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POESIE DI MARIA ANGELA TORTORICI

mari.tortorici@tiscali.it   PAG. 2


“Senza convinzione”

Dirsi addio senza convinzione,
voltarsi per andare ma con la
voglia di restare.
Dirsi non è niente, 
domani è un altro giorno,
domani sarà lontano il suo volto,
 il suo presente.
Ma domani è sempre uguale,
se è un addio che non
avresti voluto pronunciare.
Guardarsi andar via, 
smettere di amare solo con
le parole.
Dirsi addio senza convinzione,
lasciarsi le mani 
senza riuscire a parlare,
voltare le spalle 
e abbandonarsi al cuore.




(…si vedeva il mare)

Dalla finestra si vedeva il mare,
ombra nella stanza per non
far passare il sole.
Erano calde la braccia e  dolci le carezze,
gli sguardi si incrociavano
le palpebre si chiudevano ai baci
appassionati.
Dalla finestra si ascoltava il mare,
il sibilo del vento portava le
sue parole,
e nel silenzio parlava solo l’amore.
Dalla finestra non si vede più il mare,
e nessun vento 
porta più le sue parole,
il sole entra senza bussare,
l’amore ha smesso di parlare.




“Ogni lacrima…”

Sei rimasto incastrato nei miei pensieri,
sei andato lontano dalle mie mani,
ci sono luoghi dai quali non torni,
ci sono sguardi dai quali non sfuggi,
e parole che non tornano indietro.
Nei nodi della mente ho intrecciato
Il tuo nome,
nelle maglie del cuore ho 
disegnato i tuoi occhi.
Chiusa dentro una conchiglia 
ogni lacrima diventa una perla.

(12/06/2015)



“seduta sulla riva”

Seduta sulla riva,
senza meta, senza fretta,
tanta voglia di restare ad ascoltare
il mio cuore.
Batte all’unisono insieme al mare,
onda dopo onda, 
s’infrange sugli scogli insieme
ai miei ricordi.
Mi stringo alle ginocchia,
non sento freddo sulla pelle,
spruzzi di acqua mi arrivano addosso.
Mi ascolto nel silenzio,
mi perdo con lo sguardo,
disegno con le dita un fiore sulla sabbia.
Un’onda all’improvviso 
bagna le mie vesti, ma non ho freddo ancora,
eppure cala il buoi e giunge a me la sera.
Rimango sulla riva
e resto a disegnare un volto sulla sabbia,
mi sdraio, lo sfioro con le labbra,
mi guardo intorno, nessuno al mio fianco.
Adesso sento freddo….
adesso sono stanca!!!!
 
(22/05/2015) 



“Se avessi”

Se avessi un’altra vita
vorrei viverla con te,
vorrei tenere la tua mano 
e portarti sulla riva, 
a piedi nudi camminare sulla sabbia.

Poi mi fermerei, 
il viso mio a guardare il tuo,
e mi lascerei baciare, 
con il vento tra i capelli 
e le tue mani sui miei fianchi.

Se avessi un’altra vita,
vorrei regalarla a te 
per farti respirare 
dentro al mio respiro.

Ma ho solo questa vita,
ho solo questo cuore
e con esso ti regalo 
il sogno che rimane, 
splende come il sole,
vola alto e non lo puoi afferrare.

Se avessi un’altra vita,
se avessi solo te.

(26/05/2015)



“Non ho”

Non ho che il tuo ricordo
rimasto acceso a bruciarmi
l’anima.
Non ho che i tuoi gesti
complici di carezze e la
tua voce dentro alle mie orecchie.
Non ho che il tuo ricordo,
nitido nella mente,
sbiadito sotto al sole,
intriso delle lacrime a
tormentarmi il cuore.




“Non ricordo”

Non ricordo il giorno
che ti ho perduto, se mai davvero
ti ho avuto.
Ricordo che provai dolore,
stretta a te, con le lacrime che
cadevano sul tuo cuore.
Sentivo le tue braccia stringersi a me,
raccoglievo ogni istante per non
dimenticare, per fare di ogni
momento un ricordo da rammentare.
Non ricordo il giorno
che ti incontrai, se mai davvero io
ti incontrai,
ricordo che c’era il sole dentro ad uno
sguardo, polvere di stelle dentro al
tuo sorriso.
Non ricordo il giorno che ti ho perduto,
ricordo il giorno che io ti ho amato.

(15/04/2015)




“Altrove”

Folate di pensieri mi urtano contro,
riavvolgo il nastro della vita a quei
giorni felici.
Supina al pavimento chiudo gli occhi
e sogno!
Leggera mi avvio per venirti incontro
alzo le mani quasi a volerti toccare.
E’ un attimo, 
si sfiorano i corpi, la tua voce
mi giunge lontana, 
mi accompagna per
mano al salutar la notte.
Si addormenta l’anima, 
si quieta il cuore,
mi sveglierò domani
ma tu sarai altrove.




“Ti persi” 

Ti guardai,
come si guarda il mare
in una giornata d’estate,
eri bello come il sole, intrigante
come il buio.
Ti ammirai,
come si ammira un fiore non
ancora sbocciato,
e del tuo profumo
ne feci mia l’essenza.
Ti persi,
come si perde un aquilone
senza filo che lo lega
volteggiando su nel cielo.




“A me”

Bisogna camminare a passo svelto,
perché la vita corre e non ti aspetta.
Ti lascia indietro ad osservare,
ti strappa dalle mani
le illusioni,
ti ride alle spalle per le delusioni.
Corri quanto vuoi,
ma non fermarti, se solo provi
a voltarti lei veloce
scappa via.
E quando sei troppo stanca
per andare, siediti su uno scoglio
e guarda il mare.
Ripensa al tuo passato,
raccogli il presente
e non pensare al domani.
Poi chiudi gli occhi e lasciati trascinare
tra l’oblio dei tuoi sogni e la musica
che sfiora i tuoi sensi,
fra le onde che lente ti portano via,
osserva il cielo e inizia a pregare.




“Tu sei”

Tu sei aria,
invisibile agli occhi,
palpabile al cuore,
indispensabile all’anima.
Tu sei vento,
arrivi all’improvviso,
scompigli la mente e voli via.
Tu sei fuoco,
emani calore e quando spento
lasci ceneri di ricordi.
Tu sei acqua,
scorri veloce e non ti
si può afferrare.
Sei il giorno e sei la notte,
sei la stella e sei il sole,
la calma  e la

tempesta.
Tu sei,
una sola parola,
trattenuta tra le labbra.
(10/02/2015)




"Lacrime miste a pioggia"

Lacrime miste a pioggia
sulle guance scendono
sfiorano le labbra
che saporano di sale.

Non le vedi,
mai le vedrai,
il rumore dell'acqua
nasconde ogni singhiozzo.

Ferire più non puoi
un'anima vagante
in balia del suo sogno.

Lacrime miste a pioggia
indosso il mio inverno
quando ho nostalgia di te.



"trovarti"

Negli anfratti oscuri della
mia anima sento lieve il
tuo passo camminarmi addosso.
Anelo ogni tuo respiro
desiderio folle di trovarti
al mio fianco,
sciogliere la neve che ricopre
il tuo cuore e riportarti al
sole di una estate
consumata e mai finita.




"Stringimi forte"

Stringimi forte 
fino a togliermi il fiato,
affinchè tra le tue braccia
possa perdere ogni senso
per ritrovarmi nel sogno
di un amore inventato.



“Lacrime”

Scesero lente sul tuo petto,
stringendomi a te
raccogliesti senza gioia
ogni mia lacrima versata.
Il buio intorno complice mi fu
dell’amaro sapore
di un addio annunciato.
La luna vegliò la mia notte,
il giorno mi condusse via
a ricucir con fatica
ogni mia lacera ferita.





Non smetterò

Non smetterò
di aspettarti anche se passeranno
gli anni
senza mai darci la possibilità
di ritrovarci.   

Non smetterò
di sperare di allungare 
la mia mano e camminare
al tuo fianco.

Non smetterò
di sentirti finché la mente
sarà libera di pensarti.
Finché le nubi
non offuscheranno 
i miei domani,
saprò cercarti lungo 
le strade di questa 
mia esistenza.

Ti lascerò invadere 
i miei giorni,
riempirai di fuoco le mie notti.
E se non riuscirò a trovarti
io continuerò a cercarti  
e potrò solo sperare 
che ti rammenterai di me
e di quei brevi istanti 
di una vita passata.  

 (07/01/2015)




“Vorrei prenderti per mano”

Vorrei prenderti per mano
e mostrarti quanto è bello il cielo
illuminato a festa.
Luci bianche che adornano ogni
albero della vita.
Vorrei parlarti di quando ancora
credevo che il destino si vestisse
di rosso portandoti in dono
anche un solo tuo desiderio.
Vorrei condurti nelle strade
proibite del mio cuore
per svelarti sentieri
ormai inesplorati.
Vorrei poterti regalare un sorriso
di quelli che restano impressi
nella tua memoria
per usarlo ogni volta che
ne sentirai la mancanza,
anche se non sarò io
a mancarti.
Vorrei prenderti per mano
e insegnarti quanto è bello
amarti.

(22/12/2014)



“Incompleta” 

Spalanco le mie braccia al mondo
per parlargli di me e consegnargli
i miei sogni.
Chiudo gli occhi, respiro l’aria
che mi da vita e gli racconto
di noi, gli parlo di come
tremavano i miei passi
nel venirti incontro , ubriacata
di te ti porgevo la mano.
Sembra un tempo lontano
ma sento ancora le nostre voci,
il sapore di baci fugati,
i saluti perduti dentro addii
consumati.
Mi stringo forte tra le braccia,
mentre continuo
a parlami di te.
 
12/12/2014



Come vorrei che l’impossibile
diventasse possibile
imboccare una strada 
che mi porti da te.
Stringere le tue mani
baciare le tue labbra
per dirti grazie
di come mi fai sentire.
Poi tornare indietro
in quel  mio luogo
dove tu non ci sei.
Dove il possibile 
torna ad essere impossibile.
Dove la voce tace
e il pensiero urla.




IO NON SO

Io non so a quale cielo
stai guardando.
Se c'è una nuvola che
lo rattrista o
un arcobaleno    
a colorarlo.

Se un ricordo
ti tormenta o un
bacio ti accarezza.

Mi piace pensare
che se il mio sguardo
si allontana
prima o poi il tuo
lo raggiunge.

E i pensieri si fondono
mentre un nuovo giorno
inizia tenendoci per mano.  




SE

Se mai incontrerò i tuoi occhi   
tu sorridimi pure  
anche se non sarà vero
che mi terrai fra le braccia  
anche se non ci sarà  
il fuoco ad ardere nelle tue vene
tu stringimi forte senza parlare    
e mentre mi lascerai andare  
io avrò l'illusione  
per un attimo  
uno solo 
di essere stata da te    
desiderata  
ancor prima di essere amata  




Prenditi il corpo se vuoi

Prenditi il corpo se vuoi,
bacia le mie labbra, tocca le mie mani..
sfiorami i capelli…sussurrami all’orecchio
tutto puoi fare, tanto io non lo sento.
Sono cumulo di carne 
che non percepisce niente.
Sono spiaggia arenata sotto un fango 
di detriti lasciati a marcire
 sotto dolori accumulati.
Sono gabbiano dalle ali ferite
 che non tenta di spiccare neanche
il più piccolo dei voli.
Sono barca alla deriva….
sono i miei anni consumati
 dietro a sogni mai realizzati.
Sono tutto e non sono niente…
Amami pure se ti fa piacere…
io non so cosa oggi sia  l’amore…
vivo solo di momenti…
di volti mai dimenticati…di mani trattenute
troppo in fretta allontanate.
Sono nuda nella mia terra…
prendimi pure se ti va….tanto
l’anima l’ho lasciata in quell’angolo di luogo…
seppellita e dimenticata..
Cercala pure se ti va….
io rimango ad osservarti poi stanca
ti volterò le spalle e come ombra nella notte
in silenzio mi allontanerò .....
Toccami pure se vuoi…io ormai non ti sento.




SVEGLIARSI AL MATTINO

Svegliarsi al mattino con l’angoscia
 nel cuore e non capirne
il motivo ti strugge l’anima
Come un automa percorri sempre la stessa strada,
guardi lo stesso scenario
 ma ogni giorno lo noti diverso perché
diverso è il tuo stato d’animo.
A volte cogli la leggerezza nell’aria,
 il chiarore del cielo,
ti illumini il viso e pensi che tutto andrà bene.
Ma oggi, oggi è una di quelle mattine 
che il grigio sovrasta l’azzurro...
il cuore non risponde a nessuna emozione
gli occhi guardano senza vedere
e la mente si allontana alla ricerca 
di un qualcosa che forse ha smarrito
o soltanto dimenticato…
o semplicemente non lo ha mai avuto.
Oggi è una di quelle strane giornate
 come strana è l’evoluzione della mia anima
come pazzo è il ricordo di ogni memoria
come spento è ogni mio triste pensiero.

(10/10/2014)