UNGARETTI :IL PORTO SEPOLTO

UNGARETTI :  IL PORTO SEPOLTO

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IL PORTO SEPOLTO

 

IL PORTO SEPOLTO

Vi arriva il poeta

e poi torna alla luce con i suoi canti

e li disperde

Di questa poesia

mi resta

quel nulla

d’inesauribile segreto

 

 

Piena di immagine metaforiche : il poeta è colui il quale va alla ricerca del suo porto sepolto( rappresenta simbolicamente la dimensione dell'interiorità dell'animo), del misterioso segreto che la personalità di ogni uomo tiene celato tra le pieghe profonde dell’animo. L’intimità dell’animo è una dimensione "morta" in quanto non visibile alla luce del sole, ma sepolta  nelle profondità del cuore, a cui si può arrivare solamente con lo  scavo in sé stessi . Occorre appunto , secondo il mito di Orfeo, scendere nelle profondità di un mondo diverso, per scoprire una parola da comunicare agli uomini.

La poesia è dunque viaggio, discesa nel profondo, di lì il poeta attinge i suoi canti, trova una parola per poi riportarla alla luce. Ciò, a cui arriva la poesia, è un nulla, un messaggio inutile e inconsistente, che tuttavia rivela l’inesauribile segreto della vita degli uomini.

 

 

Struttura:

Sette versi liberi, con una terzina e  una quartina. Non c'è la punteggiatura; dopo la prima strofa compare la lettera maiuscola.

 

Quel nulla…inesauribile: quel nulla che non si esaurisce. E’ un ossimoro.



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