FILASTROCCHE DI PRIMAVERA

FILASTROCCHE VARIE DI PRIMAVERA

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PRIMAVERA

ROBERTO PIUMINI

 

"Quando la terra

è giovane e fresca,

quando la testa

è piena di festa,

quando la terra

splende contenta,

quando di erba

odora il vento,

quando di menta

profuma la sera

è Primavera"

di Roberto Piumini

 

 

 

 

Filastrocca di PRIMAVERA

DI G.RODARI

 

Filastrocca di primavera

più lungo è il giorno,

più dolce la sera.

domani forse tra l'erbetta

spunterà la prima violetta.

Oh prima viola fresca e nuova

beato il primo che ti trova,

il tuo profumo gli dirà,

la primavera è giunta, è qua.

Gli altri signori non lo sanno

e ancora in inverno si crederanno:

magari persone di riguardo,

ma il loro calendario va in ritardo.

 

 

 

Io sono la primavera

 

Lucciole belle, venite da me;

son principessa, son figlia di re.

Ho trecce d’oro filato fino

ho un usignolo che canta su un pino,

una corona di nidi alle gronde,

una cascata di glicini bionde,

un rivo garrulo, limpido, fresco,

fiori di mandorlo, fiori di pesco.

ho veste verde di vento cucita

tutta di piccoli fiori fiorita;

occhi di stelle nel viso sereno,

dolce profumo di viole e di fieno

e per il sonno dei bimbi tranquilli

la ninna nanna felice dei grilli.

( Filastrocca di Renzo Pezzani )

 

 

 

LA RONDINE

 

Da lontano son tornata

bianca e nera colorata.

Dico a tutti “E’ primavera!”

volando dal mattino fino a sera.

Faccio il nido sotto il tetto

e tutto bianco è il mio petto.

 

 

 

Canzonetta di Primavera

 

Se vuoi sentir cantar la primavera,

fanciullo, va nel prato e chiudi gli occhi.

Verranno i grilli al calar della sera:

terran concerto insieme coi ranocchi.

Tra i fili d’erba terranno concerto

in mezzo al prato, sotto il cielo aperto.

Se primavera vuoi sentir cantare,

ad occhi chiusi resta ad ascoltare.

 

 

 

La primula

 

Una primula piccina

spuntò fuori dall’erbetta

poi vedendosi soletta

si nascose, poverina!

Disse al tempo:

“Dormo ancora,

di svegliarmi non è l’ora”.

Venne marzo pazzerello

più bizzoso di un bambino

raggi d’oro nel cestino

sotto il braccio un grand’ombrello.

Primavera è già arrivata,

primavera ben tornata!


 

 

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