeffer )


Il matrimonio è più del vostro amore reciproco.
ha maggiore dignità e maggior potere.
Finché siete solo voi ad amarvi, il vostro sguardo
si limita nel riquadro isolato della vostra coppia.
Entrando nel matrimonio siete invece un anello
della catena di generazioni che Dio fa andare e venire
e chiama al suo regno.
Nel vostro sentimento godete 
solo il cielo privato della vostra felicità.
Nel matrimonio, invece, venite collocati attivamente 
nel mondo e ne divenite responsabili.
Il sentimento del vostro amore appartiene a voi soli.
Il matrimonio, invece, è un’investitura e un ufficio.
Per fare un re non basta che lui ne abbia voglia,
occorre che gli riconoscano l’incarico di regnare.
Così non è la voglia di amarvi,
 che vi stabilisce come strumento della vita.
E’ il matrimonio che ve ne rende atti.
Non è il vostro amore che sostiene il matrimonio:
è il matrimonio che d’ora in poi,
porta sulle spalle il vostro amore.
Dio vi unisce in matrimonio: 
non lo fate voi, è Dio che lo fa.
Dio protegge la vostra unità indissolubile di fronte
ad ogni pericolo che la minaccia
 dall’interno e dall’esterno.
Dio è il garante dell’indissolubilità.
E’ una gioiosa certezza sapere
 che nessuna potenza terrena,
nessuna tentazione, nessuna debolezza
potranno sciogliere ciò che Dio ha unito.




Il Matrimonio
 di Kahlil Gibran

Voi siete nati insieme,
 e insieme starete per sempre.
Voi sarete insieme quando le bianche ali
 della morte disperderanno i vostri giorni.
Sì, insieme anche nella tacita memoria di Dio.
Ma vi siano spazi nella vostra unione,
E fate che i celesti venti danzino tra voi.
Amatevi reciprocamente,
 ma non fate dell’amore un laccio:
Lasciate piuttosto che vi sia un mare
 in moto tra le sponde delle vostre anime.
Riempa ognuno la coppa dell’altro,
 ma non bevete da una coppa sola.
Scambiatevi il pane, ma non mangiate
 dalla stessa pagnotta.
Cantate e danzate e siate gioiosi insieme,
 ma che ognuno di voi resti solo,
Così come le corde di un liuto son sole
 benché vibrino della stessa musica.
Datevi il cuore, ma l’uno non sia
 in custodia dell’altro.
Poiché solo la mano della Vita 
può contenere entrambi i cuori.
E restate uniti, benché non troppo vicini insieme,
Poiché le colonne del tempio
 restano tra loro distanti,
E la quercia e il cipresso non crescono 
l’una all’ombra dell’altro.




L’AMOR AVEVA IL TUO SGUARDO
El  amor  había  el  ojo

Ero là sulle scale della chiesa
con l'ansia dolce del suono delle campane,
la porta si aprì col volo dei colombi
a posarsi
silenziosi sui petti dei portici.
L’amor discese col tuo sguardo azzurro,
fuoco nel mio cuore, rosseggiò
ai dolci passi verso lo spigolo d’una gronda;
ti baciai e l’anima in me le gemme
metteva sfamate dalla gioia
che ha sol chi t’ama
coi baci profondi che accarezzano il cuore.

Baldo Bruno  24-7-1999





MIA ROSA INNOCENTE
MY  INNOCENT  PINK

Quando le tue labbra mi sorridono
 la mia anima s’illumina d’amore
come la notte accende tutte le stelle
e cerco le tue mani lucenti al contatto del mio cuore,
le stringo delicatamente
mentre il tuo sguardo raggia attenzione per me
dagli azzurri cieli innamorati;
io ti vedo tutta per me
ma so che la mia rosa innocente
della mia anima desidera il sole.
E così il tuo corpo va a sfiorar la mia bocca,
ti bacio a larghi baci come sbocciati
sino all’intimo palpito del sangue
con il puro piacer a rifugio nel nostro abbraccio
che dilaga a fiume di geminata passione.
Tu ,amor mio, sorridimi ancor
e il mio respiro non sarà più prigioniero del destino,
si poserà sempre sui tuoi seni, libero,
a bere gocce di gemme d’amor a lenti sorsi.

 Baldo Bruno




Saprai che non t'amo e che t'amo

Saprai che non t'amo e che t'amo
perché la vita è in due maniere,
la parola è un'ala del silenzio,
il fuoco ha una metà di freddo.
Io t'amo per cominciare ad amarti,
per ricominciare l'infinito,
per non cessare d'amarti mai:
per questo non t'amo ancora.
T'amo e non t'amo come se avessi
nelle mie mani le chiavi della gioia
e un incerto destino sventurato.
Il mio amore ha due vite per amarti.
Per questo t'amo quando non t'amo
e per questo t'amo quando t'amo. 

(Neruda)  





SYMPHONIC MELODIES
(MELODIOSA SINFONIA)

Il suono più bello che ho mai sentito
è il battito innamorato del tuo cuore,
una musica che nessuno può rigenerare
perché ha il forte sospiro di un angelo
che vibra solo allo sfiorarmi
ed è voce nella mia anima
ch’apre le porte ai miei desideri
ad un passo dal sogno.
La tua melodiosa sinfonia
sul mio corpo mi riempie del tuo essere,
mi fa impazzire sino a volare sulle tue curve
con il piacere che mi toglie il fiato.
Mi sento amato dalla tua totale bellezza
fatta di sentimenti
dolci destrieri 
che trascinano il tuo corpo verso di me.
(Baldo Bruno)





CONTRO OGNI SOFFIO DI VENTO

I miei occhi sono nei tuoi 
i miei pensieri sono le tue labbra rosse
ma l'amarti non é solo un intenso sentimento 
è la carezza della mia mano per ogni tuo respiro
così una fiamma si avvicina ad un'altra per sempre
contro ogni  soffio di vento...
è accarezzare la  mia unica rosa 
sentire la nudità dei suoi petali
ed è amore rispettarne la delicatezza...
amarti è riuscire a far socchiudere i tuoi occhi 
senza farti pensare di trovarti chiusa nell'illusione
solo così i miei baci cammineranno con la tua anima
(Baldo Bruno)





DUE AMANTI FELICI

Due amanti felici fanno un solo pane,
una sola goccia di luna nell´erba,
lascian camminando due ombre che s´unisco,
lasciano un solo sole vuoto in un letto.

Di tutte le verità scelsero il giorno:
non s´uccisero con fili, ma con un aroma
e non spezzarono la pace né le parole.
E´ la felicità una torre trasparente.

L´aria, il vino vanno coi due amanti,
gli regala la notte i suoi petali felici,
hanno diritto a tutti i garofani.

Due amanti felici non hanno fine né morte,
nascono e muoiono più volte vivendo,
hanno l´eternità della natura.

(PABLO NERUDA)





 “Sposo beato, le nozze dei tuoi sogni 
sono compiute. È tua 
la fanciulla che ami. 
O sposa, tu sei 
tutta grazia: i tuoi occhi 
son dolci, il bel viso 
è tutto amore... 
O sposo, 
felice sposo, 
noi fanciulle canteremo 
questa notte, 
il tuo amore e la tua sposa 
profumata di viola, 
canteremo questa notte”...
Saffo 





Sul matrimonio 

Allora Almitra di nuovo parlò e disse: 
Che cos'è il Matrimonio, maestro ? 
E lui rispose dicendo: 
Voi siete nati insieme e insieme starete per sempre. 
Sarete insieme quando le bianche ali della
 morte disperderanno i vostri giorni. 
E insieme nella silenziosa memoria di dio. 
Ma vi sia spazio nella vostra unione, 
E tra voi danzino i venti dei cieli. 
Amatevi l'un l'altro,
 ma non fatene una prigione d'amore: 
Piuttosto vi sia un moto di mare 
tra le sponde delle vostre anime. 
Riempitevi l'un l'altro le coppe,
 ma non bevete da un'unica coppa. 
Datevi sostentamento reciproco, 
ma non mangiate dello stesso pane. 
Cantate e danzate insieme e state allegri,
 ma ognuno di voi sia solo, 
Come sole sono le corde del liuto,
 benché vibrino di musica uguale. 
Donatevi il cuore, 
ma l'uno non sia di rifugio all'altro, 
Poiché solo la mano della vita
 può contenere i vostri cuori. 
E siate uniti, ma non troppo vicini; 
Le colonne del tempio si ergono distanti, 
E la quercia e il cipresso non crescono
 l'una all'ombra dell'altro. 

GIBRAN 


***

Simulazione del mio giorno

Interrotto silenzio 
da un’armonia d’organo 
fluire nel cuore 
degli sposi, nell’atto 
di rendere l’amore eterno. 
Ho visto quella sposa 
sorridere 
ho visto tanta gioia 
versar lacrime. 
Le fedi ormai conficcate 
tra loro, 
le sorti sorteggiate 
ad indulgerli sempre. 
Il riso scagliato, calcato 
dai passi promessi, 
mentre il velo strascica 
il futuro e il nascituro. 



Addio mia amata. 

Mistificatrice del mio amore, 
t’avvii con il tuo giorno 
ma nei tuoi rimpianti 
si trattiene l’essenza di me. 
Non perpetuerò 
chiuso nel mio stesso animo, 
anche se si è già giocato 
il sole 
che lontano, si smarrisce 
sull’orizzonte. 
In una risposta inadeguata 
tutto può svanire 
sommerso nella solitudine. 
L’ultima visione 
di te con il tuo sposo. 




“Mi fermerò senza dubbio, stupito
Se mai ci ritroveremo in una vita futura,
nel cammino e alla luce d’un altro mondo lontano.
Capirò che i tuoi occhi, simili alle stelle dell’alba,
sono appartenuti a questo cielo notturno
e dimenticato d’una vita passata.
Si, comprenderò che la magia del tuo viso,
è pronta ancora al balenare appassionato del mio sguardo,
in un incontro immemorabile e che al mio amore
tu devi un mistero di cui non conosci più l’origine”. 
Rabindranath Tagore




“La pioggia è il tuo vestito.
Il fango è le tue scarpe.
La tua pezzuola è il vento.
Ma il sole è il tuo sorriso e la tua bocca
e la notte dei fieni i tuoi capelli.
Ma il tuo sorriso e la tua calda pelle
è il fuoco della terra e delle stelle”.
Corrado Govoni




“Nel tuo sonno, al limite sei sogni, 
aspetto guardando in silenzio il tuo viso,
come la stella del mattino che appare 
per prima alla tua finestra.
Con i miei occhi berrò il primo sorriso che,
come un germoglio, sboccerà sulle tue labbra semiaperte.
Il mio destino è solo questo”.
Rabindranath Tagore