Classifica di siti - Iscrivete il vostro!

 

POESIE DI MALLARME'



***

S. MALLARME'

APPARIZIONE La luna s'attristava. Serafini piangenti, L'archetto alzato, in sogno, dalle viole morenti Traevan, nella calma di vaporosi fiori, Bianchi singhiozzi a petali dagli azzurri pallori. - Era quel santo giorno del nostro primo bacio. La fantasia, martirio cui da sempre soggiaccio, S'inebriava sapiente al profumo di tristezza Che pur senza rimpianto lascia e senza amarezza La vendemmia d'un sogno al cuore che l'ha colto. Dunque erravo, alle vecchie pietre l'occhio raccolto, Quando per via, col sole sui capelli splendente, E nella sera, tu m'apparisti ridente, Ed io vidi la fata dal cappuccio di luce Che un tempo sui miei sonni di fanciullo felice Già passava, lasciando, dalle sue mani belle, Nevicar bianchi fiori di profumate stelle. INTRODURMI Introdurmi nella tua storia Come un eros sbigottito Se ha col nudo piede toccato Un po' d'erba del territorio Contro ghiacciai attentatore Io non so l'ingenuo peccato Che tu avrai impedito D'alto riso la sua vittoria Dì se il contento in me è poco Tuono e rubini alla mia trave Di veder nell'aria ove sale Con dispersi reami un fuoco Morir la ruota sangue e croco Di mie bighe prece serale. SUPPLICA FUTILE Principessa! a invidiare d'un'Ebe la ventura Che ai labbri e al vostro bacio spunta sulla tazzina, Consumo gli occhi, ma la discreta figura Mia d'abate neppure starebbe sul piattino. Poi ch'io non sono il tuo cagnolino barbuto, Né il dolce, né il rossetto, né giuochi birichini, E su di me il tuo sguardo chiuso io so caduto, Bionda cui acconciarono orefici divini! Sceglieteci... tu cui le risa di lampone Si congiungono in gregge come agnellette buone Brucando in tutti i voti, belando paradisi; Affinché Amore alato d'un ventaglio sottile Mi vi pinga col flauto mentre addormo l'ovile, Principessa, sceglieteci pastor dei tuoi sorrisi.