LE NOCI FANNO BENE AL CUORE
  

LE NOCI FANNO BENE AL CUORE


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LE NOCI FANNO BENE AL CUORE

 

Consumare noci  tutti i giorni è un sistema semplice ma efficace per migliorare il cuore e invecchiare di meno.

Da alcuni anni molti ricercatori, dopo aver osservato come persone che consumavano cospicue quantità di noci godevano di una invidiabile salute cardiovascolare, hanno avviato ricerche per stabilire quale fosse l’elemento presente nelle noci ad essere così protettivo. Il pregiudizio comune era infatti che, per l’elevato contenuto di grassi, le noci e tutti i semi oleosi avrebbero dovuto al contrario essere pericolosi per cuore e vasi sanguigni, e si voleva quindi risolvere questo paradosso. Si sperava che, una volta isolata questa sostanza, sarebbe stato possibile creare una serie di farmaci estremamente protettivi e curativi. Si trovò conferma quindi che i grassi polinsaturi (fra cui i celebri omega-3 e omega-6) svolgono una azione anti-colesterolo LDL (quello cosidetto “cattivo”) e fluidificano il sangue, che il potente antiossidante tocoferolo (vitamina E) ritarda l’invecchiamento dei vasi, che l’aminoacido arginina rende più elastici i vasi e combatte l’ipertensione (attraverso la sintesi a partire dall’arginina di ossido di azoto, o nitrossido, che funge da vasodilatatore). Tutti gli studi e le ricerche erano promettenti, i fattori protettivi c’erano e l’arginina sembrava fare ben sperare. Il problema era che i singoli principi, per essere efficaci, necessitavano di essere somministrati in quantità troppo elevate. Insomma, la somma dei singoli effetti positivi era comunque inferiore alla protezione che la povera semplice noce riusciva a dare in modiche quantità.

 Il ragionamento conclusivo è stato che tutti questi elementi concorrono ad essere protettivi, potenziandosi a vicenda (i grassi polinsaturi abbassano il livello di colesterolo e rendono i vasi più elastici, la vitamina E evita la loro ossidazione, la vasodilatazione dell’arginina su un vaso reso più elastico è maggiore, e cosi via…) e che “forse è soprattutto la loro sinergia ad essere molto protettiva“.

 Di questo fatto noi siamo convinti ormai da anni, anzi l’ulteriore ipotesi è che le altre centinaia, forse migliaia di sostanze chimiche biologicamene attive presenti nelle noci, come in tutti gli altri alimenti naturali, potenzino ulteriormente gli effetti protettivi con meccanismi ancora poco conosciuti (come peraltro ammettono molti ricercatori anche sugli effetti di sostanze più note). Per fare un esempio l’acido folico (che contrasta l’omocisteina, un altro aminoacido che in alte concentrazioni nel sangue è un fattore di rischio cardiaco) o il magnesio (utile nel normalizzare la pressione). Insomma, come per gli altri alimenti naturali, queste migliaia di composti formano quella rete di alleanze che il nostro organismo ha stabilito e imparato a sfruttare in millenni di evoluzione con molti alimenti. Isolarne artificialmente solo uno o due ha scarsi effetti ed è, per il nostro organismo, innaturale, e dunque male accetto.

 

Come abbiamo capito attraverso esperimenti sui centenari, un consumo costante e moderato di semi oleosi (soprattutto noci, per la ricchezza di omega-3) per tutta la vita ha una potentissima azione protettiva su cuore e vasi sanguigni, senza contare le altre eccellenti qualità, fra cui l’antiossidante tocoferolo (vitamina E). Noi ormai consumiamo dalle tre alle quattro noci tutti i giorni, tutto l’anno. E’ un abitudine da conservare per sempre, e le noci fresche sono una breve ma piacevole ricorrenza che ricorda l’inizio della nuova stagione per le noci italiane, visto che da maggio in poi, esaurite quelle nostrane, si trovano in vendita per lo più solo provenienti dal sudamerica, dove il raccolto è sfasato di sei mesi. Non è bene consumare infatti noci troppo vecchie, per il possibile irrancidimento dei preziosi grassi polinsaturi, e mai noci più vecchie di un anno.