Classifica di siti - Iscrivete il vostro!

 

POESIE DI Elisabeth Barret Browning



***


Elisabeth Barret Browning


In quanti modi ti amo?

In quanti modi ti amo? Fammeli contare.
Ti amo fino alla profondità, alla larghezza e all’altezza
Che la mia anima può raggiungere, quando partecipa invisibile
Agli scopi dell’Esistenza e della Grazia ideale.
Ti amo al pari della più modesta necessità
Di ogni giorno, al sole e al lume di candela.
Ti amo generosamente, come chi si batte per la Giustizia;
Ti amo con purezza, come chi si volge dalla Preghiera.
Ti amo con la passione che gettavo
Nei miei trascorsi dolori, e con la fiducia della mia infanzia.
Ti amo di un amore che credevo perduto
Insieme ai miei perduti santi, – ti amo col respiro,
I sorrisi, le lacrime, di tutta la mia vita! – e, se Dio vorrà,
Ti amerò ancora di più dopo la morte.





Quando forti e diritte le nostre anime

Quando forti e diritte le nostre anime
si stringono in silenzio sempre più vicine,
finché le punte ricurve delle loro ali
aperte prendono fuoco, quale amaro
torto può farci la terra per impedirci
d’essere a lungo felici? Pensa! Mentre
saliamo in alto, gli angeli, incalzandoci,
sfere d’oro di canto perfetto vorrebbero
far cadere nel nostro profondo e caro
silenzio. Ma, amore, restiamo sulla terra
dove l’avverso, indegno umore degli umani
fugge gli spiriti puri, li isola e consente
un luogo dove stare, amare per un giorno,
con l’ombra e l’ora della morte intorno.





Come ti amo? Come ti amo?
 Lascia che ti annoveri i modi.
Ti amo fino agli estremi di profondità,
di altura e di estensione che l'anima mia
può raggiungere, quando al di là del corporeo
tocco i confini dell'Essere e della Grazia Ideale.
Ti amo entro la sfera delle necessità quotidiane,
alla luce del giorno e al lume di candela.
Ti amo liberamente, come gli uomini 
che lottano per la Giustizia;
Ti amo con la stessa purezza con cui essi
rifuggono dalla lode;
Ti amo con la passione delle trascorse sofferenze
e quella che fanciulla mettevo nella fede;
Ti amo con quell'amore che credevo aver smarrito
coi miei santi perduti, ti amo col respiro,
i sorrisi, le lacrime dell'intera mia vita! E,
se Dio vuole, ancor meglio t'amerò dopo la morte.





LA PRIMA VOLTA CHE LUI MI BACIO'

La prima volta che lui mi baciò,
baciò solamente le dita della mano che scrive,
che si fece così più delicata e bianca,
restia al mondo ma non coi suoi. " Senti?",
al brusio degli angeli. Ora io non vorrei
un anello di ametista alla vista più puro
di quel bacio. Fu più in alto il secondo
e, cercando la fronte, si perse una metà sopra i capelli.
O dono supremo! Crisma
d'amore che con benefiche dolcezze
precede la vera ghirlanda d'amore. Il terzo fu
deposto, perfetto, sulla mia bocca, e fin d'allor
superba, io ripeto:"mio unico, mio amato!





IL MONDO INTERO MUTA FACCIA

Il mondo intero muta faccia, io penso,
da quando prima udii i passi dell'anima
tua muovermi accanto, senza suono:
tra me s'insinuarono e l'orrendo
orlo di morte, ove affondar credendo
nell'amore fui volta, e imparai tutta
nuova la vita. La coppa del duolo
che da Dio tolsi in battesimo, dolce
bevo dolcezza, e lodo, a te vicino.
La patria il nome scambia, il paradiso,
col luogo dove tu sei o sarai.
E questo libro . . . il canto, che ieri amavo
(gli angeli lo sanno) ho cari solo
perché il tuo nome in quel parlare muove




Come ti amo? Ora ne conto i modi 

Come ti amo? Ora ne conto i modi. 
Ti amo quanto profondo e ampio e alto 
la mia anima può, quando oltre ogni sguardo 
si volge all'Essenza, alla Grazia ideale. 
Ti amo al livello del più quieto bisogno 
di ogni giorno, al sole e a lume di candela. 
Ti amo in liberà, come chi per giustizia lotta; 
ti amo semplicemente, come chi evita la lode; 
ti amo con la passione delle mie amiche pene 
e con la fiducia che avevo da bambina. 
Ti amo di un amore che credevo perduto, 
coi miei passati santi, ti amo col respiro 
i sorrisi e le lacrime di tutta la mia vita! 
E, Iddio lo voglia, di più ti amerò dopo la morte. 


***

Sai, quando mi hai detto di sposarti, mi sono 
vergognata di quanto ti penso, del pensare 
soltanto a te, che e' persino troppo, forse. 
Devo dirtelo? Ho l'impressione, misembra, che 
nessun uomo sia mai stato per una donna cio' che 
tu sei per me... Vi e' mai stato qualcuno tratto 
da una prigione oscura e posto sulla vetta di una 
montagna, senza voltar la testa e con il cuore 
che viene meno, come accade al mio? E tu dici di 
amarmi di piu'? 
Chi dovrei allora ringraziare, te o Dio? Entrambi, credo... 

Elizabeth Barret a Robert Browning (1846) 



***

''E se mi devi amare per null'altro sia'' 

E se mi devi amare per null'altro sia 
che per amore.Non dire "L'amo per il 
suo sorriso, il suo sguardo, il modo 
gentile di parlare, per le sue idee 
che si accordano alle mie e che un giorno 
mi resero sereno". Queste cose possono 
Amato, in sé mutare o mutare per te. 
Così fatto un amore può disfarsi. 
E ancora non amarmi per la pietà che 
le mie guance asciuga. Può scordare 
il pianto chi ebbe a lungo il tuo 
conforto, e perdere così il tuo amore. 
Ma amami solo per amore dell'amore, 
che cresca in te, in un'eternità d'amore !