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POESIE DI MARCO PELLACANI
Marco Pellacani nasce a Modena il 10 marzo 1969, disabile dalla nascita.Scrive poesie dall'anno 1992 Diffonde le sue poesie in rete ed è disponibile a conoscere i suoi ammiratori.Marco vive a Modena, è sposato ed ha una bella bambina di nome Maribel. Propone e vende le sue opere a tutti quelli che gliene faranno richiesta. Natale 2012 Cosa metteremo sotto l'albero? La "speranza" affinchè la sete di dominio che anima i conflitti, gli omicidi e le guerre si plachi e ricominci dall'essenzialità di un bambino in un paese dove non c’è pace attraversa a piedi nudi col suo gavettino vuoto in cerca di cibo e acqua un confine immaginario fra il suo passato che non c'è più e il suo futuro che non siamo " Noi " Di stelle son le voci Voci di stelle quando la vita entra nel cuore E sulla bocca trova parole nuove. Voci di stelle nella notte perché io possa capire che tu mi ami ancora. Delicata presenza In un attimo ti ho sentita vicina a me, quì avvolta in un profumo di rose. Non voglio pensarti troppo lontana, anzi, sento che tu ora m'abbracci come un caldo maglione di lana. In un attimo ti ho rivisto sorridere, tu ora delicata presenza che di preghiera assapora, nel mio giardino pieno di piccoli e freschi fiori colorati che solo la primavera del mio cuore conosce. Ingratitudine follia Una lacrima scende riscoprendomi uomo dall'animo affranto, quando capisco di aver solo amato, donato! Una lacrima scende dopo aver bevuto un calice amaro pieno d'ingratitudine, e poi... capisco di non aver sbagliato nulla, un folle sorriso presto rinasce! A te mia compagna Sorriso pieno di vita, energia che esce e vibra sol al vederti, mentre la mia pelle è pronta oramai alle tue carezze, e solo ora capisco che ci sei, dopo il mio lungo inverno, ci ritroveremo vicini. Resistenza per quei mille eroi Resistere all’odio, per creare la pace, contro uomini violenti per donare carezze, contro giorni di buio, per donare la luce e la speranza in animi gioiosi, Resistere contro la morte per la vita, contro agli assassini, per sconfiggere le ingiustizie. Resistere per donare amore e vita, quella che mille eroi hanno perso per tutti noi, per renderci liberi e fieri, Resistere tutti per essere in cammino verso un domani migliore, allo sventolar della nostra bandiera tricolore! Oggi inverno Oggi è inverno nell’anima mia vagabonda. Nel cuore c’è sapore d’autunno, ogni speranza cade, resto solo dopo il pianto liberatorio di uomo con un cuore troppo fragile e pauroso, di nulla…di tutto. Le mie mani toccano le foglie dal freddo gelate, solo oggi è inverno per me, capisco di essere ancora un uomo, piccolo e grande, vacillante e insicuro, fra luce e buio barcollo. Poi domani ancora freddo nel mio cuore, lo so, tutto questo mio dolore non passerà subito, lo capisco, è tremendamente bello viverlo. Fuori è primavera Sogno Salgo al cielo sino a confondermi con una nuvola. Un giorno forse il bambino mi vedrà, a quella strana forma sorriderà senza sapere neppure che son’io che sorrido dall'azzurro infinito... verso la terra che s’illumina sotto ad un libero raggio di luce. Parole nel vento Parole nel vento sparse, come quei ricordi in vecchi scatoloni sigillati nella soffitta. Parole nel vento ritrovate nella polvere che il tempo ha lasciato, sono or perle unite alla mia saggezza d'oggi, uomo nuovo, risvegliato. Parole nel vento, non posseggo più. Domani sarà, un altro giorno, lo credo lo so, lo vivo. Ricordi spezzati che ancora sanguinano, e la ferita non si chiude, pizzica, ancora come ieri, ma il nostro cuore sempre batterà per un giorno, un futuro migliore, anche se il passato non potrà scordare mai potrà! Visione o desiderio Lei è come un angelo, il suo corpo… è da angelo. Lei cammina, parla… come un angelo. Il suo bacio è pieno e soffice, come una brezza! La sua voce è un canto che mi trascina lontano, dove solo lei può e conosce. Cosa sia lei per me, visione o desiderio? Lei è la donna che vorrei avere, e forse già la posseggo nella mia più struggente solitudine. La morte Ascolto il mio respiro che piano, lentamente svanisce nel nulla assieme a piccoli sospiri; mi perdo nell’infinito mio presente che forse nessuno vede, poi m’addormento e mi sciolgo come neve al sole.... Essere poesia L'erba sfiorava i miei piedi scalzi e la Madre Terra accoglieva il mio essere nudo su di essa, quasi assorbendomi col suo amore, e l'aria accarezzava il mio volto, io, allora... provai il desiderio di essere "uomo" quando il fuoco accendeva le mie emozioni e passioni, quelle capaci di trasformarsi in sorrisi infiniti densi di speranza NASCOSTA SPERANZA Nascosta speranza in me resti fra un velo segreto scuro cadente sui miei giorni; ad un raggio di luna nell'oscurità penso, e sorrido quasi stupito battendomi le mani, solo, verso un palcoscenico ancora troppo chiuso. ISPIRAZIONE omaggio a David Maria Turoldo Vorrei essere la voce del silenzio, per chi non ha la voce: per il povero e il più disperato, per chi è solo, per chi è nato ora in ogni punto del mondo che è grande in un tutt’uno, solo per noi, per tutti. Vorrei essere la voce per chi infelice muore lontano da tutti dall’indifferenza avvolto sopra quel marciapiede della grande città, ai bordi dei nostri cuori. Vorrei gridare che nulla e nessuno se ne va per sempre, proprio come il seme che per donare la vita si consuma nella terra del contadino. Così come fiore nasce, un uomo nasce, o nella terra entra per poi dissolversi, donarsi e risorgere! Vorrei gridarlo in silenzio perché è proprio lì quella la voce che tutti dobbiamo ascoltare. Prendi Prendi le mie parole e tienile strette vicino al cuore, potrbbero essere le prime o le ultime.... forse quelle che non ti dirò, ma tu trasformale in strepitosi e bellissimi sorrisi in questa giornata di sole.
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