ALFIERI E L'ILLUMINISMO

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ALFIERI E L'ILLUMINISMO

 

       

ALFIERI E L'ILLUMINISMO

 

Alfieri e l'illuminismo

 

Il letterato, per Alfieri, è maestro di libertà e verità ed è ribelle ed anticonformista nella vita e nelle opere.

·           Gli illuministi sono disposti a collaborare con il despota illuminato. Alfieri crede nel "forte sentire", promotore di nobili azioni. Ha sommi ideali, ama il vero ed il retto, ha il senso dell'eroico e sente la "religione della libertà", fondamento del liberalismo e del romanticismo europei.

·           Il '700 crede nella ragione come fonte di felicità, progresso, perfezionamento morale, sociale culturale, civile.

Alfieri è pessimista per natura. A ciò lo porta il suo individualismo sprezzante ed il suo considerare l'umanità in funzione di pochi, eroici individui. L'illuminismo del '700 è ottimista. Alfieri, nonostante i lunghi viaggi, proclama la necessità per l'uomo libero, di avere una patria, anche solo ideale (Misogallo: giorno verrà) L'illuminismo è cosmopolita. Alfieri è lontano da ogni forma di religione, ma riconosce le risonanze emotive del culto cattolico. L'illuminista è genericamente teista (sostiene la realtà del divino, aristocraticamente irriverente e scettico). Alfieri, pur nell'esteriore ossequio a tale concezione didascalica, abbandona il facile didascalismo per una eccelsa oratoria ed una commossa poesia e fa delle proprie opere un esempio d'integrità morale, la rivelazione della propria poetica e lo strumento di illuminazione interiore, affrontando i temi della libertà, della tirannide, della vita e della morte per un ideale, della solitudine, del difficile rapporto con gli altri. L'illuminismo fa della letteratura un mezzo di divulgazione dei problemi scientifici, culturali, morali, usando un gradevole didascalismo. La serietà d'intenti è la novità che Alfieri porta nella letteratura italiana dell'Arcadia, del Metastasio e del Goldoni (come Parini, che però risente del classicismo arcadico). Proprie dell'Alfieri sono la serietà sentita come coincidenza di vita e poesia, e la poesia antiarcadica e connotata da toni eroici, drammatici, dolorosi, pessimistici che presentono il romanticismo ottocentesco. La volontà di Alfieri mira ad una ferrea disciplina interiore, che sia norma di vita, aspirazione all'eroico, ideale di una esistenza più elevata.

 

 

 



 


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