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  BRUNO GIORGIO
 



ODE ALL'AMORE

Falco che voli lassù
a libere ali spiegate
non ombreggiar l'amor
ché non t'appartiene.

Vista forse ti fa difetto
se non vedi la luce
che brilla negli occhi
dei due amanti accesi.

Afferrar non puoi
ciò che non conosci,
tu che rapace sei
e dell'amor non sai.

A becco asciutto vai
ad arraffar di qua e di là
né agir diversamente puoi
se non ti nutre l'amor.

Perciò educa la natura
e rispetta l'amore
ché di tutte le forze
prima viene d'ognuna.

E sorridi agli amanti
che vedi laggiù
avvinti a quell'amore
che tu nemmeno sogni.

Non ti preoccupare
anche per te passerà
una falchetta sì suadente
che brividi ti farà venire.

Solo allora t'accorgerai
del mistero dell'amore
e ti fermerai in alto
a mirar l'azzurro cielo.

Tutto ti sembrerà più bello
col petto gonfio d'amore
e giù in picchiata scenderai
per riempir di baci la bella.

E poi amerai lei che t'ama
senza paura di perderla
ché l'amore è senza tempo
con lo sguardo all'infinito.

Solo per Lei l'emozione
intensa va incontro alla vita
e tanto amerai Lei che t'ama
che via va la paura di perderla.

Il sole con lei è apparso,
nell'anima un canto d'amor
senti che spiegar non sai,
tanto è la sua forza immensa.

Parli con lei ogni dì,
ogni secondo le appartiene,
ti riscaldi al suo focolare,
di più l'amor non può dare.

Corri presto più che puoi,
vieni da me a portar amore,
toglimi la tristezza dal cuore
e fa soffiar vento di passione.

Corre la falchetta veloce
ché l'amor la spinge
e un irresistibile desiderio
c’è d'averti tra le braccia.

Assaporar i tuoi baci vuole
e tu che altro non aspetti
come neve ti sciogli
al sole lucente d'inverno.

Freddo ora più non senti,
ignudo anche puoi andar
per valli e monti alti
né stanchezza puoi avvertir.

Accanto hai l'amor tuo
che su di te veglia
e ogni sorta di pericolo
da te lontano tiene.

Sovrasta l'amor e infiamma,
in cenere l'odio riduce
e fiori fa sorgere laddove
prima arida era la crosta.

Col cuore aperto cambia
il gusto della vita e l'amore,
qual magica bacchetta,
trasforma tutto ciò che tocca.

Un rapace ero senza tregua,
ora un altro vive in me,
un rapace che sta pian piano
conoscendo virtù d'amore.

Incontro d'occhi e di baci,
luccichio di fiati sospesi
lassù fra le nuvole bianche,
calde carezze di mani amanti.

Voglia non hai di scendere giù,
con la tua falchetta vuoi volare
in alto sino a sfidare il sole
col calore forte del tuo amore.

Or volteggio nell'aria tersa,
più leggera e pura sembra
che sospeso sto sull'infinito
a mirar la tua bellezza.

Un rapace d'amor or sono
ma l'amor tuo solo voglio
ché arrivar fa alle stelle
lassù in alto ove nessuno può.

Desiderio continuo l'amore,
silenzioso lo prendi per mano
per non lasciarlo mai più
ché ne sentiresti la mancanza.

Più facce può aver l'amore
ma racchiuderle proprio tutte,
indistinguibili l'un dall'altra,
rappresenta la sua unicità.

E tu falchetta sei l'amore
prima di essere il mio amore,
tu falchetta sei quel volto
che nel sogno davo all'amore.

L'amore va a vele spiegate
e fa volare sempre più alto,
ora avverto più forza nelle ali
e instancabile volo con te.

Dall'alto piccoli punti neri
ingobbiti per il lungo pensar
stanchi per il gelo vanno
a cercar ciò che non sanno.

S'affannano di qua e di là,
incontrar l'amore non possono
se prima non ce l'hanno
e raminghi in eterno andranno.

Dolce è la tua compagnia,
dolcezza infonde al cuore
e tua è la mano che tende
ad abbracciar te che ami.

Fuori nevica e il gelo incalza,
sul cuore può anche nevicare
ma l'amore scioglie la neve
e sempre fa brindar nella gioia.

Falchetta fai volar l'amor
da te a me ché voglio
sempre sentir il contatto
e farlo volare dentro di me.

Con te verrò per terra e mare
ovunque vorrai andare,
ti seguirò come un'ombra
ché son certo di seguir l'amore.

Svaniscono le ombre lente
calate giù nel profumo,
or dentro tutto evapora,
rimani solo tu e tanto basta.

Cala il sipario sulle emozioni,
infuocata una sola n'è rimasta
e quella è la più incandescente
che la vita m'abbia potuto donare.

Ognuno vorrei l'amor conoscesse,
già, incontrar facile non è proprio
ma all'evento preparar si deve
ché l'orizzonte lontano s'avvicini.

Orsù l'amore vive e fa vivere
e chi alla vita canti innalza
disperar proprio non deve
ché l'amor vivo un di si farà.

Un brivido che sboccia così
d'incanto e scuote il corpo,
l'amore bussa alla tua porta
e aspetta solo che tu l'apra.

Fallo nella poltrona accomodare
e offrigli anche un buon caffè
ma nella rete come un pesce
non pensar di prenderlo facile.

Solo il soffio d'amor respirar fa
l'anima e allora non andar oltre
ché dinanzi hai il vero amore
che tra i beati presto ti condurrà.

Or che ho incontrato te, falchetta,
so che l'amore è giunto alfine
e che il mio cuore l'ha assaporato
per non separarsi mai più.

Quel giorno è arrivato alfine,
anche per me alfine è venuto,
non importa se presto o tardi,
or vivrò per amore e per te vivrò.

Ti cercavo e non sapevo dov'eri,
mi parlavi tanto e non capivo,
mi eri lì davanti e io volgevo
gli occhi in alto sino alle nuvole.

Con te sono iniziati giorni felici,
un'estate che sapeva di sole,
un inverno che mai è venuto,
una primavera profumata d'amore.

Voglio parlare ora solo d'amore,
baciarti voglio tra la gente
e guardar gli occhi di ragazza
che il verde fa luccicare.

Mai vien meno la forza dell'amore,
quella interminabile e instancabile,
che governa lo scorrere del tempo
e non si lascia da esso consumare.

Cristallizza il tempo l'amore,
un tempo scandito da passi
veloci che tanto somigliano
a quelli dei lupi nella notte.

E un tempo lentissimo
somigliante ad una tartaruga
gigantesca che nuota libera
negli spazi profondi del mare.

Da subito Falchetta hai indossato
il vestito della Dea dell'amore,
proprio quel vestito immaginato
e desiderato sulla pelle amata.

L'hai sentito subito tutto tuo
e quel vestito ogni giorno di più
s'animava di colori sgargianti,
quei colori che sono dell'amore.

Forse un dì l'amore finirà
e le ali ti porteranno altrove,
mi mancherai tu, non l'amore
che sempre mi farà volare.

Ad ali spiegate incontro andrò
a chi con l'amore vuol volare
e m'avvicinerò sempre di più
al sole per il calore che emana.

Or l'amore di me s'è impadronito
e non fa paura il suo opposto,
per i cieli ancor più libero volerò
a cantar la sua immensa beltà.




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