POESIE A TEMA

POESIE SULLE ROSE


POESIE SULLE ROSE


Rosa di macchia
DI PASCOLI

Rosa di macchia, che dall'irta rama
ridi non vista a quella montanina,
che stornellando passa e che ti chiama
rosa canina;

se sottil mano i fiori tuoi non coglie,
non ti dolere della tua fortuna:
le invidïate rose centofoglie
colgano a una

a una: al freddo sibilar del vento
che l'arse foglie a una a una stacca,
irto il rosaio dondolerà lento
senza una bacca;

ma tu di bacche brillerai nel lutto
del grigio inverno; al rifiorir dell'anno
i fiori nuovi a qualche vizzo frutto
sorrideranno:

e te, col tempo, stupirà cresciuta
quella che all'alba svolta già leggiera
col suo stornello, e risalirà muta,
forse, una sera. 





Rose ai pilastri

Rose ai pilastri, rose lungo i muri
e dentro i vasi, da per tutto rose
che sbocciano fiammanti e sanguinose
come ferite sopra i seni impuri.

Rose thee dai bei labri immaturi
dalle fini ceramiche untuose,
rose di siepe, rose rugiadose
avvinghiate ai cancelli e ai vecchi muri.

Eruzione di rose nei giardini,
di rive sanguinose ed odorose,
vive e rampanti per la mia ringhiera.

Rose e rose ne i miei vasi murrini
rose odorose, rose sanguinose
rosee bocche della primavera!
 
Andrea Zanzotto




ELOGIO DI UNA ROSA 
MARINO MORETTI


Rosa della grammatica latina

che forse odori ancor nel mio pensiero

tu sei come l’immagine del vero

alterata dal vetro che s’incrina.


Fosti la prima tu che al mio furtivo

tempo insegnasti la tua lingua morta

e mi fioristi gracile e contorta

per un dativo od un accusativo.


Eri un principio tu: ma che ti valse

lungo il cammino il tuo mesto richiamo?

Or ti rivedo e ti ricordo e t’amo

perche' hai la grazia delle cose false.


Anche un fior falso odora, anche il bel fiore

di seta o cera o di carta velina,

rosa della grammatica latina:

odora d’ombra, di fede, d’amore.

Tu sei piu' vecchia e sei piu' falsa, e odori

d’adolescenza e sembri viva e fresca,

tanto che dotta e quasi pedantesca

sai perche' t’amo e non mi sprezzi o fori.


Passaron gli anni: un tempo di mia vita.

Avvizzirono i fior del mio giardino.

Ma tu, sempre fedele al tuo latino,

tu sola, o rosa, non sei piu' sfiorita.


Nel libro la tua pagina e' strappata, strappato

il libro e chiusa la mia scuola,

ma tu rivivi nella mia parola

come nel giorno in cui t’ho “declinata”.


E vedo e ascolto: il precettore in posa,

la vecchia Europa appesa alla parete

e la mia stessa voce che ripete

sul desiderio di non so che cosa:

Rosa, la rosa Rosae, della rosa…







IN UN MOMENTO
 Dino Campana


Sono sfiorite le rose

I petali caduti

Perchè io non potevo dimenticare le rose

Le cercavamo insieme

Abbiamo trovato delle rose

Erano le sue rose erano le mie rose

Questo viaggio chiamavamo amore

Con il nostro sangue e con le nostre lacrime facevamo le rose

Che brillavano un momento con il sole del mattino

Le abbiamo sfiorite sotto il sole tra i rovi

 Le rose che non erano le nostre rose

Le mie rose le sue rose

P.S. E così dimenticammo le rose.





LA ROSA, Jorge Luis Borge

La rosa,

la rosa immarcescibile che non canto,

quella che e' peso e fraganza 
quella dell'oscuro giardino della notte fonda, 

quella di qualunque giardino e qualunque sera,

quella che risorge dalla tenue

cenere per l'arte dell'alchimia,

la rosa dei persiani e di Ariosto

quella che e' sempre sola,

quella che e' la rosa delle rose,

il giovane fiore platonico,

l'ardente e cieca rosa che non canto,

la rosa irragiungibile.




CHE CI IMPORTA DEL TEMPO
WHO CARES OF TIME

Che ci importa del tempo
quando ci amiamo!
Per noi il tempo non corre mai
verso il tramonto,
perché è il nostro cuore a perdurare
oltre il sogno delle fiabe,
uguale come sempre
come le tue labbra
gocce di profumo eterno
in vertigini di sospiri.
Amor mio, la mia estate di te
non si spoglia come l’autunno,
è in un continuo valzer di rose
che non perderanno mai i loro petali.

Baldo Bruno





COME FULGIDE ROSE
HOW SHINING ROSE

Con te mi piace sognar
ogni tuo bacio è come un sentiero
che ti conduce alle stelle.
Amami col cuore
e il nostro amor si legherà
alla brezza del vento
che andrà a giocare
con la primavera sui fiori!
Abbracciami e fioriremo maestosi,
insieme come fulgide rose
frementi d’amor anche di notte!
Con te la vita s’aggrapperà
alle stelle più luminose.

Baldo Bruno 





TI HO REGALATO UNA ROSA
I HAVE GIVEN YOU A ROSE

Una rosa rossa, colta all’alba,
nelle tue mani, hai arrossito
donandomi la speranza di poterti 
amare nel cielo più sereno;
una calda emozione palpitare ha fatto 
il mio cuore col tempo fermo
tra le pieghe della gioia.
Ti ho stretta, forte,
ma il mio bacio sulle tue labbra
era delicato come la rosa,
mi dicevi “sì…così, baciami così”,
invece ti ho stretta ancora di più
con un bacio soffocante, intenso,
da togliere il respiro .
Com’è inebriante unire la dolcezza 
d’un fiore alla brama della passione
sino a  gridarti il mio amore nell’anima!

Baldo Bruno