| HOME PAGE | RACCONTI AUTORI VARI | POESIE INTROSPETTIVE DI B.BRUNO | NARRATIVA | AFORISMI |
Passeggiando tra i larici e le perpetue monotonie di un cespuglio odoroso di fresca lavanda,giungono ai piedi di un ridente laghetto,ove una famigliola di fate dorate stan lavando le vesti ancora stracciate ed umide per le mille rincorse nella leggiadria del sole,mentre poco oltre quella immagine così fascinosa,si nota una frotta di augellin di bosco nell’attimo della pace ristoratrice canticchiare i ritornelli di un tempo magico.
E così,dopo avere ammirato le sensazioni della foresta dalla veduta approssimativa di una collina,i nanetti,pulitisi le ciglia rattrappite dal palpitare di un calmo vento dei ricordi perduti,si conciliano con i variopinti colori della natura che li circonda,ed il soffio di un tenue respiro proveniente dal chiaro del cielo dipinge il sapore di un’effiera quiete.