FILASTROCCHE E POESIE DI HALLOWEEN

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FILASTROCCHE DI  HALLOWEEN

 

 

ZUCCA MATTA

di        Francesco

 

Zucca matta mi han chiamata,

in Ottobre sono nata,

ogni volta che cammino

sento l’urlo del mio vicino.

Ogni notte vengo qui

per far paura ad ogni piccin.

Ieri notte feci buuuuuh!

e nessuno gridò più!

 

 

 

NOTTE MAGICA

Un fantasma spaventoso,

uno scheletro rumoroso,

una strega brutta e nera,

sotto un albero frondoso

cantan e ridon allegramente,

nella notte risplendente.

Una zucca fluorescente,

salta, scappa,vola via

a mangiar in compagnia.

GIULIA M.

 

 

 

Halloween per i bambini

E’ una notte scura scura di fantasmi e pipistrelli,

una notte di paura da far torcere i budelli.

E’ una notte di terrore che risveglia ogni vampiro,

una notte di rumore da far togliere il respiro.

Ma chi avanza da lontano con in mano il suo cestino?

E’ una mummia, un brutto nano, è una strega o un assassino?

Ma guardate: son bambini ! Sono mostri mascherati:

chiedono dolci e pasticcini ai vicini un po’ allarmati.

Van bussando ad ogni porta e ridendo a crepapelle

fan scherzetti di ogni sorta per avere caramelle.

Halloween, festa pagana è però una buona cura :

i timori li allontana e fa scappare la paura!

di Simona Maiozzi

 



LA STREGA INNAMORATA

Con il mento sulla mano
Se ne stava sconsolata
Una strega sotto a un ramo
Triste sola e abbandonata.

Da giorni, infatti, il suo cuore
Lacrimava di dolore:
Il suo bello se ne era andato
E lei per sempre aveva lasciato.

"Cara mia - le disse un corvo
Che si trovava di lì a passare -
Così va il mondo, che ci vuoi fare?
C'è chi scende e c'è chi sale!"

Senza degnare di un'occhiata
L'uccellaccio nero e brutto
La strega innamorata
Scoppiò in un gran singulto.

"Non piangere signora.
Per ogni male c'è una cura.
L'importante è non aver paura
Di vivere e sognare".

Al sentire le dolci parole
Del corvo consolatore
La strega singhiozzando
Per la prima volta alzò lo sguardo.

Il suo stupore fu grande assai
Quando vide il corvo nero
Trasformarsi per magia
In un principe alto e fiero.

"Triste strega col cuore infranto
Il tuo sguardo colmo di pianto
Finalmente mi ha liberato
Dal sortilegio che per anni mi ha imprigionato.

E il tuo animo pieno d'amore
Voglio ora ricompensare
Con una proposta che senza dubbio
Non potrai rifiutare".

Così dicendo l'ex uccello
Con mano ferma la sua mano prese
E infilandole un anello
Di diventare sua sposa le chiese.

La strega il cui dolore
Si era esaurito in un istante
Consegnò a lui il suo amore
E insieme vissero felicemente.

 

 

 


 

 

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