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POESIE PER RICORRENZE
PER
NATALE
E LA STELLA...ARRIVERA'
Mia stella...io sto nel chiaror delle tue mani
ma ho paura di sguardi indifferenti
all'eco della tua immagine
...io t'invito a fermarti a denudare
di fronte a occhi che stanno chiusi quei brandelli
di mondo che non gustano l'intenso sapor di vino
Non c'è pace pure se si è vivi
...quei brandelli hanno sete di liquor di vendetta
tra lacrime e urla sono commossi al baglior
del tuo passaggio di speranza
mia stella...ho tanta paura di morire
…di sapere che chi lascerò non potrà esser felice
tu...non lasciare che i pensieri di pace
siano vestiti da ombrosi burattini
...solo così eviterai di guardare
la nube astratta del mio spirito
BALDO BRUNO
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A Gesù Bambino
di Umberto Saba
La notte è scesa
e brilla la cometa
che ha segnato il cammino.
Sono davanti a Te, Santo Bambino!
Tu, Re dell’universo,
ci hai insegnato
che tutte le creature sono uguali,
che le distingue solo la bontà,
tesoro immenso,
dato al povero e al ricco.
Gesù, fa’ ch’io sia buono,
che in cuore non abbia che dolcezza.
Fa’ che il tuo dono
s’accresca in me ogni giorno
e intorno lo diffonda,
nel Tuo nome.
***
E’ nato! Alleluia!
di Guido Gozzano
E’ nato il sovrano bambino,
è nato! Alleluia, alleluia!
La notte che già fu sì buia
risplende di un astro divino.
Orsù, cornamuse, più gaie
suonate! Squillate, campane!
Venite, pastori e massaie,
o genti vicine e lontane!
Non sete, non molli tappeti,
ma come nei libri hanno detto
da quattromill’anni i profeti,
un poco di paglia ha per letto.
Da quattromill’anni s’attese
a quest’ora su tutte le ore.
E’ nato, è nato il Signore!
E’ nato nel nostro paese.
Risplende d’un astro divino
la notte che già fu sì buia.
E’ nato il Sovrano Bambino,
è nato! Alleluia, alleluia!
***
NATALE
Nella notte nascerà
il Bambin Gesù
per vincere
le tenebre del mondo.
La sua luce porterà
nei nostri cuori
e mai potrà
essere smarrita
la strada dell'amore.
La sua luce ci guiderà
lungo il nostro cammino
verso una verità
senza inganni.
Baldo Bruno
°°°°
ED ECCO IL NATALE... di Pietrangeli
ED ECCO IL NATALE... ('83)
Ed ecco il Natale:
con vivo augurio
vi penzolano a fiotti,
dai soffitti dei mercanti,
opulenti cartelli celebrativi
a stagionarsi nell'effimero
e li vedo uno ad uno
come quei crocifissi solitari
appesi sugli altari benedettini
mentre il buon vino di chiesa
invecchia da un anno all'altro;
a quando la resurrezione di questa carne?
Enrico Pietrangeli
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