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POESIE DI MARIA ANGELA TORTORICI 2

mari.tortorici@tiscali.it   PAG. 1


E’ un giorno come un altro 

E’ un giorno come un altro 
ma dentro qualcosa è cambiato.
Scruto il cielo, nubi grigie incombono su di me,
 oscurano il sole, allontanano la gioia
 regalando la tristezza.
Ho aperto gli occhi sperando in un sorriso,
 cercando di ammirare la natura che mi circonda.... 
ma sento forte la lontananza 
e non riesco a capire se devo desistere 
dalla tentazione di chiamarti 
o  andare avanti e dimenticarti.
Penso a te, ogni istante….ogni momento…
penso a te e non mi rassegno!
Stai camminando per una via 
e forse mi stai pensando, o forse
 il mio ricordo è solo un fastidio
 che ogni tanto riaffiora alla tua memoria.
Sono stati pochi o sono stati tanti gli anni che ti ho
amato….a te ho regalato i momenti
 più intensi della mia vita.
A te ho messo nelle mani la giovinezza 
che mi era compagna fino a ieri.
L’hai colta e ammirata…voluta e anche amata…
cresciuta con te nel mio essere donna....
fiore sbocciato fra le tue mani.
Poi un giorno ti sei voltato e mi hai dimenticata….ho
smarrito la strada…ho smarrito me stessa
 in un insieme di incontri per comprendere se
ancora avevo un cuore da regalare.
Sbagli su sbagli….battiti finti
 mi hanno  insegnato a camminare da sola.
Ho solo imparato che se lasci andare un amore…
il cuore si perde…fingi di esistere,
fingi di essere chi in effetti non sei.
Abbandonata in una strada fatta di spine…
mi sono punta,ferita, 
fatta male ho proseguito con l’animo
imbrattato di sangue senza sapere da
che parte andare.
In questo giorno come tanti, vorrei riuscire a volare
 al di sopra di questa mia vita…per osservare
la tua e poter finalmente capire
 perché la nostra storia un giorno è finita.
(06/10/2014)




ALTI VOLATE PENSIERI

Alti volate pensieri fino a pianeti lontani 
dove non ci sono rimpianti
dove la vita riappare come miraggio
 di luoghi perduti.
Albeggian le aurore su arcobaleni 
che tingono i cieli di vari colori.
Volate tristezze lasciate alle spalle
 i dubbi e le incertezze
di tante bellezze si inebrian i cuori.
Di terre sperdute facciamo tesoro …
 ricopriamoci il viso di sincero sorriso.
Regaliamoci un posto dove poter ormeggiare…
Respiriamo nell’aria di antichi aromi
Ritroviamo speranze, superiamo confini…
guardiamoci intorno
 tendiamo le mani e sereni avanziamo
 raccogliendo i frutti dei nostri destini.



Volevo dirti che mi manchi

Volevo dirti che mi manchi
Forse poco o forse tanto….a volte niente
Ma oggi più che mai …
io lo so che tu mi manchi.
Spazi immensi vuoti o pieni di dettagli
sono solo dei rammenti,
 frazioni di ricordi che inondano la mente.
Sei riapparso per un momento….
col tuo fare silenzioso,
 il tuo sguardo penetrante.
La tua voce inconfondibile tra cento
 o mille non potrei dimenticarla..
Ti ho cercato e mi hai lasciata…
ma è a te che io appartengo da una vita….
Mi hai voluta e anche amata…
sembra ieri che ti ho incontrato…
Io ti manco? Forse un po’ o forse tanto…
che m’importa
Non c’è limite all’amore….
Forse domani tornerò a cercarti e.....
chissà che anche tu non mi dirai…
”volevo dirti che mi manchi”
(19/09/2014)


"Donna"

In te si racchiude ogni forma di bellezza e armonia
sei origine di vita, di gioia e dolore,
di pianto e allegria.
Presente nei momenti peggiori...
evanescente quando il tempo lo richiede.
ogni tuo gesto non è mai senza senso.
Sei complice di  sguardi e parole..
Eternamente pura inondi di tenui profumi
e delicati colori anche la più umile dimora!
Forte quando il mondo ti calpesta...
fragile quando l'amore ti travolge.
Facile preda di inganni e violenza
gettata su un bordo di strada 
ti aggrappi lo stesso alla vita.
Pieghi il corpo ma alto mantieni il tuo sguardo.
Di luce negli occhi raccogli il tuo orgoglio...
Con fare graziato come farfalla 
di fiore in fiore volteggi
altera e fiera come una Regina.
Di tutto questo e di tanto altro tu sei così fatta
illimitatamente....semplicemente DONNA!!

(18/09/2014)



"Lasciami..."

Lasciami l'illusione che non è finito il sogno.
che ancora il tuo sguardo cerca il mio...
che le tue mani stringono
forte le mie fino a farmi male.
Lasciami ancora pensare 
che tra i tuoi silenzi mi stai cercando...
che le tue parole di ieri saranno 
le stesse che dirai domani.
Lasciami ancora l'illusione di venirti incontro
 con le braccia tese a riempire il mio vuoto...
abbracciare l'aurora e perdermi 
tra le lacrime di una gioia infinita.
Perdermi in te che sei dentro di me.
Sentire il calore di notti stellate...
di sorrisi perduti....di abbracci voluti e
corpi distesi a cercarne il profumo.
Lasciami la vaga e lontana speranza
 che come me, nel vuoto di notti incomprese
volgi lo sguardo alla luna e,
 una malinconia ti assale....
una voglia improvvisa ti prende 
e senza riflettere ti ritrovi a cercarmi...davvero...
sul serio ....ti ritrovi a volermi!!
Lasciami l'illusione che non è finito il sogno.
Che questa notte non avrà mai fine
che ti amerò ancora e ancora...sempre.
Lasciami l'illusione che non ti ho perduto...
che non ti ho perduto mai!



"A NOI" 

A volte le parole feriscono…ma non le tue…
I gesti illudono….ma non i tuoi.
Mai nessuna promessa ci siamo fatti 
e  nessun dolore da essa potrà mai scaturire.

Ci siamo incontrati vuoti e solitari, uniti i nostri spiriti
fatti di cuori e sentimenti li abbiamo intrecciati 
come reti di vecchi pescatori.

Carezze mi hai donato sfiorandomi le guance,
 baci sussurrati.....
occhi socchiusi a scrutare i miei sospiri.

Sia stato un attimo, un giorno e mai più…
rimane per la vita un incontro per sempre.

C’è un posto che ci appartiene, 
tornaci con la mente…forse è
lì che gli animi rimangono ad aspettare.

C’è una spiaggia che ci ha ospitati,nella sabbia non
cancellati rimangono i miei e i passi tuoi….

Niente viene dimenticato,
il cuore non cancella ciò che abbiamo amato.

Spiegate le nostre vele, 
le rotte il vento le ha tracciate.

Cancella ogni tristezza, e rammenta
 ogni parola che in quel luogo ci siamo detti…
non tornare indietro mai….
prosegui il tuo navigare…
a quale riva saprai approdare non so…
ma c’è una spiaggia che
ci ha trovati senza tristezze e senza rimpianti…
tornaci se vuoi solo con la mente…
magari è lì che mi ritroverai.

(08/09/2014) 



"Dedicata a me"

Mi scrivo una poesia perché nessuno ci penserà mai.
Mi dedico un istante per ricordarmi di me,
per non perdermi tra la folla di chi mi passa accanto.
Da sola mi conforto e mi rimpiango..
mi faccio i complimenti perché se hai scalfito
 le pareti dell'anima mia, da sola
ho ricucito i tagli e, ricomposto
 il mio sorriso sono andata avanti.
Mi sono persa a volte,
 e mi sono ritrovata più forte, più viva
instancabile più che mai.
Mi scrivo una poesia per dirmi "brava"
 perché se ho pianto abbracciata al mio
cuscino, non ho fatto rumore.
Notti insonni piene di domande
cercando di capire quale fosse il mio destino.
Occhi gonfi nascosti dietro vetri scuri...
e nulla il mondo riusciva a percepire.
Mi faccio i complimenti per essere come sono.
per non conoscere invidia, cattiveria e menzogna.
Perché ho amato incondizionatamente
 e nulla ho domandato.
Se ho sbagliato ho già pagato.
Ma guardo avanti, mi do coraggio e mi sostengo.
Se accanto a me non c'è nessuno, io non dispero.
Respiro l'aria, odoro i fiori,
 ammiro il cielo e i suoi colori...
contemplo il mare, ne ascolto i suoni.
Adoro i rossi tramonti e gli arcobaleni agli orizzonti!
Le stelle dorate, il blu della notte
 che riveste il suo mare.
e in mezzo la luce di un Faro splendente,
 lucente, lampeggia per chi come me,
 a volte, ha perso la via.
Mi aggrappo a quel faro, 
la luce mi indica da che parte nuotare
e nuoto da sola a grandi bracciate.
C'è sempre una spiaggia dove poter
 naufragare, ed è lì che mi trovo.
Aspetto la luce del giorno...
mi asciugo al calore dell'alba 
e seduta e quieta e sola 
scrivo a me una dolce poesia.





Stringo un fiore tra le mani
esile si spezza 
e nell'aria sprigiona il suo profumo.
Stendo le braccia tese....catene alle caviglie
interrompono i miei passi.
Giunte le mani rivolte al cielo,
 volano via i bianchi petali...
Do un calcio alle tenebre
 e mi avvio al nuovo giorno.
Spezzo le mie catene, inciampo,
 mi rialzo e proseguo il mio cammino
tra i viali dei miei pensieri.




28/08/2014

Mi ritrovo china su me stessa 
con il viso tra le mani.
Brucia la sabbia sotto ai miei piedi e
il sole mi acceca.
Prigioniera dei miei pensieri mi ritrovo incastrata
tra le maglie dei miei silenzi.
Sento uno stormo di uccelli che volano alti.
Il suono del vento che forte s'insinua
 tra le fronde dell'anima mia
e da sola osservo e m'incanto
 tra le argentee spume sulle creste dell'onda.




"Vorrei"

Vorrei con le mie dita disegnare
 i contorni delle tue labbra
che un dì non troppo lontano sfiorarono le mie.   
In una sola carezza ritrovare
 i tuoi battiti che uniti ai miei
diventavano melodie di sogni proibiti.
Vorrei camminare sul sentiero scosceso,
 con il sole che brucia e il sudore che
 bagna la pelle, per ritrovarti là....
a contemplare il movimento del mare 
e sentire il profumo dei cespugli in fiore.
Con semplici gesti sedermi al tuo fianco
 e in silenzio cercar la tua mano.
Chinare il mio capo sulla tua spalla, 
osservare i gabbiani al di là delle rocce
e pregare!
Affinché tutto non abbia fine,
 per non vederti sparire tra pianti e rimpianti
Vorrei essere lì, dove non so tu sia...
stringerti a me e non lasciarti andar via.




"Per un attimo..."

Un vento forte soffia su di me
e l'onda va e il pensiero torna.
Cala la sera, il  mare cambia il suo colore...
la luna si alza nel cielo.
Il tuo viso prende forma,
 mi stringo nelle braccia vuote
Con gli occhi chiusi cerco 
di rivivere i tuoi respiri.
Quasi li sento e per un attimo
 mi si scalda il cuore.



22/08/2014

"il mio pensiero"

Vola il mio pensiero 
al di sopra di cime imbiancate
cavalca su onde di mari in tempesta
sfida correnti nelle strade del cielo....
e impetuoso prosegue il suo
lungo cammino.
Vola il mio pensiero con ali ferite
sanguina di ricordi
abbandona il mio corpo tra spine e rimpianti.





"E ricordo ancora....."

E ricordo ancora quel nostro incontro alla fine del Corso...
ti scrutai da lontano scendere
 nella tua bella divisa e venirmi incontro.
"ciao" mi dicesti, ed io sorridendo risposi!   
Mi batteva forte il cuore...tremavano le gambe
 e non volevo tu te ne accorgessi.
Dovevi andar via ma rimanesti
seduti in quel Bar  circondati da amici ci guardavamo,
complici di qualcosa che ancora non sapevamo.
Ti osservai in silenzio,
 con la punta della mia mente delineai i tuoi confini.
Scrutai i tuoi occhi, osservai la bellezza delle tue labbra
aprirsi al sorriso.
Perché mi chiedevo mi batte così forte il cuore?
 lo avrai sentito?
Scintille nei nostri sguardi che tutto tacevano 
e tutto si confidavano.
E ricordo ancora che ti guardavo andar via...
"a stasera" sorridendo promettevi
"a stasera" tremando rispondevo!
Di spalle andammo via ma il cuore già ti seguiva
e, in quell'istante io compresi 
che non lo avrei più ritrovato.
E ricordo ancora....e ti amo ancora più che mai.
11 agosto 2014





"Dedicata alle donne" (24/07/2014)


Quanto è grande e misterioso il mondo 
delle donne!
Donna, qualcosa di magico e particolare.
Siamo grandi noi donne 
con i nostri occhi pieni di gioia,
 a volte colmi di tristezza e lacrime 
che silenziosamente rugano i nostri volti.
Siamo donne che amano e lo facciamo con la mente, 
con il corpo, con tutta l'anima.
Doniamo noi stesse e ci mettiamo
 in gioco sempre e comunque .         
Poniamo i nostri cuori nelle mani 
di chi a volte ci comprende, a volte
ci delude e ci troviamo chine su noi stesse 
a raccogliere i cocci di anime disilluse.
Ci rialziamo, ogni volta magari stanche
 ma combattive, e andiamo
avanti senza voltarci indietro.
Perché noi non volgiamo lo sguardo al passato,
 lo custodiamo gelosamente
ma non lo rincorriamo ....
non rincorriamo chi non vuole esserci,
andiamo avanti a passi lenti con dignità e orgoglio.
Noi, cariche della nostra forza ci diamo la libertà 
di decidere se amare, se andare o restare.
E se il cuore duole nessuno se ne accorge,
 se dietro ad un sorriso  si cela la malinconia.
Siamo così noi donne. Amate, ferite, illuse...
con i tacchi a spillo ad ancheggiare e
il rossetto sulle labbra a civettare.
Siamo attrici di noi stesse, recitiamo la vita, 
recitiamo la parte a noi assegnata!
A volte una vita intera ad aspettare un sorriso, 
un abbraccio sincero, un "ti amo"
per sempre....siamo quello che l'uomo non è.
Siamo quello che l'uomo deve ancora imparare
 ad amare e ancora di più a rispettare.
Siamo Donne....meravigliose, magiche e particolari.




"E mi lascio andare"

Una voce si confonde,
 il mio sguardo cerca di scorgere
 nell'ombra un volto che non c'è.
Cammino sola sulla battigia
 nel buio più incalzante.
Lascio  orme sulla spiaggia
 che lente l'acqua si porta via....
piedi nudi come nuda è l'anima mia!
Nella linea sottile all'orizzonte 
 un insieme di luci prende forma,
 naviga lontano verso porti in attesa.
Per te lascio volare libero l'amore mio 
tra lo schiumare del mare
tra le note della notte.
Mi sdraio sulla umida sabbia....
chiudo gli occhi e mi lascio andare.



"Dedicata...."

Ogni onda si infrange alla riva
bagna  una roccia e poi torna indietro.
Io ferma ad osservare ti penso 
e mi accorgo di quanto simile a quell'onda
sia l'animo mio.
Si infrange negli spigoli della mente
 e indietro mi porta nel tuo ricordo.
Mi bagno il viso di lacrime salate.         
Stringo forte le mani toccando il nulla
Abbraccio l'aria che mi parla di te.




"Ti cerco"

E ti cerco nelle strade infinite della mia mente
ti trovo nelle parti più intime del mio cuore....
ti parlo nel silenzio
con il dolce fluttuare del corpo
 lascio volare la fantasia!
Lieve come una piuma mi sfiora,
 mi accarezza e un tremito mi scuote.
No, non è freddo. E' solo emozione,
 brivido caldo, puro ardore....
Come acqua di sorgente 
ho bagnato in te le mie labbra
Ho goduto della tua freschezza, 
ho dissetato l'anima mia.
Chiusa nel silenzio di questa stanza
 ti continuo a parlare...
Prigioniera di questa mia fantasia....
rinchiusa nella morsa di questa strana 
pazzia ti continuo a cercare!




"Se solo..."

Se solo riuscissi a capire dove sta l'inganno
 e dove invece inizia la vita
Ti ho cercato negli sguardi, ti ho trovato nei gesti,
 mi hai colmata di parole.
Ci siamo regalati il tempo, poco, breve.....limitato. 
Ci siamo detti "ti voglio", ci siamo presi per mano,
 abbiamo percorso un tratto di strada   insieme....
sorridendo di noi ci siamo persi!
Liberati gli animi da catene, abbiamo respirato
 uniti nel vento la libertà di essere noi stessi.
Ma ora, se solo riuscissi a capire dove sei!
 Se solo potessi guardare ancora una volta il tuo viso. 
Forse capire quello che non c'è stato.
Però il cuore sorrideva...allora ti ho amato.
 Ero viva, ero donna. ero in te e tu eri in me!
Se solo riuscissi a capire dove sta l'inganno
 e dove invece inizia la vita....
forse ti ritroverei là dove mi hai lasciata.
  



"Non fermarsi" (1981)

E non fermarsi di fronte a questa terra 
che non ricordo ma dove nessuno muore come vorrebbe.
Un giorno qualunque di tutta la vita qualcosa rimane.
Quando con gli occhi di un colore diverso
 dici le stesse parole di un mese o un anno fa....
e dentro l'anima scoppia un silenzio antico!
E del tempo rimane l'idea mentre ci si arrende
 col vuoto alla mente che fugge.



"Notte"

Il fruscio del cuore si confonde con quello della notte,
 silenzioso il buio sguscia dagli angoli della stanza
e il tuo viso è un tutt'uno con il sogno.
Senza tempo questa notte....
solo il pianto quello della vita.





06/08/2014

E ti vengo a cercare nelle strade del cuore, 
con la testa in subbuglio e gli occhi persi nel vuoto.
Ascolto i rumori, seguo i profumi....
oltrepasso i cancelli del tempo per riuscire a trovarti,
Mi volto a guardarli chiudersi alle mie spalle.
E ti vengo a cercare per fiumi, torrenti....
scavalco recinti, attraverso montagne.
Lungo è il cammino. Si burla il destino,
 si piazza davanti e ride di me!
Le gambe son stanche, la mente offuscata. 
Viali tortuosi sotto alberi che oscurano il sole
 mi disorientano e non capisco a quale bivio svoltare.
Vienimi incontro, se solo mi chiami 
ad un punto preciso mi farei trovare, 
se solo capissi che anche tu vagando mi stai cercando.
Sotto il sole che brucia o illuminati dalla luna,
 coperti sotto un manto di stelle
 accanto a te mi ritroveresti.
Per avviarci insieme tenendoci per mano,
 in silenzio guardarci....
con impeto sfiorarci e dolcemente sorridere e,
 lentamente proseguire.
Per fiumi e montagne, per oceani e mari,
 senza porti d'arrivo ma solo per esserci.
Per guardarsi negli occhi e dirsi..."ci sono",
 darsi la mano...."non vado più via".





27/04/2014


Scende la notte, vaga la mente.
 Guardo la luna, guardo lontano.
Nel buio nuovi orizzonti.
Apro la finestra, luci in lontananza. 
Chiudo gli occhi respirando aria fresca.
Un alito di vento scompiglia i miei capelli
 sforandomi il viso come fosse una carezza.
Apro gli occhi....  sorrido. 
Quanto è bella la notte! 
Ti avvolge nel suo vellutato manto
 e culla i tuoi pensieri.
Danza irrequieta....Anima folle la mia!.



***


....Il pontile oscillava e lei sui tacchi barcollava.
 Lui le prese la mano per non farla cadere.
Per un attimo si toccarono,
 a lei piaceva quel gesto,
 si sentiva protetta, si sentiva serena 
eppure così poco lo conosceva!
Lui la riparò dal vento, 
le cinse le spalle coprendola in un gesto 
 che profumava d'amore lontano, 
dimenticato...ritrovato per caso.
Fu lunga la notte quasi a non voler finire.
Era bella la sera, calda d'estate,
 il silenzio regnava sul porticciolo antico.
 Lui le parlava e lei ascoltava e
 mentre lui raccontava di sè, lei lo bacio.
 In quel bacio dolce, lieve, quasi timoroso
 loro si persero tra i grovigli di anime inquiete,
 si strinsero intrecciando le dita 
e ballarono le note di un amore sbocciato.
Erano insieme e dimenticarono il mondo.
 Dimenticarono la vita proiettandosi
 in un domani che non c'era.
Si cercarono e ancora si amarono.
 Il sogno finì dentro un "...forse ci rivedremo".
E lei rimase ad aspettare 
un "forse"  che non avverrà,
 a capire che nulla cambierà.
Lei  rimase ad amare chi, forse,
 alzandosi in volo la penserà,
 nei suoi angoli più remoti 
la conserverà insieme a ciò che è stato,
 alle parole dette...ai segreti 
che in silenzio avevano condiviso.
Perché lui l'amava e lei lo ricambiava....
ma le vie si dividono,
 i passi si allontanano e a loro appartengono.
Perché a lui appartiene l'amore che lei gli ha dato
Perché a lei appartiene il ricordo che lui ha lasciato.