GRAZIE AD UN MERLO

DI BALDO BRUNO

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GRAZIE AD UN MERLO
(DI BALDO BRUNO)

Quel merlo aveva un piumaggio scuro con una codina alta e dritta , due occhietti furbi sembravano dondolare in continua allerta , niente da dire ma quello che faceva strano e destava meraviglia era il fatto che era appoggiato al braccio di Michele . Lo accarezzava con l'indice sulla testa come se fossero stati amici da tanti anni , alla leggera pressione del dito il pennuto abbassava compiaciuto la testina e ad ogni movimento del braccio alzava di poco le sue ali dominate da un grigioscuro.
Fu così che sorpresi il mio ragazzo nel suo giardino ; perciò mi ero innamorata di lui : le sue parole, il suo amore mi avevano stregata ed avevano incantato anche il merlo.

Ero andata con lui e la madre nella sua villa a mare nella zona residenziale di Paestum per trascorrere una settimana di riposo all'ombra di quella favolosa pineta che si estendeva lungo il litorale per oltre quindici chilometri . Il canto degli uccelli , che proveniva da quella misteriosa vegetazione , metteva allegria e spazzava lo stress accumulato in maniera del tutto naturale.

-Vieni - mi disse con una tale dolcezza da farmi sciogliere come succede ad un pezzo di ghiaccio sotto il sol d'agosto.

- Vieni - continuò .

Mi guardò sorridente e mi prese per mano con una stretta sicura , mentre il piccolo merlo spiccò in volo sorvolando le ortensie che la signora Enrica curava da anni come se fossero sue figlie.

- Ti amo da morire - mi sussurrò con voce atona .

- Di me ti puoi fidare , anche Cip si fida ; ogni anno che vengo non ha paura di avvicinarsi perché coglie in me lo sguardo della sincerità , di ciò che è puro.

Mi sfiorò il viso con il dito indice e sentii un brivido caldo, poi la sua bocca s'impadronì della mia. Mi baciò a lungo fino a togliermi il respiro , ed io , completamente persa , lo abbracciai con tutta la mia forza materiale e spirituale. Le sue carezze erano baci di labbra socchiuse che mi spingevano a toccare il cielo in un perdersi magico come nel prolungamento d'un sogno.

Le impronte delle sue labbra non mi hanno più lasciata ed il mio amore ancora vola nel vento ove liberi uccelli disegnano i canti.


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