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DELLE
POESIE CATARTICHE

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POESIE CATARTICHE DI B.BRUNO 6


ARTICOLI DI PSICOLOGIA


MAI ARRENDERSI

Non voglio percorrere la strada degli inferi,
una scala di blatte e piccoli scarafaggi,
mi voglio aggrappare al più piccolo raggio di sole
anche se fioco e smorto.
C’è a questo mondo una misera cosa 
che valga la pena di  guardare
senza essere inghiottiti  dall’illusione ingannevole?
Andare alla ricerca di qualcosa che dia un senso alla vita,
che dia corpo ai nostri desideri,
che apra gli occhi della mente
per non essere vittime in balia delle paure,
questo è il destino, anche il mare
il più arido mare non sta mai fermo.




CALDO MATTINO

E’ un caldo mattino di giugno,
i rosai sono in festa
con le ortensie gaie e rotonde,
ogni acacia è gonfia
e stende le sue ombre fresche
sui prati ormai inverditi;
anch’io voglio essere allegro,
uscirò insieme al canto degli uccelli
per liberar la mia vita incinta del buio.





RIMPIANTI

Nelle onde tumultuose del mar
io guardo me stesso disilluso.
Ne ascolto gli echi come lusinghe di sirene
e in un rimpianto
mando un bacio alla giovinezza ammutolita.
Poi lontano
rasenta le onde un gabbiano
che, volando in un cielo di vetro,
mi scuote con un gaio verso.




IL SENTIERO DEL FUTURO

Fumo nero
in alto s’innalza
come rami di un albero,
nuvole grigie
nascondono il cielo
che ha perso ormai
l’azzurro splendente;
un grido d’aiuto
quasi tremante
arriva alla terra
che guarda impotente.

S’incolpa il progresso
a cui tutto è permesso,
qualcuno s’oppone
ma è voce nel buio
che scende sovrano
sulle metropoli offuscate.

Il vero progresso
è saper mantenere
il colore del cielo,
il verde dei prati,
la purezza dell’aria,
la quiete del suono,
ricostruendo il sentiero
che conduce al futuro. 

 


L'AZZURRO E' VOCE DI DENTRO

L'azzurro è voce di dentro,
mi fa aggrappare all'esistere
in una carezza lasciata cadere verso una meta.
Voglio aprire il mio cuore
come bandiera si ravviva ad alito di vento
e sentire il mio respiro leggero più dell'aria.
Voglio volar via dalla tristezza
sorretto dalla fantasia
contro le aritmiche forme della vita.




VERSO L'ORIZZONTE

Un mare azzurro
come i tuoi occhi,
un delicato zeffiro
che dolcemente scompone
i tuoi capelli d’oro,
un tramonto rosso fuoco,
io e te
su una spiaggia
di sabbia soffice.

Che vuoi di più?
Ti guardo negli occhi,
tu mi dai la mano
e coi piedi nell’acqua
insieme ci caliamo
nelle bellezze del mare.

In quegli interminabili spazi
volano i nostri pensieri
d’amore
anche al di là
dell’orizzonte. 




AURORA

Guarda verso il mare
e disperdi le illusioni faraoniche,
supera l'orizzonte come un bianco uccello
per trovarti nell'alcova dell'aurora.
Prova l'ebbrezza di rimaner lontano dalla costa,
solo così sarà pronta la tua speranza
a spiccare il volo dalle tue prigioni ataviche.




LONTANO

Ho voglia di guardare il mare
affacciandomi all'orizzonte...
le onde dopo il bramire del vento 
si placheranno sotto l'occhio del sole
e vedrò oltre...solchi di sorriso
lontano
io ci arriverò
come il volo di un gabbiano



IN FUGA

Non posso aggrapparmi ai miei tormenti
per ricadere vinto…
fuggirò
e mi si accelererà il sangue
lungo la pista che mi porta al sé.
Voglio lasciarmi ogni cosa alle spalle…
sentirmi sempre in fuga
verso un altrove .



LOTTARE

Mi cerca il ricordo di te
nei più piccoli spazi della mia mente ,
mi turba senza tregua
l'orizzonte della ragione .
Vivo tra gli affanni odiosi
senza riuscire a conquistar il mondo.
Il soffio carezzevole della riscossa
non mi scuote ancor dal desiderio frustrato .
Mi manchi ,mi manca
il risveglio accanto a te,
mi manca il tuo dolce viso
che alimentava la candela della vita.
Ma della tempesta vincerò le aspre raffiche
ritornando a sorridere :
arriverà nel mio cielo
la fiamma rosea dell'alba
perchè una voce dalle radici del cuore
mi spingerà a lottare e a vivere
dimenticando quel male
che ti ha fatto sentire
la campana dal rintocco crudele.