VITA DI F. PETRARCA

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VITA DI FRANCESCO PETRARCA

Francesco Petrarca nacque in Arezzo il 20 luglio 1304 dove i suoi genitori Ser Petracco ed Elisabetta Canigiani. si erano rifugiati dopo essere stati espulsi da Firenze. Poeta gentile e delicato quanto altri mai, grande fra i grandi di ogni paese, fu celebrato dal Foscolo nei " Sepolcri " come il cantore dell'amore spirituale che è tutto grazia ed armonia:

...quel dolce di Calliope labbro
che Amore in Grecia nudo e nudo in Roma
d'un velo candidissimo adornando.
rendea nel grembo a Venere Celeste...

Petrarca lasciò giovanissimo Arezzo per stabilirsi ad Avignone(Dopo la morte di Bonifacio VIII era diventata sede papale nel 1309 sotto Clemente V per imposizione del re Filippo il Bello di Francia.Proprio qui trova posto come funzionario del Papa.Sotto Clemente VI favorì l'inserimento di Cola da Rienzo a Roma come fondatore di una Repubblica Democratica per liberarla dalla morsa degli Orsini e dei Colonna in quanto auspicava un ritorno del Papa a Roma, che avvenne nel 1377 con il Papa GregorioXI.Cola di Rienzo,infatti, era diventato pericoloso per la sua politica di espansione.)

 NeI 1327 avvenne il suo incontro nella chiesa di S.Chiara di Avignone con Laura di Sade. Scrisse per la donna che amò in vita e in morte, l'opera sua più famosa: " Il Canzoniere, rime sparse in vita e morte di Madonna Laura ". I versi con i quali il Petrarca esalta le virtù e le bellezze della sua donna costituiscono la più raffinata elegia amorosa della storia della letteratura di tutti i tempi.

Ogni virtù, ogni bellezza, ogni piccola cosa che riguardasse questa gentile donna,che morì di peste, veniva cantata con sublime dolcezza, e tutta la vita di uomo e di poeta del Petrarca si esaltò in questo immenso sentimento di amore e di devozione. Laura , comunque, fu la causa del suo contrasto interiore, di quel  dualismo tra il desiderio di amore e di gloria terrena, valori tramandati dalla lettura dei classici, e il desiderio di abbandono spirituale in Dio.Tutto questo viene confessato a S.Agostino nell'opera  SECRETUM.

Francesco Petrarca fu incoronato poeta in Campidoglio nel 1341, e terminò i suoi giorni ad Arquà nel 1374. Egli fu uomo raffinatissimo ed amò con tutta l'anima la civiltà greca e romana. Fu assiduo e fortunato ricercatore di opere antiche che raccolse in gran numero. Oltre il " Canzoniere " scrisse, in volgare, Trionfi , e poi numerose opere in latino che possono dividersi in liriche (Bucolicum Carmen), epiche ( Africa), didattiche (De remediis utriusque fortunae), meditative e autobiografiche (De Vita Solitaria, Secretum). Grande importanza letteraria ha pure il suo vasto epistolario.


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