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PER VISITATORI

 

LE POESIE DI FRANCO MACCIONI



LE OMBRE DELLA NOTTE

Piano piano svaniscono
i colori della sera
lasciando nell'ombra
e nella foschia...
un luminoso cielo
ormai stanco di luce!
Ora, piano piano...
tutto s'addormenta;
il sole si copre d'orizzonte
la luna s'addobba 
con i colori della festa
mentre scendono implacabili
le ombre della notte!




Pensamentu

In d’unu giardinu ‘e oro dia cherrer passare
sos annos mios d’etzesa
po ch’istet custu coro
preservadu da ‘ogni male
fintzas a sa die
chi su mundu mi che det leare sa lughe
Cun sa vida attesu
da su logu meu...solu e istimadu.
Attesu,
in paghe santa,
da su mundu malu e ingannadore
po poder intender e godire,
in cussos ultimos alientos mios,
su sabore druche
‘e sa soledade.
E bier dogn’ora
cust’armoniosa dansa  ‘e su Criadore,
su corpus meu
dia cherrer biere
perdidu in su silenziu profundu
fintzas a cando
dogni suspiru si che sied’andadu
e, paris cun issu,
sa malintissione ‘e sos omines
e-i sa vinditta mala ‘e custu mundu.


Segnalazione di merito al Concorso Letterario 
Arborense  di Selezione Editoriale Nazionale
Sezione Poesia Sarda Inedita – XI^ 
  Edizione - Anno 1999   





PRIMAVERA
(Acrostico)

Primavera ritorna portando
Rigogliosi incanti, nobil gesta
In tutto; amore amore, tanta gioia.
Marzo s'accosta ai cuori cantando
Ancora canzoni, nuove , sublimi.
Veri tesori sboccian con un canto!
Ed al pastore, unico color notturno,
Ridona al suo flauto l'argentino canto;
Altre canzoni pel l'amore suo lontano!

Cagliari, 12/01/1962





Forse, se…
(nel ricordo di Eluana)

Sorpresi…
incapaci di esprimerci
anche ora che l’anima
è volata in cielo 
e il corpo sfatto 
rimane sulla terra!
La tua anima 
 anela la pace eterna
con il nostro pensiero
che oltrepassa tempo e spazio,
nascita e morte,
in un’insieme di dubbi
che mai riusciremo a sciogliere!
Forse, se… 
ma oramai ha solo senso il silenzio
e preghiere a mani giunte
con lo sguardo rivolto al cielo 
nella speranza di una Luce,
la Tua Luce…Signore!  




Perché questa notte

Perché questa notte
dall'altra parte del mondo
tu innocente bambino,
ancora attaccato
al seno materno,
devi sopportare
lotte e ingiustizie umane?
Perché questa notte
non tacciono per sempre
i bagliori di guerra?
Possa così essere  
giorno di festa universale
in questo martoriato mondo!
Perché
tu innocente bambino
pur nella tua fragilità
possa costruire il tuo futuro
come radioso incontro
di razze e religioni
insieme nella pace universale
per un mondo migliore!




Come in un sogno

Come in un sogno
vago alla ricerca dell'io!
Un vortice
mi trasporta lontano,
e senza voce
cerco di urlare,
ma inesorabilmente
mi perdo
in una realtà
che forse 
non mi appartiene!
Non odo 
 non vedo
più nulla davanti a me!
Il mare,
che colore avrà?
Il cielo
come mai  oggi
non mi trasporta
con  le sue meraviglie?
Oggi 
non riesco  a  vedere
neppure  per un attimo
il colore 
dei tuoi occhi!
Vorrei  tanto vedere 
il colore
 dei tuoi occhi
perché possa 
 finalmente
rivedere la profondità 
di questo mare
e le meraviglie
di questo cielo!




NON CAPIRSI

Non  è  stato capito quell'uomo
e forse è stato meglio così
perché dopo si era reso conto
di una voluta distrazione dell'altro.
Non è stato capito quell'uomo
quando intensamente e con sentimento
aveva sussurrato parole dolci.
Ma forse  è stato meglio così!
Non è stato capito quell'uomo
quando con un amore totale
si  era abbandonato  nella dolce illusione
che  forse neppure  gli  apparteneva.
Poi l'uomo è stato capito,
ma oramai era troppo tardi 
per continuare a capirsi!	
	



DOPO LA NOTTE

Ti prego notte,
abbracciala
ha tanto freddo,
non resisterà a lungo
coperta solo di luci
e colori.

Notte, non aspettare
il tempo passa
poi sarà la fine.

Abbracciala  notte
ti prego, il freddo
che ha nel cuore
forse non verrà
e sorrisi
pieni di luce
torneranno.

Tornerà
un’alba luminosa,
un’altra vita
allora sì che nascerà!





Figli

Il vostro cuore nella mia anima
accende  fantastiche luci
che s'affacciano  in uno scenario
interiore dove sensazioni e visioni
delicatamente mi sconvolgono!
Il  mio quotidiano pensiero
ritorna  amorevolmente a voi
che poi  insistentemente vaga nella ricerca
spasmodica  dell'Io mentre l'Essere
ancora pigro  di sensazioni
vuole risvegliarsi per non abbandonarsi
nell'illusione del Nulla!
Il vostro cuore nella mia anima
quando luna e stelle
in  una recente notte m'indicavano
strade e forse traguardi  luminosi
che stranamente non riuscivo a capire!
Il vostro cuore nella mia anima
come intimo bisogno di essere parte
centrale di un disegno già concepito!
Il vostro cuore nella  mia anima
perché essa stessa sia  gravida
del vostro calore e  della vostra luce!



I COLORI DELL'ANIMA

Volevo vedere i colori dell'anima
ma non riuscivo  a vederli
talmente erano nascosti
tra le innumerevoli pieghe
di sentimenti  e tra i ricordi del passato
e  le visioni di un futuro mai certo!

Volevo vedere i colori  della gioia
quelli del dolore e della tristezza!
Ma non riuscivo a vederne la luce
o anche un piccolo riflesso!

Volevo vedere i colori dell'amore
ma  avevo capito molto tempo dopo
che l'amore forse  ha dei colori
troppo  forti  per essere comprensibili!

Volevo vedere i colori dell'anima
ma solo con gli occhi ero riuscito
a scorgere solo un favoloso tramonto
riuscendo così ad assomigliarlo
finalmente  ai  colori della mia anima!




DESIDERIO

Desiderio 
di un mondo diverso
  frastornati da lampi sinistri 
ci ritroviamo amareggiati nell'essere
in una realtà che non ci appartiene!
Desiderio 
di un mondo diverso
dove, socchiudendo gli occhi,
ardentemente imploriamo il Buon Dio
perché ritorni la pace in questo mondo,
diverso da questa realtà,
e non intrisa di odio e di vendetta!
Desiderio
di un mondo diverso
affinché l'uomo possa vivere ancora
coltivando pace e sentimenti d'amore!
 




SE FOSSI CAPACE…

Se fossi capace…

prenderei la terra in spalla
per adagiarla dolcemente
dove regna l'amore e la concordia!

Se fossi capace…

parlerei ad ogni uomo della terra
per fargli capire quanto è importante
l'amore per l'altro
 invece di odiarsi
per non distruggere…la vita!

Se fossi capace…

mi toglierei questa voglia
di prendere la terra in spalla
e parlare ad ogni uomo!
Ma resto ancora nella speranza
che il nostro Dio Misericordioso
nella sua immensa grandezza
sia Lui capace
 di toccare il cuore dell'uomo
 per convincerlo  che la vita
è sacra 
 e che l'amore
 è il viatico insostituibile
 per vincere e trionfare!




ANCHE IL MARE
	
Anche il mare nasconde
uno strano umore con l'onde
che s'alzano minacciose.
Gli spruzzi d'acqua sembrano
coriandoli senza allegria,
lanciati in alto, 
forse sperando	
in una festa…che non c'è.
I colori dell'arcobaleno
filtrano timidi nella nebbia,
mentre il volo dei gabbiani
sembra quasi un allegro
richiamo alla disperazione.
Nell'aria, poi, si mescolano
il dolce profumo di  essenze,
mentre ripenso ad una frase
non  terminata e che assilla
ancora il mio animo.
Mi lascerei cullare da questo mare
forse  perché 
ne conosco i suoi inganni.





A MIO FRATELLO GIUSEPPE


Tristezza in questa notte,
piena di ricordi…
e lacrime pensandoti.
Te ne sei andato…
attorniato dalle persone
a te tanto care.
Amore e dolcezza
hai sempre profuso
dando tanto coraggio
anche da quel tuo calvario.
Ormai è tempo di ricordi 
e in ogni momento
dolce è ripercorrere il passato
per ritrovarci insieme 
e per non dimenticare.
La nostra preghiera…
t'accompagni sempre
sperando che la Luce
in cui sei immerso
sia spirito ed essenza  
per noi qui sulla terra!

Roma, 21 maggio 2004




VIVER LA VITA
 
Viver la vita
riconoscendoci in simbiosi
tra sentimento e materialità
nel tempo e nello spazio.
Viver la vita
rifugiandoci nel nostro intimo  
dove il sentimento puro
ne rappresenta l'essenza.
Viver la vita
socchiudendo gli occhi
ancora arrossati di pianto
partecipando con forza
a quell'esile filo dell'esistenza!
Viver la vita
per uscirne  vincitori con l'amore,
sconfiggendo odio e paura,
e sperare ancora nell'uomo
e nella sua capacità  di vincere!
Viverla la vita
per assaporarla continuamente
e per non essere perdenti
  come  tanti altri uomini 
che la tolgono a degli innocenti!
Fai viver la vita
 uomo del terzo millennio    
e ti prego …non farla morire!




A Nassiryah

Smorfie di dolore
e spenti sorrisi
su  giovani vite,
dilaniate e trafitte
da pungenti aculei,
attendono lacrime
in terre lontane!
Fiori su un sacrario,
quasi come strada
che conduce in cielo,
tra profumi inebrianti
e calde lacrime!
Tappeto di fiori
in un'atmosfera irreale 
che confonde 
 tristezza e sofferenza
in  chi resta,  
attendendo  consolazione!
Il ricordo di questi eroi, 
figli del nostro tempo,
  giunti in anticipo
nella pace eterna del Cielo!





STUPORE

Sento una voce...
ma chi mai tenta di parlarmi?
Poi  un respiro...
che quasi  
come un  alito di vento
mi riempie di sensazioni!
Lacrimano gli occhi
mentre  il pensiero
va  oltre …
quasi non riuscendo 
a capire  le  note 
della  dolce  e  strana  musica
che sento …ma   lo stupore
ritorna   e… mi affascina  
il  sentire  quel  motivo!
Ma  ormai  scende   la  notte... 
certamente  mi  porterà  a capire 
la  voce e il respiro  che sento 
e le note  della  dolce  e  strana   musica
che mi  fanno  lacrimare!
Forse solo con  la notte  e  nient’altro 
riuscirò  a  capirne  …il motivo




DESIO
 
In un giardino meraviglioso
vorrei trascorrere
la mia lontana vecchiaia.
In una casetta solitaria, lontana dal mondo
cui conservi intatto sino alla morte
questo mio cuore.
Solitario,
lontano dal mondo dove non s’aggiri
la falsità e la vanagloria.
Vorrei respirare,
con i miei ultimi attimi di vita,
la purezza della solitudine
e ascoltare tutta la melodia del Creato.
Vorrei che il mio corpo
godesse della completa solitudine,
finché  il mio respiro avrà cessato
e con esso l’odio degli uomini
e la vendetta delle genti.






SOS POETAS

Dae sos cantos chi toccant su coro
e  sos ammentos  de sa pizzinnia,
cheria  intender  poetas de oro
de  s'Elicona  tanta melodia.

Cheria  iscultare da insoro,
bonas  rimas, chi faghent s'allegria,
po  ammentare a nois  su  decoro,
sas isperas, bramas e armonia.

E  semper, cun d'una oghe  prus  bella,
dant  puru  in  prosa  sas  poesias
a  medas  coros tristos  tant'amore,

cun   grande veridade e onore,
dande  a  sas peraulas  fantasias
e un'eterna lughe a dogni  istella.

( Traduzione) 
I  poeti
Dai   canti   che   toccano  il cuore / e i 
ricordi della  fanciullezza, / vorrei  
sentire  i migliori  poeti /dell' Elicona  
tanta melodia. / Vorrei ascoltare da  loro /
buone  rime, che  fanno l'allegria, / per
 ricordare  a  noi il decoro, /le speranze, 
desideri e armonia. /E sempre, con una
voce più bella, / danno pure le poesie 
in prosa /a molti cuori tristi tanto amore,/
 con grande verità  e  onore, /dando alle 
parole fantasie / e un'eterna luce ad ogni 
stella.



QUESTA VITA

Il tuo sguardo...
si illumina
nel riflesso di un tramonto
mentre gli occhi...riprendono
i colori del mare!
Il tuo sguardo...
poi s'adombra 
pensando  a malincuore
del  tempo  che passa...
velocemente...
ma il sentimento  rimane
per rallegrare  questo cuore
nel ricordo!
Che cosa  rimane?
Forse i ricordi
non  soddisfano...
ed il presente
appare noioso?
Saremo stati forse diversi 
senza questo  sentimento
d'amore?
Ma  è pur vero
che tutto di noi indica,
forse  inconsciamente,
che bisogna...
andare avanti…
 che bisognava andare avanti...
e viverla intensamente…
questa vita!
Viverla intensamente...
questa vita…
con passione e ardore ...
perché essendo l'ultima
e unica…non c'è possibilità...
per  riviverla ...diversamente!



UNA SPERANZA DI PACE

Una speranza di pace
mentre bagliori di luce
infuocano l’orizzonte 
e stilla pietosamente
lacrime nell’uomo,
nella speranza di vita!
Uomo, che vittoria attendi
nell’ultimo respiro?
Abbracciare vuoi forse il corpo inerme
di un bimbo che urla pietà?
La vittoria è questa?
Non assopirti in un sonno
eterno  senza luce e verità!
Ti prego, solo per un istante,
alza lo sguardo in un limpido cielo
e ascolta il soffio del vento!
Avvertirai certamente un carezzevole canto
che saprà cambiare il tuo cuore
ancora pieno di odio e di vendetta!
Non tirarti indietro,non nasconderti
in  parole e smorfie per fingere
perché tu possa credere
d’essere felice
e far felici gli altri!
Non ha senso vivere così!
Una speranza di pace
in questo strano mondo,
dove uomini stanno aspettando
un segno
una luce diversa
e parole vere
per amare
sempre!
Una speranza di pace
per un anelito d’amore!




Un  alientu... ( Un alito)

Boghes e lampos custu  sero...
e pizzìnnos  ismarridos  e  lamentos
cun  lùghes  de  ghèrra  e  de  morte!
Iscultade  omines  de  custu  seculu,
in sa terra lassade  sa  vida
cun  lùghes  de  amore...
Non  si   salvat  su  mundu odiande
ed  ass’ora a  sos  giovanos 
lassamos  un'eredidade
po  essere  semper  presente
s'impìgnu,  s'amore  e  sa  virtùde!
Fàghimos  in  su  mundu  ancora unu ‘entu
chi  sia puru   unu  alientu  a   portar  attèsu
peràulas,  prinzipìos  e  sentimèntos  bònos!
Gài, abbaidànde una  mama  in  pena,
ischimos prànghere...po semper
de  aberu... cun  lambrigas !




LAMENTO E PIANTO
    Quasi...un canto!

Lasciatemi solo
con i miei pensieri..

Ignorate la mia presenza,
quasi che sia essa  vento
per sparire in un soffio!

Ignorate le mie parole,
quasi che siano  lamenti, 
ignorando forse...un pianto!

Lasciatemi solo
con i miei desideri...

Ignorate la mia presenza,
e aspettate che ritorni
un più radioso giorno,
capace di rendermi diverso
per  stare sempre  con voi!



*****

MASCHERE

DENTRO DI NOI, STANCHI
DI VEDERCI SEMPRE UGUALI
VESTIAMO ABITI STRANI,
FATTI DI SOGNI E COLORI, 
CHE FORSE INCONSCIAMENTE
PORTIAMO DENTRO DA SEMPRE.
IL VISO RESTA IMMOBILE
MENTRE GLI OCCHI BRILLANO.
IL CORPO TRASPORTATO
DA UN ABITO NON TUO
SI DIVERTE COL DESTINO
E PER UN ATTIMO I COLORI
DEI CORIANDOLI TRASPORTANO
NELL'ARIA INNUMEREVOLI
MASCHERE CHE GIOCANO ANCORA
IN UN FREMITO CHE TI GELA.


ANCHE PER UN BACIO
 
Vorrei cantare alla vita
l'eterno pensiero mio 
fatto anche di sogni,
che spesso ritornano,
per farmi sentire felice!
Vorrei ascoltare il canto
melodioso degli uccelli
che volano felici,
in un cielo che oggi mi trasmette
una strana e benefica energia!
Vorrei restare sempre vicino
sino alla fine dei miei giorni  
accanto al mio amore,
e poter gioire sempre,
anche per un bacio!




QUEL GIORNO...

Si sente nell'aria, questa sera,
uno strano canto, quasi una dolce
nenia  che ricorda momenti lontani!
Si nota  all'orizzonte, questa sera,
una strana tavolozza, 
quasi un dipinto 
con forti colori che ricordano un dolore!
Che strano….mamma 
forse erano  vere
le tue  parole  quel giorno
mentre, con gli occhi pieni di pianto,
uscendo da quella stanza di dolore 
pregavo il buon Dio perchè la tua anima
potesse godere la Sua Luce e il Suo Canto!

 


ANNIVERSARIO

Lascio a te, amore,
il mio grande cuore
per tutto ciò che amo;
albe e tramonti meravigliosi,
il profumo tenue di un fiore
e di un bacio l'ardore!
Lascio a te, amore,
il mio pensiero fatto
di parole e di tanti sospiri,
ricordando gli indimenticabili
momenti che ho trascorso con te!
Ancora con te, per vivere
altri momenti e...
lascio a te, ancora,
tutte le mie sensazioni,
le mie emozioni e i miei ricordi
che se pur lontani,
rimangono tangibile presenza
di una realtà che ho accanto!



CHE STRANO....

C'è nell'aria,questa sera,
un odore di erbe, di fiori,
di profumi strani, di essenze
mai sentite!
Che strano...
i pensieri ritornano
ed i profumi ti ricordano
momenti felici, trascorsi
in compagnia di amici,
cantando e sempre festanti!
Luci di mille colori
che ti stordiscono
pensando alle feste paesane,
con la musica, i canti
e gli sguardi mentre il cuore
palpitava per un sorriso!
C'è nell'aria, questa sera,
una sensazione strana,
che mi piace... nonostante
mi senta ancora infelice!



L'ULTIMO RESPIRO

Vagabondi in un deserto finito
trasportati su mondi trasfigurati
da ombre che si nascondono!
Palpiti sospesi da un filo
di strani movimenti, mentre
i passi, cadenzati, si nascondono
in viuzze maleodoranti!
Vagabondi in un mare finito
dove vele bianche rigate di sangue
si perdono in un falso orizzonte!
Noi, strani esseri che nascondiamo,
per apparire sicuri,
la vera essenza del nostro animo;
miseri mortali alla ricerca
dell'ultimo respiro...per vivere!



FREMITO D'ALI

Un sole caldo mi scalda,
seduto sulla bianca roccia,
mentre lo sguardo, fisso,
vola oltre l'orizzonte!
Un cielo azzurro mi calma,
mentre i ricordi tristi
ritornano a darmi fastidio!
Il mare s'increspa  
mentre le dita sfiorano
appena quell'acqua
limpida e salmastra! 
Una barca s'allontana
quasi furtiva
senza far rumore, mentre
un gabbiano all'improvviso
s'alza verso il cielo
in un fremito d'ali
che mi spaventa! 




L'incontro

Silenzio dell'attesa!
Gioia della Resurrezione!
La Madonna
paziente nella sofferenza
incontra il Cristo col Suo sorriso
e gli occhi dell'uomo
per la sua resurrezione!
E' festa di luci e colori
in un arcobaleno improvviso!
Echi lontani
in un presente spirituale
nel tripudio della Pasqua.
L'incontro della collettiva memoria
in una festa della speranza
e dell'incessante ricerca
della propria identità!
Incontro di sapori
e profumi inebrianti
che si mescolano
nell'animo tormentato
dell'uomo moderno,
inesorabilmente superbo,
che continua a guardare avanti
senza fermarsi un attimo
per voltarsi e meditare;
rivedere l'immagine splendente
di Nostro Signore Gesù Cristo
Risorto per la nostra salvezza!




RICORDI

Un mare di ricordi!
Momenti incantevoli
trascorsi
e, ripensando al passato
il cuore s'ingrossa!
Gli amici
ritornano alla memoria
e vedi i loro volti
che sorridono di giovinezza!
Corse gioiose sulla sabbia
mentre il mare s'increspava!
Profumo di salsedine
che mi infastidiva!
Un mare di ricordi!
Ricordi di un tempo passato,
che spesso ritornano
a darti fremiti e sussulti!



SOLO CON IL MARE

Vele bianche su questo mare
mentre il cielo si colora
di una luce bianca e insolita.
Questa sera i miei pensieri
affondano su un mare di ricordi
e il profondo del mio animo
si turba di questa immensità!
Gli occhi si chiudono per un atttimo
e il mio cuore sgomento scivola
su un mare di ricordi, mentre
la mia mano lascia un'impronta
sulla sabbia bagnata...un'onda
cancella tutto, anche un momento!




LA BELLEZZA

Cos'è la bellezza? 
E' forse un bel viso 
che splende con riflessi 
di luci e colori? 
O forse è un bel fiore 
che cresce in un giardino 
tra sterpi e rocce? 
Cos'è  allora la bellezza? 
La bellezza è una luce 
che teniamo nascosta e viva 
nel nostro cuore 
per poter sempre amare, 
per sentire i palpiti di due cuori 
che si amano tanto 
e la sera osservando 
la luce di un tramonto 
pregare il buon Dio 
per avere sempre negli occhi 
la bellezza del Suo volto. 


 
AL MIO PAESE NATIO
( oggi 29.09.2000 a Gonnosfanadiga )
 
UN'ARIA UMIDA DI PIOGGIA
DOPO MESI DI TORRIDO CALDO 
RITORNANDO  AL MIO PAESE
ASSAPORANDO  CON GUSTO
IL PROFUMO DI ODOROSE PIANTE
ED ERBE VICINO A QUELLA 
CHE FU' LA CASA DEI MIEI AVI
LA GIOIA DI RITORNARE OGGI
MI RIEMPIE DI GIOIA 
GLI AMICI DI SEMPRE 
E PERSONE DI FAMIGLIA
RITROVATE 
E MI SORPRENDO
GUARDANDO  LONTANO 
VERSO I MONTI
E VEDO  PRATI E  ORTI
PIENI DI VITA E DI FRUTTA
CHE MATURANO AL SOLE
OGGI STRANAMENTE AVVOLTO
DA UNA LEGGERA PIOGGIA 
CHE MI BAGNA IL VISO
CONFONDENDO  PER UN ATTIMO
UNA LACRIMA
MENTRE RITORNO VERSO CASA




S'ÙRTIMA  BINNENNA

Madurana a su soli
budroni  d'àxinas nobilis
aspettandi su bingiateri
su dii propiziu
a  s 'attesa binnenna.
Si tenner prontas sas tinas 
po arriciri s'axina
mentris s'aria mandara
su fragu de su mustu
in unu profùmu inebrianti.
S'itendiri in s'aria
de primu mangiànu
is cantus de giovanas feminas
de pipios che girana allegrusu
tra sos filaris ormai prìvoso
de budronis appena segàdos.
Un'allegria po tottu sa bidda,
aundi  'oxese de  atrus  tempus
arregordana binnenas
cun festas, cantos e ballos.
A  s'orizzònti lùxis de fogu
mentris su mustu in sas tinas
sighiri a indondài 
meravigliosos  profùmos.
Non esti abbarrau niènti!
Su fogu a destruìu tottu;
matas de annos, erbas odoròrosas,
pobèras domus raras
cun sas bìngias prènas de vida
e cippus generosòs
a pustis sa binnenna.
S'urtima binnenna
po su  pòberu bingiatèri,
issu puru ormai destruìu,
sighìu da sa disisperaziòni,
sa conca abbascia in su pèttus
in unu zèrriu d'inchietùdini e de morti!
Cun su tempus su mustu ara cambiai
et insara su binu noèdddu in su càlixi
ada saludàre s'ùrtima binnenna.



(Traduzione)
L’ULTIMA  VENDEMMIA         

Maturano al sole
grappoli d’uve nobili
aspettando il contadino
il giorno propizio 
all’attesa vendemmia.
Si preparano i tini
per accogliere l’uve
mentre l’aria trasmette
l’odore  del mosto
in un profumo inebriante.
S’odono nell’aria
di primo mattino 
i  canti di giovani donne,
di bimbi che girano festanti
tra i filari ormai disadorni
di grappoli appena recisi.
Una gioia per tutto il paese,
dove voci d’altri tempi,
fanno immaginare  vendemmie
con feste, canti e balli.
All’orizzonte bagliori di luce,
mentre il mosto nei tini
continua   a inondare
inebrianti   profumi.
Non è rimasto niente!
Il fuoco  ha distrutto tutto;
alberi secolari, cespugli  odorosi
e le umili case  sparse 
con  le vigne piene di vita
e  ceppi generosi  
dopo la  vendemmia.
L’ultima vendemmia
per il povero contadino,
anch’egli  ormai distrutto, 
raggiunto dalla disperazione,
il capo reclina sul petto 
in  un grido di rabbia e di morte! 
Col tempo il mosto cambierà
ed il vino novello sui calici
saluterà  l'ultima  vendemmia!



PAURA 

lucenti raggi di luna 
immensi bagliori di luce 
tremendi rumori 
assordanti 
e voci confuse 
attraversano 
il mio spazio 
non sono felice 
in quel momento 
percepisco sensazioni 
strane di aiuto 
non riesco neppure 
a muovermi 
attanagliato da una 
forza superiore 
che non conosco 
e la paura mi blocca 
in un odioso e insensibile 
momento di paura




ULTIMO SALUTO 

Quando ti guardai mamma 
nella fatal ora dell'ultimo addio, 
dal tuo lacrimevole viso 
colsi un pallido sorriso. 
Un cenno stanco, muto, 
fu il tuo ultimo saluto. 
Movevi pian piano le labbra 
mormorando per Lui una preghiera, 
poi, sei volata nel Regno di Dio, 
accompagnata da un angelo in volo. 
Spirasti... 
stringendo tra le mani 
un semplice rosario bianco!
                                        


 

SU SERO 

Su sero da 'e Iscanu, cando su sole 
in su mare iscumparet, 
su coro meu si strighe de tristura.. 
Su chelu est de unu ruggiu 'e sognu 
abbaidande attesu su mare.
In custa die ormai andada 
su coro meu chilcat ancora 
unu momentu po biere e iscultare; 
biere buscos de chelcu, 
animales arestes chi curren liberos 
in sa campagna ilde e florida
iscultare ancora prima chi sa die finede 
su riu chi calat da su monte 
e poi, in su silenziu da 'e s'animu meu 
istringher sos 'oggios e narrer una preghiera.

(TRADUZIONE)
 LA SERA 
 La sera da Scano, quando il sole 
 sul mare scompare, 
 il mio cuore si stringe di tristezza. 
 Il cielo e di un rosso di sogno 
guardando lontano il mare. 
 In questo giorno ormai finito 
 il mio cuore cerca ancora 
 un momento per vedere e ascoltare; 
 vedere boschi di quercia, 
 animali selvatici che corrono liberi 
 nella campagna verde e fiorita, 
 ascoltare ancora prima che il giorno finisca 
 il fiume che scende dal monte 
e poi, nel silenzio dell'animo mio 
stringere gli occhi e dire una preghiera. 




TI PREGO
 
TI PREGO SIGNORE QUESTA NOTTE
MENTRE RIPENSO ALLA MIA VITA
FAMMI SENTIRE DAL PROFONDO
DEL MIO CUORE CHE AMA TANTO
LA LUCE DEL TUO VOLTO
HO RIPRESO A VIVERE NELLA GIOIA
RIPENSANDO ALLA VITA PASSATA
ORA I GIORNI PASSANO PIENI DI VITA
ORA VEDO LA GIOIA DI UN BIMBO
L'AMORE DI UNA MAMMA PER  IL FIGLIO
LE LACRIME DI FELICITA' DI UN PADRE  
 ORA VEDO E ASCOLTO
L'ARMONIA DELLA NATURA
IMMENSA E' LA MIA FELICITA'
TI PREGO SIGNORE QUESTA NOTTE
MENTRE CHIUDO GLI OCCHI NEL RIPOSO
ASCOLTA LA MIA VOCE E PERDONAMI